Panathlon Club Siena - Notiziario Marzo 2026
Panathlon Club Siracusa - Un tablet per abbattere le barriere
3 marzo 2026 - Un... “E-lisir” a Melilli Tablet per lingua dei segni contro qualsiasi barriera
MELILLI. Un tablet per abbattere le barriere: donato il servizio E-lisir alla Polizia Municipale. La consegna è avvenuta da parte del Panathlon Club di Siracusa al Comune.
La cerimonia di consegna della dotazione tecnologica consentirà al Comune di attivare il servizio E-lisir (Evoluzione Lingua dei Segni Italiana con Interprete in Rete), uno strumento pensato per facilitare la comunicazione con le persone sorde e, più in generale, per rendere gli uffici pubblici più accessibili.
A consegnare formalmente la fornitura, ricevuta a titolo gratuito e destinata all’amministrazione comunale – in particolare al Comando di Polizia Municipale – è stato il presidente del Panathlon Club di Siracusa, Gaetano Caserta. Presenti anche il comandante della Polizia Municipale, Claudio Cava, e il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta.
Il sistema, basato su un tablet e su una piattaforma di video-interpretariato, permette di mettersi in contatto in tempo reale con interpreti qualificati Lis, offrendo una traduzione simultanea tra lingua dei segni e lingua italiana parlata. Un supporto pratico, che può fare la differenza nei momenti in cui è necessario interagire rapidamente con la Pubblica Amministrazione, chiedere informazioni, presentare istanze o ricevere assistenza, senza dover dipendere dalla presenza di un accompagnatore.
L’iniziativa rientra nelle finalità statutarie del Panathlon, legate a solidarietà, collaborazione istituzionale e inclusione, e nasce da una deliberazione del direttivo del club siracusano del 22 ottobre scorso. “Un gesto concreto per la comunità” ,è stato il messaggio condiviso nel corso dell’incontro, con l’obiettivo di trasformare la tecnologia in un ponte tra cittadini e servizi. E con la consegna, Melilli compie un passo in avanti sul terreno dell’accessibilità: un piccolo dispositivo ma un grande segnale di attenzione verso i diritti, l’autonomia e la partecipazione di tutti alla vita pubblica.
(nella foto: Da sinistra Claudio Cava, Gaetano Caserta e il sindaco Peppe Carta)
Panathlon Club Wallonie-Bruxelles - Stop Racism in Sport : "Regard inclusif sur les bonnes pratiques pour lutter contre les discriminations raciales dans le sport "
Le Panathlon Wallonie-Bruxelles collabore au colloque organisé les 19 et 20 mars par Stop Racism in Sport (et ses autres partenaires : les Territoires de la Mémoire et le MRAX) : « Regard inclusif sur les bonnes pratiques pour lutter contre les discriminations raciales dans le sport ».
Ce colloque se tiendra à la Cité Miroir, à Liège.
La journée du vendredi 20 mars est destinée aux acteurs et actrices du monde sportif et associatif concernés par la problématique.
L’objectif de cette journée est de valoriser les bonnes pratiques existantes, favoriser le partage d’expériences et renforcer les coopérations entre acteurs et actrices de terrain.
Cette journée proposera des présentations d’initiatives existantes en Belgique et en Europe, des échanges et des ateliers concrets visant à outiller les acteurs et actrices de terrain.
Les inscriptions sont ouvertes pour la journée du vendredi 20 mars 2026 via le lien suivant : CLIQUEZ ICI
Vous pouvez également assister à la Conférence qui aura lieu en soirée le jeudi 19 mars 2026 : ICI
Panathlon Club Lecco - Introbio e Cremeno ha tenuto a battesimo la quarta edizione Di “We Me - Viaggio ai confini tra sport e sfide quotidiane”
Valsassina – Successo, giovedì 26 febbraio, in Valsassina per l’apertura della quarta edizione del progetto “We Me, viaggio ai confini tra sport e sfide quotidiane”, proposto dal Panathlon Club Lecco e rivolto ai giovani studenti delle Scuole Secondarie di primo grado del Lecchese.
Alla presenza del presidente Riccardo Benedetti e del past-president Andrea Mauri, ad Introbio alle ore 9:00, alla scuola Media “Niccolò Tommaseo” si è tenuto il primo incontro con testimonial Dino Tenderini preparatore atletico della Nazionale A di calcio, Francesco Gianola vice campione italiano di corsa campestre, Nancy N’Guessan capitana del Basket Costa Masnaga femminile, il canoista Nicola Ripamonti, Federica Ghezzi e Valentina Rolando della Pallavolo Alberto Picco di Lecco e l’ex iridato di corsa in montagna Tita Lizzoli. Presente, inoltre Silvia Villa del Soroptimist Lecco che ha brevemente illustrato il ruolo della “Carta etica per il superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport”.
Successivamente, alle ore 11:00, ospiti e dirigenza del Panathlon Lecco, si sono invece trasferiti a Cremeno, all’Istituto “San Giovanni Bosco”, per il secondo appuntamento della mattinata.
Entrambi gli incontri sono stati caratterizzati da una partecipata presenza di alunni e docenti che hanno ascoltato le varie testimonianze con grande interesse e ponendo domande.
Ora, il prossimo appuntamento con “We Me” sarà mercoledì 4 marzo ad Oggiono (ore 9) con gli studenti della scuola primaria “Armando Diaz” e secondaria di I Grado “Marco D'Oggiono” nell’aula magna in Via Vittorio Veneto, 1. Saranno inoltre collegate in video conferenza le scuole primarie: "Salvo D'Acquisto" (Peslago Oggiono), "L. Cadorna" di Ello, "Milite Ignoto" di Annone Brianza e la primaria di Dolzago.
Testimonial Jennifer Isacco medaglia di bronzo nel bob alle Olimpiadi di Torino 2006, una rappresentanza della Calcio Lecco 1912, della Picco Lecco, del Rugby Lecco e la delegazione del Soroptimist Lecco.
Mercoledì 11 marzo sarà invece la volta della scuola media “Antonio Stoppani” di via Grandi a Lecco con due appuntamenti: alle 9:00 e alle 11:00. Chiusura mercoledì 18 marzo alle ore 9:00 alla Scuola “Antonietta Nava” di via Pozzoli, 6 e alle ore 11:00 all’Istituto “Maria Ausiliatrice” di via Caldone.
Il progetto “We Me, viaggio ai confini tra sport e sfide quotidiane”, giunto alla quarta edizione, viene realizzato grazie alla sinergia fra Panathlon Club Lecco, Comune di Lecco Assessorato all’Educazione e allo Sport, Panathlon Distretto Area 2 Lombardia, tutte le scuole interessate e la collaborazione con il Soroptimist club Lecco.

Panathlon Club Chablais - Course des 2 Chapelles
3 Mai 2026 - 9ème édition Course des 2 Chapelles
Le Panathlon Club Chablais organise la 9ème édition de cette course de montagne dans les alpes valaisannes, entre Monthey et les Cerniers.
Dimanche 3 mai 2026 à partir de 8h.
Parrainé par les champions de course à pied Maude Mathys, César Costa et Florian Vieux, cet événement caritatif en soutien aux jeunes sportives et sportifs du Chablais rencontre plein de succès d'année en année. La Course des 2 Chapelles est une étape de la Coupe valaisanne de la Montagne (CVSM) et de la Fédération Valaisanne d'Athlétisme (FVA). Les parcours sont accessibles à tout le monde, tant aux spécialistes qu'aux familles. Ils se composent de routes goudronnées et de sentiers de randonnée.
Inscriptions ouvertes sur https://in.sptiming.com/c2l26
Panathlon International Club Wallonie-Bruxelles - Fair Play News - Février 2025
Panathlon Club Venezia- Disnar Sport Febbraio 2026
Panathlon Clube de Lisboa promove debate sobre ética e Jogos de Inverno
26 de fevereiro 2026 - O Panathlon Clube de Lisboa organizou, no Auditório do Comité Olímpico de Portugal, um encontro dedicado ao tema “Ética e Jogos Olímpicos e Paralímpicos de Inverno”.
A mesa-redonda contou com a participação de Maria João Cascais (Presidente da ADOP), Pedro Farromba (Diretor Executivo do COP), Inês Viegas (Coordenadora de Desporto do CPP) e Pedro Gonçalves (treinador e comentador dos Jogos de Inverno), com moderação do jornalista Tiago Almeida.
O debate destacou a ligação não apenas cronológica, mas também axiológica, entre os Jogos Olímpicos e os Jogos Paralímpicos, sublinhando valores comuns como excelência, respeito, igualdade e dignidade humana.
Durante a sessão, foram analisados os progressos evidenciados nos Jogos de Inverno de 2026, nomeadamente na paridade de género, na maior visibilidade do movimento paralímpico, na sustentabilidade das infraestruturas, no reforço dos mecanismos antidopagem e na maior transparência e apoio tecnológico às decisões arbitrais.
O evento foi transmitido em direto e a gravação integral encontra-se disponível online.
Panathlon Club Milano - Premio di Letteratura Sportiva "Sandro Ciotti"
24 febbraio 2026 - Milano conferma la propria vocazione di capitale sportiva e culturale con la quinta edizione del Premio di Letteratura Sportiva dedicato a Sandro Ciotti, promosso dal Panathlon Club Milano.
Nella storica Sala delle Colonne, della Banca Popolare di Milano,a pochi passi dal Duomo, lo sport lombardo ha raccontato sé stesso attraverso le pagine dei libri, intrecciando memoria, identità e visione del futuro.
Al centro della serata tre figure simbolo del panorama sportivo: Giampaolo Ricci, capitano dell’Olimpia Milano, e Vito Cozzoli, Amministratore Delegato di Autostrade dello Stato e Giuseppe Marotta, Presidente dell’Inter e autore della prefazione del libro di Cozzoli.
Il Premio Ciotti 2025 è stato assegnato a Volevo essere Robin. Il mio viaggio fino a qui (De Agostini), autobiografia con cui Ricci ripercorre il proprio cammino umano e agonistico: dalle fragilità adolescenziali fino alla consacrazione nel basket di vertice e in maglia azzurra.
Non un racconto celebrativo, ma una riflessione sul valore del gruppo. «Non mi aspettavo di vincere tra i 44 libri», ha dichiarato il capitano biancorosso. «Robin mi è sempre piaciuto perché ho capito che, nello sport e nella vita, non servono solo protagonisti, ma anche chi lavora un passo indietro». Parole che restituiscono l’essenza del modello: disciplina, spirito di squadra, responsabilità condivisa.
Ricci incarna una leadership silenziosa, costruita sull’etica del lavoro e sulla coerenza. La sua vittoria assume un significato che va oltre il campo: è il riconoscimento di uno sport che educa, che forma caratteri, che trasforma l’esperienza individuale in patrimonio collettivo.
Accanto alla dimensione autobiografica, la serata ha valorizzato il ruolo istituzionale e strategico dello sport contemporaneo. Il Premio Respect è stato conferito a Vito Cozzoli, autore di L’anima sociale industriale dello sport, Piemme Edizione, volume che analizza la doppia natura dello sport: inclusione e coesione da un lato, industria e sviluppo dall’altro.
Determinante la prefazione firmata da Marotta, presenza centrale dell’evento. Il presidente nerazzurro ha ribadito che «lo sport è palestra di vita», non solo obiettivi e trofei ma crescita personale e responsabilità educativa. Un messaggio coerente con la tradizione lombarda dei club come presìdi sociali e formativi.
Marotta ha sottolineato che lo sport deve restare un diritto accessibile, pratica diffusa, opportunità concreta per tutti. Una visione che coniuga risultati sportivi e valori etici, gestione manageriale e funzione sociale, in un equilibrio che Milano conosce bene.
Sul podio anche Vertical. Il romanzo di Gigi Riva di Paolo Piras e The day after. Il Grande Torino dopo il Grande Torino di Vincenzo Savasta e Fabrizio Turco: opere che confermano come la narrativa sportiva sia custodia della memoria e strumento di analisi civile.
Il Premio Ciotti 2025 promosso dal Panathlon Club Milano presieduto da Filippo Grassia e giunto alla sua quinta edizione, consegna un messaggio chiaro: lo sport non è soltanto competizione. È racconto identitario, motore economico, laboratorio educativo. È la voce di un capitano che sceglie di essere “Robin” e quella di un presidente che richiama alla responsabilità collettiva.
La serata ha assunto una dimensione internazionale con la presenza di libri di autori stranieri.

Panathlon Club Lecco - Progetto “We Me, viaggio ai confini tra sport e sfide quotidiane”
Lecco – Dopo il successo delle precedenti edizioni torna il progetto “We Me, viaggio ai confini tra sport e sfide quotidiane”, proposto dal Panathlon Club Lecco e rivolto principalmente ai giovani studenti delle Scuole Secondarie di primo grado del Lecchese e della Valsassina.
L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, ideata dal presidente uscente del Panathlon Club Lecco, Andrea Mauri, e ora caldeggiata e sostenuta dal nuovo presidente Riccardo Benedetti, si articolerà su quattro appuntamenti in altrettante giornate e più precisamente il 26 febbraio in Valsassina, il 4 marzo ad Oggiono, l’11 e il 18 marzo a Lecco, in sinergia fra Panathlon Club Lecco, Comune di Lecco Assessorato all’Educazione e allo Sport, Panathlon Distretto Area 2 Lombardia e tutte le scuole interessate.
Giova ricordare che “We Me” è un progetto che punta a riflettere sul mondo dello sport giovanile, il suo alto valore educativo per le future generazioni, capaci di affrontare le grandi sfide della quotidianità, ed il rispetto dei ruoli e delle persone.



