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  • Emanuela Chiappe

Quest’anno si è arrivati alla XXIVa edizione dell’iniziativa. Quanti anni passati…. quanti studenti arrivati a questo prestigioso traguardo…, e quanti di loro sono diventati grandi atleti e campioni che hanno dato lustro e prestigio al nostro territorio Cuneese.

La motivazione alla base della volontà di far nascere il Premio è stata a suo tempo la volontà di aiutare i giovani impegnati nello studio e nello sport, inteso quale momento fondamentale di formazione globale dell’individuo, con la finalità di evidenziare e sostenere “studenti-atleti” che avessero conseguito lusinghieri e notevoli risultati, sia nello studio sia nelle specifiche discipline sportive da loro praticate a livello federale e studentesco.

Grande perspicacia in questa iniziativa del Sodalizio sportivo cuneese, che oggi più che mai rimarca la giusta intuizione cercata con la collaborazione del C.O.N.I. e dell’Ufficio Scolastico Provinciale (già Provveditorato degli studi). Questi Enti hanno sempre dato il loro fattivo contributo, aiutandoci nell’assegnazione del prestigioso premio agli studenti delle Scuole secondarie di primo e di secondo grado. 

È doveroso, in questo difficile periodo che stiamo tutti attraversando, ricordare alcuni dei giovani vincitori del Premio Studio e Sport che sono diventati grandi sportivi: Elisa Balsamo, Carlotta Ripa, Marta Bassino, Nicolò Balsamo, Emanuele e Francesco Becchis, Martina Giordano e tanti altri talenti fino ai giorni nostri. 

I nostri Soci li ricordano con affetto, e gli rinnovano gli auguri che continui per loro un futuro di traguardi strepitosi, e che passato questo periodo buio li vedremo più che mai competitivi sui campi delle grandi prove. 

Il Panathlon Club di Cuneo continuerà con questa iniziativa che dovrà essere sempre all’altezza dei tempi, e sempre maggiormente partecipata. 

A presto cari ragazzi, speriamo di essere con voi anche quest’anno.

 

Designati dalla commissione di selezione

ECCO I SEI FINALISTI DEL BANCARELLA SPORT 2020    

Ora la “grande giuria” designerà il vincitore e poi la proclamazione a Pontremoli

Se lo sport praticato è stato bloccato dal coronavirus altrettanto non è accaduto per la commissione di selezione del 57° Premio Bancarella Sport che si è riunita a distanza. C’erano da esaminare una quarantina di opere partecipanti tra le quali scegliere le sei finaliste. Ne sono usciti sei finalisti come al solito variegati. 

La Commissione di scelta, composta dal Presidente Paolo Francia, da Massimo Arcidiacono, Giuseppe Benelli, Giovanni Bruno, Danilo Di Tommaso, Luigi Ferraiolo, Ignazio Landi, Roberto Lazzarelli, Paolo Liguori, Angelo Panassi, Giacomo Santini, Giovanni Tarantola, Ivan Zazzaroni, ha saputo esprimere particolare apprezzamento per i seguenti libri:

• GIOANNBRERAFUCARLO. GIANNI BRERA, SECONDO ME, scritto da Andrea Maietti, edito da Bolis Edizioni;

• IL TENNIS L’HA INVENTATO IL DIAVOLO, scritto da Adriano Panatta con Daniele Azzolini, edito da Sperling & Kupfer; 

• LA PARTITA, scritto da Piero Trellini, edito da Mondadori;

• NON PETTINAVAMO MICA LE BAMBOLE. LE MERAVIGLIOSE STORIE DELLE RAGAZZE DELLA NAZIONALE, scritto da Alessandro Alciato, edito da Baldini+Castoldi;

• RICKY ALBERTOSI. ROMANZO POPOLARE DI UN PORTIERE, scritto da Collettivo Soriano, a cura di Massimiliano Castellani, edito da Urbone Publishing;

• VOLEVO SOLO NUOTARE (200.000 BRACCIATE CON RACHELE BRUNI), scritto da Luca Farinotti, edito da Artingenio.

I prescelti passeranno ora alla fase finale e verranno inviati ai componenti la “Grande Giuria”. I voti dei librai indipendenti appartenenti alle due Associazioni organizzatrici i Premi Bancarella, sommati a quelli degli elettori designati dal Panathlon Distretto Italia e delle consuete personalità del mondo sportivo e del giornalismo, perverranno tramite scheda elettronica segreta, al Notaio del Premio, Dottoressa Sara Rivieri che decreterà in seduta pubblica il Vincitore assoluto.

Nella stessa giornata verrà consegnato anche il premio alla carriera giornalistica, “Bruno Raschi” a Beppe Conti.

Il premio “Bruno Raschi” istituito in ricordo ed omaggio a “il Divino”, viene assegnato ogni anno, dal 2005, ad un giornalista che nella sua carriera abbia segnato, innovato, riletto, il modo di fare cronaca sportiva. Beppe Conti, torinese di nascita, è stato ed è firma di riferimento del ciclismo. Per i suoi trascorsi di giornalista della Gazzetta dello Sport e Tuttosport e la sua passione per il ciclismo, viene annoverato fra i più esperti e graditi cantastorie, delle faticose e mirabolanti imprese sulle due ruote.

Ha partecipato in qualità di opinionista alle trasmissioni televisive sul Giro d’Italia e il Tour de France. 

Ha scritto numerosi libri di ciclismo.

 

Giovedì 21 maggio alle ore 15.00 (ora portoghese) si terrà la videconferenza organizzata dal Panathlon Club di Lisbona, dal titolo Pandemic vs Sport.- Panathlon Contribution to Sport Challenges and Recovery.

Relatori saranno, il Presidente del Club di Lisbona Mario Almeida, il Componente della Commissione Scientifico Culturale del PI, Antonio Bramante, il Segretario Generale del PI Simona Callo, il Segretario Generale dei PCU Gabriel Kothofa insieme a PCU Event coordinator,Nils Van de Velden.

La conferenza di articolerà in 4 punti,  

1) Current Situation, 

2) COVID-19 impact on current situation and also on the return of sports, 

3) the impact of this health crysis on the sports industry as well as the challenges of the return and finally 

4) to address topics that used to be in everyones agendas (e.g. racism in sports, match-fixing, etc.) and still are but haven't discussed due to the current situation. 

la conferenza potrà essere seguita in diretta al seguente link. 

The link for registration/event is the following

one: http://www.panathlonlisboa.pt/event/2527/ 

 

 

Il Past Presidente del Panathlon Club di Catania, Gr. Uff. Comm.  Antonio Mauri, non è più fra noi.Colpito anche Egli da questo tremendo virus che sta sconvolgendo il nostro pianeta,  nonostante la sua forte fibra e la ferrea volontà di lottarlo, non è riuscito a sconfiggerlo!

Nello scorso mese di febbraio il caro Antonio aveva passato le consegne del Club di  Catania, che aveva brillantemente guidato, al Presidente subentrante, arch. Marcello Maugeri. Non possiamo non ricordare le sue doti di padre e sposo esemplare, le sue qualità di uomo generoso e spontaneo e di imprenditore illuminato,conosciuto ed apprezzato.

Uomo tutto d’un pezzo, dirigente sportivo e già Presidente per parecchi anni anche del CSAIn nazionale, votato all’altruismo e ai “Service” sia nei Club Rotary Sicilia-Malta, dove ha ricoperto la carica di Governatore, sia nel nostro Panathlon di Catania. Presidente per un quadriennio, lascia un enorme vuoto in chi l’ha conosciuto e avuto il privilegio di apprezzarlo. Innumerevoli le sue partecipazioni a manifestazioni volte all’incremento dello sport giovanile e, non ultimo, l’impegno e il suo fattivo e concreto interessamento affinché venissero concesse, ogni anno, durante la manifestazione “Sport e legalità” parecchie borse di studio a giovani studenti, appartenenti a scuole a “rischio” del catanese, distintisi nello studio e nello sport. Tale manifestazione che, ormai, ha raggiunto il suo decennale, continua ad essere organizzata da un altro Past Presidente del club di Catania, il prof. Ignazio Russo, in collaborazione con il locale Cus e l’Università.

I Panathleti catanesi, ancora increduli e profondamente rattristati, si stringono all’adorata moglie Gabriella, ai figli Pietro, Silvia, Alessia e ai nipoti tutti, consapevoli del vuoto lasciato dal loro amato congiunto.

 

Il Panathlon Club San Paolo in questo periodo di emergenza COVID19 organizza incontri in videoconferenza.

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 In data 1° maggio su iniziativa di Carlos de Leon past president del Panathlon Club di Maldonado y punta del Este è stato realizzato un incontro in videoconferenza alla presenza del Presidente Internazionale Pierre Zappelli e del Segretario Generale Simona Callo.

Presenti i rappresentanti di Buenos Aires, Cile, Ecuador, Messico, Perù e Uruguay.

Ciascuno ha esposto la situazione legata alla pandemia Covid-19 nei propri paesi e delle ripercussioni sulla vita di ognuno e sulla vita del Panathlon.

E' stato un incontro molto proficuo ed  interessante che ha suscitato molto entusiasmo.

Si è così deciso di effettuare nuove videoconferenza con cadenza quindicinale durante le quali verranno affrontate varie tematiche.

 

Nasce tra il Panathlon Distretto Italia ed il Panathlon Milano una collaborazione giornalistica per la realizzazione di video-incontri sulle diverse tematiche di attualità dello sport.

I dibattiti condotti da Filippo Grassia, giornalista e Presidente del Club milanese, avranno ospiti di primaria grandezza.

RIETI - Il Lions Club Rieti Host ed il Panathlon Club Rieti, ringraziano tutti i soci che hanno aderito all’evento di solidarietà “conviviale virtuale” del 3 maggio scorso in una nota a firma dei presidenti e avvocati Vincenzo Di Fazio e Costanzo Truini.

news

Il Direttivo del Panathlon Club Cittadella oltre al contributo di Euro 1.000,00 a favore della raccolta fondi attivata dal Comune di Cittadella (PD) per l’acquisto di un respiratore donato al locale Ospedale, ha deliberato di versare le ulteriori seguenti somme: 

• Euro 500,00 per la raccolta fondi attivata dal Comune di Cittadella per “l’emergenza famiglie in difficoltà”;

• Euro 500,00 alla Caritas della Parrocchia di Cittadella Santi Prosdocimo e Donato, a titolo di aiuto per le situazioni di difficoltà presenti nella Comunità

Un enorme successo con  più di 120 registrazioni / circa 90 partecipanti, inclusi i membri del Panathlon Club di altri paesi, come ad esempio il Brasile, ha riscontrato la videoconferenza organizzata dal Panathlon Club Lisbona  sulle conseguenze del rinvio dei Giochi Olimpici del 2020.

 

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa