E’ stato formalizzato l’accordo di cooperazione tra Panathlon International e International Dart Federation, vale a dire lo sport che nel gergo comune viene definito “freccette”.
A Bolzano, nel corso dei campionati italiani, selezione per i mondiali, il Past President Giacomo Santini, su delega del Presidente Zappelli, ha firmato il documento ufficiale che costituisce una “dichiarazione di intenti per il varo di una joint venture”. L’operazione è avvenuta sotto la regia del CEO della IDF Marco Tomasini e alla presenza di numerosi Presidenti nazionali e regionali ed ospiti di diverse parti del mondo.
Questo sport, infatti, vanta una diffusione straordinaria per numeri di aderenti e per partecipanti ad eventi affollatissimi, come quello di Bolzano. Mentre si procedeva alla firma dell’accordo, nei saloni della Fiera di Bolzano oltre quattromila giocatori stavano disputando la loro gara.
Nel documento firmato si sottolineano le molte affinità etiche tra Panathlon e IDF, in particolare sul tema del fair play nel corso delle gare, di per se molto accese e seguite da un tifo più che calcistico.
Particolarmente significativi sono i capitoli in cui si evidenzia il rifiuto di qualsiasi pratica doping, di forme di razzismo, violenza, discriminazione in base al sesso ed al colore della pelle.
Viceversa, si sottolinea l’impegno per l’apertura a tutti e per l’inclusione anche di coloro che lamentano forme di svantaggio psicofisico.
Nella pianificazione della Joint venture si prevedono forme di collaborazione in eventi sia sportivi che di confronto culturale con seminari ispirati ai comuni valori.
Lo scorso 16 maggio, si sono tenute le riunioni on-line del Comitato di Presidenza e del Comitato dei Presidenti di Distretto.
Fra gli argomenti del CdP si sono discusse le attività svolte dal Presidente e dalla Segreteria Generale, fra le quali
- l’organizzazione della Tavola Rotonda insieme alla Commissione Culturale del PI,
- la partecipazione ed i contatti intrapresi durante l’evento finale di SAMF a Lisbona,
- i contatti con il CIO,
- i rapporti con ENGSO per la partecipazione della Presidente del Club di Trieste jr all’evento di Cipro,
- il prossimo incontro di EPAS a Strasburgo a cui parteciperà il Presidente Pierre Zappelli,
- la riunione di SportAccord a Birmingham alla quale ha partecipato il Presidente Internazionale,
- gli incontri avuti per l’associazione AIOS,
- i progetti del PI per le prossime Olimpiadi nonché il resoconto della riunione on-line della “PI-Domenico Chiesa”.
Il Comitato dei Presidenti di Distretto è stato organizzato online per aderire alla loro richiesta di incontrarsi almeno due volte l’anno al fine di agevolare la conoscenza dei nuovi eletti e di quelli confermati.
Erano tutti presenti tranne i Presidenti di Austria ed Ecuador, entrambi per giustificati motivi.
Durante la riunione, tradotta in italiano inglese francese e spagnolo, dopo una breve introduzione da parte del Presidente e del Segretario Generale, la discussione si è focalizzata sulla relazione del Tesoriere che ha spiegato ed illustrato le motivazioni che hanno portato il Consiglio Internazionale a proporre un aumento delle quote di affiliazione al PI. La proposta sarà presentata e votata ad Agrigento durante l’Assemblea Generale. Alcuni Presidenti di Distretto hanno manifestato le difficoltà economiche che i loro Paesi stanno attraversando.
Il CdP ha espresso piena comprensione, ma ha sottolineato come l’aumento proposto equivalga a poco più di 1 euro al mese (aumento massimo) e sia necessario per permettere al Panathlon International di proseguire con successo la sua attività internazionale e di diffusione dei suoi valori nel mondo, auspicando che i Presidenti dei Distretti, che conoscono da vicino l’attività svolta dal PI, possano appoggiare questa proposta presso i Club.
Youth in Action: Larnaca ospita la formazione internazionale di ENGSO Youth
Dal 8 al 12 maggio, Larnaca, Cipro, ha ospitato il corso di formazione internazionale "Youth in Action", organizzato da ENGSO Youth. L'evento ha riunito 25 giovani rappresentanti, tra cui Matilda Tommasi, Presidente del Panathlon Club Junior Trieste Muggia, in rappresentanza del Panathlon International. L'iniziativa, supportata dal Consiglio d'Europa attraverso la Fondazione Europea per la Gioventù, mirava a promuovere una partecipazione giovanile significativa ed efficace nelle organizzazioni sportive.
ENGSO Youth: Un Movimento per i Giovani nello Sport
ENGSO Youth, nato nel 2002 come braccio giovanile indipendente dell'ONG europea dello sport (ENGSO), riunisce giovani leader sportivi sotto i 35 anni provenienti da oltre 30 paesi, dando voce al settore dello sport giovanile in tutta Europa. Questa coalizione mira a colmare il divario tra la partecipazione giovanile nei settori gioventù e sport, essenziale per la formazione di società democratiche e inclusive.
Un Evento Ricco di Contenuti e Prospettive
Durante l'evento, i partecipanti hanno discusso di governance sportiva e dei meccanismi per facilitare una maggiore inclusione giovanile. Tra gli interventi di rilievo, Cristiana Xenofontos, vicepresidente del Forum Europeo della Gioventù, e Christina Yiannapi, Segretario Generale del Consiglio della Gioventù di Cipro, hanno sottolineato il motto "Youthless policy is an useless policy", descrivendo il lavoro del Forum Europeo della Gioventù e del Consiglio d’Europa nel promuovere i diritti dei giovani.
Il secondo giorno ha visto un focus sui diritti umani e sulla buona governance sportiva, con i partecipanti che hanno condiviso le loro esperienze, arricchendo il dibattito con diverse prospettive. Il terzo giorno è stato dedicato all'advocacy, con discussioni su strumenti e strategie efficaci. I partecipanti hanno anche visitato Nicosia per incontrare Stephanie di United Sports Cyprus, un'organizzazione che usa lo sport per unire comunità diverse e promuovere il dialogo e la pace.
Strategie e Meccanismi per la Partecipazione Giovanile
L'ultimo giorno è stato dedicato alla creazione di strategie per migliorare la partecipazione giovanile nelle organizzazioni sportive. I partecipanti, divisi in gruppi, hanno elaborato proposte per nuovi meccanismi di inclusione giovanile a vari livelli, presentandole nella sessione conclusiva dell'evento.
Matilda Tommasi ha espresso la sua gratitudine per l'opportunità di rappresentare il Panathlon International, sottolineando l'importanza delle esperienze condivise durante l'evento: “È stato per me un privilegio rappresentare il Panathlon International in qualità di Presidente del Panathlon Junior Trieste Muggia, unendo la mia esperienza di atleta a un ruolo attivo nell'advocacy giovanile. Grazie alle ispiranti esperienze condivise dai partecipanti, ho ampliato il mio bagaglio conoscitivo sulle organizzazioni sportive, dalla dimensione locale fino a quella internazionale. Questi giorni mi hanno arricchito enormemente. Sono grata di aver avuto l'opportunità di contribuire al dibattito sul miglioramento della partecipazione giovanile nel processo decisionale e ai diritti degli atleti emergenti. Sono pronta a condividere la mia esperienza con i giovani membri del Club Trieste Muggia e del Panathlon International, e a portare avanti le idee formulate durante l’evento anche nel Panathlon Club Junior Trieste Muggia.”
L'evento "Youth in Action" ha rappresentato un passo significativo verso una maggiore inclusione e partecipazione giovanile nel mondo dello sport europeo, tracciando la strada per future iniziative e collaborazioni.
Reggio Emilia, 4 maggio 2024
Marina Chiesa e il direttore della Fondazione Palazzo Magnani, Davide Zanichelli, su introduzione di Enrico Prandi, hanno inaugurato la mostra delle 30 opere finaliste esposte all’Università UNIMORE, presenti la direttrice di Fondazione per lo Sport del Comune di Reggio Emilia, Silvia Signorelli, panathleti del Club di Reggio Emilia e visitatori fra cui l’autrice di una delle fotografie del podio.
Qualche ora dopo, una piazzetta del centro storico emiliano, è stata teatro delle premiazioni del Circuito Off di FOTOGRAFIA EUROPEA. Davanti a un numeroso pubblico attratto dalle musiche di un complesso giovanile, Maurizio Monego ha presentato brevemente il Panathlon e la Fondazione Domenico Chiesa mentre su uno schermo scorrevano le immagini della mostra.
I vincitori sono stati chiamati sul palco nell’ordine:
Menzione d’Onore a GORONDI GABOR (Argentina) – non presente – per una fotografia senza titolo, una composizione con tre soggetti che s’immergono nell’acqua dell’oceano, disposti come una punta di freccia dirigendosi verso il disco del sole che si nasconde dietro l’orizzonte.
Menzione d’Onore a LEONARDO DEMARCO (Rieti, Italia - a ritirare la pergamena, il padre) per la fotografia FIOCCHI DI FATICA, immagine che rende bene lo sforzo e la determinazione di ragazzi nel partecipare ad una corsa sotto una fitta nevicata.
PREMIO SPECIALE DEI PANATHLON CLUB a SUDIP MAITI (Kolkata - INDIA), per la fotografia FAIR PLAY, un’immagine ben costruita: un bambino che gioca con ombre di compagni, la palla e la sua ombra al centro dell’immagine. Il sorriso del bimbo che si protende ad afferrare la palla rende la composizione una scena di pura gioia, che interpreta la natura del gioco e quindi dello sport.
Sul podio dei vincitori assoluti, mentre lo schermo proiettava le loro opere, sono stati proclamati:
3° SUDIP MAITI (India): le targhe del terzo classificato e del Premio dei Panathlon Club e il Catalogo della Mostra di FOTOGRAFIA EUROPEA arriveranno in terra d’India al giovane autore, a cui è stato accreditato l’importo della borsa di studio di 750 euro.
2° MATTEO STRASSERA (Roma - Italia) per la fotografia SPORT ACQUATICI, immagine di due surfisti, ripresa da un drone, in un gioco che sfrutta la forza nascosta di un’onda che cavalcano con abilità. ”Lo scatto l’ho cercato alle prime esperienze di uso del drone, e ho scelto questa fotografia per le geometrie che la ripresa dall’alto costruiva” ha commentato Matteo nella breve intervista rivoltagli. A lui gli applausi della piazza e la borsa di studio di 1.000 euro.
1° CHIARA SACCO (Vercelli - Italia) per la fotografia SPIRITUAL ELEVATION, in cui la natura rappresentata dall’albero e il gesto atletico della danzatrice armonicamente si fondono ricordandoci come le nostre esistenze siano strettamente connesse alla natura. Chiara è maestra di street dance e appassionata di fotografia. “La danzatrice e un’amica ballerina di danza classica - ha rivelato – la cui immagine ho sovrapposto ad una fotografia scattata al parco, non avendo avuto il tempo di realizzarla dal vivo”. Chiara ha ricevuto il premio consistente nella targa e nella borsa di studio di 1.500 euro che le sono stati accreditati.
GORONDI GABOR (Argentina) LEONARDO DEMARCO (Rieti, Italia)
CHIARA SACCO (Vercelli - Italia)
MATTEO STRASSERA (Roma - Italia)

SUDIP MAITI (India)
24 aprile si è tenuto a Lisbona, presso la Cidade do Futebol (sede della FPF, coordinatore del progetto) l’evento finale del progetto erasmus Sport Against Match Fixing (SAMF) nel quale il Panathlon International è stato Partner.
Erano presenti il Presidente Internazionale Pierre Zappelli, il Segretario Generale Simona Callo e il Segretario della Commissione Espansione Fabio Figueiras.
La conferenza è stata organizzata in modo impeccabile dal Consorzio Partner e Coordinatore, Federazione Calcio portoghese (FPF) e può essere visibile al seguente link
https://www.facebook.com/share/v/WxZ5711w5aYbXCM8/?mibextid=WC7FNe
SAMF è un progetto Erasmus+ finanziato dall'UE che ha come obiettivo principale la prevenzione e l’educazione dei giovani atleti riguardo ai rischi che le attività di match fixing possono portare alla loro carriera.
Il Panathlon International, fra i vari compiti assegnati per la realizzazione delle attività, ha partecipato alla ricerca finale, alle discussioni dedicate al Focus Group, all'elaborazione del kit di strumenti, alla diffusione del progetto anche attraverso i suoi Ambasciatori e i suoi club in Europa e Americhe. E’ stata un’occasione importante per incontrare diverse personalità del mondo sportivo, non solo europeo.

During the Closing Ceremony of the 2024 PCU Games, Prof. Dr. Francis Baron Van Loon was recognized for his outstanding contributions to university sports. Nils Van de Velden, President of Panathlon Antwerp, presented him with the prestigious Panathlon Antwerp Sports Personality Award. Prof. Van Loon’s dedication to promoting university sports is exemplified through his roles as Rector of the University of Antwerp, President of the Antwerp Association of Student Sport, Chairman of two FISU World University Championships, and member of the Executive Board of the PCU Committee.
Photo: On the left, Prof. Dr. Francis Van Loon, honored as the Panathlon Antwerp Sports Personality, stands alongside Paul Standaert, President of Panathlon Belgium.
L’attività nelle scuole del Panathlon Club Perugia è volta a sensibilizzare i giovani su tematiche legate allo sport ed è sempre stata una delle più importanti mission del Panathlon International.
Per questo motivo il Panathlon Club Perugia ha scelto di contribuire a realizzare nel territorio provinciale alcuni incontri di SAMF (Sport Against Match-Fixing), un progetto europeo finanziato dal programma Erasmus+ Sport e coordinato dalla Federazione calcistica portoghese volto a combattere il fenomeno delle scommesse illegali e delle partite truccate nello sport.

Sotto la presidenza belga, si è svolto a Liegi l'annuale Forum europeo dello sport.
Il Panathlon International era fortemente rappresentato, tra gli altri, da Paul Standaert, presidente del Distretto Belgio, Köle Gjeloshaj, vicepresidente del Panathlon Wallonie-Bruxelles, Alvise Angelini Panathlon EU Brussels e dall'olimpionico Cedric Van Branteghem, ambasciatore belga per il fair-play e membro fondatore del Panathlon EU Bruxelles.
Il Forum europeo è il luogo di incontro di numerose federazioni sportive internazionali e organizzazioni sportive europee. Questo melting pot è allo stesso tempo un progetto di scambio unico nel suo genere, in cui il messaggio centrale di uno sport sano ed etico per tutta la vita è argomento di discussione per tutti.
Anche per il Panathlon questo significa l'opportunità di condividere la nostra visione e il nostro messaggio con persone che la pensano allo stesso modo e di entrare in contatto con i responsabili politici a livello europeo.
Oggi l'attenzione è rivolta in particolare allo sport con e tra i giovani (scuole, attività ricreative, inclusione...) e all'esercizio fisico in età avanzata. Gli studi dimostrano l'impatto diretto sul benessere in età avanzata e sul controllo dei costi di assistenza e recupero.
È rassicurante constatare che anche l'integrità nello sport, di cui il Panathlon è stato pioniere per lungo tempo, rimane una priorità.
Per il Panathlon, questo dimostra ancora una volta l'importanza di rimanere coinvolto nelle iniziative a livello internazionale. Il ruolo e il coinvolgimento delle Rappresentanze di Bruxelles e Losanna rimangono estremamente importanti a questo proposito.

Grande successo per il convegno Panathlon “Sport Against Match-Fixing”
Nella cornice del Salone delle Conferenze del Circolo Cittadino “Sante Palumbo” in Piazza del Popolo (Latina), il Panathlon Club di Latina, ieri (15 aprile 2024) ha presentato il Convegno "Sport Against Match-Fixing" (SAMF), lo sport contro le partite truccate”.
Platea numerosa e variegata, con la presenza di sportivi e rappresentative giovanili straordinariamente partecipi, il meeting ha inteso illustrare le attività svolte nell’ambito del programma Erasmus+ Sport, finanziato dalla Comunità Europea e coordinato dalla Federazione calcistica portoghese (FPF). Sport Against Match-Fixing, questo il nome del progetto che ha avuto il Panathlon International quale partner privilegiato, e che mira a sensibilizzare i giovani atleti sull'impatto negativo di questa pratica sulle loro carriere e soprattutto sulla loro formazione e personalità, con particolare riguardo alle buone pratiche di prevenzione del fenomeno.
Moderato dal giornalista Pierluigi Grande, da sempre impegnato sul fronte dell’etica sportiva, il Convegno ha visto intervenire l'Avvocato Giovanni Fontana Docente di Diritto Sportivo della Scuola dello Sport di Sport e Salute e Consulente Parlamentare per la Riforma della Legge sullo Sport; Barbara Rossi esperta del settore psico-pedagogico, pedagogista, atleta, allenatrice e dirigente nella pallavolo femminile e Ambassador al progetto, Stefano Sanderra, già atleta e allenatore del Latina Calcio, attualmente trainer Lazio Primavera; Maurizio Targa, giornalista e scrittore pontino da sempre appassionato di storie sportive.
Numerosi gli interventi, dai giovani atleti a figure di spessore nel mondo accademico e sportivo come l’Avvocato Simone Di Leginio, l’Avv. Matteo Sperduti, Andrea Chiappini, Alessia Gasbarroni e per il Panathlon di Latina il Presidente Umberto Martone e il Presidente Onorario Massimo Zichi.
Al Convegno per il Comune di Latina è stato presente l’Assessore allo Sport Andrea Chiarato che ha commentato l’incontro auspicando che il manuale conclusivo del progetto possa essere portato e illustrato nel territorio per sensibilizzare i giovani atleti al problema purtroppo in crescita.
Sono state analizzate, fornendo i dati riscontrati, cause, soggetti colpiti, metodi di approccio, conseguenze e possibili strategie di prevenzione nei confronti della pericolosa minaccia del “match fixing”.
L'International Betting Integrity Association (IBIA) in cinque anni (2017-2021), ha evidenziato 1.222 segnalazioni in 19 sport e 101 Paesi. L’Europa fa la parte del leone, con oltre il 50% dei casi riscontrati, la Russia il Paese con il maggior numero di episodi. Ovviamente il calcio, per la sua diffusione (895 miliardi di euro annui solo di scommesse legali ruotano intorno al football) lo sport più gettonato, ma si piazzano bene anche quelli in cui l’azione di un solo uomo (tennis, ciclismo, motociclismo, rally) condizionano l’esito di un evento sportivo. Le serie minori quelle maggiormente insidiate, ed il fenomeno pervade sempre più i Paesi nei quali i controlli sono scarsi, anche per la facilità di effettuare scommesse via web, in ogni angolo del mondo.
Particolarmente grave il fenomeno nei settori giovanili, sempre più insidiati da tale minaccia, per l’attrattività che il guadagno facile può generare nei più giovani e per le conseguenze devastanti, anche a livello di crescita personale, oltre che professionale, che una simile minaccia può comportare per le nuove leve.
Il Panathlon – ha sintetizzato il Presidente del Club Umberto Martone, si impegna a perseguire programmi, incontri e quanto più possa risultare utile per diffondere presso le istituzioni scolastiche e i vivai sportivi i valori di correttezza, solidarietà, inclusività e rettitudine che da sempre rappresentano i valori fondanti della nostra Associazione».

Al termine delle votazioni dei Referenti dei Club e a seguito della riunione di Giuria – 1 rappresentante di Fondazione Palazzo Magnani, organizzatrice di FOTOGRAFIA EUROPEA, 1 rappresentante della Fondazione per lo Sport del Comune di Reggio Emilia, 1 rappresentante di Panathlon International, 1 rappresentante di Fondazione Panathlon International Domenico Chiesa – sono stati assegnati i premi del concorso.
Le fotografie che ottengono premi o menzioni d’onore sono (non in ordine di classifica) le seguenti:
«Sport acquatici» di Matteo Strassera (Italia)
«Untitled» - di Gorondi Gabor (Argentina)
«Spiritual elevation» di Chiara Sacco (Italia)
«Fiocchi di fatica» di Leonardo Demarco (Italia)
«Fair Play» di Sudip Maiti (India)
La classifica sarà comunicata ufficialmente alla cerimonia di premiazione del Circuito OFF di FOTOGRAFIA EUROPEA, che si svolgerà a Reggio Emilia il 4 Maggio 2024.
La mostra delle 30 opere in concorso sarà inaugurata il giorno 26 Aprile all’Università UNIMORE di Reggio Emilia.