Le associazioni sportive sono state protagoniste di un grande evento: dalle 10 di sabato 29 novembre 2025 il "Teatro Sociale - AsLiCo e Palchettisti" è stato invaso dallo sport nel contesto della manifestazione FAIR PLAY DAY – SPORT A TEATRO, voluta dal Teatro Sociale - AsLiCo e Palchettisti - in collaborazione con il CONI provinciale e il Panathlon Como, e organizzata in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, inserita nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026.
Alle 9.30, in anteprima speciale, alla presenza del presidente del Distretto Italia del Panathlon International, Giorgio Costa, è stata presentata alla città la “CARTA ETICA DEL RISPETTO”, nata su iniziativa della “Commissione Etica per la Vita” presieduta da Achille Mojoli, elaborata dallo psicoterapeuta Samuele Robbioni e definita in una riunione con il Presidente del Club Edoardo Ceriani e i Presidenti delle commissioni «Cultura», «Etica per la vita-Sport sostenibile», «Giovani-Scuola-Educazione», «Sport paralimpici-Disabilità-Inclusione».
Al saluto della Vicepresidente Teatro Sociale – AsLiCo -, Barbara Minghetti è seguito quello di Achille Mojoli per sottolineare come la sua commissione abbia voluto enfatizzare la parola “Rispetto” non solo nello sport ma come fondamento del vivere civile.
Il presidente del Panathlon Distretto Italia, con gratitudine, ha manifestato impegno a diffonderla in Italia e a proporla al Panathlon International.
Edoardo Ceriani, presidente del Club, ha significato l’importanza della Carta donata al movimento panathletico, esprimendo soddisfazione per il contesto in cui la presentazione s’inserisce.
Il dott. Samuele Robbioni ha illustrato il senso della parola “Rispetto” e commentato alcuni dei venti punti, di cui la Carta si compone. Come sempre le sue parole sono state di grande competenza e responsabilità.
La Carta Etica del Rispetto ha iniziato il suo cammino a fianco della «Dichiarazione del Panathlon sull’Etica nello sport giovanile» (comprensiva di quella dei Diritti del ragazzo nello sport), della «Carta del Fair Play» e della «Carta dei Doveri del Genitore nello Sport», i manifesti che identificano l’impegno culturale del Panathlon International. Per il Panathlon Como si è trattato di un evento particolarmente felice inserito nella straordinaria giornata, con tanti giochi di discipline sportive del ricco programma che si è svolto, in nome del Fair Play, all’interno e all’esterno del teatro stesso.
Un momento storico per la nostra associazione che si è fatta carico, con piacere, di offrire anche i premi: una medaglia ricordo per ogni partecipante, una pergamena come attestato di partecipazione a ogni società e la coppa “Premio Fairplay” alla società A.S.D. Cometa che meglio ne ha incarnato il valore.