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  • Emanuela Chiappe

Panathlon - Unione Stampa Sportiva, binomio indissolubile all'insegna dell'etica e di tutti gli altri valori che fanno dell'informazione un pilastro della democrazia in ogni Paese civile. 

E' stata l'occasione per ribadire  l'importanza di questo patrimonio, la nona edizione del Premio nazionale  di giornalismo Panathlon-USSI, promossa dal club di Pistoia-Montecatini e svoltasi nell'accogliente cornice dell'hotel Tamerici & Principe della città termale.  

La giuria ha assegnato il prestigioso riconoscimento al collega (e panathleta) bolognese Alberto Bortolotti, firma di assoluto rilievo nel panorama della stampa specializzata.  

Laureato in storia contemporanea con tesi sul giornalismo sportivo, professionista dal 1988, già capo ufficio stampa della Lega Basket, esperto di automobilismo e moto GP,  collaboratore di Mediaset, Sky  e TMC, Bortolotti - conduttore di tante trasmissioni sulle emittenti bolognesi-  è stato anche consigliere nazionale dell'USSI e presidente del Gruppo Emiliano-Romagnolo.  

Il past governatore dell'area 6 (e già consigliere del Distretto Italia) Rinaldo Giovannini, ha illustrato in apertura le ragioni della scelta, caduta su un collega distintosi per il suo impegno sulle tematiche che sono al centro dell'attività istituzionale del Panathlon come la lotta al doping, il fair play e l'attenzione verso lo sport praticato da persone con disabilità.  

A questo impegno imprescindibile si è richiamato nel suo intervento il presidente del gruppo USSI della Toscana Franco Morabito, ricordando che i valori che sono alla base dello statuto del Panathlon, trovano riscontro anche nelle carte deontologiche (in particolare nel codice media e sport) che il giornalista è chiamato a rispettare. Tutto questo inserito in un contesto reso difficile dello sviluppo e dalla esplosione incontrollata delle nuove tecnologie, che hanno moltiplicato le fonti d'informazione ma hanno anche impoverito le redazioni di gloriose testate,  generato il fenomeno delle fake news, aumentato i rischi che nascono da una mancata verifica delle notizie e hanno favorito il proliferare degl'insulti, delle volgarità e del razzismo sui social.  

"La stampa sportiva -ha aggiunto- terrà sempre la barra dritta, professando lealtà e rispetto verso tutte le componenti. Solo così si potrà contribuire al processo educativo e formativo che lo sport deve assicurare alle nuove generazioni".  

Bortolotti, esponente di una delle più note famiglie giornalistiche della città di Bologna (Il papà Rino e lo zio Adalberto, sono state firme autorevoli delle testate Stadio e Corriere dello sport") ha ringraziato con commosse parole.  

All'evento hanno partecipato anche i vice-governatori dell'area 6 Filippo Mastroviti e Silvana Innocenti, il presidente del club di Pistoia e Montecatini Giuseppe Tommei,  Aldo Angelini del club di Pontremoli, il presidente regionale del comitato paralimpico Massimo Porciani, la delegata provinciale del CONI Vittoriana Gariboldi, i giornalisti Filippo Laico e Francesco Querusti, l'ex radiocronista Rai (e presidente del Panathlon di Reggio Calabria) Tonino Raffa, il proprietario dell'Hotel Tamerici & Principe Eugenio Pancioli.

 

Panathlon e mondo della racchetta ancora una volta a braccetto nella diciannovesima edizione del Tennis Europe Junior Master, svoltasi a Reggio Calabria sui campi in terra battuta del glorioso Circolo "Rocco Polimeni". Una rassegna che ormai ha conquistato una sua precisa collocazione nel calendario internazionale, perchè rappresenta dal 2001 la maggiore passerella per i futuri talenti del vecchio Continente. In passato, infatti, ha consacrato stelle di prima grandezza come Rafael Nadal, Murray,  Zverev, Belinda Bencic, Jelena Ostapenko, Maria Sharapova. Alla fase finale, ospitata per la dodicesima volta nella città dello stretto, vi hanno partecipato 32 atleti tra i 14 e i 16 anni, in rappresentanza di venti Paesi Europei. 

Non è mancata la presenza della pattuglia azzurra, in un momento decisamente positivo per il tennis italiano con  Mariano Tammaro e Peter Buldorini, impegnati entrambi nel tabellone under 16. Non è andata benissimo per Tammaro, eliminato al primo turno, mentre Buldorini si è fermato in semifinale battuto dallo slovacco Peter Nad  (6/2, 4/6, 7/6), poi vincitore del torneo (dopo aver piegato in finale il croato Alen Bill con i parziali di 6/2, 7/5). 

Sempre in campo maschile,  tra gli under 14 netto il successo di un altro croato, Dino Prizmic, che ha piegato in finale il rumeno Coman (6/4, 7/5) prima testa di serie.

Tra le ragazze under 16, trionfo della russa Ksenia Zayteseva che in finale ha superato in tre set l'italo-svizzera Sebastiana Scilipoti e si è aggiudicata il Premio dell'area 8 del Panathlon, consegnato dal Governatore Antonio Laganà. Il torneo riservato alle atlete under 14 ha incoronato Petra Marcinko (Croazia), vincitrice in due set su Amelie Smejkalova della repubblica ceca. 

Il premio Fair Play del Panathlon Club di Reggio, è andato alla polacca Malwina Rowinska. Lo ha ricevuto dalle mani del presidente Tonino Raffa.  

 

En el marco de una grata velada se llevó a cabo el martes 23 de octubre, en la ciudad de Portoviejo, la ceremonia de posesión del Panathlon Club de Portoviejo, la que dio inicio a las 19h30, bajo la dirección del Presidente de Panathlon International - Distrito Ecuador, Ec. Danilo Carrera. Al evento asistieron también directivos y miembros del Panathlon Club Guayaquil y del recientemente creado Panathlon Club Portoviejo, junto con invitados especiales. 

EL Secretario de Panathlon – Distrito Ecuador, Ab. Arturo Gamboa,  hizo las presentaciones de rigor y anunció el Orden del Día, dando paso de inmediato a la intervención del Presidente de Panathlon International - Distrito Ecuador, quien realizó un breve recuento de lo que es el Movimiento Panathlon en el mundo y en el Ecuador, relievando los principios que lo inspiran y su rol en la sociedad. Hizo una invitación a los asistentes a aportar a su crecimiento en el país,   a trabajar muy cerca del deporte y de la comunidad. Destacó el gran apoyo prestado por la Sra. Fátima de Carofilis y el Ing. Ricardo Centeno para materializar la constitución del nuevo club, así como la acogida de quienes acogieron esta in

Sportförderungspreis 2019 an Fabienne Wohlwend

Der Panathlon-Club Fürstentum Liechtenstein (PCFL) hat bereits zum dreizehnten Mal den Sportförderungspreis an einen Nachwuchssportler in Liechtenstein vergeben. Preisträgerin 2019 ist Fabienne Wohlwend.

 

Informationen zur Preisträgerin

Fabienne Wohlwend, Jahrgang 1997, startete 2016 ihre Rennsportkarriere in der italienischen Formel-4-Meisterschaft und erreichte als bestes Resultat Rang 11 im letzten Rennen der Saison in Monza; nachdem sie zuvor sehr erfolgreich im internationalen Kartsport unterwegs war. 2017 nahm sie an der europäischen Ferrari-Challenge sowie beim Audi Sport TT-Cup teil. Mit dem Ferrari hat sie zwei Pole-Positionen, vier Podestplätze und einen Rennsieg in Imola erzielt und ist somit die erste Frau, die ein Rennen der Ferrari Challenge gewinnen konnte. 2018 hat sie bei der Ferrari-Challenge Trofeo Pirelli drei der vierzehn Rennen gewonnen. Zudem gewann sie das Finale der Pro-Am-Klasse und konnte sich als erste „Weltmeisterin“  in der Klasse AM sowie als „Vize-Europameisterin“ feiern lassen. 2019 hat sich Fabienne für die WSeries (Formel 3 Meisterschaft für Frauen) qualifiziert und konnte mit der Poleposition und Platz 3 in Misano überzeugen und belegte den 6. Gesamtrang. Zudem absolvierte sie aufgrund Teminkollisionen nur 3 von 7 Rennen in der Ferrari Challenge. Am Weltfinale in Mugello belegte sie den 4. Gesamtrang in der Profi- Kategorie. 

Im September 2019 hat Fabienne entschieden, sich voll auf den professionellen Rennsport zu konzentrieren. 

Ziele

Erneute Teilnahme an der WSeries sowie an der europäischen Ferrari Challenge. Zudem sind einzelne Langstreckenrennen im Ferrari GT3 geplant.

 

Anticipato di una settimana rispetto al tradizionale appuntamento del terzo sabato di novembre, per il Panathlon di Como è arrivato uno dei momenti più importanti della stagione, ovvero la giornata internazionale del Fair Play, con la consegna dei tre riconoscimenti per il 2019.

Sabato 9 novembre, dalle ore 11:00, nella prestigiosa cornice di Villa del Grumello, saranno insigniti Tullio Abbate – campione e costruttore di motonautica - con il premio alla carriera “Antonio Spallino”, Roberta Amadeo – vincitrice del titolo di campionessa del mondo di handbike - con quello alla promozione “Filippo Saladanna”e Marco Peloso – calciatore dell’Ardita Como – per il gesto “Gabriele Coduri de Cartosio”.

Molfetta e Matera le sedi delle riunioni 

Conclusioni del Consiglio Internazionale

 e dell’Assemblea Straordinaria del P.I.

Sabato 26 ottobre con la cena ai “sassi” nella splendida Matera si sono concluse le tre giornate di lavoro Molfettesi del PI.

Grazie alla grande collaborazione e accoglienza da parte dei soci del Club di Molfetta, del suo Presidente Angelo Spagnoletti e del Consigliere Internazionale Oronzo Amato, i lavori del PI si sono svolti in un’atmosfera cordiale e con un’ottima organizzazione.

Fra i punti all’odg il  CI ha formalmente accolto, con rammarico, le dimissioni del Consigliere Internazionale Roberto Carta Fornon e deliberato la surroga come da Regolamento del PI, con il primo candidato non eletto, William Saad Abdulnur del club di Taubaté (BR). 

Sabato 26 ottobre si è svolta l’Assemblea Generale straordinaria per le modifiche statutarie, nella bellissima cornice del Museo Diocesano, accanto alla Cattedrale nel centro storico di Molfetta.

Erano presenti 100 club dei quali 43 presenti fisicamente e 57 per delega, raggiungendo e superando il quorum minimo previsto dallo Statuto.

Il Presidente Internazionale ha presentato gli articoli proposti in modifica dal CI e dopo alcuni interventi da parte dei Club, l’Assemblea ha quindi votato di accogliere la variazione degli articoli 1.3 -11.3 – 15.2 – 17 – 18 – 21, respingendo le altre proposte. Di conseguenza  lo statuto, avrà la seguente stesura (in rosso le modifiche):

Articolo 1 – Denominazione motto e sede

- omissis 

 3. La sede legale, amministrativa ed operativa è in Rapallo (Genova - Italia) ove è posta la Segreteria Generale.

Il Consiglio Internazionale può attribuire un’attività operativa a delle rappresentanze del P.I. fuori d’Italia

Articolo 11 - Il Consiglio Internazionale

- omissis 

3.  omissis ….Il Consiglio Internazionale può indire riunioni ulteriori in via telematica o video conferenza

- omissis 

Articolo 15 - Il Collegio Arbitrale e di Garanzia Statutaria (C.G.S)

- omissis 

2. I suoi membri sono eletti tra panathleti che esercitano o hanno esercitato la professione di magistrato, avvocato, notaio o professore universitario in materie giuridiche.

 

Articolo 17 - I Distretti 

1. I Club, almeno tre*, ai fini organizzativi, sono raggruppati in un Distretto nazionale che corrisponde al territorio di una Nazione della quale assume la denominazione. I Distretti sono retti da un Presidente secondo le norme regolamentari. 

Per le Nazioni nelle quali vi è un solo Club, esso può confluire in un Distretto di un Paese vicino regolarmente costituito e il Presidente del Club rappresenta il Panathlon di quel Paese. La Commissione Espansione del PI è responsabile del coordinamento dei Club che non sono collegati a nessun Distretto.

- omissis

*Norma transitoria: a partire dalla data di approvazione dello Statuto si concedono 3 anni ai Distretti con soli 2 Club per adeguarsi alla norma

Articolo 18 – I Presidenti dei Distretti

- omissis

Stralcio del punto: 

4. Il Distretto Sovranazionale è presieduto dal Past-President o, in caso di rinunzia e/o impossibilità, da un ex Consigliere Internazionale nominato dal C.I.

Articolo 21 - Assemblee distrettuali e di Area 

- omissis

2. Alle Assemblee di Distretto e d’Area partecipano i Presidenti dei Club o i loro Delegati. 

Partecipano altresì, con diritto di intervento, i Panathleti che abbiano ricoperto una carica internazionale o rispettivamente quella di Presidente di Distretto o di Governatore

Gli altri articoli rimarranno immutati, prendendo così atto della volontà dei club di non modificare il ruolo deliberativo del past-president e di non accorpare i soci junior nei club senior.

Un sentito ringraziamento va ai soci che hanno prestato la loro collaborazione nella verifica poteri e come scrutatori, al Vice Presidente dell’Assemblea Oronzo Amato, al Segretario dell’Assemblea Pasquale De Palma e a tutti coloro che hanno contribuito alla perfetta riuscita degli eventi.

 

   

                                                                                                              Il Sindaco Tommaso Minervini 

   

    Il Vicepresidente Regione Puglia                Il Presidente Panathlon Club Molfetta

                                                                 Angelantonio Spagnoletti

 

 

 

 

 

Il Panathlon Club Tigullio Chiavari riconosce a Simona Callo, Segretaria Generale del Panathlon International, il titolo di socia onoraria.

In una magnifica serata, nel corso della conviviale del Club che si è svolta in un grazioso locale del centro cittadino, il Panathlon Club Tigullio Chiavari ha conferito a Simona Callo, Segretaria Generale del Panathlon International  il titolo di socia onoraria e ha accolto come soci Marialuisa Pucci Borri e Marco Ricchini che per ragioni logistiche hanno chiesto il trasferimento dai loro Club di appartenenza al Club Tigullio.

La serata si è aperta con una entusiasmante testimonianza sportiva offerta da Alessia Marena di anni nove, recente vincitrice del Campionato Nazionale Allievi Gold livello 1 di ginnastica artistica e appartenente alla Pro Chiavari, gloriosa società sportiva di Chiavari.  Alessia è stata accompagnata dai genitori che hanno illustrato in un’atmosfera di grande familiarità come sono state scoperte le attitudini della figlia verso questo sport, gli indirizzi familiari, lo scenario futuro. In un periodo in cui i giovani abbandonano lo sport fisico per dedicarsi agli sport elettronici, questa testimonianza è stata di enorme interesse e di aiuto a comprendere le nobili motivazioni e i sentimenti di una campionessa “diversa”.

La serata è poi proseguita con la cerimonia di insediamento dei nuovi soci che con la loro esperienza umana e sportiva e con la loro lunga militanza nel Panathlon conferiranno al Club Tigullio ulteriore prestigio e motivazioni.

 

   

 

Tanti i premiati lo scorso fine settimana nel corso della festa dello Sport organizzata dal Panathlon Club di Ozieri, che ogni due anni assegna premi agli sportivi locali.

In una gremita sala delle conferenze dell’Unione dei Comuni, dove quest’anno le società sportive locali si sono riunite anche per siglare un protocollo di intesa per la sostenibilità ambientale e il plastic free nei campi da gioco, il sodalizio ha assegnato vari riconoscimenti sulla base delle numerose segnalazioni ricevute.

Precedute dalla lettura delle motivazioni da parte delle speaker Rossana Boe, Lucia Iacomino e Daniela Scardellino, le premiazioni hanno visto succedersi sul palco per il premio alla carriera Miuccio Chirigoni, categoria giudici di gara, arbitro di calcio e giudice di gara nazionale nel ciclismo, ed Ernesto Satta, categoria ciclismo; per il premio ai risultati Vittorio Ledda, danza sportiva, vincitore di recente di due titoli italiani, Mirko Ruta, plurivincitore nel ciclismo giovanile, Daniele Ledda, maestro e atleta nel karate, direttore della Asd Sandalia, e Luigi Usai, bronzo ai campionati italiani di nuoto paralimpico 50 metri stile libero; premio per l’attività sportiva Antonio Niedda, driver e istruttore di equitazione anche ai disabili, e Leonardo Ladu, gentleman ippica; una gran menzione è stata poi assegnata a Roberta ed Eleonora Pinna atlete nella danza sportiva paralimpica. Il premio Fair Play è andato a Cristina Resta, per la sua attività nel settore della danza sportiva, anche nel settore paralimpico, e per molte altre iniziative (2 suoi allievi parteciperanno a breve ai campionati di danza sportiva jazz) mentre il trofeo principale, il Premio Biennale Panathlon, è stato assegnato a Stefano Pisciottu, sport nautici, più volte preolimpionico e con all’attivo varie vittorie in regate internazionali nonché direttore di un circolo nautico.

La cerimonia ha visto anche la consegna di tre targhe alla memoria: a Pietro Terrosu, dirigente sportivo; Ciro Farace, giocatore e allenatore nel calcio; Tore Manca giocatore di calcio e fondatore della squadra amatoriale All Blacks

Panathlon Area Comunicazione Distretto Italia del Panathlon International è lieta di informare che è stato pubblicato il n 10 2019  di "Lettera 22" 

Chi desiderasse potrà inviare informazioni con foto a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  che verranno inserite nello spazio "VITA DI CLUB" dedicato alle varie attività.

numero_10_novembre_2019

O Panathlon Club Sorocaba e Votorantim apoiou uma dos eventos mais importante realizado em comemoração ao outubro Rosa.

A Corrida Pink do Bem na sua quinta edição teve mais de 1.500 participantes e toda renda é revertida para a Liga Sorocaba de Combate ao Câncer tem na presidência Maysa Miceli Santini de Souza, esposa do presidente do Distrito Brasil, Pedro Souza.

A corrida teve 5.000 metros, 10.000 metros, caminhada de 3.000 metros.

Marcaram presença os panathletas Vladimir Juliano Godoi, Elói Ferreira, Ademir de Barros, Neide Sagges, Ritinha Coelho, Izabel Negrette, Com. Hermes Elias de Moura.

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