Anno 1998
Nagano (Giappone): dal 7 al 22 Febbraio si svolgono i XVIII Giochi Olimpici invernali.
*Qualche numero: 72 Nazioni presenti; 2.176 atleti (787 donne); 68 prove; 32.000 volontari; 8.329 media (2.585 fra giornalisti e fotografi; 5.743 di radio e TV);
*Novità: lo snowboard è divenuto disciplina ufficiale; l’hockey femminile è stato iscritto nel programma olimpico. Il curling ridiventa disciplina olimpica. Per la prima volta il torneo di hockey è aperto ai professionisti e, a sorpresa, vince la Repubblica Ceca.
*Fenomeni: il norvegese Björn Dählie vince 3 ori nello sci nordico (10Km tecnica classica; 4x10Km, ultima frazione; 50Km) e 1 argento (15Km tecnica libera), portando il suo personale medagliere olimpico a 8 ori e 4 argenti: primo atleta al mondo ad aver conquistato 12 medaglie olimpiche.
*Fenomeni: Herman Maier dopo una spettacolare caduta nella libera, si riprene e conquista l’oro in Super Gigante e in Slalom Gigante. (Fonte CIO)
- Brasile: viaggio del presidente Vittorio Adorni;
- Sorocaba: Inaugurata prima piazza dedicata al Panathlon International;
- Rapallo (5 Giugno): il Consiglio Centrale riunito nomina Siropietro Quaroni Segretario Generale. Succede a Fiorenzo Chieppi, anch'egli proveniente dal Club di Pavia. Spallino ne traccia il profilo pubblicato in Rivista P.I. N.3/1998 pg. 7.
- Losanna (23 Giugno): Ordine Olimpico conferito a Jean Presset (cerimonia di consegna) e Antonio Spallino (a cui sarà consegnato a Palermo da Ottavio Cinquanta, Membro del CIO);
- Rapallo (6-7 Giugno): 38^ Assemblea generale: Presenti 158 club su 292. Alla relazione del Presidente Adorni, segue l'intervento di Antonio Spallino per riferire sul Congresso di Vienna e per presentare il successivo Congresso di Palermo (si terrà nel 1999);
- Pavia (25 agosto): muore Fiorenzo Chieppi, Consigliere e Segretario Generale del P.I.;
- Firenze (Settembre): si inaugurano i Mondiali di baseball. Per l'occasione si ritrovano personalità sportive fra le più importanti: Juan Antonio Samaranch (presidente CIO), Mario Pescante (Presidente CONI), Primo Nebiolo (Presidente IAF), Aldo Notari (Presidente della Fed. Mond. di Baseball), 4 panathleti. Nell'occasione Samaranchdichiara, accennando al Panathlon: "Un movimento che negli ultimi anni ha ottenuto risultati importanti ed un ampliamento notevole. Io stimo molto gli ex campioni che rimangono legati al movimento sportivo, soprattutto quando questo è inteso come fair play. In questo Vittorio Adorni è un bellissimo esempio ed io mi auguro che il Panathlon International con la sua guida realizzi altri sprint vincenti. I principi del Panathlon, la sua opera di giusta ma controllata esaltazione dei campioni di ieri e di oggi, sono vicini a quelli del CIO. Il Panathlon sta agendo in tutto il mondo con continuità ed incisività. Fra i suoi soci ci sono quelli che contano nel mondo dello sport ed anch'io mi vanto di appartenervi. In questo momento di particolare trasformazione del mondo sportivo abbiamo bisogno di tutti quelli che credono fermamente nei principi dello sport e sotto questo aspetto il Panathlon International corre in prima linea". (da RIVISTA Panathlon International N.3/1998)
- Città del Messico: III Congresso Panamericano sul tema: "Il diritto sportivo",promosso dalla Camera dei Deputati del Messico, congiuntamente con il XIII Distretto P.I. Relazioni del deputato Trinidad Escobego Aguilar, Lo sviluppo della legislazione sportiva nellAmerica centro-meridionale; del deputato Bernardo Segura Rivera, Fondamenti giuridici dello sport spagnolo; di Antonio Spallino, Presidente la Commissione culturale del P.I., Lo sport come strumento dell'educazione e della cultura, sotto il profilo etico e giuridico; di Dionisio Olais Batres, esponente della Commissione Nazionale per lo sport, Lo sport nel diritto sportivo messicano; del Presidente della Comissione Arbitrale Sportiva di Appello, Chicino Lima, La giustizia sportiva nazionale messicana e la giustizia sportiva internazionale; di Henrique Nicolini, La internazionalità dello sport e e del Panathlon International.
- Londra (11 novembre): Realizzato il Panathlon Challenge. Si tratta di un'esperienza con le scuole. Ragazzi/e fra gli 11 e i 16 anni si confrontano in gare sportive, di 9 discipline. Ciascun alunno può partecipare ad una sola gara. Dato il successo, la formula si estende ad altre città come Liverpool e Bristol (si veda in Rivista Panathlon International, N. 2/1999).
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