Attivi con lo Sport verso il Futuro: a Milano un impegno concreto per il reinserimento sociale dei detenuti. Iniziativa di Panathlon Club Milano e Provveditorato Regionale dell’Amministrazione penitenziaria”
Martedì 21 aprile 2026, alle ore 19:30, il ristorante In Galera ospiterà un appuntamento di particolare rilievo dedicato al valore dello sport come leva di inclusione e crescita sociale.
L’iniziativa, promossa e organizzata dal Panathlon Club Milano in collaborazione con il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, nasce dalla volontà di rafforzare il ruolo dello sport come strumento educativo, riabilitativo e di reinserimento, attraverso l’incremento dell’attività sportiva e sociale.
Il Presidente del Panathlon Club Milano, Filippo Grassia, insieme al Provveditore Maria Milano Franco d'Aragona, ha condiviso una convenzione finalizzata a sviluppare e potenziare l’attività sportiva negli istituti penitenziari dell’area milanese. L’accordo prevede il miglioramento delle infrastrutture sportive, l’organizzazione di momenti formativi e la diffusione della cultura sportiva anche tra il personale del Corpo di Polizia Penitenziaria.
La convenzione sarà illustrata nel corso della serata alla presenza di autorevoli relatori: Rocco Giorgianni, Alberto Di Cataldo, Daniele Cassioli, Luigi Pagano, Rossella Padula, Giorgio Leggieri e Federica Picchi.
L’iniziativa si inserisce in un percorso già avviato negli anni. Sotto la guida di Filippo Grassia, allora Presidente del CONI Milano, furono realizzate tre palestre presso il carcere di Carcere di San Vittore, tuttora operative in collaborazione con la Provincia di Milano. Degno di nota anche un corso per bagnini rivolto ai detenuti prossimi al fine pena, che ha rappresentato per molti partecipanti una concreta opportunità di inserimento lavorativo.
Lo sport emerge così come un veicolo essenziale per ricostruire percorsi di vita, promuovendo disciplina, rispetto delle regole e responsabilità personale. In questa direzione si muove anche Fondazione Milan, impegnata nella riqualificazione del campo da calcio all’interno dell’Istituto Penale Minorile Cesare Beccaria, con l’obiettivo di offrire ai giovani detenuti occasioni di crescita e partecipazione a competizioni sportive strutturate.
Il progetto del Panathlon Club Milano ambisce a costruire un modello condiviso e sistemico, superando la frammentazione degli interventi del passato. Si tratta di un percorso complesso, ma necessario, che chiama in causa la responsabilità collettiva e il ruolo delle istituzioni.
Alla politica cittadina e alla società in genere spetterà il compito di riconoscere e sostenere questo impegno, ponendo al centro il valore della persona e la qualità delle relazioni civili, elementi fondamentali per una comunità più coesa, inclusiva e consapevole.