Una serata piena di grandi storie di donne con il Panathlon International Club Cesena che ha reso omaggio a una serie di sportive capaci di affermarsi nello sport e nella vita, con incredibile spirito competitivo e hanno regalato esempi concreti di come l’impegno e la capacità di organizzarsi possano portare a grandi risultati.

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Il Premio Nazionale di Giornalismo Sportivo per l’Etica nello Sport “Antonio Spallino” ha ottenuto il patrocinio del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti e del Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi – Unione Stampa Sportiva Italiana e del Comune di Como e con il supporto della Famiglia Spallino, vuole celebrare la memoria di Antonio Spallino, campione olimpico di scherma, indimenticato sindaco di Como dal 1970 al 1985, fondatore del Panathlon International Club Como, per anni presidente de La Stecca e per tutta la sua vita testimone del ruolo fondamentale dell’etica e della cultura nella società civile. Il Premio è istituito con lo scopo di riconoscere e stimolare giornalisti che raccontano lo sport nelle sue varie discipline, con particolare attenzione all’approccio etico fondato sui valori dell’olimpismo, del fair play, del ruolo di coesione sociale e di inclusione di tutti gli atleti.

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Les Panathlon Family Games® sont une manifestation annuelle créée en 2010 par le Panathlon International Club de Lausanne, qui se déroule dans plusieurs régions de Suisse, dans le respect de l’égalité des chances, de traitement et de représentation. Cette manifestation est ouverte à tous, familles, personnes individuelles, adultes et enfants.
Les principaux buts sont:
d’encourager les enfants à la pratique sportive afin de leur faire découvrir une saine occupation du temps des loisirs qui pourra contribuer à leur équilibre physique et faciliter leur insertion sociale.
Promouvoir la philosophie du Panathlon et montrer son implication concrète dans le monde sportif.
Les Panathlon Family Games® doivent permettre de découvrir gratuitement différents sports à choix sous forme d’initiation d’environ 30 minutes encadrées par des moniteurs·rices motivé·e·s et compétent·e·s des clubs sportifs partenaires.
Les enfants de plus 10 ans peuvent participer seul·e·s à la manifestation. Les enfants dès 6 ans peuvent également participer à certaines des activités, accompagnés par un·e adulte ou un·e moniteur·trice. Pour des questions de sécurité et suivant les difficultés techniques, certains sports peuvent fixer des restrictions ou limite d’âge. Des animations et des stands de restauration sont proposés au public.
Les inscriptions sont ouvertes!
Venez découvrir près de 40 sports à la Vaudoise aréna les 6 et 7 mai prochains.

Programme du week-end 

Samedi: initiations en petits groupes pour les enfants;
Dimanche: grande journée portes ouvertes pour les familles.

Informations et inscriptions sur: family-games.ch

Serata affascinante e coinvolgente quella che si è svolta giovedì 16 marzo e che ha visto come protagonisti gli atleti-maratoneti Giardi Maria Teresa e Daniele Tonti, accompagnati dal Presidente del Gruppo Podistico Amatoriale, Antonio Capezzone. Prologo della serata, alla presenza di tantissimi panathleti, è stata la cerimonia di ingresso del nuovo Socio Maurizio Mazza  (Cintura Nera 6° Dan) in rappresentanza della disciplina sportiva della Arti Marziali, della quale Federazione Sportiva Mazza è Presidente dal 2009. Dopo avere partecipato a centinaia di maratone in giro per il mondo, Maria Teresa e Daniele si sono messi in gioco decidendo di partecipare ad una delle competizioni sportive più difficili al mondo. Il “TOR des Geants” è una gara massacrante dove, a piedi e di corsa, si devono percorrere 330 Km. con partenza ed arrivo a Courmayeur (Valle d’Aosta) con un dislivello di 24 mila metri e nel tempo massimo di 150 ore. Gli ospiti, con l’ausilio anche di bellissime immagini, hanno raccontato ai presenti come hanno gestito la competizione soprattutto per quanto riguardava le soste, i pasti, i sonni ed i momenti di difficoltà. Gli organizzatori valdostani si sono avvalsi anche della preziosa collaborazione delle comunità montane che si trovavano sul percorso, organizzando al meglio soprattutto i ristori e risolvendo al meglio le necessità dei partecipanti. Maria Teresa e Daniele hanno anche voluto condividere con i presenti le emozioni che provavano immersi in una natura meravigliosa, circondati da panorami mozzafiato sotto le maestose cime del Monte Bianco, Monte Rosa, Cervino e Gran Paradiso. Stimolati dal racconto degli ospiti sono stati tanti i panathleti presenti che hanno voluto conoscere ulteriori dettagli congratulandosi con loro per la passione e la tenacia che hanno dimostrato, ammirazione ribadita dal Presidente Leo Achilli durante la considerazioni finali.

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I viali del Parco Ferrari, dedicati ai grandi del mondo dei motori, ritrovano il busto di uno dei piloti più leggendari, Tazio Nuvolari, grazie al Panathlon International Club Modena, che ha interamente sostenuto il progetto. A realizzare l’opera, inaugurata questa mattina alla presenza del sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli e di Maria Carafoli, presidente del Panathlon modenese, l’artista e socio Panathlon Alessandro Rasponi. L’opera dedicata a Nuvolari va a sostituirne una analoga, trafugata negli anni scorsi insieme ad altre cinque, tutte facenti parte del gruppo di busti dedicati ai miti della storia dei motori e realizzati dallo stesso Rasponi, per abbellire quello che oggi è il più esteso dei parchi cittadini, ma che in passato è stato l’Aerautodromo di Modena, alla cui inaugurazione lo stesso Nuvolari partecipò come ospite nel 1950. Un luogo che fu sede, dal 1961 al 1976, proprio ogni 19 Marzo, del Gran Premio di Modena di motociclismo, prima tappa del Mondiale, e anche per questo motivo caro a tutti gli appassionati di motori, come ricordato dal sindaco Muzzarelli, che ha parlato non solo delle “geniali passioni e pazzie” che hanno reso Modena il cuore della Motor Valley, ma anche del futuro di un comparto che investe nell’innovazione per affrontare sfide decisive come quelle della sostenibilità. La presidente Carafoli ha invece ribadito la disponibilità del Panathlon International a collaborare per il ripristino degli altri busti mancanti, in una doverosa operazione di memoria sportiva, oltre che di senso civico. All’inaugurazione erano presenti, insieme a soci Panathlon e membri del Consiglio Direttivo, l’assessore del Comune di Modena Andrea Bosi, il presidente di ACI Modena e socio Panathlon Vincenzo Credi, oltre a diverse associazioni che sul territorio radunano appassionati delle due e delle quattro ruote, come il Club Motori di Modena, di cui Alessandro Rasponi è presidente, e l’Associazione Mantovana Auto Moto Storiche “Tazio Nuvolari”, che per l’occasione ha portato l’ultima auto posseduta dal “mantovano volante”, una stupenda Fiat 1400.

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RÉFÉRENDUM/DÉBAT

Le Club de Lucca, par le biais d'une lettre de son Président (voir pièce jointe), relance et approfondit un sujet d'actualité récente, pour donner suite à la Coupe du Monde de football qui s'est déroulée au Qatar.
Il était opportun de confier l'organisation d'un événement sportif mondial à une nation qui a été critiquée à maintes reprises:

1. Pour son incapacité à respecter les valeurs humaines et sociales universellement partagées? 

2. Pour l'indifférence avec laquelle ont été ignorés les nombreux accidents mortels survenus lors des travaux des installations sportives pharaoniques?

3. Pour l'étalage du pouvoir de l'argent comme valeur absolue dans le règlement des litiges techniques et des négociations politiques et fédérales?

4. Est-il normal, après cette affaire, de procéder à l'attribution de l'organisation de la Coupe du monde 2030 à l'Arabie saoudite, autre pays où de nombreux droits civiques sont bafoués, sans aucune considération pour les aspects éthiques et moraux?

5. Comment jugez-vous de tels choix et orientations de la FIFA visant uniquement la disponibilité de ressources financières?

6. OU le sport doit-il ignorer ces considérations morales et se contenter de garanties techniques et structurelles?

7. ENFIN : Le Panathlon International devrait-il s'exprimer sur ces considérations sous une forme officielle?

Envoyez-nous vos opinions et dans le prochain numéro de notre magazine nous publierons le résultat de la discussion et l'orientation pour le Panathlon International.
Envoyez votre (court) article à:
past-president@panathlon.net

 

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RÉFÉRENDUM/DÉBAT

Le Club de Lucca, par le biais d'une lettre de son Président (voir pièce jointe), relance et approfondit un sujet d'actualité récente, pour donner suite à la Coupe du Monde de football qui s'est déroulée au Qatar.
Il était opportun de confier l'organisation d'un événement sportif mondial à une nation qui a été critiquée à maintes reprises:

1. Pour son incapacité à respecter les valeurs humaines et sociales universellement partagées? 

2. Pour l'indifférence avec laquelle ont été ignorés les nombreux accidents mortels survenus lors des travaux des installations sportives pharaoniques?

3. Pour l'étalage du pouvoir de l'argent comme valeur absolue dans le règlement des litiges techniques et des négociations politiques et fédérales?

4. Est-il normal, après cette affaire, de procéder à l'attribution de l'organisation de la Coupe du monde 2030 à l'Arabie saoudite, autre pays où de nombreux droits civiques sont bafoués, sans aucune considération pour les aspects éthiques et moraux?

5. Comment jugez-vous de tels choix et orientations de la FIFA visant uniquement la disponibilité de ressources financières?

6. OU le sport doit-il ignorer ces considérations morales et se contenter de garanties techniques et structurelles?

7. ENFIN : Le Panathlon International devrait-il s'exprimer sur ces considérations sous une forme officielle?

Envoyez-nous vos opinions et dans le prochain numéro de notre magazine nous publierons le résultat de la discussion et l'orientation pour le Panathlon International.
Envoyez votre (court) article à:
past-president@panathlon.net

 

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Il Presidente Ugo Ercoli ha il piacere di invitare i soci del Club, unitamente agli amici dei club toscani, delle benemerite fiorentine e metropolitane alla conviviale n.6 Marzo Donna con Buffet Rosè.
Alle ore 21,00 seguirà l’incontro: Dialoghi con donne di sport, intervistate da Simona Bellocci giornalista di Intoscana.it “Lo sport al femminile”. 
Saranno nostre ospiti:

- Camilla Campi – Atleta del Rinascita Doccia calcio femminile e rappresentativa toscana;
- Helga Chiostrini – Associazione Nazionale Atleti Azzurri e Olimpionici d’Italia ex campionessa Nazionale e Europea di Volley;
- Alessia Papi – Atleta del Rinascita Doccia calcio femminile e rappresentativa toscana;
- Marina Piazza – già Direttrice Tecnica Nazionale di Ginnastica ritmica FGI, Palma d’oro al merito sportivo CONI - ANSMeS
- Valeria Pisacchi - Presidente U.S. Affrico;
- Chiara Stinghi –Responsabile attività giovani e progettazione U.I.S.P. Firenze.

Informazioni e prenotazioni entro il 25 Marzo a: panathlon.firenzemedicea@gmail.com

Per iniziativa delle Associazioni La Stecca di Como, Panathlon International Club Como e Lario In, con il patrocinio del Comune di Como, del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei giornalisti e del Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi – Unione Stampa Sportiva Italiana, e acquisito il consenso da parte della famiglia Spallino, viene bandito un concorso giornalistico intitolato alla memoria di Antonio Spallino, campione olimpico di scherma, pubblico amministratore, uomo di cultura e di solidarietà sociale, già presidente delle Associazioni promotrici del Premio, che viene assegnato con cadenza biennale.
Il Premio è istituito con lo scopo di riconoscere e stimolare giornalisti che raccontano lo sport nelle sue varie discipline, con particolare attenzione all’approccio etico fondato sui valori dell’olimpismo, del fair play, del ruolo di coesione sociale e di inclusione degli atleti portatori di handicap. Il Premio vuole essere un omaggio allo stile e al modo di declinare i valori dello sport nei vari campi della vita pubblica e professionale di Antonio Spallino, per mantenere viva la memoria del suo operato e divulgare, attraverso i professionisti odierni della comunicazione, la cultura dello sport e i suoi aspetti etici, oggi troppo spesso offuscati.

 

Nel ricordo di Shahida Raza, capitano della nazionale femminile di hockey su prato del Pakistan tra le vittime del naufragio di migranti avvenuto sulle coste crotonesi, si è svolto al Palazzo delle Federazioni un appuntamento speciale di “Pianeta Olimpia: i valori dello sport raccontati dai campioni”, la rassegna organizzata dal Panathlon International Club Junior Roma per promuovere l’etica e la cultura sportiva tra i giovani. All’incontro, moderato dal presidente del Club Lorenzo D’Ilario, hanno partecipato la vice campionessa olimpica e mondiale in carica argentina Victoria Granatto, i nazionali azzurri Davide Arosio e Luca Valentino, l’arbitro internazionale Kamilė Mockaitytė e gli atleti Teun Kropholler, Luca Settimi, Sami Ullah, Giulia Bianchini, Beatrice Martinetti, Rocío Maldonado e Mercedes Campana. Tra i saluti istituzionali quelli del presidente nazionale della Federazione Italiana Hockey, Sergio Mignardi, e del consigliere dell’Assemblea Capitolina, Giorgio Trabucco, oltre ai dirigenti delle società Butterfly Roma, HC Roma, UH Capitolina e Libertas San Saba. Tante le tematiche affrontate, a cominciare dal rispetto, dall’integrazione e dallo spirito di amicizia, solidarietà e fair play che contraddistinguono l’hockey su prato, attraverso il confronto e lo scambio di esperienze tra gli atleti e i numerosi studenti e giovani professionisti dello sport presenti all’iniziativa, che ha visto il patrocinio dell’Assessorato allo Sport di Roma Capitale, del CONI Lazio e della FIH. Inoltre, pochi giorni dopo l’evento, lo striscione commemorativo dedicato a Shahida Raza ha accompagnato l’ingresso in campo delle squadre Butterfly Roma e Cus Torino nella prima giornata del campionato femminile di Serie A Élite, la massima divisione nazionale. A farsene carico il capitano della società romana Agnese Grossi che, come il centrocampista Arosio, è socia del Club Junior di Roma. “Siamo davvero felici che il nostro convegno sia subito sfociato in un gesto di cordoglio e vicinanza fortemente voluto da tante giovani atlete e condiviso da tutta la comunità sportiva”, ha dichiarato il presidente D’Ilario.

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Panathlon International

Fondazione D.Chiesa