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Dopo le iniziative che nel tempo ci hanno visti impegnati nelle scuole del trapanese in attività di promozione dei valori dello Sport, del Fair Play, dell’Amicizia e della Solidarietà, dal 17 al 27 febbraio prossimi ritorneremo a scuola fra i banchi dell’Istituto d’Istruzione Superiore “S. Calvino e B. Amico di Trapani”, per proporre agli studenti una serie di conferenze su importanti tematiche:

– Venerdì 17.02.2023, la Docente Universitaria Ignazia Bartholini relazionerà su “Bullismo e Cyberbullismo”;

– Venerdì 24.02.2023, la Coreografa e Regista Betty Lo Sciuto relazionerà sui contenuti del suo libro “Il corpo intelligente e la danza”, un interessante studio sulle discipline artistiche e dinamiche del “movimento”;

– Lunedì 27.02.2023, il Commercialista Dott. Angelo Irienti relazionerà su “La società sportiva tra volontariato e Azienda”.

Gli incontri inizieranno alle ore 9,30 e al termine i relatori risponderanno alle domande di alunni e docenti. La Prefetta di Trapani Dott.ssa Filippina Cocuzza, sempre molto sensibile nei confronti dei giovani, della loro crescita e della formazione di una cittadinanza attiva e consapevole,salvo sopravvenuti impegni istituzionali, verrà a porgere il suo saluto. Ringraziamo la Dirigente dell’Istituto d’Istruzione Superiore “S. Calvino e B. Amico di Trapani” Dott.ssa Margherita Ciotta e la Prof.ssa Francesca Tripoli, coordinatrice del corso in Management dello Sport, per la fattiva collaborazione che anche in questa occasione ci hanno offerto.

All’inizio della conviviale, il presidente del Panathlon Club Cesena Dionigio Dionigi ha mostrato un documento che appartiene alla storia del calcio romagnolo: «Guarda Italo, te lo ricordi?».

E' Italo Cucci: «Certo, fu la beffa del secolo, una serata di somma ipocrisia che ricordo con grande affetto». Il documento riguarda il patto di gemellanza tra Cesena e Rimini, firmato il 20 ottobre 1977 dai due presidenti a Paderno, su iniziativa di Dionigi e del suocero Aldo Domeniconi. Vennero convocati i sindaci delle due città, Leopoldo Lucchi e Nicola Pagliarani, i presidenti Dino Manuzzi e Bruno Vernocchi, gli allenatori Pippo Marchioro (Cesena) e Osvaldo Bagnoli (Rimini). Una gemellanza che poi la storia ha respinto.

Italo Cucci a Ponte Giorgi era ospite del Panathlon soprattutto per parlare di Var nel calcio e di una tecnologia di cui è sempre stato fiero avversario. Il Cucci al Panathlon di Cesena tra var e gemellanza: «La beffa del secolo» giornalista di Sm Tv Roberto Chiesa ha provato invano a correggerlo («direttore, si dice il Var, lo ha chiarito anche l’accademia della crusca»), ma Cucci ha replicato: «No, io dico la Var, riferito alla macchinetta che decide, così posso andare a ruota libera. La macchinetta non querela, l’uomo sì. L’accademia della crusca queste cose non le sa». Il Var non ha davvero risolto nulla? Cucci va oltre: non solo non ha risolto, ma ha amplificato i problemi. «Ci dicono che ci sono meno errori a livello numerico, ma io ribatto che ci sono più errori in quanto a qualità della svista.

La Var è un attentato alla bellezza del calcio, basti pensare all’ultimo incredibile gol annullato alla Sampdoria. L’arrivo di questa trovata è un preannuncio della futura sparizione dell’arbitro: non ce ne sarà più bisogno, come accade nel tennis. E’ uno strumento che ha cambiato la reazione popolare al gol e ora bisogna aspettare la cassazione della macchinetta. Chi è l’idiota che ci ha tolto la gioia, la rabbia, il dolore, il sorriso?». Puntualizzazione di Chiesa: «Però il tuo amico Biscardi per anni ha invocato la moviola in campo». Replica di Cucci: «Sì, ma io gli dicevo: “Aldo, se inizia la moviola in campo, poi finisci tu”.  E in definitiva, voi senza Var stavate così male?». Cucci ha anche presentato il suo ultimo libro dedicato alla Juventus: “Agnelli Juventus 2023 la famiglia del secolo”.
Lanciando un altro sasso: «C’è la logica del colpire uno per educarne cento. Il calcio ogni tanto sceglie la Juve e le dà una bastonata perché gli al[1]tri stiano attenti». E qui c’era il concreto rischio di fare l’alba a discutere, senza che nessuno cambiasse idea, come in ogni discussione di calcio che si rispetti

L’ Area 6 del Panathlon International presieduta da Andrea Da Roit, in collaborazione con i club del territorio fiorentino e toscano, promuove la prima edizione del concorso letterario, per racconti inediti, intitolato “Sportiva...mente. Lo sport mi piace perché?” con il patrocinio del Coni e della Regione. Il concorso è riservato alla scuola primaria con gli alunni che dovranno produrre un elaborato scritto individuale, raccontando la disciplina sportiva praticata, il motivo per cui è stata scelta e anche con quali risultati. Possono partecipare le classi appartenenti agli istituti scolastici della scuola primaria di quarta e quinta della Toscana. Tutte le opere devono essere inediteo. Per partecipare è sufficiente l’invio via mail a segreteria.panathlontoscana@gmail.com e l’elaborato dovrà essere contenuto in un file formato word, con l’indicazione del titolo e del nome dell’autore e dovrà essere completata con la compilazione della scheda di partecipazione. I lavori devono pervenire entro e non oltre il 31 marzo. La premiazione al Premio Bancarella Sport a Pontremoli a luglio (nella foto, i presidenti dei Panathlon toscani).

Si apre il 2023 con la consueta assemblea ordinaria l’annata del Panathlon International Club Macerata presieduto da Michele Spagnuolo. Presso il ristorante Signore te ne ringrazi di Macerata dello chef Michele Biagiola, un momento di confronto per ripercorrere i momenti salienti e le soddisfazioni sportive del 2022, ma anche occasione di presentazione delle attività e delle progettualità previste per il prossimo anno. Approvato all’unanimità dei voti dei soci il bilancio consuntivo 2022 e quello di previsione 2023.

Dopo il ricordo da parte del presidente Michele Spagnuolo dei due soci Gianluca Brizi e Giuseppe Illuminati, nuovo ingresso per il club maceratese, che ha visto la presentazione dell’avvocato Paolo Carnevali, pallavolista per oltre 500 partite ufficiali. Cresciuto nella CEPT Treia, esperienze le sue anche a Macerata, Tolentino, Loreto, Montefano e  soprattutto Appignano dove dal 1990 al 2001 ha contribuito a portare la Paoloni alle soglie della serie B. A fine carriera ha svolto anche il ruolo di allenatore giocatore ad Appignano e Montefano, società di cui ne è stato anche dirigente come da ultimo per la Sacrata Civitanova. Attualmente è dirigente del Chiesanuova calcio nel campionato di eccellenza.

Ospiti della serata lo scrittore e sceneggiatore Jonathan Arpetti e il docente, scrittore, sceneggiatore David Miliozzi che hanno presentato “Marche d’Autore” l’antologia promossa dalla Regione Marche e composta da racconti scritti dai migliori autori marchigiani e impreziosita da illustrazioni di altrettanti Maestri del nostro territorio, da Dante Ferretti a Enzo Cucchi, da Valeriano Trubbiani a Tullio Pericoli, da Eliseo Mattiacci a  Silvio Craia, fino a Stefano Calisti, Maicol e Mirko, Stella Calvani e molti altri ancora. Le Marche, una regione raccontata al plurale attraverso le voci di scrittori e poeti, storie dove la realtà e l’immaginazione si muovono sullo sfondo del litorale Adriatico, delle morbide colline, per spingersi fino alle vette dei monti Sibillini. Dopo i primi volumi dedicati a paesaggio, personaggi e nutrimenti, la “quarta fatica” editoriale, Marche d’Autore – i Traguardi, ha visto i più interessanti e promettenti autori, artisti e poeti del territorio presentare la loro arte per raccontare le strabilianti imprese italiane in ambito sportivo del passato e del presente. 

Le comité d’organisation de l’importante manifestation lausannoise dédiée aux enfants et à leur famille est désormais dirigé par un autre Panathlonien: Patrice Schaub. Responsable de l’Unité manifestations & activités sportives du Service des sports de la Ville de Lausanne, il était déjà actif dans la commission du Panathlon Club Lausanne (PCL) qui met sur pied les Panathlon Family Games® (PFG). L’ancien gymnaste succède comme président à Marco Astolfi qui a développé ce rendez-vous annuel depuis 2017.

Membre du Panathlon lausannois comme représentant du sport universitaire, Marco Astolfi vient également de quitter la présidence de la Fondation du Fonds du sport vaudois. A l’heure de la retraite, de nombreux hommages ont été rendus au premier président de la fondation. L’ancien prof de sport l’a dirigée pendant 11 ans. Depuis le 1er janvier 2023, ce poste est occupé par Yvan Henzer.

Les «PFG» offrent aux jeunes l’opportunité de découvrir gratuitement des sports sous forme d’initiations. La prochaine édition aura lieu, pour la première fois, sur deux jours et à la Vaudoise Aréna de Lausanne-Prilly. Le programme des 6 et 7 mai 2023 sera dévoilé ultérieurement. Lancé en 2010 par Eliane Borter pour augmenter, à l’époque, la visibilité du «Chemin du sport», cet incontournable événement vivra cette année sa 12e édition.  La commission des Panathlon Family Games®, marque enregistrée par notre club service, s’est enrichie de nouveaux membres en ce début d’année 2023: Gilles Bovay, Michael Mrkonjic et Jérôme Genet, tous trois membres du PCL. Le secrétariat général est actuellement assuré par Pauline Volery.

Renforcement de la coopération

Depuis quatre éditions, des «Family Games» sont également organisés à La Chaux-de-Fonds par le club local qui a été inspiré par le concept lancé à Lausanne. Afin de mettre leurs expériences en commun et d’assurer la pérennité des Panathlon Family Games®, les organisateurs vaudois et neuchâtelois se sont rencontrés le 13 janvier 2023 dans la métropole horlogère (photo ci-contre). Les Lausannois Patrice Schaub, président de la commission organisatrice, Marc-Henri Clavel, président du club, et Jérôme Genet, président de la commission communication, ont été chaleureusement accueillis par le Panathlon des Montagnes Neuchâteloises et la Ville de La Chaux-de-Fonds. Leur prochaine édition se tiendra le dimanche 24 septembre 2023. D’ici là, les deux comités d’organisation continueront d’entretenir des contacts constructifs dans le but de promouvoir les valeurs du Panathlon auprès de la population. (J.G.)

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