Serata all’insegna dell’inclusione e delle pari opportunità nello sport. L’evento conviviale Inter Club – Oltre il traguardo: “Sfida ai pregiudizi”, organizzato dal Panathlon Club di Firenze insieme al Panathlon Club Firenze Medicea, ha riunito rappresentanti del mondo sportivo locale per discutere di come abbattere stereotipi e discriminazioni.Tra i protagonisti dell’incontro, Valeria Pisacchi, Presidente dell’Us Affrico, Maurizio Mancianti, Presidente del Panathlon Club Firenze, e Fabio Cannone, Presidente del Panathlon Club Firenze Medicea. La serata ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra diverse realtà associative, sottolineando il valore dello sport come strumento di integrazione sociale e crescita personale.

Il valore dell’inclusione nello sport

Nel corso dell’evento, gli interventi dei relatori hanno messo in evidenza la necessità di promuovere un ambiente sportivo libero da discriminazioni, in cui ogni atleta possa sentirsi valorizzato, indipendentemente da genere, origine o altre caratteristiche personali.

La Presidente dell’Us Affrico, Valeria Pisacchi, ha espresso entusiasmo per l’iniziativa:

“Partecipare a questo evento è stato un piacere e un’opportunità preziosa. Il tema delle pari opportunità è centrale per il futuro dello sport e iniziative come questa contribuiscono a sensibilizzare il pubblico su questioni fondamentali. Il confronto tra diverse realtà rafforza l’impegno comune nel costruire un ambiente più equo, dove ogni atleta possa sentirsi valorizzato e rispettato.”

L’evento si inserisce in un percorso più ampio di sensibilizzazione promosso dal Panathlon, da anni impegnato nella diffusione dei valori del fair play, dell’etica sportiva e del rispetto reciproco. La collaborazione tra le associazioni coinvolte dimostra quanto sia essenziale un impegno condiviso per creare una cultura sportiva basata sull’inclusione.

Testimonianze e riflessioni per un futuro più equ

Durante la serata si è discusso delle difficoltà che molti atleti ancora affrontano a causa di pregiudizi e stereotipi. Gli ospiti hanno condiviso esperienze, progetti e proposte per rendere il mondo dello sport sempre più accessibile e meritocratico.

L’obiettivo comune emerso dal dibattito è chiaro: creare un contesto in cui talento e impegno siano gli unici criteri di valutazione, superando le barriere culturali e sociali che ancora oggi possono limitare le opportunità di alcuni sportivi.

Tra gli ospiti presenti, spiccano figure istituzionali e sportive di rilievo, tra cui:

Cristina Manetti, Capo di Gabinetto della Presidenza della Regione Toscana

Letizia Perini, Assessore comunale con delega allo sport

Simone Cardullo, Presidente del Coni Regionale

Andrea Da Roit, Governatore Area 6 Toscana Panathlon International

Annalisa Parenti, avvocato

A portare la loro esperienza diretta nel mondo dello sport, anche l’allenatrice di rugby Francesca Bruscoli, ex rugbista, e le arbitre Margherita Fioravanti e Giulia Cipriani, rappresentanti dell’AIA Firenze ed Empoli.

Un impegno concreto per il cambiamento

L’incontro ha rappresentato un importante passo avanti nella collaborazione tra le realtà sportive del territorio, confermando il valore di momenti di riflessione su tematiche sociali di grande rilevanza.

Grazie a iniziative di questo tipo, il percorso verso uno sport più inclusivo si arricchisce di nuove prospettive e spunti di miglioramento. L’Us Affrico e il Panathlon continueranno a lavorare in questa direzione, sostenendo progetti che promuovano il rispetto, la partecipazione e la valorizzazione di ogni atleta.

Per rendere lo sport davvero universale, è necessario un impegno concreto e condiviso: solo attraverso il confronto e la collaborazione sarà possibile costruire un ambiente in cui ogni individuo possa esprimere il proprio potenziale senza limitazioni.

21 Settembre 2024, questo arzillo 70enne viene celebrato nel grande evento di Villa Recalcati, alla presenza dei principali esponenti di una realtà che da diversi decenni tiene alti i valori dello sport: rispetto, sacrificio, fairplay, inclusività.

Poi ecco il consueto pranzo conviviale, seguito dalle relazioni di due ospiti d’eccezione come Mauro Della Porta Raffo e del giornalista Biagio Maglienti.

Per il PI erano presenti il Vice Presidente Vicario  Stefano Giulieri insieme al Consigliere Internazionale Fabiano Gerevini. Presenti anche il Governatore Attilio Fontana, Renzo Oldani, Matteo Bianchi, Maurizio Gandini ed Emanuele Monti.Presenti anche il governatore Attilio Fontana, Renzo Oldani, Matteo Bianchi, Maurizio Gandini ed Emanuele Monti.

Sentito il discorso iniziale tenuto dal presidente Paronelli: «Buon compleanno soprattutto a chi di questa associazione è socio orgoglioso» ha detto, sottolineando il rilievo internazionale del Club e i tanti nomi che ne hanno sempre tenuto alta e ancora ne tengono alta la fama.

 Per celebrare gli ultimi vent’anni di storia panathletica varesina è stata infine redatta e presentata una pubblicazione con le foto dei momenti più significativi degli ultimi quattro lustri. Particolare attenzione è stata riservata al riconoscimento Anni Verdi, che quest’anno celebra la sua ventiseiesima edizione, gratificando i meriti dei giovani atleti che abbinano i risultati sportivi a quelli scolastici, e all’iniziativa Bicipanathlon, unica nel suo nel mondo panathletico, che da diciannove anni mette in sella i giovanissimi dai sette ai dodici anni.

comunicato

video

 

 

A Prali, nel cuore della provincia di Torino e a poca distanza dalle sedi dei prossimi Giochi Mondiali Invernali Special Olympics, si sono svolti i Play the Games. Per la prima volta sulla neve, questa manifestazione ha sostituito i Giochi Nazionali Invernali 2025, offrendo agli atleti Special Olympics un’importante opportunità di competizione e crescita. L’evento ha visto la partecipazione di 197 atleti, tra cui sei provenienti dalla Lucchesia, impegnati nelle discipline di sci alpino, sci nordico e snowboard.

Gli atleti lucchesi del Team Allegra Brigata – Special Olympics, rappresentanti della Regione Toscana nella disciplina dello sci di fondo dal 26 al 29 gennaio, hanno vissuto un’esperienza indimenticabile, tra sport, inclusione e amicizia, portando a casa un eccezionale bottino di medaglie.

leggi la notizia

 

 

l para trap ha aperto il 2025 del Panathlon Club Pesaro

«Il tiro a volo mi ha dato la possibilità di tornare a uscire e ad essere competitivo con le persone normodotate, mi ha riportato alla vita, ho ricominciato a frequentare gli amici. Prima di appassionarmi a questo sport pensavo solo al lavoro». Davide Fedrigucci, campione del mondo di para trap, il tiro a volo per atleti disabili, ha iniziato così il suo racconto ai soci del Panathlon Club Pesaro.

L’importanza della promozione sportiva per le persone con disabilità e la scoperta di uno sport, il tiro a volo, che ha portato al paese numerose soddisfazioni arricchendo frequentemente il medagliere olimpico, sono state al centro della prima serata conviviale dell’anno del Club presieduto da Angelo Spagnuolo.

«Lo sport mi è sempre piaciuto, dopo l’incidente in moto che nel 2002 mi ha compromesso dalle braccia in giù, sono stato 7/8 anni senza praticare sport. Ho scoperto il tiro a volo tramite un amico che mi ha convinto ad andare a provare su un campo di tiro. È stata un esperienza che mi ha subito gratificato. Ho iniziato ad appassionarmi a questo sport e ho visto che riuscivo a mitigare la differenza con i normodotati e ad avere anche prestazioni superiori. Poi sono iniziati ad arrivare i successi. Nel 2023 sono riuscito a portare a casa il Campionato Italiano, il Gran Premio Europeo di Brno e il Mondiale, una bellissima soddisfazione. Già in precedenza ero arrivato alle finali mondiali, ma l’emozione gioca un ruolo importantissimo. Questa volta, pur non essendo partito benissimo, sono riuscito a ritrovare la concentrazione e a guadagnare l’agognata medaglia. Il tiro a volo è uno sport longevo, che consente una carriera lunga, ma è anche uno sport piuttosto costoso, nelle Marche siamo in 4 a praticare il para trap. Ci vuole una buona preparazione fisica per la parte alta del corpo, ogni sera faccio esercizi per braccia e busto, e ogni weekend gare in giro per l’Italia per tenermi in allenamento. Il para trap non è ancora una disciplina inserita nel programma delle Paralimpiadi, speriamo lo diventi prima di Los Angeles 2028».

«Anche se la nostra è una regione piccola abbiamo tanti atleti, anche numerosi giovani che fanno ben sperare nel futuro. - È il Vice presidente, Roberto Novelli a portare i saluti del Comitato Italiano Paralimpico Marche - Siamo ben rappresentati in tutti gli sport, nelle Marche abbiamo un campione mondiale in quasi tutte le discipline, grazie a Davide Fedrigucci adesso anche nel tiro a volo».

Presenti alla conviviale anche il sindaco di Pesaro, Andrea Biancani e Paola Balducci, Segretaria Governatore Area 5.

Ad aprire la serata il benvenuto ad un nuovo socio del Panathlon Club Pesaro, Aldo Calcagnini. 

In foto: Spagnuolo, Fedrigucci e Vetri

Le Panathlon Club honore les sportives vauclusiennes

Pour la première fois les Jeux olympiques et paralympiques  affichaient à Paris une parfaite parité chez les athlètes.

Une bonne raison pour le Panathlon Club d'Avignon de consacrer les Trophées 2024 du Fair-play et du mérite aux femmes . 

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa