La Varesina Emergenza: “Grazie a US Bosto e Panathlon”

comunicato

 

Al posto della cena conviviale mensile le mascherine per l’ospedale cittadino «Santo Spirito». 

Le mascherine sono state consegnate, nell'atrio dell'ospedale, da Gina Spitaleri e dal dottor Valter Conterio, storico socio e consigliere del sodalizio braidese (75 iscritti) e anche dirigente medico del laboratorio analisi del «Santo Spirito».

«Abbiamo utilizzato l'intera somma che avremmo speso per la conviviale di marzo, che ovviamente è stata rinviata - spiega Lino Cravero, attivo segretario e addetto stampa del Club -; un'iniziativa pienamente condivisa dai soci, che ringraziamo ancora per la grande sensibilità dimostrata>

Lunes, 30 Marzo 2020 14:25

Padova - Il Panathlon e il Coronavirus

Il Panathlon e il Coronavirus

Silenzio di Tomba, con la " t " minuscola e maiuscola . Si', perche' essa sta ad indicare la situazione surreale,tombale delle nostre citta' deserte,silenziose , con la gente ingabbiata in casa e tanti negozi chiusi , ma sta ad indicare anche il nome di un grande campione dello sci ,rappresentativo di tutto lo sport ,che tace dappertutto per il contagio da Coronavirus. 

Si fermano tutte le discipline sportive , ad ogni livello , in tutto il mondo , l'agonismo e' sospeso ovunque . Anche noi del Panathlon abbiamo dovuto rinviare tutti gli eventi etico-culturali sportivi caratteristici della nostra "mission" ,ufficialmente assegnataci dal CIO fin dal secolo scorso e riconosciuta dal Coni.  Ora piangiamo tante vittime , soffriamo con i contagiati , siamo infinitamente grati agli operatori sanitari ,magari presi dalla paura che Montaigne diceva essere la cosa della quale egli stesso aveva piu' paura ,come eccesso di isteria .

Anche l'idolo del denaro si arrende ,lo sottolinea Lewis Hamilton,campionissimo di Formula 1 .  In tempi di trionfo dell'autosufficienza , della tecnologia ,dell'individualismo , il Coronavirus ci fa capire il limite ,la fragilita' dell'essere umano . Ma il poeta Mario Luzi ricorda che sotto il cumulo delle macerie c'e' il bulbo della speranza .  Che stia per fiorire un'umanità più umana ?

Renato Zanovello       

Presidente emerito Panathlon Padova

 

La Malpensa - Messaggio del Presidente Massimo Tosi a tutta la comunità panathletica

 

In questo momento di emergenza, anche il Panathlon Club Arezzo sostiene l’Ospedale San Donato. Il club service, che ha sospeso tutte le proprie attività ed iniziative in questo periodo, ha deciso di donare a favore dell’ospedale di riferimento del proprio territorio l’intero budget degli eventi ed iniziative che si sarebbero dovuti svolgere nel mese di marzo. La somma, di 1.000 euro, è già stata versata attraverso un bonifico al Calcit con la seguente causale: “Panathlon Club Arezzo – Donazione per Covid 19 Reparto Malattie infettive e Pronto soccorso ospedale San Donato”.

“In questo terribile momento di pandemia – spiega il presidente del Panathlon Club di Arezzo Mario Fruganti – il Calcit sta ricoprendo il ruolo di collettore nella raccolta di fondi per l’acquisto di materiali urgenti ed indispensabili per il personale sanitario del nostro Ospedale impegnato nella meritoria opera di assistenza e cura dei pazienti colpiti dall’infezione da Coronavirus. 

Questo atto – prosegue Fruganti – è un modo per essere solidali e riconoscenti verso tutti quegli operatori della sanità per l’attività che stanno svolgendo in favore della popolazione del nostro territorio in questo momento di emergenza. Abbiamo, altresì, risposto in maniera concreta alle sollecitazioni che ci sono venute in questi giorni, sia dalle Presidenze internazionali e nazionali del Panathlon e dal neo Governatore Area 6 Toscana, sia dai nostri stessi Soci”.

La solidarietà non si ferma, anzi si intensifica in periodi di emergenza come questo.

Tra le tante iniziative benefiche c'è quella del Panathlon Club Cesena, che ha deciso di donare 10mila euro all'ospedale Bufalini per contribuire all'acquisto di un ecografo, in accordo con i dirigenti del nosocomio cittadino.

Il presidente del sodalizio, Dionigio Dionigi, si è incaricato di versare la somma. "E' doveroso aiutare la comunità in questo difficile momento", ha commentato.

Entre el 6/8 de febrero se realizó en el Parque Sarmiento, Ciudad de Buenos Aires, el Torneo clasificatorio para el Campeonato Mundial de tenis en silla de ruedas.

El Panathlon Club Buenos Aires ofreció el trofeo al Fair Play al comité organizador. El gesto destacado y premiado fue la solidaridad y juego limpio demostrado por el equipo de la República Oriental del Uruguay, cuyos integrantes son el entrenador Roberto IIchazo y los deportistas en silla de ruedas Luciano Varela y Oscar González.

En la primera rueda se enfrentó  Luciano Varela con el deportista de Canadá,  a quién se le daño la silla de ruedas, en momentos en que estaba ganando el partido. Los deportistas uruguayos pidieron para el partido, y con el entrenador, ayudaron a arreglar la silla del canadiense, para seguir y terminar el partido. El partido fue ganado por el canadiense. El comité organizador en la cabeza del delegado de la ITF Sr. Juan Escobar, el presidente del torneo Sr. José María Valladares miembro del Consejo Directivo del Panathlon Club Buenos Aires)  y el árbitro general, consideraron que el gesto merecía ser premiado, y así se hizo.

 

Il Panathlon Club Tigullio Chiavari riconosce a Simona Callo, Segretaria Generale del Panathlon International, il titolo di socia onoraria.

In una magnifica serata, nel corso della conviviale del Club che si è svolta in un grazioso locale del centro cittadino, il Panathlon Club Tigullio Chiavari ha conferito a Simona Callo, Segretaria Generale del Panathlon International  il titolo di socia onoraria e ha accolto come soci Marialuisa Pucci Borri e Marco Ricchini che per ragioni logistiche hanno chiesto il trasferimento dai loro Club di appartenenza al Club Tigullio.

La serata si è aperta con una entusiasmante testimonianza sportiva offerta da Alessia Marena di anni nove, recente vincitrice del Campionato Nazionale Allievi Gold livello 1 di ginnastica artistica e appartenente alla Pro Chiavari, gloriosa società sportiva di Chiavari.  Alessia è stata accompagnata dai genitori che hanno illustrato in un’atmosfera di grande familiarità come sono state scoperte le attitudini della figlia verso questo sport, gli indirizzi familiari, lo scenario futuro. In un periodo in cui i giovani abbandonano lo sport fisico per dedicarsi agli sport elettronici, questa testimonianza è stata di enorme interesse e di aiuto a comprendere le nobili motivazioni e i sentimenti di una campionessa “diversa”.

La serata è poi proseguita con la cerimonia di insediamento dei nuovi soci che con la loro esperienza umana e sportiva e con la loro lunga militanza nel Panathlon conferiranno al Club Tigullio ulteriore prestigio e motivazioni.

 

   

 

Viernes, 08 Noviembre 2019 13:49

Ozieri - Premio Biennale

Tanti i premiati lo scorso fine settimana nel corso della festa dello Sport organizzata dal Panathlon Club di Ozieri, che ogni due anni assegna premi agli sportivi locali.

In una gremita sala delle conferenze dell’Unione dei Comuni, dove quest’anno le società sportive locali si sono riunite anche per siglare un protocollo di intesa per la sostenibilità ambientale e il plastic free nei campi da gioco, il sodalizio ha assegnato vari riconoscimenti sulla base delle numerose segnalazioni ricevute.

Precedute dalla lettura delle motivazioni da parte delle speaker Rossana Boe, Lucia Iacomino e Daniela Scardellino, le premiazioni hanno visto succedersi sul palco per il premio alla carriera Miuccio Chirigoni, categoria giudici di gara, arbitro di calcio e giudice di gara nazionale nel ciclismo, ed Ernesto Satta, categoria ciclismo; per il premio ai risultati Vittorio Ledda, danza sportiva, vincitore di recente di due titoli italiani, Mirko Ruta, plurivincitore nel ciclismo giovanile, Daniele Ledda, maestro e atleta nel karate, direttore della Asd Sandalia, e Luigi Usai, bronzo ai campionati italiani di nuoto paralimpico 50 metri stile libero; premio per l’attività sportiva Antonio Niedda, driver e istruttore di equitazione anche ai disabili, e Leonardo Ladu, gentleman ippica; una gran menzione è stata poi assegnata a Roberta ed Eleonora Pinna atlete nella danza sportiva paralimpica. Il premio Fair Play è andato a Cristina Resta, per la sua attività nel settore della danza sportiva, anche nel settore paralimpico, e per molte altre iniziative (2 suoi allievi parteciperanno a breve ai campionati di danza sportiva jazz) mentre il trofeo principale, il Premio Biennale Panathlon, è stato assegnato a Stefano Pisciottu, sport nautici, più volte preolimpionico e con all’attivo varie vittorie in regate internazionali nonché direttore di un circolo nautico.

La cerimonia ha visto anche la consegna di tre targhe alla memoria: a Pietro Terrosu, dirigente sportivo; Ciro Farace, giocatore e allenatore nel calcio; Tore Manca giocatore di calcio e fondatore della squadra amatoriale All Blacks

Panathlon e mondo della racchetta ancora una volta a braccetto nella diciannovesima edizione del Tennis Europe Junior Master, svoltasi a Reggio Calabria sui campi in terra battuta del glorioso Circolo "Rocco Polimeni". Una rassegna che ormai ha conquistato una sua precisa collocazione nel calendario internazionale, perchè rappresenta dal 2001 la maggiore passerella per i futuri talenti del vecchio Continente. In passato, infatti, ha consacrato stelle di prima grandezza come Rafael Nadal, Murray,  Zverev, Belinda Bencic, Jelena Ostapenko, Maria Sharapova. Alla fase finale, ospitata per la dodicesima volta nella città dello stretto, vi hanno partecipato 32 atleti tra i 14 e i 16 anni, in rappresentanza di venti Paesi Europei. 

Non è mancata la presenza della pattuglia azzurra, in un momento decisamente positivo per il tennis italiano con  Mariano Tammaro e Peter Buldorini, impegnati entrambi nel tabellone under 16. Non è andata benissimo per Tammaro, eliminato al primo turno, mentre Buldorini si è fermato in semifinale battuto dallo slovacco Peter Nad  (6/2, 4/6, 7/6), poi vincitore del torneo (dopo aver piegato in finale il croato Alen Bill con i parziali di 6/2, 7/5). 

Sempre in campo maschile,  tra gli under 14 netto il successo di un altro croato, Dino Prizmic, che ha piegato in finale il rumeno Coman (6/4, 7/5) prima testa di serie.

Tra le ragazze under 16, trionfo della russa Ksenia Zayteseva che in finale ha superato in tre set l'italo-svizzera Sebastiana Scilipoti e si è aggiudicata il Premio dell'area 8 del Panathlon, consegnato dal Governatore Antonio Laganà. Il torneo riservato alle atlete under 14 ha incoronato Petra Marcinko (Croazia), vincitrice in due set su Amelie Smejkalova della repubblica ceca. 

Il premio Fair Play del Panathlon Club di Reggio, è andato alla polacca Malwina Rowinska. Lo ha ricevuto dalle mani del presidente Tonino Raffa.  

 

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Panathlon International

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