Il prestigioso Trofeo Enrico Prandi 2021, assegnato dai PCU (Panathlon Club Universitari), quest’anno è stato conferito all'Università Campus Bio-Medico di Roma (Italia) per il progetto "Vir(tu)al Olympic Games".
https://pcucommittee.com/pcu-games/enrico-prandi-trophy-2021-awarding/
Quest’anno, dovendo far fronte all’emergenza Covid e alle restrizioni sanitarie, la Cerimonia di premiazione è avvenuta durante la Conviviale del Panathlon Club di Roma che ha avuto luogo il 20 giugno presso il "Casale di Tor di Quinto" (Roma).
Da sx a dx: Ugo Borrelli (Vice Presidente Vicario Panathlon Club Roma), Andrea Rossi (Direttore Generale UCBM), Paolo Massimo Campogrande (Direttore Sportivo UCBM), Raffaele Calabrò (Rettore UCBM), Massimo Vergara Caffarelli (Tesoriere Panathlon Club Roma) e Giampiero Cantarini (Presidente Panathlon Club Roma). UCBM=Università Campus Bio-Medico.
Premiato a Rapallo Cristiano Pugno vincitore del Concorso Fotografico Internazionale del Panathlon International
Durante la conviviale organizzata dal Panathlon Club di Rapallo presieduto da Adelindo Molinari, il Panathlon International ha assegnato il primo premio del Concorso Fotografico “sport&covid” a Cristiano Pugno di Rapallo, che con la sua fotografia ha conquistato la Giuria Internazionale.
Il Premio (uno smartphone) è stato conferito dal Segretario Generale Simona Callo che ha ricordato ai presenti come è nata l’idea del Concorso e di come si è sviluppato. In pochi mesi sono arrivate alla Segreteria Generale del PI moltissime foto, provenienti dalle Nazioni dove è presente il Panathlon, ma non solo. Fotografi di Argentina, Belgio, Francia, Italia, Russia, Svizzera e Uruguay si sono uniti attraverso il linguaggio delle immagini per comunicare le emozioni, le preoccupazioni ed i nuovi comportamenti che questa pandemia ci ha obbligato a vivere nello sport e nelle nostre esistenze.
Il vincitore del Concorso ha ringraziato il Panathlon International per l’importante riconoscimento che ha avuto la seguente motivazione: “Per la spontaneità del gesto dell’allenatore ma anche per la grande tristezza che emana con il suo atteggiamento quasi di rassegnazione verso la schiavitù della mascherina e dei guanti di gomma”. Presenti alla serata anche il Presidente del Distretto Italia Giorgio Costa, il giornalista Emanuele Dotto ed il calciatore Narciso Pezzotti.
Sei appassionato di Cinema e Sport?
Ti piace creare video?
Oggi ti segnaliamo la nuovissima competizione internazionale di audio-video (max. 4’, autoprodotti) aperta a tutti, con iscrizioni gratuite, sul tema “LO SPORT COME PROMOZIONE DEI DIRITTI UMANI PER IMMAGINI “
- Premi complessivi del valore di € 6.000
- Scopri come iscriverti qui https://bit.ly/Sport-as-Promotion-of-Human-Rights
- Hai tempo fino al 31 Luglio 2021
La Competizione è promossa ed organizzata da Fondazione Panathlon International Domenico Chiesa e dalla FICTS Federation Internationale Cinéma Télévision Sportifs (123 Nazioni affiliate).
Il concorso #BeActive Awards sarà ancora una volta un elemento centrale della Settimana europea dello sport 2021.
Il suo obiettivo è elogiare e sostenere progetti e individui dedicati alla promozione dello sport e dell'attività fisica in tutta Europa.
Tre le categorie del premio #BeActive :
• il premio #BeActive Education
• il premio #BeActive Workplace
• il premio #BeActive Local Hero
Le candidature per ciascuna di queste categorie devono essere presentate alla Commissione Europea dagli Organismi Nazionali di Coordinamento o dai Partner nel periodo compreso tra l'8 giugno 2021 e il 24 luglio 2021.
Data la lenta, ma positiva, evoluzione della situazione sanitaria, la riunione del Consiglio Internazionale si sta svolgendo in parziale presenza presso la Sede di Villa Queirolo.
Fra gli argomenti all’ordine del giorno, verrà discusso il “Piano strategico del PI 2022-2026” presentato dal CI Luis Moreno Gonzales.

Panathlon International - 70 anni di etica nello sport
Il 12 giugno 1951, a Venezia, Mario Viali e un piccolo gruppo di amici, tutti amanti dello sport e della pace, illuminati e visionari, fondano il Panathlon, inizialmente chiamato Disnar Sport, espressione veneziana che evoca la convivialità legata allo sport.
Fu adottato in seguito il nostro motto "Ludis Iungit", che esprime l'idea che siamo uniti dallo sport e per lo sport.
Il Panathlon si sviluppò rapidamente, prima nel suo paese d'origine, poi nella vicina Svizzera, poi in altri paesi europei e dal 1967 nel continente americano: diventando così veramente internazionale.
Oggi siamo presenti in 4 continenti, con 263 club in 27 paesi e 8786 panathleti, che perpetuano gli ideali voluti dai nostri padri fondatori.
Questi ideali sono la promozione di uno sport pulito, uno sport ispirato ai principi etici cari a Pierre de Coubertin, accessibilità a tutti, senza distinzione di età, razza, sesso o capacità fisiche e mentali.
I nostri sforzi per educare i giovani, sia con l'esempio che con l'insegnamento, per diffondere i principi del Fair Play e per risvegliare una coscienza etica dello sport ci hanno fatto guadagnare il riconoscimento del CIO che, nel 1982, ci ha accolti nella Famiglia Olimpica.
L'agonismo sempre più intenso, la dura posta in gioco economica e finanziaria, le devastazioni fisiche e morali causate dal doping, i misfatti criminali, con il fenomeno delle partite truccate e della corruzione, rendono indispensabile la presenza attiva e militante di organizzazioni la cui missione è quella di promuovere valori etici e morali.
Il Panathlon International ha l'ambizione di svolgere questo ruolo, al meglio delle sue possibilità, nel mondo dello sport.
Da 70 anni siamo presenti sul campo con le nostre Carte, i nostri progetti internazionali e naturalmente attraverso le attività dei nostri Club.
Ovunque i nostri Club, uniti dallo stesso ideale, organizzano incontri, ricerche e seminari, assegnano premi e borse di studio a favore di coloro che eccellono nello sport e nella scuola, promuovendo i valori di equità e di fair play.
Il Panathlon International continua a crescere e gode di un'influenza sempre maggiore in tutto il mondo. Il suo ruolo è sempre più riconosciuto dalle organizzazioni sportive, così come dalle istituzioni pubbliche interessate alla promozione della salute attraverso lo sport.
Ancorati a Rapallo, sede del nostro Movimento, siamo sempre più globalizzati grazie anche alle nostre rappresentanze e uffici in Svizzera a Losanna, capitale dello sport, e in Belgio a Bruxelles presso le istituzioni europee.
Questo 12 giugno 2021 coincide con l'inizio della fine di una crisi sanitaria che ha avuto effetti devastanti sulla salute e sull'economia. Le riunioni virtuali ci hanno permesso di continuare a lavorare. Non sostituiscono completamente gli incontri fisici. Il Panathlon è anche amicizia, comprensione reciproca nata da un sorriso, un occhiolino, un abbraccio.
Con le più forti motivazioni, siamo orgogliosi di celebrare 70 anni di intensa attività per la diffusione dei valori dello sport e il loro contributo alla pace e alla comprensione tra i popoli.
Il Presidente Internazionale
Pierre Zappelli
Intervista di Lorenzo D'Ilario (Addetto Stampa del Panathlon Club di Roma) al Presidente Pierre Zappelli pubblicata sul quotidiano ticinese "20 Minuti"

Olimpiadi di Tokyo: “l’organizzazione è molto solida”
Dal rmcsport.bfmtv.com
Il CIO farà tutto ciò che è in suo potere per garantire che la competizione, che sta ancora sollevando dubbi e polemiche nel bel mezzo di una pandemia, sia sicura dal punto di vista sanitario. I primi atleti a qualificarsi per le Olimpiadi di Tokyo stanno arrivando in Giappone a spizzichi e bocconi, sullo sfondo di un'emergenza sanitaria e di una crescente opposizione all'evento. Anche se il governo e gli organizzatori dei Giochi hanno assicurato che si svolgeranno in modo "sicuro e protetto", la popolazione giapponese si oppone massicciamente all'organizzazione dei Giochi, auspicando, secondo vari sondaggi, la loro cancellazione o un nuovo rinvio, ipotesi che gli organizzatori hanno fermamente escluso. La campagna di vaccinazione è molto in ritardo in Giappone, dove solo circa il 2,5% della popolazione ha ricevuto due dosi del vaccino.
“Siamo effettivamente in uno stato di emergenza, che richiede un adattamento quasi quotidiano delle misure previste al momento dei Giochi", ha rassicurato Christophe Dubi, direttore del CIO per i Giochi Olimpici “I fondamenti dell'organizzazione dei Giochi di Tokyo sono molto, molto solidi. Lo abbiamo visto negli ultimi test: il lavoro è davvero ben fatto, le sedi sono pronte, soprattutto per le costruzioni temporanee”.
Il prossimo 17 luglio a Pontremoli si assegnerà la cinquantottesima edizione del Premio Bancarella Sport.
Paolo Francia presidente della Commissione di scelta, e i giurati Giovanni Tarantola, Ignazio Landi e Giuseppe Benelli in rappresentanza della Fondazione Città del Libro, Roberto Lazzarelli e Angelo Panassi per le associazioni dei Librai indipendenti, Giacomo Santini per il Panathlon International, Giovanni Bruno, Danilo Di Tommaso, Luigi Ferraiolo, Paolo Liguori, Ivan Zazzaroni, e Xavier Jacobelli, quali rappresentanti delle più importanti testate giornalistiche e televisive, hanno decretato i vincitori del Premio Selezione Bancarella Sport 2021.
I libri sono
“Dolomiti da leggenda, scritto da Beppe Conti, edito da Reverdito Editore;
“Non dire addio ai sogni” scritto da Gigi Riva edito da Mondadori;
“Felice Gimondi – Campione nello sport, campione nella vita” scritto da Ildo Serantoni, edito da Bolis Edizioni;
“Tutto il mio calcio minuto per minuto", scritto da Ezio Luzzi, edito da Baldini+Castoldi;
“Donne in bicicletta”, scritto da Antonella Stelitano, edito da Ediciclo; “
Panini – Storia di una famiglia e di tante figurine”, scritto da Leo Turrini, edito da Minerva.
Un nuovo accordo per rafforzare i rapporti fra Panathlon International e Regno Unito
A seguito dell’incontro avvenuto a Stansed nel 2018 fra il Presidente Internazionale Pierre Zappelli ed il Segretario Generale Simona Callo con i vertici della Panathlon Challenge Foundation dopo i vari contatti di questi anni (rallentati dalla pandemia), lo scorso 17 maggio è stato firmato, per ora in via telematica, un accordo di coesistenza ed un accordo di collaborazione (MoU) fra Panathlon International e Panathlon Challenge Foundation.
Panathlon Challenge Foundation (https://panathlon.com/) è un ente di beneficenza che opera in Gran Bretagna e che fornisce opportunità sportive a più di 25.000 disabili giovani disabili e giovani leader ogni anno. Questa Fondazione che ha lo stesso nome del nostro movimento, si è sviluppata nel Regno Unito dal 1997 ed aveva collaborato in quell’anno per aprire un Panathlon Club a Londra, purtroppo mai decollato.
Con questo accordo si è voluto avvicinare le due Associazioni che hanno finalità comuni al fine di promuovere la reciproca conoscenza e programmare azioni comuni.
Fra i punti della Joint Venture: instaurare una stretta cooperazione sostenendo gli scopi e gli obiettivi di entrambe le organizzazioni, per esempio con attività comuni, seminari e workshop su diversi temi dello sport; permettere di pubblicare vicendevolmente, articoli e informazioni sulle Associazioni; stabilire e coordinare attività comuni di fair play, tolleranza, pace e comprensione; nominare un componente dei Comitati come contatti regolari i quali si incontreranno preferibilmente in occasione dell'Assemblea Generale, congressi, riunioni delle due organizzazioni con la possibilità di brevi presentazioni su ciascuna organizzazione e sul loro lavoro annuale; Panathlon Challenge Foundation inoltre si impegnerà per fondare un Panathlon Club nel Regno Unito.