Il Panathlon Club Siracusa ha celebrato un traguardo storico: 60 anni di attività al servizio dello sport e della comunità aretusea.
Nato il 20 ottobre 1965 il Club ha rappresentato per sei decenni un punto di riferimento morale e culturale per lo sport locale, regionale e nazionale promuovendo valori etici , iniziative culturali e sociali e sostenendo lo sviluppo di impianti e attività sportive.
Il Presidente Gaetano Caserta ha aperto la cerimonia sottolineando l’importanza di un percorso lungo e ricco di successi ma anche di sfide e impegno costante. Alle sue spalle una suggestiva carrellata di immagini stori che ha riperso le tappe fondamentali del Club i personaggi che ne hanno fatto parte e le iniziative che hanno segnato la vita sportiva siracusana.
Presenti alla serata Antonio Laganà Consigliere del Panathlon International e Ludovico Magaudda Governatore Area 9 Sicilia. Ospite il tennista Salvo Caruso
Anche il presidente del Libero Consorzio Michelangelo Giansiracusa e il delegato del Coni provinciale Silvana Gambuzza hanno portato il loro saluto.
L’ex presidente dell’Ortigia pallanuoto Valerio Vancheri ha parlato delle iniziative sociali realizzate dalla società aretusea e di quelle in programma nel periodo natalizio, come la casa degli elfi. Si tratta di un punto di raccolta giocattoli per i bambini delle famiglie meno fortunate.
Nell’occasione è stato ufficializzato l’ingresso tra i soci di Cristina Corso, figlia del compianto avvocato Pino a lungo nel Panathlon Club Siracusa, scomparso una decina di anni fa e a cui è intitolato il "Palakradina".
Sono seguite le premiazioni dei past president: Pippo Fortuna, Claudio Piazza e Silvana Gambuzza. Targa anche all’attuale presidente Gaetano Caserta.
