Il Panathlon Club Santiago del Chile ha celebrato il 52° anniversario della sua fondazione, avvenuta il 19 giugno 1974, confermando una lunga storia di impegno al servizio dello sport, dell’etica e del fair play.

In oltre mezzo secolo di attività, il Club ha saputo interpretare con coerenza la missione del Panathlon, promuovendo lo sport come strumento di educazione, rispetto delle regole, solidarietà e crescita della persona. Tra le iniziative più significative si ricordano il Premio allo Spirito Sportivo e il Premio allo Sforzo Sportivo, espressione concreta della volontà di valorizzare non solo i risultati sportivi, ma anche l’impegno, la correttezza e l’esempio umano offerto alla comunità.

Particolare rilievo ha assunto anche l’attività svolta in occasione dei Giochi Panamericani e Parapanamericani Santiago 2023, con l’assegnazione di riconoscimenti al Fair Play agli atleti distintisi per comportamenti esemplari.

Nel suo saluto, il Presidente Internazionale Giorgio Chinellato ha espresso vivo apprezzamento per il percorso compiuto dal Club e per il ruolo svolto nella promozione dell’etica sportiva in Cile, sottolineando anche l’importante responsabilità che il Panathlon Club Santiago del Chile si prepara ad assumere con l’organizzazione del prossimo Congresso Panamericano.

Panathlon International rivolge al Presidente, ai Soci e a tutti coloro che hanno contribuito alla crescita del Club le più vive congratulazioni per questo importante traguardo, con l’augurio di proseguire con entusiasmo il proprio impegno a favore dello sport e dei suoi valori.

Ce mardi 23 juin, à Bozar, au cœur de Bruxelles, s’est déroulée la cérémonie de remise des prix des « BE Active EU Sport Awards », organisée par la Commission européenne. Le jury, composé de cinq membres, comprenait notamment Kole Gjeloshaj, Président du Panathlon Wallonie-Bruxelles, qui a assisté à la soirée.

En présence de 300 convives, de Glenn Micallef, commissaire européen chargé du sport, de la Dr. Athena Michaelidou, ministre chypriote des Sports, ainsi que de Pia Ahrenkilde Hansen, directrice générale de la DG Éducation, Jeunesse, Sport et Culture de la Commission européenne, les récompenses de l’édition 2025 ont été remises dans cinq catégories : 

Activité Physique : Municipio de Oeiras, Portugal

Inclusion : Planinska Zveza Slovenjie, Slovénie

Paix : Associazione Internazionale New Humanity, Italie

Intergénérationnel : Trkacki klub “Marathon 95” Varazdin, Croatia

Bénévole : United Way Magyarorszag, Hungary

Le but de ces prix est de reconnaître et célébrer les réalisations des individus, des organisations sportives et des parties prenantes qui ont promu avec succès le sport et l'activité physique dans toute l'Europe.

Pour plus d’information : https://sport.ec.europa.eu/initi.../beactive-eu-sport-awards

 

 

16 giugno - Una cerimonia  speciale per il nostro trentacinquesimo compleanno, ospitato nella Sala Vivarini dall’Amministrazione comunale.

La Vicesindaca e Assessora allo Sport Paola Andreoni  ha condiviso con il Panathlon Club questo importante  momento all’insegna  dei valori che da sempre ci uniscono: amicizia, etica, sport e condivisione.

Non solo: abbiamo  avuto il piacere di festeggiare tre nostri Soci Fondatori a cui è stato conferito un riconoscimento dal Panathlon International per l’importante traguardo: 

35 anni di appartenenza al Panathlon per Luigi Innocenzi (ora vice presidente internazionale del Panathlon International), Gianfranco Moretti e Paolo Bianconi, soci che con il loro impegno costante, la loro passione e il loro esempio hanno contribuito in modo significativo alla crescita e alla diffusione dei valori panathletici nel nostro territorio.

Non solo radici, ma anche rami pronti a crescere verso nuovi traguardi.  Nella stessa occasione abbiamo accolto con grande entusiasmo i nuovi soci. Dalla pallacanestro -‘introdotti da Maurizio Biondini. Nostro socio, past president e attuale Presidente FIP 

Paolo Pettinari, Lucia Marchesini.

Introdotti dal Socio Marco Schiavon,‘dal mondo del Padel Marco Sampaolesi e  Vanessa Ghergo, che entrano a far parte della nostra famiglia portando nuove energie, competenze e motivazioni.

A perfezionare la ceromonia il dottor Stefano Ripanti Governatore di Area 5.

Ai nostri soci storici va il più sentito ringraziamento per il percorso compiuto; ai nuovi arrivati il più caloroso benvenuto, con l’augurio di vivere pienamente lo spirito del Panathlon e di contribuire con entusiasmo alle future iniziative del Club.

Il Panathlon di Osimo ringrazia anche ogni socio per l’impegno con cui si dedica all’attività del club, ringrazia anche gli Enti, le Società sportive, le  Associazioni e le persone singole che ci coinvolgono e collaborano con noi nella promozione dei Valori sportivi .

Primi, fra gli amici. I Soci del club di Jesi,

Rappresentati dal Presidente Marco Porcarelli e da due soci, con Andrea Moriconi past-president.

Socio onorario. Amico, autorità presente all’evento anche Fabio Luna, Presidente Regionale del Coni Marche.

Ricordiamo, fra  i vari appuntamenti, quello della Borsa di studio presso il Corridoni Campana e il Laeng Meucci. L’appuntamento in marzo con Susan Comen e la collaborazione con la Bocciofila  di Casenuove   per la festa dell’amicizia inclusiva. I patrocini, come quello alla Cross Valmisone i dell’appena concluso Trofeo Luna, dove abbiamo sensibilizzato le famiglie e i ciceroni  verso la figura arbitrale, e dove abbiamo premiato l’allenatore che ha dimostrato maggiore identificazione con i valori del panathlon. 

Tradizione e rinnovamento: due facce della stessa passione che continua a guidare il nostro cammino aprendosi al territorio e mettendo in gioco collaborazioni sempre nuove. 

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"Gentilissimi, con molto piacere ed orgoglio vi comunichiamo la stipula

Mercoledì 17 giugno presso gli uffici del Ministero della Giustizia di via Pietro Alsazio, Milano, si è svolta la cerimonia della firma di un importante protocollo tra il Panathlon Club Milano  e il Ministero della Giustizia-Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria Provveditorato Regionale dell'Amm.ne Penitenziaria della Lombardia.

Firmatari del protocollo la Dott.ssa Maria Milano, Provveditore Regionale dell'Amm.ne Penitenziaria, e Filippo Grassia, Presidente Panathlon Club Milano" 

Estratto del Protocollo:

"Le Parti concordano dl collaborare per la realizzazione, negli Istituti penitenziari milanesi:

-a favore della popolazione detenuta, di programmi di attività ludico-sportiva e formativa, volti a migliorare la salute dei detenuti e a contribuire alle esigenze rieducative previste dalla Carta Costituzionale, tenuto conto dei valori di aggregazione e di autodisciplina, che caratterizzano l'attività sportiva individuale;

-a favore del personale dell’Amministrane penitenziaria, di programmi di pratica sportiva individuale e collettiva, al fine di promuoverne il benessere psico-fisico e rafforzare lo spirito di gruppo e il lavoro di squadra"

 

17 de junio -  Nueva edición de nuestro programa Panathlon Caminando Junto a los Niños 2026 con la visita a la Escuela Rural de Iscua.

Compartimos una hermosa jornada junto a sus 13 alumnos, quienes nos recibieron con mucho entusiasmo y participaron con gran interés en todas las actividades.

Queremos agradecer especialmente a nuestra panatleta Adriana Barros, que nos acompañó como deportista invitada, compartiendo su experiencia y los valores del deporte.

Participaron los socios Elena, Loreley, Adriana, Carlos, Rubén y Enrique y nos acompañaron Silvia y Víctor, quienes colaboraron en la visita del día de hoy. 

¡Nos volvimos muy felices por la experiencia vivida! 

 

CARRARA 13-14 Giugno 2026 - Nella splendida cornice del Tennis Club Marina di Carrara, si è svolto nell'ultimo weekend il Campionato Nazionale di Tennis & Padel del Panathlon Distretto Italia.

Sotto l'ottima regia del maestro di tennis locale Enrico Simonelli, si sono svolti incontri con tabelloni di singolare e doppio (tennis e padel) sia maschile che femminile e doppio misto.

Al termine di due giorni intensi di gare con panathleti provenienti dai club di Massa, Carrara, Lucca, Firenze, Montecatini, Trento, Orvieto, Trieste ed Asti, domenica pomeriggio sono stati emessi tutti i verdetti con i relativi vincitori.

Il panathleta astigiano Luca Simonetti ha conquistato il titolo nel singolare maschile Open di tennis (16 partecipanti) prevalendo in finale contro il massese Nicola Maiacchini, mentre nel doppio maschile, in coppia con Fulvio Saracco, ex socio del sodalizio astigiano, si è arreso solo dopo una combattuta semifinale contro Brotini padre e figlio, futuri vincitori e soci del Club di Montecatini.

Al termine dell'evento, premiazioni, scambio di omaggi tra i Club e tanta allegria e soddisfazione tra gli atleti con appuntamento alla prossima edizione nel giugno 2027 sempre in terra toscana.

 

En el día 14 de junio de 2026, el Panathlon Club Minas dijo presente en las afueras del Estadio Municipal de fútbol de la ciudad de Minas, Uruguay, a efectos de homenajear al extinto profesor y deportista Gustavo Alzugaray y al extinto profesor y deportista Sergio Amil.

Se contó con la presencia de autoridades vinculadas al deporte del departamento, de integrantes policiales para organizar el tránsito durante el transcurso de una competencia terrestre de 5Km, ambulancia del Ejército para quien necesitara atención y unos 100 competidores, entre ellos, chicos con capacidades diferentes que viajaron desde la Ciudad de Maldonado y chicos de muy corta edad.

  

 

« Arbitre : 1er supporter du match » du Panathlon Wallonie-Bruxelles reçoit le patronage de l’IFSO - International Federation for Sports Officials.

Sous la présidence de la Belge Gwenda Stevens, l’Assemblée générale de l’International Federation of Sports Officials, ainsi que plusieurs tables rondes thématiques consacrées à l’« Égalité des genres », à la « Diversité et inclusion » et à la « Psychologie et performance » se sont déroulées le 12 juin à Orléans, en France. Le maire de la ville, Serge Grouard, a quant à lui assisté aux différentes tables rondes.

Le président du Panathlon Wallonie-Bruxelles, Kole Gjeloshaj, a eu l’occasion de présenter la campagne « Arbitre : 1er supporter du match », soutenue par la Loterie Nationale Belge, afin d’obtenir le patronage de l’IFSO.

Depuis 2019, le Panathlon Wallonie-Bruxelles continue de placer les officiels du sport au cœur de ses différentes activités. Ce programme, lancé avec le soutien de la ministre des Sports Valérie Glatigny, qui en 2020 n’incluait que les sports d’équipe, s’inscrit dans la continuité de l’action « Siffler, c’est jouer », initiée en 2019.

La campagne 2026-2027 impliquera l’ensemble des membres du Panathlon Wallonie-Bruxelles et poursuivra les objectifs suivants :

- Mettre en valeur l’importance du rôle des officiels (juges, arbitres…)

- Encourager les arbitres à persévérer et à ne pas abandonner

- Susciter de nouvelles vocations et attirer de nouveaux officiels

- Sensibiliser l’entourage à l’adoption d’un comportement respectueux et approprié envers les arbitres.

  

Il 20 maggio 2026 si è svolto il quinto convivio annuale del Panathlon Club Lugano, un appuntamento che ha riunito soci e ospiti in un clima di grande convivialità e condivisione.

In apertura, il Club ha dato il benvenuto a Beatrice Cappelli, entrata in carica come Segretaria nell’aprile 2026, accolta con un caloroso saluto da parte dei presenti.

Come da tradizione, la serata è stata anche l’occasione per festeggiare i soci che hanno compiuto o compiranno gli anni nel mese di maggio, con un momento di auguri collettivo e di riconoscimento del valore della comunità panathletica. Tra le ricorrenze è stato inoltre ricordato il decennale di appartenenza al Club della socia Daniela Bleeke.

Il momento centrale della serata è stato l’intervento di Matteo Conconi, che ha condiviso con i presenti una testimonianza intensa e personale, incentrata sul valore dello sport come strumento di racconto, crescita e resilienza nell’affrontare una seconda fase della propria vita, dopo un gravissimo incidente sul lavoro che ha avuto come conseguenza la perdita di un braccio.

Conconi ha sottolineato come lo sport, nello specifico il MTB Downhill, abbia rappresentato per lui non solo una passione, ma anche un linguaggio attraverso il quale affrontare e rielaborare le difficoltà che questa nuova vita gli ha presentato, trasformando le esperienze più complesse in opportunità di consapevolezza e ripartenza, che ha inoltre desiderato condividere con tutti attraverso la pubblicazione di due libri; uno che racconta la sua esperienza conseguente all’infortunio e un secondo che approfondisce invece aspetti più tecnici correlati con la sua protesi progettata espressamente per poter svolgere la disciplina sportiva da lui scelta.

Nel suo intervento ha ribadito l’importanza della fiducia in sé stessi come elemento fondamentale per superare gli ostacoli: un messaggio semplice ma potente, che ha trovato grande riscontro tra i presenti.

La serata si è conclusa in un clima di forte partecipazione e ispirazione, confermando ancora una volta il valore degli incontri del Panathlon come momento di sport, inclusione, cultura e umanità condivisa.

Didascalia: da sinistra Nadja Caverzasio (compagna di Matteo), Ivan Degliesposti (presidente Panathlon Club Lugano) e Matteo Conconi.

 

Il 17 e 18 giugno 2026 il Centro Universitario Sportivo di Viterbo ospiterà “Sport Senza Barriere”, una manifestazione organizzata e promossa dal Panathlon Club Viterbo e dal CUS Viterbo che mette al centro i valori più autentici dello sport: inclusione, rispetto, collaborazione e solidarietà.

L'iniziativa nasce con l'obiettivo di creare un momento di incontro e integrazione attraverso l'attività motoria, coinvolgendo giovani atleti provenienti da diverse realtà sportive in un contesto non agonistico ma fortemente partecipativo. Come ben spiega il messaggio della locandina, "non esistono avversari, solo nuovi compagni di squadra", una filosofia che accompagnerà l'intera manifestazione.

Il programma prevede un mini campionato di calcio a 5 e pallavolo articolato su due giornate. La prima, il 17 giugno, si aprirà alle ore 18.00 con i saluti delle autorità, seguiti dalle gare delle due discipline sportive fino alle ore 20.00. Il giorno successivo si svolgeranno le finali, con conclusione delle attività sportive alle 19.30 e premiazione finale accompagnata da un momento conviviale di "after game party".

Il regolamento della manifestazione evidenzia il carattere innovativo dell'evento. Quattro squadre di calcio a 5 e quattro di pallavolo si confronteranno in incontri brevi da 15 minuti. Nei successivi incontri, però, le formazioni verranno composte in modo misto e variabile, unendo giocatori provenienti da squadre diverse. Le squadre saranno quindi nuovamente formate prima di ogni incontro dai tecnici delle società partecipanti, con l'obiettivo di favorire nuove relazioni, collaborazione e spirito di gruppo.

Più che il risultato sportivo, sarà il fair play il vero protagonista dell'evento. Gli organizzatori sottolineano infatti come il divertimento, l'inclusione e l'integrazione sociale rappresentino il fondamento dell'intera manifestazione. Per questo motivo, tutti gli atleti riceveranno un premio di partecipazione e ogni società riceverà in omaggio una coppa, a testimonianza dell'importanza attribuita alla presenza e alla condivisione dei valori sportivi e non al risultato agonistico.

"Sport Senza Barriere" si propone quindi  come un esempio concreto di come lo sport possa diventare uno straordinario strumento educativo e sociale, capace di abbattere differenze e pregiudizi, creando occasioni di incontro e crescita reciproca. Per due giorni il CUS Viterbo diventerà un luogo in cui il gioco di squadra andrà oltre il campo, trasformandosi in un messaggio di inclusione rivolto a tutta la comunità.

 

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