17 novembe 2025 - Nelle prestigiose sale di Palazzo Roverella, si è tenuta la cerimonia di consegna della 7^ edizione dei Premi Fair Play “Valentino Galeotti” organizzati dal Panathlon Club Ferrara, anche se chiamarla cerimonia può sembrare riduttivo per i concetti espressi da premiati e premiatori, che hanno spaziato su tutto il campo valoriale che il mondo sportivo sa e può offrire, dalla formazione alla solidarietà, dalla prevenzione alla capacità di essere da esempio sulla rete, dove la violenza diventa un elemento sempre più preoccupante.
Il Panathlon, associazione benemerita di CONI e CIP, costruisce la sua azione grazie ai soci che entrano a farne parte; quindi, l’ammissione di nuovi rappresenta sempre un momento importante, ed è dedicata a questo l’apertura di serata, con la presentazione di Susanna Benetti, una vita da allenatrice e docente di Educazione Fisica e parte attiva del Centro Studi di Educazione Fisica, ricopre ruoli fondamentali in F.I.D.A.P.A, una delle associazioni che ha partecipato alla firma della "Carta Etica per il superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport" di Assist da parte del Comune di Ferrara, e Paolo Domeneghetti, istruttore e chinesiologo, cultore della materia presso l’Università San Raffaele con attività di supporto alla didattica e alla ricerca nel settore della valutazione - funzionale e della posturologia.
Si è poi passati alla parte dedicata ai Premi Fair Play, ricordando come uno dei compiti dei Panathlon Club è quello di promuovere sul territorio il concetto di Fair Play e riconoscere e valorizzare i gesti, le persone, le organizzazioni che si impegnano in tal senso. Per perseguire questo obbiettivo il Panathlon Club di Ferrara annualmente consegna i suoi Premi Fair Play, dedicati dal 2019 alla figura del past president Valentino Galeotti. Per scegliere i vincitori, ha ricordato la Presidente Luciana Boschetti Pareschi, che da 10 anni guida il Club, ci si avvale di una commissione aggiudicatrice nella quale, oltre a membri del Consiglio, sono chiamati a far parte i delegati di CONI e CIP e rappresentanti dei media locali. Le categorie sono formulate per essere riconducibili a quelle dei più prestigiosi premi internazionali attribuiti dal CIFP - Comitato Internazionale Fair Play, organismo fondato da UNESCO e da numerosi organismi internazionali di governo dello sport a Parigi nel 1963, che ha come obiettivo la difesa e la promozione del fair play in tutto il mondo.
