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  • Emanuela Chiappe

Report on European Week of Sport 2019 

Paul Standaert, rappresentante presso l'UE e membro del Consiglio Internazionale del PI, ha descritto l'evoluzione positiva della partnership del PI che è iniziata con un grande evento per promuovere le funzioni dei genitori nello sport nel 2015, alla situazione attuale in cui più di 20 club del Panathlon hanno organizzato eventi locali per un grande pubblico e su diversi argomenti.

 

 

 

Oberwalliser Sport Awards 2019

Eine Kommission des Panathlon Clubs hat in den Kategorien Nachwuchs, Frauen, Herren und Mannschaften die Kandidaten bestimmt.

Dabei standen nicht weniger als 60 Vorschläge zur Auswahl.

Die Leistungen der Sportler werden nun von den Mitgliedern des Panathlon Clubs und vom Sportpublikum im Oberwallis bewertet.

Alle Interessierten können hierfür auf rro.ch und 1815.ch ihre Stimme abgeben. Bei der definitiven Bestimmung der Gewinner zählen die Resultate der Fachjury und die Ergebnisse des Publikums zu je 50 Prozent.

 

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Trieste ospiterà il prossimo 29 novembre una sessione di lavori del Comitato di Presidenza del Panathlon International, coordinati dal Presidente Pierre Zappelli. 

I lavori si svolgeranno presso l’Hotel Savoia Excelsior nella mattinata di venerdì 29 novembre

I VERTICI DEL PANATHLON INTERNATIONAL A TRIESTE IL 28 E 29 NOVEMBRE

 

Legalità e agonismo, fair play e benessere: ‘Ne parliamo tra ragazzi‘.

Questi ed altri temi per il primo appuntamento dei seminari che il Panathlon Club Milano organizza per parlare di sport con i più giovani: per raccontare loro storie, per costruirne migliori, per ascoltare il loro punto di vista.

Primo step del ciclo, giovedì 21 novembre (ore 12.00) al Liceo Scientifico Sportivo “Leopardi”. Tema della giornata: “Il senso della legalità nello sport oggi” che verrà discusso dal  presidente Panathlon Milano Filippo Grassia (giornalista Radio Rai), con l’ex arbitro – ‘re dei fischietti’ – Paolo Casarin e con il giornalista Franco Bonera (ex vice-direttore della Gazzetta dello Sport). A coordinare i lavori Giovanni Lodetti (psicologo clinico dello Sport), che porterà in dote esempi empirici sul tema. “La percezione della legalità sportiva da parte dei ragazzi”: ne dibattiamo con loro, ne parliamo tra loro. Percepire è meglio che ‘frodare’.

Panathlon International Vlaanderen honored Gold medalist on Uneven Bars Nina Derwael, Mama Marijke Lammens and her coach Marjorie Heuls for being a role model to children, parents and coaches.

Raymonda Verdyck, president of the GO! Top Sport Schools in Flanders handed over the award to gymnastic top talent Nina and accentuated the importance of good scholarship and education within adequate sport infrastructures. Mrs. Verdyck congratulated the double world champion for the exceptional way she realizes her ambitions in sport and doing so being a role model for young athletes.

Nina's mother, Mrs. Marijke Lammens received the Panathlon award out of the hands of Mrs. Sofie Bracke, alderman for sport of Gent. Mrs. Bracke pointed out the importance of a warm nest and the care of parents to lead children at early age into sport. But also, to support them through their success and disappointments. Parents, grandparents have an absolute important role by guiding children within a fair a respectful sport.

Mrs. Tanja Moens, representing the Ministry of Sport was happy to give the award to coach Marjorie Heuls. Mrs. Moens proudly represents Sport Vlaanderen but is also happy as for many years she is a member of the Panathlon Gent and even was former president of the organizing club.

Nina Derwael expressed her gratitude for the award, the first time she received one in Gent, the place where she studied and still trains. She is happy that she can share this Panathlon award with 2 strong ladies, her mother and coach.

Coach Marjorie wanted to share her award with all the people behind Nina's success. It is a team of experts and care givers that works hard to realize the success of Nina and the other gymnast of the country.

International President Pierre Zappelli congratulated all stakeholders in Flanders and the members of Panathlon Gent. Mr. Zappelli was happy to establish after 15 years that the Declaration of Panathlon still inspires people, athletes and sport management to strive for an ethical and respectful sport for all especially regarding to the children's rights in sport.

It was in Gent 2004 that the Panathlon Declaration was published. To be in Gent on this evening is fine moment to share our values and encourage all stakeholders to promote these values as much as possible on any level. 

Closing the award ceremony PhD Bram Constandt, postdoctoral researcher at the Gent University and board member of ICES (1°, commented his study (2) on the Management of ethics in Foot ballclubs. In his statement Dr Constandt underlined the positive effects of an ethical framework in football clubs as not only board members can be role models but even so coaches, and thus deliver a strong contribution to what he calls ‘an ethical climate' in clubs.

 

        

 

Panathlon - Unione Stampa Sportiva, binomio indissolubile all'insegna dell'etica e di tutti gli altri valori che fanno dell'informazione un pilastro della democrazia in ogni Paese civile. 

E' stata l'occasione per ribadire  l'importanza di questo patrimonio, la nona edizione del Premio nazionale  di giornalismo Panathlon-USSI, promossa dal club di Pistoia-Montecatini e svoltasi nell'accogliente cornice dell'hotel Tamerici & Principe della città termale.  

La giuria ha assegnato il prestigioso riconoscimento al collega (e panathleta) bolognese Alberto Bortolotti, firma di assoluto rilievo nel panorama della stampa specializzata.  

Laureato in storia contemporanea con tesi sul giornalismo sportivo, professionista dal 1988, già capo ufficio stampa della Lega Basket, esperto di automobilismo e moto GP,  collaboratore di Mediaset, Sky  e TMC, Bortolotti - conduttore di tante trasmissioni sulle emittenti bolognesi-  è stato anche consigliere nazionale dell'USSI e presidente del Gruppo Emiliano-Romagnolo.  

Il past governatore dell'area 6 (e già consigliere del Distretto Italia) Rinaldo Giovannini, ha illustrato in apertura le ragioni della scelta, caduta su un collega distintosi per il suo impegno sulle tematiche che sono al centro dell'attività istituzionale del Panathlon come la lotta al doping, il fair play e l'attenzione verso lo sport praticato da persone con disabilità.  

A questo impegno imprescindibile si è richiamato nel suo intervento il presidente del gruppo USSI della Toscana Franco Morabito, ricordando che i valori che sono alla base dello statuto del Panathlon, trovano riscontro anche nelle carte deontologiche (in particolare nel codice media e sport) che il giornalista è chiamato a rispettare. Tutto questo inserito in un contesto reso difficile dello sviluppo e dalla esplosione incontrollata delle nuove tecnologie, che hanno moltiplicato le fonti d'informazione ma hanno anche impoverito le redazioni di gloriose testate,  generato il fenomeno delle fake news, aumentato i rischi che nascono da una mancata verifica delle notizie e hanno favorito il proliferare degl'insulti, delle volgarità e del razzismo sui social.  

"La stampa sportiva -ha aggiunto- terrà sempre la barra dritta, professando lealtà e rispetto verso tutte le componenti. Solo così si potrà contribuire al processo educativo e formativo che lo sport deve assicurare alle nuove generazioni".  

Bortolotti, esponente di una delle più note famiglie giornalistiche della città di Bologna (Il papà Rino e lo zio Adalberto, sono state firme autorevoli delle testate Stadio e Corriere dello sport") ha ringraziato con commosse parole.  

All'evento hanno partecipato anche i vice-governatori dell'area 6 Filippo Mastroviti e Silvana Innocenti, il presidente del club di Pistoia e Montecatini Giuseppe Tommei,  Aldo Angelini del club di Pontremoli, il presidente regionale del comitato paralimpico Massimo Porciani, la delegata provinciale del CONI Vittoriana Gariboldi, i giornalisti Filippo Laico e Francesco Querusti, l'ex radiocronista Rai (e presidente del Panathlon di Reggio Calabria) Tonino Raffa, il proprietario dell'Hotel Tamerici & Principe Eugenio Pancioli.

 

Panathlon e mondo della racchetta ancora una volta a braccetto nella diciannovesima edizione del Tennis Europe Junior Master, svoltasi a Reggio Calabria sui campi in terra battuta del glorioso Circolo "Rocco Polimeni". Una rassegna che ormai ha conquistato una sua precisa collocazione nel calendario internazionale, perchè rappresenta dal 2001 la maggiore passerella per i futuri talenti del vecchio Continente. In passato, infatti, ha consacrato stelle di prima grandezza come Rafael Nadal, Murray,  Zverev, Belinda Bencic, Jelena Ostapenko, Maria Sharapova. Alla fase finale, ospitata per la dodicesima volta nella città dello stretto, vi hanno partecipato 32 atleti tra i 14 e i 16 anni, in rappresentanza di venti Paesi Europei. 

Non è mancata la presenza della pattuglia azzurra, in un momento decisamente positivo per il tennis italiano con  Mariano Tammaro e Peter Buldorini, impegnati entrambi nel tabellone under 16. Non è andata benissimo per Tammaro, eliminato al primo turno, mentre Buldorini si è fermato in semifinale battuto dallo slovacco Peter Nad  (6/2, 4/6, 7/6), poi vincitore del torneo (dopo aver piegato in finale il croato Alen Bill con i parziali di 6/2, 7/5). 

Sempre in campo maschile,  tra gli under 14 netto il successo di un altro croato, Dino Prizmic, che ha piegato in finale il rumeno Coman (6/4, 7/5) prima testa di serie.

Tra le ragazze under 16, trionfo della russa Ksenia Zayteseva che in finale ha superato in tre set l'italo-svizzera Sebastiana Scilipoti e si è aggiudicata il Premio dell'area 8 del Panathlon, consegnato dal Governatore Antonio Laganà. Il torneo riservato alle atlete under 14 ha incoronato Petra Marcinko (Croazia), vincitrice in due set su Amelie Smejkalova della repubblica ceca. 

Il premio Fair Play del Panathlon Club di Reggio, è andato alla polacca Malwina Rowinska. Lo ha ricevuto dalle mani del presidente Tonino Raffa.  

 

En el marco de una grata velada se llevó a cabo el martes 23 de octubre, en la ciudad de Portoviejo, la ceremonia de posesión del Panathlon Club de Portoviejo, la que dio inicio a las 19h30, bajo la dirección del Presidente de Panathlon International - Distrito Ecuador, Ec. Danilo Carrera. Al evento asistieron también directivos y miembros del Panathlon Club Guayaquil y del recientemente creado Panathlon Club Portoviejo, junto con invitados especiales. 

EL Secretario de Panathlon – Distrito Ecuador, Ab. Arturo Gamboa,  hizo las presentaciones de rigor y anunció el Orden del Día, dando paso de inmediato a la intervención del Presidente de Panathlon International - Distrito Ecuador, quien realizó un breve recuento de lo que es el Movimiento Panathlon en el mundo y en el Ecuador, relievando los principios que lo inspiran y su rol en la sociedad. Hizo una invitación a los asistentes a aportar a su crecimiento en el país,   a trabajar muy cerca del deporte y de la comunidad. Destacó el gran apoyo prestado por la Sra. Fátima de Carofilis y el Ing. Ricardo Centeno para materializar la constitución del nuevo club, así como la acogida de quienes acogieron esta in

Sportförderungspreis 2019 an Fabienne Wohlwend

Der Panathlon-Club Fürstentum Liechtenstein (PCFL) hat bereits zum dreizehnten Mal den Sportförderungspreis an einen Nachwuchssportler in Liechtenstein vergeben. Preisträgerin 2019 ist Fabienne Wohlwend.

 

Informationen zur Preisträgerin

Fabienne Wohlwend, Jahrgang 1997, startete 2016 ihre Rennsportkarriere in der italienischen Formel-4-Meisterschaft und erreichte als bestes Resultat Rang 11 im letzten Rennen der Saison in Monza; nachdem sie zuvor sehr erfolgreich im internationalen Kartsport unterwegs war. 2017 nahm sie an der europäischen Ferrari-Challenge sowie beim Audi Sport TT-Cup teil. Mit dem Ferrari hat sie zwei Pole-Positionen, vier Podestplätze und einen Rennsieg in Imola erzielt und ist somit die erste Frau, die ein Rennen der Ferrari Challenge gewinnen konnte. 2018 hat sie bei der Ferrari-Challenge Trofeo Pirelli drei der vierzehn Rennen gewonnen. Zudem gewann sie das Finale der Pro-Am-Klasse und konnte sich als erste „Weltmeisterin“  in der Klasse AM sowie als „Vize-Europameisterin“ feiern lassen. 2019 hat sich Fabienne für die WSeries (Formel 3 Meisterschaft für Frauen) qualifiziert und konnte mit der Poleposition und Platz 3 in Misano überzeugen und belegte den 6. Gesamtrang. Zudem absolvierte sie aufgrund Teminkollisionen nur 3 von 7 Rennen in der Ferrari Challenge. Am Weltfinale in Mugello belegte sie den 4. Gesamtrang in der Profi- Kategorie. 

Im September 2019 hat Fabienne entschieden, sich voll auf den professionellen Rennsport zu konzentrieren. 

Ziele

Erneute Teilnahme an der WSeries sowie an der europäischen Ferrari Challenge. Zudem sind einzelne Langstreckenrennen im Ferrari GT3 geplant.

 

Anticipato di una settimana rispetto al tradizionale appuntamento del terzo sabato di novembre, per il Panathlon di Como è arrivato uno dei momenti più importanti della stagione, ovvero la giornata internazionale del Fair Play, con la consegna dei tre riconoscimenti per il 2019.

Sabato 9 novembre, dalle ore 11:00, nella prestigiosa cornice di Villa del Grumello, saranno insigniti Tullio Abbate – campione e costruttore di motonautica - con il premio alla carriera “Antonio Spallino”, Roberta Amadeo – vincitrice del titolo di campionessa del mondo di handbike - con quello alla promozione “Filippo Saladanna”e Marco Peloso – calciatore dell’Ardita Como – per il gesto “Gabriele Coduri de Cartosio”.

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