Il 17 marzo il Panathlon Club Ferrara si è tinto di rosa, affrontando il tema delle “Pari opportunità sul campo e fuori: etica e parità di genere nello sport”.
I lavori si aprono, visto anche la concomitante Giornata dell'Unità Nazionale con una interpretazione particolare di Fratelli d’Italia, cantata proprio da una donna, per rimarcare da subito le tematiche da affrontare durante la serata, aperta dalle parole del Prefetto di Ferrara Massimo Marchesiello, sempre molto presente nelle presentazioni relative alle disparità e fiducioso nel ruolo chiave che lo sport ha e deve avere per contrastarle.
La parola passa poi ad Angela Travagli, nella duplice veste di padrona di casa, come Vicepresidente vicario del Panathlon Club Ferrara, e di Assessore del Comune di Ferrara con delega alle Pari Opportunità. Proprio in questo senso il cuore del suo intervento, incentrato sulle motivazioni che hanno portato il Comune alla firma della “Carta Etica per il superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport” e sulle azioni concrete che ora si propone di attuare già dall’immediato: l'adesione impegna infatti ad adottare e sviluppare politiche e azioni di valorizzazione della pratica sportiva, a confermare la volontà di procedere verso uno sport praticato da tutte le persone, senza discriminazioni di alcun tipo e che incarni soprattutto un ruolo educativo e sociale per una comunità equa ed inclusiva. A questo si accosta in maniera certa il ruolo del Panathlon, da sempre promotore dei valori dell’etica sportiva e del Fair Play, attraverso propri importanti documenti e come ideale partner per la divulgazione anche di questo strumento per lo sport al femminile: proprio per iniziare questo impegno, il Club ha distribuito a tutti i partecipanti la “Carta etica”.

