Venerdì 21 Aprile, presso l'Aula Magna del Polo universitario di Grosseto, si svolgerà il convegno Fair Play, Etica, Scuola e Sport nel quale si parlerà di importanti riflessioni e  testimonianze di come i valori dello sport siano un perfetto esempio di vita anche fuori dalle competizioni e dai campi di gara.

Freitag, 21 April 2023 11:18

PCU Games 2023

Die 24. PCU-Spiele versprechen ein Sportprogramm und kostenlose Events für die Universitäten und Universitäts-Colleges in aller Welt mit besonderer Aufmerksamkeit für Fair Play und universale Freundschaft. Auf dem Programm stehen Herren- und Damen-Futsal, Volleyball und Basketball sowie ein online PCU FIFA23. Stichtag für die Einschreibung ist der 1. April 2023.

SEE MORE

Il Palasport Crisafulli di Pordenone ha visto in data 16 aprile 2023 la consegna del riconoscimento “XV Memorial Andrea e Argia Predonzan”, che viene assegnato ad una giovane promessa della pallacanestro che si sia distinto nell’anno per capacità sportiva e per un comportamento in linea con i principi panathletici.

Questa edizione ha visto la scelta di Giacomo Burei, classe 2006, proposto dal Comitato Provinciale della Federazione Italiana Pallacanestro, che ha collaborato ancora una volta per promuovere la manifestazione.

Dal 2004 Il Panathlon International Club Pordenone ricorda la figura del socio benemerito Andrea, che militò nel dopoguerra con il Circolo Sportivo San Giusto nella massima serie nazionale, compagno di Rubini, De Grassi, Bradaschia, Cerne, Bullo, Degobbis, Dessenibus, Dolcetti, Salvi, Romanutti e Visintin, che hanno contribuito a scrivere la storia della pallacanestro triestina e nazionale.

Dal 2016 il riconoscimento è diventato Memorial Andrea e Argia Predonzan, in ricordo anche di sua moglie Argia, punto di riferimento e storica presenza protagonista nel Panathlon International Club Pordenone e nel Panathlon International, già presidentessa della formazione cittadina di basket femminile.

Giacomo Burei, con un ottimo curriculum partito all’età di 8 anni, attualmente partecipa sia al campionato U17 Eccellenza con la formazione pordenonese della FIPP Futuro Insieme per Pordenone, della cui squadra è leader, sia al campionato U19 Eccellenza Interregionale, nonostante sia un anno più giovane. Le parole dei suoi allenatori: “Giacomo incarna perfettamente tutti i valori positivi di un ragazzo che pratica uno sport di squadra. La disponibilità e l’impegno sono sempre massimi, riuscendo anche a conciliare il tutto con ottimi risultati a scuola. La passione per il basket, la correttezza in campo, il livello di maturità nonostante la giovane età, unite alle ottime doti tecniche e di temperamento sono da esempio per tutti i compagni di squadra.”

Il Presidente del Panathlon International Club Pordenone, Massimo Passeri, e il Governatore dell’Area 12 FVG, Paolo Perin, hanno consegnato il riconoscimento a Giacomo Burei durante l’intervallo della partita del Campionato CGOLD Horm Pordenone – Pizeta Express Carrè alla presenza del Delegato Provinciale FIP Renzo Varuzza, di un folto pubblico e di molti soci panathleti, festeggiato dalla sua squadra e dall’allenatore.

Un’accoglienza calorosa quella riservata a Roberto Cammarelle dal Panathlon International Club Pesaro presieduto da Angelo Spagnuolo. Il campione di pugilato ha raccontato la sua carriera, caratterizzata da numerosi successi ma anche da valori importanti. 

"Ho scoperto il pugilato a 11 anni, mi sono iscritto in palestra per dimagrire e ho iniziato ad amare questo sport, Mike Tyson era il mio mito. Poi ho iniziato ad apprezzare il pugilato tecnico, alla Muhammad Ali. Nella mia carriera ho ottenuto bellissime vittorie, che mi hanno dato grandi soddisfazioni spingendomi ad andare avanti e a crescere sempre di più, ma anche difficoltà e delusioni che mi hanno messo alla prova. Le Olimpiadi sono esperienze uniche, in cui ho vissuto momenti bellissimi e ottenuto risultati importanti, nel mio palmarès ci sono un bronzo ad Atene 2004, un oro a Pechino 2008 e un argento a Londra 2012 nella categoria dei pesi Supermassimi. Ho sempre accettato il verdetto degli arbitri, anche quando lo ritenevo errato o quando mi ha penalizzato. Non è stato facile ma è l’insegnamento che ho ricevuto. Ho sempre cercato la vittoria ai punti e non per K.O., rispettando al massimo il mio avversario. Al termine della mia carriera come atleta è iniziata quella di tecnico e dirigente, come Direttore Tecnico delle Fiamme Oro, Team Manager della Nazionale e membro della Giunta Nazionale CONI. Sono anche stato inserito, nel 2019, nella Walk of Fame dello sport italiano, è una cosa meravigliosa vedere il mio nome in mezzo a quello dei tanti campioni dello sport azzurro. Con la federazione, in occasione del COMICS, abbiamo lanciato una nuova campagna di affiliazione rivolta ai giovani, diventando un fumetto". 

Presente alla serata l’Assessore alla rapidità con delega allo Sport Mila Della Dora, assieme a numerosi rappresentanti del mondo del pugilato, tra cui Giacomo Paianini, gli olimpionici Damiano Lassandro (Monaco 1972), Luigi Minchillo (Montreal 1976), Andrea Magi (Seul 1988), la promessa della boxe femminile italiana Valentina Marra e il maestro Antonio Raspugli che ha anche portato il saluto del Presidente FPI Marche Luciano Romanella. 

"Lo sport italiano ha assoluto bisogno di campioni del calibro sportivo e dello spessore umano di Roberto Cammarelle. – Ha affermato il Presidente Angelo Spagnuolo - Il suo amore incondizionato per la boxe, i colori delle Fiamme Oro e della Nazionale italiana sempre onorati con il sudore e disciplina, il sacro rispetto dell’avversario. Tutti valori molto cari al PI Club Pesaro, che risiede in una città che vanta una lunga e gloriosa tradizione pugilistica".

Il Premio Nazionale di Giornalismo Sportivo per l’Etica nello Sport “Antonio Spallino” ha ottenuto il patrocinio del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti e del Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi – Unione Stampa Sportiva Italiana e del Comune di Como e con il supporto della Famiglia Spallino, vuole celebrare la memoria di Antonio Spallino, campione olimpico di scherma, indimenticato sindaco di Como dal 1970 al 1985, fondatore del Panathlon International Club Como, per anni presidente de La Stecca e per tutta la sua vita testimone del ruolo fondamentale dell’etica e della cultura nella società civile. Il Premio è istituito con lo scopo di riconoscere e stimolare giornalisti che raccontano lo sport nelle sue varie discipline, con particolare attenzione all’approccio etico fondato sui valori dell’olimpismo, del fair play, del ruolo di coesione sociale e di inclusione di tutti gli atleti.

SEE MORE

Les Panathlon Family Games® sont une manifestation annuelle créée en 2010 par le Panathlon International Club de Lausanne, qui se déroule dans plusieurs régions de Suisse, dans le respect de l’égalité des chances, de traitement et de représentation. Cette manifestation est ouverte à tous, familles, personnes individuelles, adultes et enfants.
Les principaux buts sont:
d’encourager les enfants à la pratique sportive afin de leur faire découvrir une saine occupation du temps des loisirs qui pourra contribuer à leur équilibre physique et faciliter leur insertion sociale.
Promouvoir la philosophie du Panathlon et montrer son implication concrète dans le monde sportif.
Les Panathlon Family Games® doivent permettre de découvrir gratuitement différents sports à choix sous forme d’initiation d’environ 30 minutes encadrées par des moniteurs·rices motivé·e·s et compétent·e·s des clubs sportifs partenaires.
Les enfants de plus 10 ans peuvent participer seul·e·s à la manifestation. Les enfants dès 6 ans peuvent également participer à certaines des activités, accompagnés par un·e adulte ou un·e moniteur·trice. Pour des questions de sécurité et suivant les difficultés techniques, certains sports peuvent fixer des restrictions ou limite d’âge. Des animations et des stands de restauration sont proposés au public.
Les inscriptions sont ouvertes!
Venez découvrir près de 40 sports à la Vaudoise aréna les 6 et 7 mai prochains.

Programme du week-end 

Samedi: initiations en petits groupes pour les enfants;
Dimanche: grande journée portes ouvertes pour les familles.

Informations et inscriptions sur: family-games.ch

REFERENDUM/DEBATTE

Der Club Lucca startet und vertieft anhand eines Schreibens seines Präsidentenein hochaktuelles Thema nach der Austragung der Fussball-Weltmeisterschaften in Qatar. 
War es angebracht, die Organisation eines internationalen Sportevents einer Nation zuzuteilen, die mehrmals kritisiert wurde:

1. wegen der Missachtung der menschlichen und sozialen Werte, die hingegen weltweit geteilt werden? 

2. wegen des gleichgültigen Hinwegsehens über die vielfältigen tödlichen Unfälle während der Arbeiten für die pharaonischen Sportstrukturen? 

3. wegen der Zurschaustellung der Macht des Geldes als absoluten Wert bei der Schlichtung technischer Streitigkeiten und politischer und verbandsgebundener Verhandlungen? 

4. Ist es jetzt, nach dieser Angelegenheit, richtig, die Organisation der Fussball-Weltmeisterschaften 2030 Saudi-Arabien zuzuweisen, einem weiteren Land, in dem viele Bürgerrechte missachtet und die ethischen und moralischen Werte nicht berücksichtigt werden?

5. Wie bewertet Ihr solche Entscheidungen und Orientierungen der FIFA, die lediglich auf die Verfügung über finanzielle Ressourcen gerichtet sind?

6. ODER soll der Sport über diese moralischen Überlegungen hinwegsehen und lediglich die technischen und strukturellen Sicherheiten gewährleisten? 

7. ABSCHLIESSEND: Ist es angebracht, dass Panathlon International sich offiziell über diese Überlegungen äussert?

Schickt uns Eure Meinungen, und in der nächsten Nummer unserer Zeitschrift werden wir das Ergebnis Eurer Gesinnung und die für Panathlon International empfehlenswerte Orientierung veröffentlichen. 
Sendet Euer (kurzes) Schreiben an:
Diese E-Mail-Adresse ist vor Spambots geschützt! Zur Anzeige muss JavaScript eingeschaltet sein!

 

View PDF

REFERENDUM/DEBATTE

Der Club Lucca startet und vertieft anhand eines Schreibens seines Präsidentenein hochaktuelles Thema nach der Austragung der Fussball-Weltmeisterschaften in Qatar. 
War es angebracht, die Organisation eines internationalen Sportevents einer Nation zuzuteilen, die mehrmals kritisiert wurde:

1. wegen der Missachtung der menschlichen und sozialen Werte, die hingegen weltweit geteilt werden? 

2. wegen des gleichgültigen Hinwegsehens über die vielfältigen tödlichen Unfälle während der Arbeiten für die pharaonischen Sportstrukturen? 

3. wegen der Zurschaustellung der Macht des Geldes als absoluten Wert bei der Schlichtung technischer Streitigkeiten und politischer und verbandsgebundener Verhandlungen? 

4. Ist es jetzt, nach dieser Angelegenheit, richtig, die Organisation der Fussball-Weltmeisterschaften 2030 Saudi-Arabien zuzuweisen, einem weiteren Land, in dem viele Bürgerrechte missachtet und die ethischen und moralischen Werte nicht berücksichtigt werden?

5. Wie bewertet Ihr solche Entscheidungen und Orientierungen der FIFA, die lediglich auf die Verfügung über finanzielle Ressourcen gerichtet sind?

6. ODER soll der Sport über diese moralischen Überlegungen hinwegsehen und lediglich die technischen und strukturellen Sicherheiten gewährleisten? 

7. ABSCHLIESSEND: Ist es angebracht, dass Panathlon International sich offiziell über diese Überlegungen äussert?

Schickt uns Eure Meinungen, und in der nächsten Nummer unserer Zeitschrift werden wir das Ergebnis Eurer Gesinnung und die für Panathlon International empfehlenswerte Orientierung veröffentlichen. 
Sendet Euer (kurzes) Schreiben an:
Diese E-Mail-Adresse ist vor Spambots geschützt! Zur Anzeige muss JavaScript eingeschaltet sein!

 

View PDF

A Renato Zanovello, Presidente Emerito del Panathlon International Club Padova, è stato assegnato il "Premio speciale Fair Play con distintivo d’oro" nel corso della cerimonia organizzata sabato 4 Marzo a Padova dall’Area 1 Veneto - Trentino Alto Adige/Südtirolo del Panathlon Distretto Italia, che premiava l’eccellenze dello sport veneto.

 

Seite 5 von 9

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa