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  • Emanuela Chiappe

Il Panathlon e il Coronavirus

Silenzio di Tomba, con la " t " minuscola e maiuscola . Si', perche' essa sta ad indicare la situazione surreale,tombale delle nostre citta' deserte,silenziose , con la gente ingabbiata in casa e tanti negozi chiusi , ma sta ad indicare anche il nome di un grande campione dello sci ,rappresentativo di tutto lo sport ,che tace dappertutto per il contagio da Coronavirus. 

Si fermano tutte le discipline sportive , ad ogni livello , in tutto il mondo , l'agonismo e' sospeso ovunque . Anche noi del Panathlon abbiamo dovuto rinviare tutti gli eventi etico-culturali sportivi caratteristici della nostra "mission" ,ufficialmente assegnataci dal CIO fin dal secolo scorso e riconosciuta dal Coni.  Ora piangiamo tante vittime , soffriamo con i contagiati , siamo infinitamente grati agli operatori sanitari ,magari presi dalla paura che Montaigne diceva essere la cosa della quale egli stesso aveva piu' paura ,come eccesso di isteria .

Anche l'idolo del denaro si arrende ,lo sottolinea Lewis Hamilton,campionissimo di Formula 1 .  In tempi di trionfo dell'autosufficienza , della tecnologia ,dell'individualismo , il Coronavirus ci fa capire il limite ,la fragilita' dell'essere umano . Ma il poeta Mario Luzi ricorda che sotto il cumulo delle macerie c'e' il bulbo della speranza .  Che stia per fiorire un'umanità più umana ?

Renato Zanovello       

Presidente emerito Panathlon Padova

 

Al posto della cena conviviale mensile le mascherine per l’ospedale cittadino «Santo Spirito». 

Le mascherine sono state consegnate, nell'atrio dell'ospedale, da Gina Spitaleri e dal dottor Valter Conterio, storico socio e consigliere del sodalizio braidese (75 iscritti) e anche dirigente medico del laboratorio analisi del «Santo Spirito».

«Abbiamo utilizzato l'intera somma che avremmo speso per la conviviale di marzo, che ovviamente è stata rinviata - spiega Lino Cravero, attivo segretario e addetto stampa del Club -; un'iniziativa pienamente condivisa dai soci, che ringraziamo ancora per la grande sensibilità dimostrata>

Anche il Panathlon club di Vercelli si mobilita per sostenere l’emergenza sanitaria in atto

Erogato un contributo straordinario a favore del Comitato di Vercelli della Croce Rossa Italiana

vercellioggi

Il Consiglio Direttivo del Panathlon Club di Volterra – riunitosi in modo virtuale attraverso WhatsApp la scorsa settimana – ha deciso unanimemente di devolvere l’importo medio di una nostra Conviviale pari a € 500,00 = all’acquisto di dispositivi medici indispensabili al Personale sanitario dell’Ospedale di Volterra ed in particolare al comune riferimento Dr. Jorg Lehle (Responsabile U.O. Anestesia e Rianimazione), che ha già inviato a tutti i promotori ed ai soci dei due Sodalizi i suoi più sentiti ringraziamenti. 

Questa nostra iniziativa è stata messa in atto congiuntamente con gli amici soci dell’Associazione “Pro Volterra” con la causale “Compartecipazione all’acquisto di Dispositivi Medici per Emergenza COVID/19 a favore dell’Ospedale di Volterra”.

Nel dichiararci pronti a donare per finalità solidaristiche anche altre risorse derivanti dal protrarsi della obbligata sospensione di tutte le nostre attività di Club e consapevoli che questa difficile emergenza si può superare solo con l’aiuto e la collaborazione di tutti, vogliamo sperare di poter al più presto tornare alle nostre abitudine quotidiane ed ai nostri incontri ed iniziative dedicate allo Sport in modo reale e non più solo virtuale. 

 

La Malpensa - Messaggio del Presidente Massimo Tosi a tutta la comunità panathletica

 

Il Panathlon di Jesi, interpretando il desiderio e lo spirito panathletico dei soci, ha deciso di partecipare alla raccolta fondi della Comunità Vallesina Aiuta onlus, costituita da Comune di Jesi e Asp Ambito 9, con una somma di 600 euro destinata all’acquisto delle attrezzature necessarie per la terapia intensiva all’ospedale Carlo Urbani.     leggi la notizia

In questo momento di emergenza, anche il Panathlon Club Arezzo sostiene l’Ospedale San Donato. Il club service, che ha sospeso tutte le proprie attività ed iniziative in questo periodo, ha deciso di donare a favore dell’ospedale di riferimento del proprio territorio l’intero budget degli eventi ed iniziative che si sarebbero dovuti svolgere nel mese di marzo. La somma, di 1.000 euro, è già stata versata attraverso un bonifico al Calcit con la seguente causale: “Panathlon Club Arezzo – Donazione per Covid 19 Reparto Malattie infettive e Pronto soccorso ospedale San Donato”.

“In questo terribile momento di pandemia – spiega il presidente del Panathlon Club di Arezzo Mario Fruganti – il Calcit sta ricoprendo il ruolo di collettore nella raccolta di fondi per l’acquisto di materiali urgenti ed indispensabili per il personale sanitario del nostro Ospedale impegnato nella meritoria opera di assistenza e cura dei pazienti colpiti dall’infezione da Coronavirus. 

Questo atto – prosegue Fruganti – è un modo per essere solidali e riconoscenti verso tutti quegli operatori della sanità per l’attività che stanno svolgendo in favore della popolazione del nostro territorio in questo momento di emergenza. Abbiamo, altresì, risposto in maniera concreta alle sollecitazioni che ci sono venute in questi giorni, sia dalle Presidenze internazionali e nazionali del Panathlon e dal neo Governatore Area 6 Toscana, sia dai nostri stessi Soci”.

L’emergenza chiama e anche il Panathlon Orvieto risponde. Su iniziativa del Presidente, Lucia Custodi, il Consiglio direttivo del Club orvietano ha deliberato la donazione di un Sanificatore ambientale alla Protezione Civile della nostra città.

“Un gesto – ha detto il Presidente – per confermare le attenzioni e un modo per essere in un qualche modo vicini a chi soffre e a tutti gli addetti all’emergenza, impegnati, con grande abnegazione, nei servizi alla comunità”.

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa