Il Panathlon Club Cuneo ha ricevuto la “Torcia Essential”
22 settembre 2026 - A ricordo dei XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano – Cortina 2026
Il Panathlon Club Cuneo, in occasione della iniziativa di settembre, che prevedeva la visita al Golf Club Boves, ha presentato una delle tremila torce “Essential” (chiamate anche fiaccole), portate per più di 12.000 Km. da una staffetta di oltre 10.000 tedofori in occasione dei XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano – Cortina 2026 e giunta a Cuneo il 10 gennaio scorso. La “Fiamma Olimpica” rappresenta un simbolo di pace, unità, amicizia e rinnovamento. Il consigliere e socio Claudio Migliore, in collaborazione con i past-president Armando Albanese e Giovanni Mellano, ha ricevuto dalle mani dell’Assessore del Comune di Cuneo e socio Valter Fantino la “Torcia Essential” di Cuneo. La torcia, dopo l’accensione ad Olimpia, ha percorso per nove giorni le strade elleniche, giungendo ad Atene il 3 dicembre 2025. Il 4 dicembre 2025 la fiamma venne ufficialmente consegnata al Comitato Organizzatore dei Giochi durante la tradizionale cerimonia allo stadio Panathinaiko di Atene, per poi giungere in Italia, a Roma, accolta al Palazzo del Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La Fiamma Olimpica giunse a Cuneo al termine della tappa Savona – Imperia – Sanremo – Cuneo.
Il progetto della “Torcia Essential” venne sviluppato dallo studio Carlo Ratti Associati, in collaborazione con Versalis e il Cavagna Group. Realizzata principalmente in lega di alluminio ed ottone riciclati, la torcia presenta una finitura riflettente con sfumature azzurro-verdi, per un richiamo cromatico al paesaggio alpino ed al cielo italiano. Il dispositivo, del peso di circa 1,06 kg., venne progettato per garantire leggerezza, resistenza meccanica e stabilità della combustione, anche in condizioni climatiche avverse. Questo prestigioso simbolo olimpico verrà esposto nella “Mosta Permanente dello Sport” situata presso il Palasport di San Rocco Castagnaretta, gestita dal Panathlon Club Cuneo, su concessione del Comune di Cuneo.
La serata è quindi continuata con l’incontro-conviviale del Panathlon Club Cuneo presso la accogliente struttura del Golf Club Boves, avente come tema “Il Golf Scuola di Vita”. I due relatori, Umberto Fino presidente del Golf Club Boves e socio Panathlon e Giuliana Viale socia del Golf Club Boves e consigliera Panathlon, hanno intrattenuto i presenti con una dettagliata ed intensa relazione sulle caratteristiche del golf, focalizzando l’attenzione su come questo sport sia una vera e propria scuola di vita, in quanto insegna valori morali, disciplina, umiltà, rispetto delle regole e fair play, attraverso la sfida personale ed il contatto con gli altri giocatori. Giuliana Viale ha poi omaggiato il Panathlon Club Cuneo con una delle sue famose e simpaticissime “Vignette” sul Golf. A termine della serata sono stati annunciate le due iniziative che il Club porta avanti con il supporto logistico dell’Ufficio Scolastico Provinciale. La prima prevede il Bando di Concorso per sei borse di studio per il progetto “Studio e Sport”, giunto quest’anno alla sua XXVIII° edizione.
La seconda, sempre con il supporto logistico dell’Ufficio Scolastico Provinciale, consiste nella “II^ edizione” degli Incontri con gli Studenti delle Scuole Secondarie di Secondo Grado, dal titolo “Gli Adolescenti e il loro inserimento sociale attraverso lo sport”. Viene comunicato infine che due giovani studentesse/atlete che il Club ha segnalato, riceveranno le borse di studio “Attilio Bravi” 2024-2025. Le due giovani sono Noemi Sclerandi e Matilde Giordano. Entrambe erano state anche premiate in edizioni passate dal Panathlon Club Cuneo nel progetto “Studio e Sport”. La premiazione delle due giovani avverrà sabato 10 ottobre, ad Orta San Giulio (NO), in occasione dell’Assemblea Ordinaria dell’Area 3 Piemonte e Valle d’Aosta. Durante questa Assemblea il socio e past-president Sergio Levico riceverà il prestigioso “Riconoscimento del Governatore 2026”.
Al Panathlon Club Ferrara si raccontano i Giochi raccontati da chi li ha vissuti al lavoro
Serata importante quella della conviviale di marzo per il Panathlon Club Ferrara, sia per la vita associativa del club, sia per la ricchezza degli ospiti e delle trattazioni, incentrate sul tema proposto: “Lo Spirito Olimpico tra presente e passato: MilanoCortina2026 incontra Cortina '56”.
Il convivio, che vede il ritorno nella storica sede del Duchessa Isabella, dal punto di vista associativo vede il “passaggio della campanella” tra la ora Presidente Onoraria Luciana Boschetti Pareschi e il nuovo Presidente Massimiliano Bristot, un passaggio nel segno della continuità, come confermato dalla squadra di consiglio, con la vicepresidenza vicaria sempre affidata ad Angela Travagli.
A tenere a battesimo questo cambiamento è il Presidente del Panathlon International Giorgio Chinellato, per la prima volta in vista al Club, unitamente all’Assessore allo Sport del Comune di Ferrara – Città Europea dello Sport 2027 Francesco Carità. Graditissima anche la prima visita di un rappresentante della Curia, Monsignor Michele Zecchin, delegato a rappresentare sua Eccellenza l’Arcivescovo Monsignor Gian Carlo Perego. E questi sono solo i principali di una nutritissima lista di ospiti, molti dei quali impegnati come relatori, come al Governatore dell’Area 5 Emilia-Romagna e Marche del Panathlon International Stefano Ripanti. A concludere questa parte prettamente panathletica è la consegna a Davide Conti, fresco della vittoria dell’Argento Europeo master di Ju jitsu svoltisi a Creta, della benemerenza per i 10 anni di appartenenza al Club.
La parte conviviale si apre con la proiezione di una sintesi di Vertigne Bianca, il docu-film del CONI su Cortina ’56, che vide come registra il ferrarese Giorgio Ferroni, con la presenza in sala del pronipote Giorgio Ferroni, figura di spicco dell’associazionismo ferrarese che gioca sull’omonimia con il bisnonno e ne racconta i tratti, mentre Maurizio Villani, Presidente del Cineclub FEDIC Ferrara, racconta le scelte più prettamente cinematografiche.
Si prosegue con il presentatore della serata, Mirko Rimessi, in un dialogo con Federica Lodi, che analizza il confronto del racconto tra i giochi del ’56, o anche solo del 2012, come racconta la giornalista di Sky Sport che quest’anno ha seguito per l’emittente la sede di Livigno, esempio concreto di come gestire questi Giochi diffusi dal punto di vista comunicativo, compreso il momento particolare della Cerimonia di Apertura e accennando anche alle differenze tra il racconto tradizionale e quello dei social. Senza dimenticare la differenza sostanziale tra il ’56, dove le Olimpiadi rappresentavano l’evento, a oggi, dove sono il primo tempo, con le Paralimpiadi a tenere accesso il fuoco, mettendo in gioco tantissime ulteriori tematiche.
Si continua poi ai racconti da MilanoCortina2026, definiti da Chinellato “i grandi vincitori dei Giochi”, con tre visioni molto particolari provenienti dall’area medica. Si comincia con il Governatore Stefano Ripanti, impegnato come medico durante le Paralimpiadi, che narra a metà tra il suo ruolo primario per il quale lì si trovava sulle piste da sci e le emozioni derivate dall’essere panathleta presente in prima fila in un evento che esalta tutti i valori che il movimento promuove, tra cultura, etica sportiva e fair play. Segue il Dottor Gabriele Zazzarini, fisioterapista senigalliese “olimpionico” da ben tre medaglie d’Oro, le due di Francesca Lollobrigida e quella del team maschile della pista lunga. Con lui c’è modo di ricordare come il movimento del pattinaggio su ghiaccio italiano abbia una forte provenienza dalla “strada”, ed è immancabile, a due passi da lei, la citazione per Piazza Ariostea, per poi entrare nello specifico del suo operato e il racconto di episodi curiosi, come il prestito delle scarpe a Francesca per le premiazioni, avendo lei per scaramanzia lasciato l’apposita divisa “da podio” al villaggio. Conclude questa parte il Dottor Riccardo Tieghi dell’U.O. di Chirurgia Cranio Maxillo Facciale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria S. Anna di Ferrara, impegnato a Milano proprio nella sua specializzazione, per eventuali interventi conseguenti agli scontri nelle partite di Hockey, una nuova richiesta specifica del CIO per completare ulteriormente nell’equipe medica. Per fortuna Tieghi non ha avuto particolare lavoro, potendo così descrivere una precisissima macchina organizzativa, che operava con grande rigore e rispetto dell’etica professionale.
La serata si conclude il racconto appassionato della socia e consigliera del Club Rita Minarelli, che ha vissuto i Giochi come volontaria a Cortina, come testimoniato dalla divisa riservata appositamente indossata durante la serata, dalla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici allo stadio del Curling, dove ha prestato il proprio servizio, il tutto corredato da foto e video di queste indelebile esperienza.
Conviviale dunque riuscitissima, come ribadito dal Presidente Internazionale al quale è stata affidata la chiusura, in questo avvenimento inserito nella lunga serie che caratterizzerà il 75° compleanno dalla fondazione, a Venezia, del Panathlon. E ora, per il Club di Ferrara, è invece tempo di pensare ai Premi Panathlon “Atleta Eccellente, Eccellente Studente”, che a breve verranno ufficialmente lanciati con il relativo bando di selezione per i migliori talenti del nostro territorio.
Al via le Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026
Oggi, 6 marzo 2026, si svolge la cerimonia di inaugurazione delle Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, uno degli eventi sportivi più importanti dedicati agli atleti con disabilità. La cerimonia di apertura si tiene nella storica Arena di Verona, dove alle ore 20:00 prenderà il via lo spettacolo che darà ufficialmente inizio ai Giochi.
Durante la serata sfileranno le delegazioni dei Paesi partecipanti e verrà acceso simbolicamente il fuoco paralimpico. Lo show, intitolato “Life in Motion”, unisce musica, arte e spettacolo per celebrare i valori dello sport e dell’inclusione.
Le Paralimpiadi si svolgeranno dal 6 al 15 marzo 2026 in diverse località del nord Italia, tra cui Milano e Cortina d'Ampezzo. Parteciperanno circa 665 atleti provenienti da oltre 50 Paesi, che si sfideranno in 79 gare in discipline come sci alpino paralimpico, snowboard, biathlon e para ice hockey.
Questo evento rappresenta non solo una grande competizione sportiva, ma anche un momento importante per promuovere inclusione, coraggio e determinazione, valori fondamentali del movimento paralimpico.
Il CIFP invita a votare per i gesti Fair Play di Milano Cortina 2026
I Fair Play Awards tornano in Italia per Milano Cortina 2026, a 62 anni dalla prima cerimonia di premiazione
Con Milano Cortina 2026 i Fair Play Awards metteranno in luce i gesti più significativi di sportività, integrità e solidarietà ai Giochi Olimpici Invernali. Ecco come votare.
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I voti possono essere inviati tramite questo link dedicato:
Giada Rossi tedofora a Pordenone con la fiamma olimpica
Giada Rossi, medaglia d’oro nel tennistavolo alle Paralimpiadi di Parigi 2024, Ambasciatrice dello sport per i disabili, testimonial della prima edizione di “104 – The Caregiving Expo” (Pordenone, maggio 2025) e socia onoraria del Panathlon Club Pordenone, è stata tra i protagonisti del passaggio della fiamma olimpica a Pordenone, domenica 25 gennaio 2026.
L’iniziativa, legata ai Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, ha coinvolto complessivamente 28 tedofori. Giada Rossi ha percorso circa 200 metri con la torcia, in un momento di forte valore simbolico per la comunità e per lo sport.
Nel corso dell’evento, il Consigliere Internazionale Paolo Perin ha consegnato a Giada Rossi il numero 2 della Rivista Panathlon International, interamente dedicato al Paraolimpismo, a sottolineare l’impegno del Panathlon nella promozione dei valori sportivi, etici e inclusivi a livello internazionale

La Fiaccola Olimpica in viaggio verso Milano-Cortina 2026
La Fiaccola Olimpica è arrivata in Italia il 4 dicembre 2025, dando avvio a un percorso che attraversa l’intero Paese e coinvolge territori, comunità e generazioni nel segno dei valori olimpici. La staffetta toccherà anche Cortina d’Ampezzo il 26 gennaio 2026, prima di concludersi a Milano il 6 febbraio 2026 con la Cerimonia di Apertura dei Giochi Invernali.
Il passaggio della Fiamma rappresenta un momento di forte valore simbolico e culturale. In questo contesto, i Panathlon Club hanno accolto in molte città e anche a Rapallo, sede del PI, il viaggio della Fiaccola collaborando anche ad organizzare iniziative rivolte a cittadini, scuole e realtà sportive, promuovendo i valori di etica, fair play, inclusione e rispetto. Un impegno che rinnova il ruolo del Panathlon come ambasciatore dei valori olimpici e dello sport come strumento educativo e sociale.
Invitiamo i Panathlon Club che hanno contribuito a rendere questo momento particolarmente significativo ad inviarci fotografie da inserire nella photogallery di Panathlon International, a testimonianza della presenza attiva del Panathlon lungo il percorso della Fiaccola Olimpica
È arrivata oggi a Rapallo la Fiaccola Olimpica
È arrivata oggi a Rapallo la Fiaccola Olimpica.
Un momento carico di significato e di emozione che celebra i valori universali dello sport, della pace e della condivisione.
Il Panathlon International ha accolto con orgoglio questo simbolo, rinnovando il proprio impegno nella diffusione dei valori olimpici e nel dialogo tra sport, cultura e comunità.

Il Panathlon Club Roma presente allo Stadio Olimpico per la partenza del viaggio della torcia
Dopo l’avvio al salone d’onore, il progetto “sports winter experience” inserito nel programma dell’italia dei giochi, si completa a roma con la partenza della fiaccola. Attesi gli appuntamenti a viterbo, domani 7 dicembre, e a latina il 26 dicembre.
Dopo il successo al Salone d’Onore, il progetto “Sports Winter Experience” dal Panathlon International Club di Roma e patrocinato dal Distretto Italia, dal CONI Lazio e dal CIP Lazio si è arricchito oggi dell’emozionante esperienza di veder accendere il braciere allo Stadio dei Marmi ed assistere alla partenza dei primi tedofori: Gregorio Paltrinieri, Elisa Di Francisca, Achille Polonara, Giammarco Tamberi.
Ancora una volta, presenti e coinvolti i ragazzi e le ragazze delle Istituzioni Scolastiche (IIS Via C. Emery-Calamandrei”, IIS T. Salvini- Polo Tecnologico, ITC Di Vittorio-Lattanzio, alcuni Studenti del Master Link Campus) che hanno vissuto in diretta le emozioni trasmesse da questi grandi campioni. Al termine qualche bello scatto con i tedofori e con il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, che ha avuto parole di elogio per l’attività del Panathlon Club di Roma concedendosi per alcuni scatti.
Presenti alla partenza della Fiaccola, oltre alla Presidente del Club di Roma Stefania Lella, anche i Presidenti dei Club di Viterbo Giancarlo Bandini e Rieti, Maurizio Simonetti, nonché il Governatore del Lazio Cesare Sagrestani. Insieme a loro anche il Presidente del CIP Lazio Giuseppe Andreana. Fondamentale il supporto di alcuni componenti del Consiglio Direttivo e soci, Cristina Varano, Giampiero Cantarini, Massimo Vergara Caffarelli, Mauro Tanfi, Roberto De Luca, Achille Reali che si sono relazionati con i vari gruppi di scuole.
Ma ripercorriamo con la Presidente del Club di Roma, Stefania Lella, gli eventi che hanno già avuto luogo e gli appuntamenti futuri: “il nostro progetto è nato con la voglia di perseguire la principale mission del Panathlon – diffondere i valori dello sport – ed è stato subito accolto dal Distretto Italia, dal CONI Lazio e dal CIP Lazio che lo hanno patrocinato ma soprattutto è stato inserito nel programma “l’Italia dei Giochi”, promosso dal Comitato Milano -Cortina.”
Dopo lo splendido inizio al Salone d’Onore del CONI, a seguire, il 26 novembre si è svolto il Convegno a Latina, città tappa della fiaccola, dove poi è stata inaugurata il 3 dicembre la Mostra “Donne e Sport-dentro e fuori i cinque Cerchi Olimpici”. Ieri a Viterbo il convegno “Aspettando la fiaccola”, curato dal Presidente Bandini con un format già testato che ha portato in evidenza le più ricche ed intense testimonianze del territorio, con il coinvolgimento della Sindaca di Viterbo e dei tedofori di Civita Castellana. Oggi tutti allo Stadio dei Marmi e domani si replica a Viterbo. Latina vedrà il passaggio della Fiaccola il 26 dicembre proprio accanto al monumento del Fair Play dove saranno presenti gli studenti dei percorsi di Formazione Scuola Lavoro e tante associazioni grazie all’impegno del Presidente Umberto Martone che si è messo a fianco del Comune di Latina per supportare l’evento del passaggio della fiaccola!
“Sono veramente felice di come gli amici Presidenti dei Club del Lazio hanno accolto questo progetto che, grazie anche al supporto del Distretto Italia, è stato realizzato tutto sulle spalle dei Club e dei loro soci. Questa della Fiaccola Olimpica e il suo viaggio è un’occasione troppo importante per non essere colta da parte di una Associazione Benemerita del CONI come il Panathlon International. Sono fiera e grata al Consiglio Direttivo di Roma e ai vari soci che si sono fatti coinvolgere dando il loro importante supporto. Abbiamo dimostrato che siamo una squadra forte e che l’Area Lazio è coesa e compatta, in grado di affrontare nuove sfide. Ora però vi saluto – ci congeda la Presidente – perché oggi pomeriggio sarò io ad aver l’onore di correre come tedofora per Milano-Cortina!” (ore 18.30, Fontana di Trevi).
Riportiamo in calce i passaggi più significativi del progetto.
6 OTTOBRE – ROMA SALONE D’ONORE DEL CONI “La voce e il volto della Fiaccola”
26 NOVEMBRE – LATINA, Teatro Comunale “Gabriele D’Annunzio” per le Benemerenze del CONI
3 DICEMBRE – LATINA, Museo Duilio Cambellotti, Inaugurazione della Mostra Fotografica
5 DICEMBRE – VITERBO, Convegno “La voce della Fiaccola” Teatro San Leonardo
6 DICEMBRE - ROMA STADIO DEI MARMI, Partenza della Torcia Olimpica, arrivo a Piazza del Popolo ore 19.00
7 DICEMBRE – VITERBO, Passaggio della Torcia Olimpica, località di tappa accensione del braciere
26 DICEMBRE- LATINA, Passaggio della Torcia Olimpica, località di tappa, accensione del braciere
Il viaggio della Fiaccola interesserà anche gli altri capoluoghi di provincia, Rieti e Frosinone.
