Panathlon Club Lugano - Stefano Giulieri insignito del Chiesa Award
Il 16 dicembre scorso è stato conferito al Vice Presidente Vicario Stefano Giulieri il Chiesa Award, in riconoscimento del suo autorevole e costante impegno nella promozione dei valori del Panathlon International, svolto con dedizione nella Svizzera italiana e in ambito nazionale e internazionale.
Un prestigioso riconoscimento che rende omaggio a un percorso esemplare, ispirato ai principi dell’etica sportiva, del fair play e del servizio al movimento panathletico.
Congratulazioni a Stefano Giulieri per questo importante riconoscimento.

LA MOSTRA DI PHOTO CONTEST 2025
Martedì 29 aprile, alle ore 12.00, è stata inaugurata la mostra delle trenta migliori fotografie del Photo Contest 2025, promosso dalla Fondazione Panathlon International “Domenico Chiesa” e dalla Fondazione per lo Sport del Comune di Reggio Emilia, presso UNIMORE di Reggio Emilia.
Al taglio del nastro erano presenti l’Assessora allo Sport Stefania Bondavalli, la Direttrice della Fondazione per lo Sport Silvia Signorelli, il Presidente del Panathlon Club Reggio Emilia e Tesoriere della Fondazione PI D.Chiesa, Enrico Prandi e numerosi panathleti del club.
La mostra, inserita nel Circuito OFF di Fotografia Europea 2025, è dedicata al tema «Avere vent’anni: lo sport che vivo» e ha coinvolto giovani fotografi tra i 18 e i 35 anni. L’iniziativa ha riscosso grande successo, offrendo uno sguardo autentico sullo sport vissuto dalla Generazione Z.
Le opere esposte provengono da sei Paesi — Argentina, India, Italia, Messico, Spagna e Uruguay — e raccontano discipline sportive di ogni tipo, non solo olimpiche.
Sabato 3 maggio, in Piazza del Giost a Reggio Emilia, si è svolta la cerimonia di premiazione dei vincitori, alla presenza del Presidente del Panathlon International Giorgio Chinellato e autorità locali.
I PREMI
PRIMO PREMIO a « Blades and trail running », di Ilaria Cariello (Italy), con la seguente motivazione:
Lo scatto parla da solo. È una testimonianza di come persone con disabilità possano superare ogni difficoltà e trovino nello sport una dimensione di libertà per esprimere la loro passione fino a limiti estremi anche per i cosiddetti normodotati. La perfetta messa a fuoco mette in evidenza la dinamicità del gesto in una corsa di grande concentrazione, che soltanto la passione e un costante allenamento possono rendere possibile.
« Blades and trail running », di Ilaria Cariello ottiene anche la targa del Premio Speciale dei Panathlon Club, assegnato dai rappresentanti dei 260 club Panathlon operanti in 31 Paesi.

SECONDO PREMIO a “Riflessi nella storia” di Fabio Piacenza con la seguente motivazione:
Il senso di quiete e libertà dell’immagine, che figure di persone comunicano correndo con leggerezza sul lungotevere romano al tramonto, evoca un percorso nella bellezza coniugando attività fisica e ambiente urbano di intenso significato, che si fa Arte, assistita da studiata tecnica fotografica.

TERZO PREMIO a “Defying the concret” di Nico Bilinkis (Argentina) con la seguente motivazione:
Nato come sport di strada lo skateboard ha fatto la sua comparsa ai Giochi Olimpici di Tokyo e a quelli di Parigi fra gli sport “aggiuntivi” e sarà parte degli sport "principali" dei Giochi olimpici del 2028 a Los Angeles. È uno sport molto amato da giovani e giovanissimi. La fotografia mostra una fase di allenamento condotto con cura della tecnica per eseguire un trick aereo finalizzato ad apprendere una delle figure che fanno parte delle esibizioni. L’attenzione ai dettagli definisce l’impegno e la costanza, che riconosciamo in ogni sport.

Consegnati tre MENZIONI d’onore a: Pietro Borra, Fabio Piacenza, Vittoria Sonego.

(Nella foto in copertina): l’Assessora allo Sport del Comune di Reggio Emilia, Stefania Bondavalli, taglia il nastro, alla presenza della Direttrice della Fondazione dello Sport del Comune di R.E. Silvia Signorelli, del Presidente del Panathlon Club Reggio Emilia Enrico Prandi e panathleti del club.)
LA MOSTRA DI PHOTO CONTEST 2025
Martedì 29 aprile, alle ore 12.00, è stata inaugurata la mostra delle trenta migliori fotografie del Photo Contest 2025, promosso dalla Fondazione Panathlon International “Domenico Chiesa” e dalla Fondazione per lo Sport del Comune di Reggio Emilia, presso UNIMORE di Reggio Emilia.
Al taglio del nastro erano presenti l’Assessora allo Sport Stefania Bondavalli, la Direttrice della Fondazione per lo Sport Silvia Signorelli, il Presidente del Panathlon Club Reggio Emilia e Tesoriere della Fondazione PI D.Chiesa, Enrico Prandi e numerosi panathleti del club.
La mostra, inserita nel Circuito OFF di Fotografia Europea 2025, è dedicata al tema «Avere vent’anni: lo sport che vivo» e ha coinvolto giovani fotografi tra i 18 e i 35 anni. L’iniziativa ha riscosso grande successo, offrendo uno sguardo autentico sullo sport vissuto dalla Generazione Z.
Le opere esposte provengono da sei Paesi — Argentina, India, Italia, Messico, Spagna e Uruguay — e raccontano discipline sportive di ogni tipo, non solo olimpiche.
Sabato 3 maggio, in Piazza del Giost a Reggio Emilia, si è svolta la cerimonia di premiazione dei vincitori, alla presenza del Presidente del Panathlon International Giorgio Chinellato e autorità locali.
I PREMI
PRIMO PREMIO a « Blades and trail running », di Ilaria Cariello (Italy), con la seguente motivazione:
Lo scatto parla da solo. È una testimonianza di come persone con disabilità possano superare ogni difficoltà e trovino nello sport una dimensione di libertà per esprimere la loro passione fino a limiti estremi anche per i cosiddetti normodotati. La perfetta messa a fuoco mette in evidenza la dinamicità del gesto in una corsa di grande concentrazione, che soltanto la passione e un costante allenamento possono rendere possibile.
« Blades and trail running », di Ilaria Cariello ottiene anche la targa del Premio Speciale dei Panathlon Club, assegnato dai rappresentanti dei 260 club Panathlon operanti in 31 Paesi.

SECONDO PREMIO a “Riflessi nella storia” di Fabio Piacenza con la seguente motivazione:
Il senso di quiete e libertà dell’immagine, che figure di persone comunicano correndo con leggerezza sul lungotevere romano al tramonto, evoca un percorso nella bellezza coniugando attività fisica e ambiente urbano di intenso significato, che si fa Arte, assistita da studiata tecnica fotografica.

TERZO PREMIO a “Defying the concret” di Nico Bilinkis (Argentina) con la seguente motivazione:
Nato come sport di strada lo skateboard ha fatto la sua comparsa ai Giochi Olimpici di Tokyo e a quelli di Parigi fra gli sport “aggiuntivi” e sarà parte degli sport "principali" dei Giochi olimpici del 2028 a Los Angeles. È uno sport molto amato da giovani e giovanissimi. La fotografia mostra una fase di allenamento condotto con cura della tecnica per eseguire un trick aereo finalizzato ad apprendere una delle figure che fanno parte delle esibizioni. L’attenzione ai dettagli definisce l’impegno e la costanza, che riconosciamo in ogni sport.

Consegnati tre MENZIONI d’onore a: Pietro Borra, Fabio Piacenza, Vittoria Sonego.

(Nella foto in copertina): l’Assessora allo Sport del Comune di Reggio Emilia, Stefania Bondavalli, taglia il nastro, alla presenza della Direttrice della Fondazione dello Sport del Comune di R.E. Silvia Signorelli, del Presidente del Panathlon Club Reggio Emilia Enrico Prandi e panathleti del club.)
Il Panathlon International celebra i giovani e lo sport con il Photo Contest 2025
Il Panathlon International è lieto di annunciare la conclusione del Photo Contest 2025, concorso fotografico dedicato al tema “Avere vent’anni: lo sport che vivo”. L'iniziativa, rivolta a giovani fotografi tra i 18 e i 35 anni, ha raccolto con successo numerose adesioni, offrendo uno sguardo autentico e appassionato sullo sport vissuto dalla Generazione Z.
Il concorso è parte integrante del Circuito OFF di Fotografia Europea XX, prestigioso festival internazionale che si svolge a Reggio Emilia dal 24 aprile all'8 giugno 2025. Il tema di quest'anno, “Avere vent’anni: lo sport che vivo”, esplora le speranze, le sfide e le contraddizioni dell'età giovanile attraverso l'obiettivo di fotografi emergenti e affermati.
Due appuntamenti imperdibili: mostra e premiazione
Il Photo Contest 2025 prevede due momenti distinti:
• Inaugurazione della mostra: martedì 29 aprile alle ore 12:00, presso il Salone dell’Università UNIMORE in Viale Antonio Allegri 9, Reggio Emilia. La mostra, che espone le fotografie finaliste, sarà visitabile fino al 6 giugno.
• Cerimonia di premiazione: sabato 3 maggio alle ore 20:30, in Piazza Dal Popol Joust, Reggio Emilia. Durante la serata saranno proclamati e premiati i vincitori del concorso.
L'evento rappresenta un'occasione unica per celebrare la creatività e l'impegno dei giovani fotografi nel raccontare lo sport come esperienza di vita e crescita personale.
PhotoContest2025: chiuse le iscrizioni e selezionate le foto finaliste
Si sono ufficialmente chiuse le iscrizioni al PhotoContest2025, un concorso che, ancora una volta, ha unito la passione per la fotografia e lo sport, grazie alla Fondazione Culturale Panathlon International – Domenico Chiesa, alla Fondazione per lo Sport del Comune di Reggio Emilia, e alla Fondazione Palazzo Magnani. Un’iniziativa che, per il 2025, ha scelto di ispirarsi al tema di FOTOGRAFIA EUROPEA “Avere vent’anni”, con il sottotitolo "AVERE VENT’ANNI: LO SPORT CHE VIVO".
Un’Edizione Straordinaria: Partecipazione da Sei Paesi e Tre Continenti
Con 32 giovani fotografi di età compresa tra i 18 e i 35 anni, il concorso ha visto un vero e proprio bagno di creatività e passione, con ben 109 fotografie in gara. I partecipanti provengono da Italia, Spagna, India, Messico, Uruguay e Argentina, con una forte rappresentanza dall’America Latina che non smette di sorprendere per la qualità e la profondità delle sue opere.
Le 30 Foto Finaliste: Un’Anteprima Esclusiva
La Giuria Internazionale, composta da esperti del settore, ha selezionato con grande cura le 30 foto finaliste, che saranno esposte in mostra nella sede dell’Università UNIMORE di Reggio Emilia a partire dal 3 maggio. La mostra resterà esposta fino alla conclusione, del Festival di FOTOGRAFIA EUROPEA prevista per l’8 giugno.
Il Voto dei Panathlon Club: La Parola ai Referenti
I referenti dei Panathlon Club sono all’opera per definire a quale scatto assegnare il “Premio dei Panathlon Club”, che sarà ufficializzato durante la cerimonia di premiazione. Le 30 immagini della mostra sono pubblicate sulla pagina Facebook e nel sito del Panathlon International. (Scopri le immagini in concorso cliccando su questo link
La Cerimonia di Premiazione: Emozione e Riconoscimenti
Il gran finale si terrà il 3 maggio 2025, dopo l’inaugurazione della mostra, durante la cerimonia di premiazione del Circuito Off del Festival di FOTOGRAFIA EUROPEA, quando saranno celebrati i talenti che hanno reso unica questa edizione, svelando i nomi dei vincitori.
Un Grazie Speciale a Tutti i Partecipanti
Un sentito ringraziamento a tutti gli autori che hanno partecipato con passione e dedizione, e un augurio di continuare a coltivare la propria passione per la fotografia. Il PhotoContest2025 è solo l’inizio di un viaggio. A partire dalla voglia di fissare momenti ispirati dallo sport mostrata da tanti giovani, ci invita a riflettere su come avere vent’anni possa significare tanto di più che giovinezza soltanto: è l’occasione per raccontare storie, emozioni, e speranze.
Photo Contest 2025
Con la pubblicazione del bando del PHOTO CONTEST 2025, la Fondazione PI-D. Chiesa in collaborazione con il Panathlon International, dà avvio ad un nuovo progetto di concorso fotografico..
Anche questa volta il concorso si svolgerà nell’ambito del Festival di FOTOGRAFIA EUROPEA (https://www.fotografiaeuropea.it/tema-2025/) e (https://www.fotografiaeuropea.it/fe2025-open-call/) organizzato da “Fondazione Palazzo Magnani” e con la collaborazione di “Fondazione per lo sport del Comune di Reggio Emilia”.
Rivolgiamo a tutti gli organi del Panathlon International, ai Club del PI, ai loro Referenti, e a tutti i panathleti l’invito a promuovere il concorso attraverso tutti i loro canali di comunicazione.
Il concorso ha lo scopo di diffondere la conoscenza del Panathlon International e diffondere sentimenti ed emozioni fra i giovani sportivi. L’iscrizione è gratuita e sono previsti importanti premi.
Il successo del concorso dipende dalla collaborazione di noi tutti.
Il testo del Regolamento – nelle lingue italiana e inglese – è pubblicato nel sito web del Panathlon International (https://www.panathlon-international.org/index.php/it-it/fondazione-domenico-chiesa/2025-photo-contest)
Photo Contest 2025
Con la pubblicazione del bando del PHOTO CONTEST 2025, la Fondazione PI-D. Chiesa in collaborazione con il Panathlon International, dà avvio ad un nuovo progetto di concorso fotografico..
Anche questa volta il concorso si svolgerà nell’ambito del Festival di FOTOGRAFIA EUROPEA (https://www.fotografiaeuropea.it/tema-2025/) e (https://www.fotografiaeuropea.it/fe2025-open-call/) organizzato da “Fondazione Palazzo Magnani” e con la collaborazione di “Fondazione per lo sport del Comune di Reggio Emilia”.
Rivolgiamo a tutti gli organi del Panathlon International, ai Club del PI, ai loro Referenti, e a tutti i panathleti l’invito a promuovere il concorso attraverso tutti i loro canali di comunicazione.
Il concorso ha lo scopo di diffondere la conoscenza del Panathlon International e diffondere sentimenti ed emozioni fra i giovani sportivi. L’iscrizione è gratuita e sono previsti importanti premi.
Il successo del concorso dipende dalla collaborazione di noi tutti.
Il testo del Regolamento – nelle lingue italiana e inglese – è pubblicato nel sito web del Panathlon International (https://www.panathlon-international.org/index.php/it-it/fondazione-domenico-chiesa/2025-photo-contest)
RICORDO DI DOMENICO CHIESA
Il cofondatore del Panathlon, e suo visionario appassionato esponente per quarantatré anni, ci lasciò il 19 Novembre 1994. Nella ricorrenza dei tre trent’anni da quel lutto che colpì tutto il mondo Panathletico, ci piace ricordarlo con deferenza per i grandi meriti di panathleta.
Nel n. 1/1995 della Rivista Panathlon International, Antonio Spallino ne tracciò un commosso ricordo: con affetto e “vigilanza della riflessione”, il Presidente internazionale scrisse de “la grandissima discrezione [della persona che] nel guscio custodiva una irrefrenabile generosità” e descrisse – in una sorta di affresco – i tratti della sua personalità e il percorso della sua vita, pensando ai giorni di lavoro insieme per il Panathlon e a quelli che avevano visto Domenico protagonista nello sviluppare il seme piantato a Venezia nel 1951. Ne ricordò gli incarichi assolti a partire dal suo club, proseguiti nel Panathlon Italiano (1955-1960) nel Consiglio Centrale del Panathlon International, fino al giorno della sua scomparsa, ininterrottamente. Citò la sua conferenza del 1983 – nell’anno successivo al riconoscimento del Panathlon International quale “organismo culturale benemerito del CIO” – tenuta ad Olimpia, nel seminario dell’Accademia Olimpica Internazionale, integralmente riprodotta su Revue Olympique. Così come avvenne per l’orazione ufficiale della cerimonia del quarantennale del Club di Venezia, in Palazzo Ducale alla presenza delle massime autorità sportive nazionali e del CIO.
Fra i molti ricordi che Spallino richiamò, ne spicca uno in particolare, per dare evidenza all’eredità non solo culturale e di fattivo impegno, che avrebbe portato alla nascita della Fondazione a lui dedicata. “Chiesa ha sempre sottolineato, assieme al suo illustre amico Sisto Favre, l’assoluta necessità di riprendere il collegamento con le arti e le letterature. L’ultima sua impresa in questa direzione l’aveva avviata poco prima di lasciarci, proponendosi di realizzare un premio internazionale d’arte garantito dalla massima autorità culturale, la Biennale. Chi ha letto la relazione del Consiglio Centrale all’Assemblea dello scorso Giugno (quella di Rapallo 4-5 Giugno 1994) può ora decifrare l’accenno al ^mecenate^ che egli aveva voluto rimanesse rigorosamente anonimo”.
Quella aspirazione non poté realizzarla lui. Lo fece la Famiglia Chiesa – pur non avendo alcuna disposizione testamentaria in merito – per la grande sensibilità dei fratelli Italo, Antonio e Maria, ai quali il Panathlon International volge il pensiero ammirato e riconoscente.
Il resto è storia.
Storia della Fondazione Domenico Chiesa: https://www.panathlon-international.org/.../Storia...
Brochure "Arte & Sport" Storia della Fondazione al servizio dello sport e dei suoi valori, di Maurizio Monego - https://www.panathlon-international.org/.../IT%20STORIA...
Nuovo Consiglio della Fondazione PI D.Chiesa
Il nuovo Consiglio della Fondazione PI D.Chiesa si è appena insediato e, nella sua prima riunione del 30 settembre, ha già manifestato la volontà di continuare i progetti già avviati e di svilupparne di nuovi per dare nuovi slanci e sviluppi al nostro movimento (seguiranno comunicazioni in merito).
Attualmente il Consiglio, come previsto dallo Statuto, è così formato:
Giorgio Chinellato Presidente, Luis Moreno (Panathlon Club Lima) Vice Presidente, Enrico Prandi (Panathlon Club Reggio Emilia) Tesoriere, Diego Vecchiato (Panathlon Club Venezia) Consigliere, Maurizio Monego (Panathlon Club Como rappresentante eredi Chiesa) Segretario. Restano invece invariati i Revisori dei Conti Elena Roberta Caliari (Famiglia Chiesa), Maurizio Nardon e Paolo Minchillo (Panathlon Club Venezia).
Primo step per cui si chiede la collaborazione plenaria di tutti i club: nominare un referente per i rapporti tra Panathlon Club e Fondazione/PI
Nuovo Consiglio della Fondazione PI D.Chiesa
Il nuovo Consiglio della Fondazione PI D.Chiesa si è appena insediato e, nella sua prima riunione del 30 settembre, ha già manifestato la volontà di continuare i progetti già avviati e di svilupparne di nuovi per dare nuovi slanci e sviluppi al nostro movimento (seguiranno comunicazioni in merito).
Attualmente il Consiglio, come previsto dallo Statuto, è così formato:
Giorgio Chinellato Presidente, Luis Moreno (Panathlon Club Lima) Vice Presidente, Enrico Prandi (Panathlon Club Reggio Emilia) Tesoriere, Diego Vecchiato (Panathlon Club Venezia) Consigliere, Maurizio Monego (Panathlon Club Como rappresentante eredi Chiesa) Segretario. Restano invece invariati i Revisori dei Conti Elena Roberta Caliari (Famiglia Chiesa), Maurizio Nardon e Paolo Minchillo (Panathlon Club Venezia).
Primo step per cui si chiede la collaborazione plenaria di tutti i club: nominare un referente per i rapporti tra Panathlon Club e Fondazione/PI