Latina cammina per i valori: emozioni e inclusione alla V edizione della Passeggiata del Fair Play.
Latina – C’era il sole a scaldare i volti e un'emozione profonda a unire i cuori questa mattina, venerdì 3 ottobre, nella città pontina. La quinta edizione della Passeggiata del Fair Play e dell’Inclusione, promossa dal Panathlon Club International in collaborazione con la Fondazione Varaldo Di Pietro, si è trasformata in molto più di un evento sportivo: è stata una celebrazione viva e pulsante dei valori che tengono insieme una comunità.
Più di una semplice camminata. Più di un appuntamento ricorrente. Il percorso di circa due chilometri — partito dal Monumento al Fair Play nei pressi dello Stadio Comunale, e conclusosi presso il Parco San Marco, dove sorge il monumento all’inclusione dedicato a Eunice Kennedy Shriver, fondatrice degli Special Olympics — è stato un abbraccio collettivo a quei principi che rendono lo sport uno strumento potente di cambiamento.
In cammino per cambiare le cose
A sfilare lungo le strade di Latina, tra musica, sorrisi e colori, c’erano studenti, insegnanti, dirigenti sportivi, associazioni e semplici cittadini. Tutti uniti da un intento comune: dire sì al fair play, all’inclusione, alla partecipazione, all’etica dentro e fuori il campo. Un segnale forte e limpido, che ha attraversato le vie del centro come un vento leggero carico di speranza.
Ad aprire ufficialmente l’evento, il vicegovernatore del Panathlon Lazio, Umberto Martone, in conclusione il toccante intervento di Gianni Di Pietro, visibilmente commosso nel presentare Manuela Olivieri, moglie del compianto campione Pietro Mennea. Le sue parole — rivolte soprattutto ai giovani presenti — sono state un invito a non mollare mai, a vivere lo sport con passione, con rispetto, con coraggio.
«Lo sport – ha detto la Olivieri – non è solo vittoria o prestazione. È crescita, è inclusione, è un modo per costruire ponti tra persone diverse. È una palestra di vita». Una frase accolta da un lungo applauso, sincero, che ha vibrato tra le mura della città.
Un percorso simbolico in una città simbolo.
Latina ha un primato raro, unico al mondo: ospita due monumenti dedicati rispettivamente al fair play e all’inclusione. Ed è proprio questa unicità ad aver dato un valore ancora più profondo alla passeggiata. Un itinerario urbano diventato metafora di un cammino sociale: dal rispetto delle regole alla piena accoglienza delle diversità.
L’iniziativa rientra nella Settimana Europea dello Sport – EWOS 2025, che promuove il motto #BeActive in tutto il continente. Ma Latina ha saputo dare al motto una declinazione tutta sua: #BeTogether. Perché oggi più che mai, c’è bisogno di camminare insieme.
Una giornata che lascia il segno nei cuori di tutti i presenti.
L’energia dei giovani, i volti delle persone con disabilità che hanno partecipato con entusiasmo, l’impegno delle scuole e delle associazioni sportive presenti, hanno trasformato questa mattinata in una festa autentica. Non una passerella, ma una testimonianza reale di cosa può fare lo sport quando viene vissuto con il cuore.
E mentre le note di una canzone risuonavano al termine della passeggiata, tra gli alberi del Parco San Marco, qualcuno ha sussurrato: «Oggi non abbiamo solo camminato. Oggi abbiamo costruito qualcosa che resta».
E aveva ragione.
Il Panathlon Club Maldonado Punta del Este continua a fare la differenza con il suo impegno verso i più giovani, portando avanti la 3ª fase del programma "Panathlon: Caminando Junto a los Niños".
L'evento si è svolto il 7 ottobre presso la Scuola Nº29 di Partido Norte, dove gli studenti di quattro scuole partecipanti hanno avuto l'opportunità di vivere una giornata all'insegna dello sport e dell'inclusività. I bambini, suddivisi per fasce d'età, hanno preso parte a diverse attività ludiche, sportive e informative, progettate per stimolare la loro crescita personale e il loro spirito di squadra.

Nella sede della Canottieri Lario il club comasco ha riconosciuto l’impegno per i valori dello sport a amministrazioni e associazioni: tra i presenti anche lo psicologo di Pallacanestro Cantù, Samuele Robbioni
La cornice del lago e la sala della Canottieri Lario hanno ospitato la cerimonia annuale di consegna delle carte etiche per lo sport del Panathlon. Un appuntamento che il club comasco dedica a chi, sul territorio, promuove ogni giorno fair play, inclusione e rispetto, dentro e fuori dal campo.
A guidare la serata sono stati Achille Mojoli, presidente della commissione, ed Edoardo Ceriani, presidente del Panathlon Club di Como, che hanno conferito i riconoscimenti a una squadra ampia di realtà istituzionali e sportive. Sono stati premiati il Comune di Lurate Caccivio insieme alla Kaire Sport Asd, il Comune di Capiago Intimiano con la Apd Serenza Carroccio, il Comune di Centro Valle Intelvi con la Asd Lario Intelvi, il Comune di Cermenate con Virtus Pallacanestro Cermenate, Asd Virtus Calcio Cermenate e Asd Pallavolo Virtus Cermenate, e il Comune di Maslianico con il Gs Nadir Breggia.
A sottolineare la dimensione educativa dell’iniziativa è intervenuto anche Samuele Robbioni, psicologo dello sport di Pallacanestro Cantù, che ha richiamato l’importanza della formazione dei più giovani e della sinergia tra istituzioni, società e famiglie per trasmettere — con coerenza e continuità — i valori fondanti dello sport.
La consegna delle carte etiche si conferma così un momento di comunità: un patto pubblico che impegna Comuni e associazioni a rendere lo sport un luogo sicuro, leale e accogliente, dal settore giovanile agli adulti, dagli impianti di quartiere ai grandi palcoscenici del territorio comasco.
Panathlon, carte etiche consegnate alla Canottieri Lario: premiati Comuni e società del territorio
Per la Settimana Europea dello Sport – EWOS 2025, il Panathlon Club di Benevento in partnership con Ail Benevento “Sez. Stefania Mottola” ha aderito alla partecipazione della FIT WALKING FOR AIL, tenutasi oggi 28 settembre a Pietrelcina, una camminata non competitiva a favore della ricerca e a sostegno dei malati oncologici e delle loro famiglie.Il Presidente del Panathlon Club, Danila Vitale, ha dichiarato che è dal 2020 che l’ Associazione che presiede sta portando avanti il progetto Sport e Salute, sempre in collaborazione con Ail Benevento e con la sua Presidente, Piera Mottola condividendone le finalità della condivisione, della solidarietà e del Fair play. Per la nutrita partecipazione dei Panathleti sanniti, la Presidente Vitale, ringrazia per la sensibilità e la presenza i Soci del Club di Benevento."

Una bellissima giornata di sole ha confortato le molte persone che lo scorso lunedì 29 settembre hanno voluto partecipare alla riuscita serata di celebrazione della Settimana Europea dello Sport 2025. Rispondendo "presente" alla chiamata del Panathlon Club Ozieri, si sono ritrovati, nei pressi del Seminario Vescovile da dove ha avuto inizio la passeggiata, gli organizzatori del service-club ozierese, esponenti delle Sezioni ozieresi di AIDO e ADMO (Associazione Italiana Donatori di Organo e Associazione Italiana Donatori di Midollo),che nella circostanza hanno celebrato la Giornata del Sì per incentivare le donazioni, il campione paralimpico Gianmatteo Punzurudu con tanto di mamma al fianco, una bella e folta rappresentanza dell'ASD Atletica Ozieri, con molti ragazzi a tirare il gruppo, esponenti della Sezione di Ozieri dell'Associazione Italiana Arbitri col presidente in testa, atleti dell'Asd Studio Danza e Fitness di Ozieri e davvero molti altri runner e camminatori di varia provenienza, che senza titubanza alcuna si sono diretti verso il Colle di Monserrato, dove, all'arrivo, sono stati accolti dal presidente della Società Religiosa BV di Monserrato Gianni Arcadu e da alcuni Soci che li hanno accompagnati nella visita della bellissima Chiesa della BV di Monserrato e del sito in generale.
La serata, e non poteva essere diversamente, si è conclusa con un briefing di ristoro,che è stato possibile anche grazie al contributo di alcuni cittadini residenti sul Colle. -Siamo davvero felici per la riuscita dell'edizione 2025 della Settimana Europea dello Sport - questo il commento del presidente del Panathlon Club Ozieri Raimondo Meledina a conclusione della serata- e ringraziamo quanti, e sono stati davvero molti, hanno onorato con la loro presenza la manifestazione ed i nostri valori, fornendo nel contempo un importante contributo per la vita della nostra comunità-.
150 persone hanno preso parte questa mattina alla Camminata per l’Alzheimer, un’iniziativa non competitiva che unisce attività fisica, sensibilizzazione e sostegno concreto alle famiglie che ogni giorno affrontano questa malattia.
L’evento ha rappresentato un importante momento di comunità e partecipazione, confermando l’attenzione e l’impegno del territorio verso il tema della salute e della prevenzione.
Un sentito ringraziamento ad Associazione Malattia Alzheimer Ferrara, al Comune di Ferrara , Wellness Foundation e al nostro team Esercizio Vita e a tutti coloro che hanno partecipato, contribuendo alla riuscita della giornata.
A MOLFETTA GRANDE FESTA DI SPORT E INCLUSIONE
Tutti sono vincitori nel Torneo di calcio
E’ iniziata a Molfetta la Settimana Europea dello Sport (EWOS), avviata dalla Commissione Europea nel 2015 e giunta quindi alla sua decima edizione.
Uno degli obiettivi che l’iniziativa persegue è di favorire l’inclusione perchè lo sport è accessibile a tutti ed è uno spazio in cui ogni persona può trovare la sua dimensione.
Ed è quanto si proponevano il Panathlon Club e l’ASD Virtus Molfetta con l’organizzazione di un mini torneo di calcio denominato “Sport benESSERE Insieme – Un calcio alle barriere” svoltosi nella mattinata di sabato scorso al Petrone, nell’ambito della Giornata mondiale della salute mentale, celebrata ogni anno il 10 ottobre e dedicata alla lotta contro stigma, ovvero contro i pregiudizi nei confronti di gruppi o singoli "etichettati" come "diversi" rispetto agli standard sociali.
E’ da evidenziare che la lotta allo stigma si basa su informazione ed educazione per sfatare miti e pregiudizi, contatto sociale per favorire l'immedesimazione e ridurre la paura, sensibilizzazione attraverso iniziative finalizzate a contrastare la discriminazione e a consentire di vivere una vita piena alle persone con disturbi mentali.
Per perseguire questi obiettivi, grazie alla preziosa collaborazione della Comunità Educativa Arianna gestita dal Consorzio Metropolis, dell’IISS Mons. A. Bello – G. Salvemini, dell’ASD Molfetta Giovanile e dell’ASD Virtus Molfetta, sono state allestite quattro squadre miste coordinate da tecnici della ASD Molfetta Giovanile Sergio Minervini e Saverio Calò.
Le squadre, identificate dai colori (Arancioni 1, Arancioni 2, Blù, Verdi) erano formate, oltre che da studenti dell’IISS Bello – Salvemini e da giovani calciatori della Molfetta Giovanile e della Virtus, anche da pazienti del CSM Molfetta partecipanti al Campionato di categoria della FIGC e da minori extracomunitari arrivati in Italia senza accompagnamento, accolti dalla Comunità Arianna di Molfetta.
Solo per la cronaca c’è da registrare che il primo incontro si è concluso con l’affermazione della squadra Arancioni 1 sui Verdi per 3 a 0, mentre nel secondo incontro i Blu hanno superato gli Arancioni 2 per 4 a 3.
La finale tra gli Arancioni 1 e i Blu dopo i tempi regolamentari si è conclusa con il punteggio di parità sul 4 a 4.
E a questo punto, si è verificato il colpo di scena: infatti, su espressa richiesta dei capitani, le due squadre, hanno rinunciato ai rigori perché in una giornata inclusiva TUTTI DEVONO CONSIDERARSI VINCITORI!!!
A conclusione di una memorabile giornata di inclusione attraverso lo sport si è proceduto alla premiazione con medaglie per tutti (giocatori, educatori, dirigenti sportivi, tecnici, professori, dirigenti scolastici) e targhe ricordo alle associazioni. Sono intervenuti il Sen. Avv. Antonio Azzollini, il Presidente del Consiglio Comunale Robert Amato, il Direttore Dipartimento Sert Asl BA Ruvo - Terlizzi - Molfetta - Giovinazzo Dott. Cesario Schiraldi, la Dirigente Scolastica dell’IISS Mons. A. Bello – G. Salvemini Prof.ssa Maria Rosaria Pugliese.
La Settimana proseguirà giovedì 2 ottobre alle ore 19,00 con una conferenza sul tema “Bici e Benessere – Percorsi alternativi per pedalare in sicurezza” presso l’Auditorium Don Tonino Bello della Parrocchia San Pio X: in collaborazione con l’ASD Velo Club Molfetta, saranno presentati percorsi ciclabili alternativi su strade interpoderali sicure e lontane dal traffico delle automobili, che uniscono Molfetta alle città viciniori.
Interverranno Elio Sannicandro (Direttore ASSET Regione Puglia), Cosimo Aloia (Comandante della Polizia Locale di Molfetta), Tommaso de Palma (Presidente CR Puglia F.C.I.), Cosimo Binetti (Presidente Veloclub Molfetta); fungerà da moderatore il Presidente del Panathlon Club Molfetta Avv. Pasquale de Palma.
Infine, domenica 5 ottobre in mattinata si concluderà il trittico di eventi dedicati alla Settimana Europea dello Sport con una ciclopedalata dimostrativa per Sovereto, aperta alla cittadinanza.
Il raduno è fissato per le ore 9 presso lo spiazzo antistante la Scuola Primaria Cozzoli in Via Berlinguer.
