Martedì 19 Bruxelles ha vissuto un momento al tempo stesso simbolico, festoso e portatore di valori universali. In occasione della risoluzione delle Nazioni Unite che decreta il 19 maggio di ogni anno Giornata internazionale del Fair Play (World Fair Play Day), Manneken Pis, il bruxellese più famoso al mondo e ambasciatore emblematico del folklore, ha proceduto a una ratifica eccezionale e simbolica di questa giornata internazionale.
In linea con questo gesto forte, ha anche firmato il Manifesto del Fair Play, affermando il suo impegno a promuovere attivamente questi valori essenziali. Fedele a questo impegno, ha indossato il suo abito speciale “World Fair Play Day”, incarnando con umorismo e semplicità un messaggio universale: il Fair Play va ben oltre l’ambito dello sport per diventare un valore di rispetto, equità e benevolenza, che riguarda davvero tutti.
Un simbolo di Bruxelles al servizio di un messaggio mondiale
Con questo gesto altamente simbolico, Bruxelles riafferma il suo ruolo di capitale dei valori umani, dove il folklore diventa messaggero di un impegno universale.
Portata avanti con orgoglio dal Comitato Internazionale per il Fair Play (CIFP), dal Panathlon International e dall’European Fair Play Movement (EFPM) — promotori e custodi dello spirito della Risoluzione — questa iniziativa contribuisce a diffondere il messaggio del Fair Play presso il grande pubblico e la comunità internazionale.
Voci internazionali per affermare l’importanza del Fair Play
Il Presidente del Comitato Internazionale per il Fair Play (CIFP), Sunil Sabharwal, ha dichiarato:
«L'istituzione del 19 maggio come “Giornata mondiale del Fair Play”, riconosciuta dall'ONU, costituisce una tappa fondamentale, ma la nostra missione va ben oltre una singola giornata di celebrazione. Il Fair Play non può essere un evento segnato sul calendario; deve essere una norma quotidiana, costante e applicata su tutti i campi così come in ogni aspetto della vita. Mentre il mondo dello sport si trova ad affrontare sfide etiche in continua evoluzione, noi del CIFP raddoppiamo gli sforzi per promuovere questo cambiamento culturale e garantire che l’integrità rimanga una realtà viva ogni giorno. »
Il Presidente del Panathlon International (PI) Giorgio Chinellato ha sottolineato:
«L’educazione ai valori deve diventare una costante, sia nei club sportivi che nelle scuole. È attraverso la trasmissione continua di questi principi che costruiremo una società più giusta e più rispettosa.»
Il presidente dell’European Fair Play Movement (EFPM) Philippe Housiaux ha aggiunto:
«L’iniziativa lanciata nel 2013 dal Panathlon Wallonie-Bruxelles, che all’epoca avevo l’onore di presiedere, ha oggi assunto una dimensione mondiale. Riunisce ormai una comunità di oltre due miliardi di praticanti sportivi attorno ai valori del Fair Play.»
La Giornata internazionale del Fair Play mira a promuovere valori fondamentali quali il rispetto, la lealtà, l’integrità e la solidarietà, nello sport come in tutti gli ambiti della vita. Si rivolge a tutti i cittadini, ricordando che questi principi sono essenziali per una società armoniosa.
il Presidente dell’European Fair Play Movement (EFPM) Philippe Housiaux, il Presidente del Comitato Internazionale per il Fair Play (CIFP), Sunil Sabharwal e il Presidente Internazionale del Panathlon International Giorgio Chinellato.