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I campioni, che con le loro imprese hanno contribuito a tenere alto il nome della città agli appuntamenti sportivi per eccellenza come le Olimpiadi; i tecnici, che hanno rivoluzionato allenamenti e metodi di preparazione; i dirigenti, che hanno trasformato le società ndole uscire dal volontariato e dando loro un’impronta manageriale.

Tutto questo e tanto altro viene raccontato nel volume “Il Panathlon Ravenna - Sessant’anni di attività 1958-2018”, realizzato dallo stesso Panathlon in occasione appunto dei 60 anni di attività del club.

Il libro ripercorre non solo le iniziative del service, ma anche la storia dello sport locale attraverso eventi e personaggi che hanno segnato anche l’evolversi della società. Un contributo che passa attraverso le immagini e i momenti che hanno caratterizzato le imprese “sul campo” e quelli mirati a valorizzare l’impegno e il gesto indipendentemente dal risultato raggiunto, come ad esempio con il premio Fair Play.

50 anni di Panathlon Cuneo: Il Panathlon a Borgo S. Dalmazzo

Due appuntamenti importanti del Sodalizio cuneese hanno caratterizzato nelle ultime due settimane il Comune di Borgo S. Dalmazzo.

Venerdì 8 marzo presso il Cimitero locale è stata sistemata una targa ricordo per il giornalista "Pinin” Callipo, decano del giornalismo sportivo della Granda, deceduto nel luglio del 2015 a 72 anni. La breve e commovente cerimonia commemorativa si è tenuta alla presenza della nipote di Pinin, Eva Callipo, del Sindaco di Borgo S. Dalmazzo, del Presidente e alcuni soci del Club di Cuneo, con la benedizione del parroco don Michele.

Sabato 16 marzo presso la Biblioteca Comunale nei saloni della "Bertello" si sono svolte le premiazioni del concorso della scuola Media S. Grandis, sulla Mostra “L'emancipazione femminile vista attraverso i Giochi Olimpici” della Prof. Adriana Balzarini, tenuta a Borgo San Dalmazzo lo scorso novembre.

Alla presenza di autorità Comunali, scolastiche, del CONI di Cuneo, del Panathlon Cuneo e degli sponsor, e sono stati consegnanti i premi alle quattro classi partecipanti al concorso (circa 100 alunni). 

La 3^ B è stata la vincitrice, alla quale è andato il primo premio aggiudicato e il guidoncino del Sodalizio Cuneese, più un premio a tutti i ragazzi partecipanti.

 

Trois courses à pied s’unissent autour du Défi du Chablais.

Le Panathlon Club Chablais chapeaute le lancement d’un partenariat entre trois organisateurs du Chablais valaisans, qui collaboraient déjà depuis quelques années.

Les buts sont d’encourager la pratique sportive, de promouvoir les valeurs du Panathlon (fair-play, saine éducation sportive, etc.) et de renforcer les liens entre des manifestations sportives de la région.

   

40 Jahre Panathlon Club Chur und Umgebung – eine würdige Geburtstagsfeier

(Bericht von Johnny Kneubühler)

Am 7. Februar 2019 konnte Präsident Leo Jeker in den festlich geschmückten Räumlichkeiten des Restaurant VA BENE eine stattliche Anzahl Gäste begrüssen, welche der Einladung zur Jubiläumsfeier gefolgt waren. Auch die politische Prominenz gab sich die Ehre. Unsere Standespräsidentin, Frau Tina Gartmann-Albin, überbrachte die Grüsse des kantonalen Parlamentes und der Regierung. Die Farben der Stadt Chur wurden durch den Stadtpräsidenten Urs Marti persönlich vertreten.

Bericht 

El Panathlon Club de Queretaro festejaran 30 años de su fundación, por lo que en esta ocasión se tendrán galardonados muy especiales en las diferentes categorías.

XXIX gala-del-deporte

 

Un pomeriggio dedicato alla cerimonia per la consegna dei Premi Fair Play del Club di Palermo del Panathlon International, come sempre il momento di maggiore apertura del Club verso l’esterno per poter meglio propagandare le finalità etiche e culturali che si propone l’associazione e per poter approfondire, divulgare e difendere i valori dello sport, inteso come strumento di formazione e di valorizzazione della persona e come veicolo di solidarietà tra gli uomini.

Il prestigioso Evento, che ancora una volta è stato abbinato ai premi “Donna e Sport”, si è tenuto giovedì 7 marzo 2019 alle ore 18, presso la Sala Mattarella di Palazzo dei Normanni, gentilmente concessa dal Presidente dell’Assemblea regionale siciliana, On.le Gianfranco Miccichè che, con grande piacere di tutti i partecipanti, ha preso parte all’intera manifestazione

 

 

 

Soirée inaugurale du nouveau Club du Panathlon International : Beausoleil Riviera Française

Le samedi 23 mars 2019 à 20h30 aura lieu la soirée inaugurale du Panathlon International Club de Beausoleil Riviera Française au centre culturel Prince Héréditaire Jacques de Monaco, 6-8, Avenue Général de Gaulle, 06240 Beausoleil.

Lors de cette soirée, le dîner conférence-débat sur la carrière de Bernard Thévenet, sa reconversion, l’histoire du tour de France et sur le cyclisme en général et en sa présence bien évidemment puisqu’il aura présidé en tant que gouverneur l’assemblée générale du district. Un certain nombre de personnalités se joindront à ce bel évènement.

Una serata dal profumo di Olimpiadi e di Maglia Azzurra, ma anche di sacrifici e sudore per il raggiungimento di importanti traguardi, organizzata dal Panathlon del Presidente Andrea Ceccotti e dal Comitato Regionale della Federcanottaggio del Presidente Massimiliano D’Ambrosi, presente il Consigliere Nazionale Dario Crozzoli, con invitato d’onore il Presidente FIC Giuseppe Abbagnale, Campione Olimpico e Mondiale ed icona del canottaggio e dello sport di tutti i tempi.

Interessante conviviale martedì 19 febbraio per i soci del Panathlon Club di Palermo presieduto da Gabriele Guccione Alù che, con l’attenta regia di Andrea Vitale, past presidente, ha affrontato il tema “il CONI, quale futuro?”.

Negli eleganti saloni del Grand Hotel Wagner si sono alternati sul pulpito, prima del sontuoso buffet offerto ai soci ed ai loro ospiti, Sergio D’Antoni componente della Giunta nazionale e presidente del comitato regionale Sicilia del CONI, Luciano Buonfiglio presidente della federazione italiana canoa e kaiac, già vice presidente del CONI, Iano Monaco consigliere nazionale della federazione italiana tennis. 

Interessantissimo l’argomento dibattuto dai tre relatori con dovizia di particolari e posizioni diametralmente opposte. Questo specialmente tra D’Antoni e Monaco perché, il primo si è dichiarato a difesa della struttura che ha funzionato fino al 31 dicembre dell’anno scorso, con il CONI SERVIZI ad affiancare il CONI nel suo compito di detentore dell’organizzazione dell’attività sportiva italiana, mentre il secondo si è detto quasi completamente a favore della nuova legge voluta dal Governo che con la nascita di SPORT E SALUTE dovrebbe delegare al CONI sono l’organizzazione dell’attività olimpica e dell’altro livello. Sicuramente un argomento interessante che è particolarmente piaciuto ai soci del Panathlon che di fatto rappresentano quasi tutta l’elite della dirigenza dello sport palermitano. Forse, se vi fosse stato più tempo a disposizione, l’argomento sarebbe stato dibattuto in maniera più dettagliata e con la partecipazione qualificata di tanti altri partecipanti alla conviviale, considerato che in sala oltre ad Andrea Vitale, vice presidente della federazione italiana canottaggio, vi erano anche Gabriele Palpacelli, presidente regionale della federazione tennis, Rosolino Siculiana, presidente del CUS PALERMO, Giuseppe Canzone, delegato provinciale del CONI, Michele Bevilacqua, già delegato provinciale del CONI e dirigente sportivo di grande spessore, Ottavio Gueli, presidente regionale della federazione canoa kaiac, Giorgio Locanto, presidente di Palermo al Vertice, Stefano Saitta, delegato provinciale del CIP, Gaetano Piraino, presidente regionale della federazione Cricket, Francesco Bertolino, presidente della commissione cultura e sport del Comune di Palermo. 

 

“Io tifo positivo”. Il titolo dell’iniziativa vale anche come motivazione del premio. Venerdì 8 presso il Liceo dello Sport Marco Pantani di Busto Arsizio il Panathlon Club La Malpensa ha assegnato alla U.C. Ardor il riconoscimento Fair Play 2018. Il club nato nella Parrocchia bustocca di Sant’Edoardo ha aderito ad un network di società che hanno adottato un codice etico in 8 punti contraddistinto dal rispetto per le regole e gli avversari. Uno stile di vita non solo sportivo illustrato nella circostanza dalla curatrice del progetto Francesca Mason. Il sodalizio del presidente Enrico Salomi ha così voluto valorizzare uno dei punti fondanti degli ideali panathletici. Materia che il vice presidente vicario della Commissione Internazionale Fair Play Maurizio Monego ha declinato in chiave formativa. La premiazione è stata officiata da tre amministrazioni comunali: Busto Arsizio (presente il vice sindaco Isabella Tovaglieri), Castellanza (sindaco Mirella Cerini e l’assessore all’inclusione Cristina Borroni) e Castano Primo (assessore allo sport Carola Bonalli). 

In contumacia del rieletto presidente Alessandro Meraviglia, lo spirito dell’Ardor è stato palesato da Don Stefano Borri, sacerdote dell’oratorio e voce del Manga che ha fatto da efficace accompagnamento alla consegna della targa commemorativa. Testimonial del (pre)serata Michele Ferri (ardorino doc ed attuale capitano del Busto 81 dopo una lunga carriera con oltre 200 presenze tra A e B) e il “miglior dribblatore del mondo” (cit. Zico) Giampaolo Montesano. Relatore del premio il giornalista e saggista politico/economico Luciano Landoni che non ha fatto mistero della propria fede interista. Mettendo provocatoriamente a dura prova il Fair Play di alcuni dei presenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                

 

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