El día 15 de mayo pasado se llevó a cabo la Asamblea General y electiva en el Club Maldonado.Punta del Este y por unanimidad la Sra.Elena Gutierrez fue elegida como.presidente .

Se realizó el.relevo con Carlos Andrealo luego de su periodo de 4 años con inumerables actividades que caracterizan a este  Club en su larga historia panathletica.Exitos a las nuevas autoridades.Contó con la presencia del  Consejero Internacional para América 

Viva el PANATHLON

    

 

Il Panathlon Club Golfo Paradiso della presidente Cristina Di Sciorno organizza un incontro aperto alla città  "L'emozione oltre l'ostacolo: Alex Zanardi", preso la Sala Polivalente F. Lavoratori, martedì 19 maggio alle ore 18. Un percorso  storico ed emozionale dedicato a tutti coloro che sfidano ogni giorno i luoghi comuni e  le barriere mentali, per superare con tenacia i propri limiti. Ma anche per chi si adopera, attraverso lo sport e non solo, a migliorarsi e migliorare la  qualità di vita del prossimo

Presenzierà la vice presidente Regione Liguria Simona Ferro, anche assessore allo sport della regione e socia onoraria Panathlon, mentre gli omori di casa verranno fatti dal sindaco Carlo Gandolfo, qui anche nella duplice veste di triatleta. Ospite d'Onore Vittorio Podestà,  plurilaureato campione olimpico di paraciclismo (tra cui un oro in staffetta con Luca Mazzone ed Alex Zanardi). Un video collegamento da Varano de'Melegari con Dallara Academy, dalla quale l'ing. Gentile ci parlerà del rapporto di Alex con la casa automobilistica, costruttrice anche dei telai di tutte le sue handbikes. Numerosi ospiti e relatori,  tra i quali Carmelo Conforto, Lorenzo Marugo,  Alessandro Cavallini,  Augusto Marchesi, Federico Dodero, Ingrid Van Marle, Carola Falconi, Federico Castagnola. Patrocinatori AMOVA,  Azzurri d'Italia (sez. Genova) e il Lions Club Golfo Paradiso con il quale, nella conviviale a seguire,  il Panathlon Club Golfo Paradiso stringerà un patto di intenti,  seguendo quello già firmato a livello nazionale, alla presenza del governatore distrettuale Gaia Mainieri. Conducono l'incontro i giornalisti Mauro Boccaccio e Vittorio Sirianni

 Martedì 26 maggio 2026 - Ore 18:00 Sala Piano Nobile – Patronato Pio IX - Fondamenta Madona de l'Orto 3512, Sestiere di Cannaregio, Venezia (VE)

l Panathlon Club Venezia Junior è lieto di invitarvi all’incontro testimoniale:  “Dall’esperienza al futuro: giovani protagonisti di Milano Cortina 2026”

Un appuntamento dedicato al racconto dell’esperienza organizzativa delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, con particolare attenzione ai temi della comunicazione, della gestione dell’evento e del coinvolgimento giovanile all’interno della macchina olimpica.

 

RELATORI

• Matteo Cerutti

Venue Media Manager – Cortina Curling Stadium Milano Cortina 2026

• Giorgia Favero

Sliding Sports Coordinator Milano Cortina 2026

• Giovanni Zenoni

Photo Supervisor – Milano Cortina 2026 World Top 10 Under 30 Sports Photographer

Sarà un momento di confronto, crescita e ispirazione in pieno spirito panathletico.

Seguirà un brindisi.

 

Rouler, surfer, lancer ou jouer : voilà un aperçu de la cinquantaine d’activités à pratiquer lors des 15e Panathlon Family Games®, les 30 et 31 mai 2026 à Vidy. L’événement du Panathlon Club de Lausanne confirme son statut de rendez-vous incontournable pour la découverte et la pratique d’activités, avec deux journées adaptées à tous les publics. Esport, ski nautique, pumptrack et gymnastique rythmique intègrent le concept d’initiations. La participation reste gratuite !

L’édition 2026 des Panathlon Family Games® proposera 48 sports, un record, encadrés par des monitrices et moniteurs d’associations et clubs partenaires de la région lausannoise. Les activités se déploieront des Pyramides de Vidy au Stade Pierre-de-Coubertin, en passant par l’Espace Fair-play jusqu’à la piscine de Bellerive-Plage. Comme chaque année, les deux journées offriront des formats différents les 30 et 31 mai 2026 à Lausanne.

Le samedi, des groupes d’enfants dès 8 ans profiteront d’initiations d’en général 45 minutes, sans la présence des parents. Le dimanche, sous forme de portes ouvertes, les familles avec des enfants à partir de 6 ans, circuleront librement entre les stands pour des séances d’essai d’environ 30 minutes.

Communiqué de presse

 

  

Belpasso (CT) 10 Maggio 2026 - Memorial Trofeo  Eugenio Guglielmino  -Consegnato dal Governatore dell’Area 9 Sicilia Ludovico Magaudda al vincitore della gara in salita Catania-Etna.

Grazie a tutta l’Area 9 Sicilia per aver onorato la memoria di un grande panathleta della nostra Trinacria che nel Panathlon International ha ricoperto il ruolo prima di Governatore e successivamente di Consigliere Internazionale.

Eugenio è sempre nel nostro cuore.

 

Eugenio Guglielmino e Ludovico Magaudda

 

reel

In occasione delle finali dei Giochi della Gioventù e delle Panathliadi 2026, alla presenza di oltre 300 studenti e studentesse, il Panathlon Club Rieti ha consegnato le Borse di studio per l’anno scolastico 2024 ÷ 2025 alla Studentessa Caterina Sabato (Velocità) della Scuola “Orazio” di Passo Corese e Liam Ryan Lynch (Salto in alto) della scuola Gregorio da Catino di Poggio Mirteto. Sono stati premiati anche i premi Fair Play agli studenti che si sono distinti per un gesto di fair play: la studentessa Castagni Anna Chiara (Badminton) della Scuola Giovanni Pascoli di Rieti e lo studente Nicolò Barricelli (Calcio) della Scuola Media di Leonessa. È stata gradita ed apprezzata la presenza del Dirigente scolastico Geraldina Volpe della Scuola di Leonessa.

Il Panathlon Club Rieti ha sempre sostenuto i valori dell’etica sportiva nella scuola e nello Sport.

 

Intervento integrale del  Governatore Area 12 Andrea Ceccotti sulla situazione della Pallacanestro Trieste pubblicato su “Il Meridiano di Trieste e Gorizia“. Il suo appello è “Ripartiamo da quel piccolo 1% per sottrarre il nostro futuro ai disegni segreti”L’ideale sportivo e i suoi valori morali e culturali.

Lo sport ispirato all’etica della responsabilità, alla solidarietà e al fair play.

Sono questi alcuni degli scopi principali sui quali il Panathlon International basa la sua attività nel mondo sportivo.

Da Past President del Club di Trieste e da attuale Governatore dell’Area12FVG, ho sempre impostato i miei mandati e la mia opera di divulgazione dei principi e dei valori dello sport su questi capisaldi.

Da ex giocatore della Pallacanestro Trieste e da dirigente sportivo che ha dedicato decenni al mondo del basket della nostra città e della nostra regione, ho avuto anche il piacere e l’onore negli anni di avere continui rapporti con la Pallacanestro Trieste.

E mi sono anche adoperato per sostenerla e rappresentarla, soprattutto nei momenti più difficili della storia della nostra gloriosa e antica società sportiva. A partire da giocatore nella stagione 1975-1976, di cui ricorre il 50°, facendo parte della formazione degli “Eroi di Bologna” che nell’aprile del 1976 vinsero un indimenticabile spareggio nel Palasport di Piazzale Azzarita, sostenuti da 2000 tifosi giunti con ogni mezzo in Emilia a sostenere la loro squadra contro un marziano dal nome di Charlie Yelverton.

Quest’anno nel corso di una conferenza stampa post-partita ho avuto anche il piacere di manifestare il mio appoggio e la mia gratitudine al Presidente Paul Matiasic per l’attenzione e le molteplici iniziative volte a ringraziare e festeggiare i tanti giocatori, dirigenti e allenatori che negli ultimi cinquant’anni hanno vestito la casacca bianco-rossa e lavorato per la società.

Da panathleta che si dedica con grande attenzione, in particolare ai giovani e alle fasce della popolazione sportiva più debole e con problematiche sociali e fisiche, ho avuto anche modo di ringraziarlo per quello che ha fatto in campo sociale sul nostro territorio cittadino.

Le varie iniziative dedicate a reperire risorse a favore di Associazioni, il recupero di campi di basket nei rioni più problematici di Trieste, il coinvolgimento di dirigenti e atleti a supporto dello sport inclusivo, sono state un bellissimo esempio di intervento e aiuto al territorio.

Mi chiedo come tutto questo, che ha fatto sì che il Presidente dall’agosto del 2024 sia stato osannato in ogni sua comparsa scenografica al PalaRubini, possa stare assieme con quello di cui siamo venuti a conoscenza in questi ultimi mesi. Mosse nascoste e programmi segreti, trasferimento del nostro titolo sportivo a Roma, spasmodica e segreta ricerca di un titolo sportivo di categoria inferiore per concederci un insufficiente indennizzo. Tutto questo con il compiacimento e l’assordante silenzio da parte della Federazione Italiana Pallacanestro e della Lega Basket.

L’unica risposta che mi posso dare è che ha impostato il suo lavoro a Trieste in questo modo e con questi dettagli a favore di un suo futuro nel basket che lui aveva già in mente, fin dall’inizio, fuori Trieste.

Io non so se alla fine riuscirà a portare a termine il suo progetto. In ogni caso e purtroppo questo metterà in grande difficoltà la nostra società e non so se per l’ennesima volta riusciremo a rimetterci in piedi e ritornare al livello che la nostra storia, le nostre tradizioni, la nostra cultura sportiva e il nostro splendido pubblico, indiscutibilmente da sempre si meritano.

La petizione che in questi giorni ha raccolto, a oggi,  6154 firme è la dimostrazione lampante che esiste un interesse ed un attaccamento importante per il basket da parte della gente della nostra città.

Da Governatore dell’AREA 12 FVG sono orgoglioso che l’appoggio alla Pallacanestro Trieste sia arrivato anche da Gorizia, da Udine e da Cividale, a parte i pochi e soliti facinorosi.

I derby regionali che hanno acceso e coinvolto più volte negli ultimi 50 anni le massime società di pallacanestro della nostra Regione, sono stati espressione di cultura e storia sportiva che meritano di non sparire.

Infine, invece, bisogna dirsi che Trieste ha un contesto economico, sociale e culturale specifico, particolare. A Trieste il format sponsor importante che regge l’impatto economico per anni e anni per passione non ha sussistenza, è un’ipotesi molto debole e, come abbiamo visto destinata a produrre continui dissesti.

Sta alle caratteristiche speciali della gente di Trieste immaginare strade innovative per sostenere economicamente la pallacanestro e farne veramente un patrimonio della città e non un gioiello personale di qualche riccone di turno.

Ricordiamoci infatti che è in mano ad un Consorzio locale l’1% della società che, sicuramente è una quota piccolissima, ma una quota che può tenere il punto e alla quale possono agganciarsi altre piccolissime quote.

Immaginiamo di partire da lì.

Intervento integrale 

 

 

5 giugno - Al Liceo Classico Manara Valgimigli, il Panathlon Rimini ha consegnato due borse di studio a due allieve veramente meritevoli, entrambe studentesse del plesso scolastico cittadino. 

ll riconoscimento denominato "Premio Studente Atleta" giunto nel 2026 alla terza edizione, valorizza ragazzi e ragazze che conciliano alti rendimenti scolastici e sportivi. Come ha sottolineato il presidente del Panathlon riminese, Avvocato Gianluca Riguzzi nel discorso di apertura: “Questo premio riconosce l’ottimo profitto scolastico da parte di chi lo riceve, mixato a risultati sportivi ottenuti al comportamento e al fair play”. 

Nel 2026 diverse le candidature all’ottenimento della borsa di studio. Tutte quante sono state approfonditamente valutate dalla dirigenza del Panathlon e dagli insegnanti che le hanno proposte. Alla fine l’hanno spuntata Martina Paraccoli (in evidenza nel pattinaggio artistico a rotelle) e Viola Morrone (in evidenza nella corsa campestre). In un paese dove è sempre faticoso conciliare studio e attività agonistica, queste due signorine hanno messo insieme dei palmares davvero stupendi. Viola ad esempio da quest’anno è entrata a far parte del Club Elite Emilia-Romagna (progetto che offre sostegno alle atlete e agli atleti delle categorie Juniores e Promesse di prospettiva nazionale). 

Nel corso della cerimonia ufficiale tenutasi Mercoledì 6 maggio presso l’Aula Magna del Liceo Classico Manara Valgimigli, a Rimini ovviamente le due atlete-studentesse hanno ricevuto emozionate l’applauso e l’abbraccio dei compagni di classe presenti, a rendere omaggio e due promesse dello sport e dello studio. Ma ci auguriamo, inoltre, a due giovani capaci di affrontare la vita con forza, determinazione, valori e coraggio.

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Panathlon International

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