Lo scrittore Eduardo Galeano racconta che alla domanda su come spiegherebbe ad un bambino cos’è la felicità, la teologa tedesca Dorothee Sölle rispose che non glielo spiegherebbe ma gli darebbe un pallone per farlo giocare.
Questo manifesto di vita trova piena conferma in un reportage televisivo girato a Gaza. In un luogo ove tutto parla di distruzione, miseria, carestia, morte, alcuni volonterosi hanno ricavato uno spazio per far giocare in un mini torneo calcistico a squadre tanti ragazzini che rincorrono un pallone, sorridenti.
Il che dimostra ancora una volta che lo sport rinasce da ogni maceria e non c’è disastro dell’uomo al quale non sappia sopravvivere, riuscendo ad unire individui e popoli, come dice il motto del Panathlon International.
Renato Zanovello
Presidente emerito Panathlon International Padova