12-13settembre - Il Panathlon Club La Spezia ha partecipato alla quarta edizione di Sport in Piazza, la manifestazione organizzata dal Comune della Spezia che nel fine settimana ha portato nel centro cittadino numerose società sportive e discipline, trasformando Piazza Europa e le altre aree coinvolte in un grande spazio dedicato alla pratica sportiva, alla conoscenza delle diverse discipline e alla partecipazione.

Il Panathlon Club La Spezia ha collaborato con il Comune nell'organizzazione dell'evento ed è stato presente in Piazza Europa, dove i soci hanno svolto un'attività di accoglienza e informazione rivolta alle famiglie. Il compito è stato quello di fornire indicazioni sul programma e sulle attività, accompagnando i partecipanti all'inizio del percorso tra le diverse proposte sportive.

La manifestazione si è inserita anche nel quadro della Settimana Europea dello Sport, sottolineando il valore della disciplina sportiva come strumento di partecipazione, benessere, socialità e inclusione.

Nel pomeriggio, il Panathlon ha inoltre partecipato al dibattito dedicato al tema «Lo sport per tutti», insieme a rappresentanti di INAIL, CIP La Spezia, Special Olympics Team Regione Liguria, CONI La Spezia e Centro Protesi INAIL di Budrio. Un confronto che ha permesso di mettere al centro il tema dell'accessibilità della pratica sportiva e della necessità di creare condizioni concrete affinché lo sport possa essere realmente alla portata di tutti.

«Il nostro obiettivo principale è lo sport per tutti – sottolinea Daniela Ricaboni, presidente del Panathlon Club La Spezia – e per raggiungerlo è fondamentale il lavoro di rete. Solo attraverso la collaborazione tra istituzioni, associazioni, enti e società sportive possiamo costruire iniziative capaci di produrre risultati concreti. Sport in Piazza ne è un esempio, così come lo sono state le iniziative realizzate in questi anni sul territorio».

Il Panathlon Club La Spezia ha infatti consolidato rapporti di collaborazione con il Comune della Spezia, l'Ufficio Scolastico Provinciale, ASL 5 e diverse realtà sportive, con l'obiettivo di sostenere e promuovere iniziative nelle quali lo sport possa diventare uno strumento realmente accessibile e inclusivo.

In questa prospettiva si inseriscono anche alcune delle attività più recenti del Club, come l'iniziativa dedicata al fenomeno hikikomori della scorsa settimana e il Palio delle Scuole. Esperienze diverse, ma accomunate dalla volontà di utilizzare lo sport non soltanto come pratica agonistica, ma anche come occasione di relazione, partecipazione e crescita.

Tra gli appuntamenti recenti c'è inoltre il Premio Fair Play assegnato dal Panathlon in occasione del 50° Giro della Lunigiana. Il riconoscimento ha riguardato un giovane atleta che, dopo essere rimasto coinvolto in una caduta di gruppo alla vigilia dell'ultima tappa, ha comunque concluso con fatica la semitappa e il giorno successivo è nuovamente partito, portando a termine anche l'ultima tappa senza ritirarsi.

Un comportamento che il Panathlon ha voluto riconoscere come autentico esempio di Fair Play: non per il piazzamento, ma per la determinazione dimostrata nel portare a termine la competizione e per i valori espressi attraverso il comportamento sportivo.

Sabato 5 settembre i campi dell’ASD Sokol ad Aurisina hanno ospitato la seconda edizione del Torneo di Beach Volley 4x4, organizzato da Panathlon Club Trieste Muggia Junior.

All’evento hanno preso parte 10 squadre, impegnate prima nella fase a gironi e successivamente nel tabellone ad eliminazione diretta tra quarti, semifinali e finali. La manifestazione ha coinvolto atleti dai 16 anni in poi.

Risultati del torneo:

1° Classificato: Cussini 

2° Classificato: Lokos

3° Classificato: Anita Max Wynn

I premi in palio: ingressi omaggio presso la palestra Adapta Fitness Lab .

 MVP del torneo: Marco Stevanella, eletto tramite votazione tra tutti i partecipanti, ha vinto gli ingressi omaggio messi in palio dalla palestra #F HOME .

Ospite della giornata è stata Letizia Milokanovic , che ha svolto una sessione di 248 Push Up insieme a noi! 

Un ringraziamento al Comune di Duino Aurisina - Občina Devin Nabrežina  per il patrocinio concesso, unitamente al CONI Comitato Regionale FVG e al Cus Trieste per la preziosa collaborazione ed ai partner commerciali che hanno sostenuto l’iniziativa mettendo a disposizione i premi: Adapta Fitness, FHome, Studio MVA e Copernico.

 

 

 

 18/09/2026 – Si è rinnovato per il Panathlon Club Valdarno Superiore, l'appuntamento con la Giornata #BeActive, in occasione della Settimana Europea dello Sport che vede la collaborazione tra Unione Europea e Rappresentanza permanente Panathlon International presso il Parlamento Europeo. Nell'edizione 2026 della manifestazione dedicata alla promozione e diffusione di corretti stili di vita, il  Club del Presidente Aldo Ferrucci, che è stato uno dei primi ad abbracciare l'iniziativa, ha proseguito nel progetto ormai consolidato di conoscere meglio le bellezze del proprio territorio. L'attenzione di Soci e amici del Club valdarnese quest'anno si è focalizzato sul piccolo borgo di Gaville, immerso nella splendida campagna toscana nel Comune di Figline e Incisa Valdarno.  

Prima la visita alla antica Pieve Romanica di San Romolo con l'accompagnamento del parroco Don Alessandro Righi le cui origini risalgono all'anno Mille e dedicata al primo Vescovo di Fiesole. Si trovava poco distante dal castello di Gaville, la cui distruzione nel XIII secolo è narrata anche nell'Inferno della Divina Commedia per vendetta dell'uccisione di Francesco Cavalcanti.

Subito dopo si è passati alla visita della vicina Casa della Civiltà Contadina, vero scrigno della memoria della vita rurale nelle campagne toscane, con una collezione ricchissima di oggetti, attrezzi, arredi, utensili che coprono un periodo molto ampio che va dal XVIII secolo fino agli anni Sessanta del Novecento. Contiene un frantoio originale e intatto del XVIII secolo, le antiche tinaie e un prezioso erbario con erbe medicinali locali.

La visita al borgo di Gaville è stata proceduta dalla 455esima Conviviale del Club presso il Centro Culturale Storico Agricolo Perlamora adagiato sulle colline di Figline Valdarno, con un menù della più sana tradizione contadina toscana. 

 

  

 

Si è parlato di cronobiologia e prestazione, in una serata dal titolo “Ritmi circadiani e Sport: come la luce influenza il nostro benessere”, nell’ultima conviviale del Panathlon Club Ferrara, organizzata in occasione della Settimana Europea dello Sport (EWOS - European Week of Sport), il contenitore, giunto quest’anno al suo decimo anniversario, lanciato dalla Commissione Europea per accomunare, sotto lo slogan #BeActive, iniziative volte alla promozione di Sport, stili di vita sani e attivi e conseguentemente del benessere fisico e mentale dei cittadini della Comunità Europea, al quale il Panathlon International crede fermamente, ribadendo la crescente necessità di collegare etica, tutela, salute e benessere all'interno delle politiche dell'UE. Calzanti in questo i temi dell'EWOS 2025 (inclusione, salute digitale e resilienza mentale), che hanno offerto l'opportunità di rafforzare l'impegno del Panathlon a favore del fair play, dell'integrità e di ambienti sportivi sicuri.

Da questo la decisione del Club di parlare di una tematica di area medica molto affascinante nel campo della preparazione fisica, con grandi ripercussioni nel nostro quotidiano, la cronobiologia, e di farlo con due luminari dell’argomento, Fabio Manfredini, Professore del Dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione della Sezione di Scienze Motorie di UNIFE, del quale è coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e tecniche dell'attività fisica preventiva e adattata, e suo fratello Roberto Manfredini, Professore di Scienze Mediche presso l’Università di Ferrara e membro della Federazione Europea di Medicina Interna, solo per citare, per entrambi, alcuni dei punti più importanti di due straordinari curriculum accademici. Affascinante la trattazione che li ha visti protagonisti, trattando l’argomento da fronti diversi, partendo dalle reticenze della comunità scientifica negli anni ’90 verso qualcosa di relativamente nuovo, fino al Nobel per la medicina ai tre “padri” della materia, gli americani Hall, Rosbash e Young, per aver scoperto i meccanismi molecolari che regolano il nostro orologio biologico interno, per passare poi dalle conoscenze scientifiche ai campi di gara e riscoprire le collaborazioni con le federazioni sportive invernali e i primi protocolli realizzati in vista dei Giochi Olimpici di Nagano 1998, realizzati proprio da Fabio Manfredini.

La conviviale si arricchisce con un altro ospite, l’Olimpionico Massimo Magnani, che porta ulteriore testimonianza sul campo relativamente ai viaggi “verso Est”, i più impegnativi per l’orologio biologico degli atleti, consentendo così anche di introdurre e celebrare la recente vittoria del Bronzo ai Campionati Mondiali di Maratona dell’Azzurro e “suo” atleta  Iliass Aouani, ferrarese acquisto del quale la Città va largamente fiera, riscoprendo spesso le foto di allenamenti svolti dai due, uno di corsa e l’altro in bici a seguirlo, tra le nebbie mattutine della pianura padana.

Completano la serata, gestita dalla Vicepresidente vicaria Angela Travagli, l’intervento del Presidente del Rotary Club Ferrara Marco Tartaglia, ospite assieme alla Consigliera Adele Del Bello, sui programmi sportivi messi in atto dalla sua associazione, e l’’esposizione di Mirko Rimessi, riguardo all’appena concluso Ferrara Sport Festival, che ha permesso di plaudere le iniziative presentate nel contesto che hanno visto coinvolti i vari soci, con particolare attenzione allo show “Sintonizzati sulla tua Salute”, proposto da Esercizio Vita e anch’esso segnalato come iniziativa Panathlon-EWOS, e alla giornata di sport ed inclusione sociale della Darsena “Sport Is Live/Life – ricordando Fabio Falchetti”, nella quale ha avuto il compito di guidare il Ministro dello Sport Andrea Abodi e i Commissari ACES, arrivati a Ferrara per valutare la candidatura a Città Europea dello Sport 2027 (con esito positivo, come appreso domenica scorsa), alla scoperta dell’offerta paralimpica del territorio.

 

Calcio e volley i protagonisti delle iniziative patrocinate dal Panathlon Club Modena in occasione della Settimana Europea dello Sport #BeActive, promossa dall'Unione Europea. Nei giorni scorsi, alla presenza del vicepresidente del Panathlon modenese Gianfranco Giovanardi, sui campi del Circolo Saliceta di Modena si è infatti svolta una nuova edizione dei “Panathlon Games”, composti da due tornei giovanili, in collaborazione con Modena FC e Canarini 1912, la società che si occupa della scuola calcio del vivaio gialloblu.

Il primo, riservato ai bambini nati nel 2019, ha visto protagoniste, oltre alla squadra di casa, Atletic CDR Mutina, Corlo e Sanfa, mentre in occasione del secondo, dedicato ai 2018, in campo sono andate oltre a due squadre dei padroni di casa del Modena, Solierese, One Academy e due squadre del Corlo.

Al parco Novi Sad si sono invece tenute due iniziative targate Scuola di Pallavolo Anderlini: “Workout & Yoga”, e “A scuola di pallavolo – 40 anni insieme”, quest’ultimo un pomeriggio di festa, sport e condivisione che ha coinvolto centinaia di persone tra atleti, famiglie, tecnici, istituzioni e cittadini, per ripercorrere la storia di un progetto cresciuto fino a diventare un punto di riferimento nazionale per lo sport giovanile. A seguire il Trofeo Nannini, dedicato alla categorie Under 14, Under 16 e Under 18 femminile, Under 15, Under 17 e Under 19 maschili.

“Per questa collaborazione non posso che ringraziare di cuore due società straordinarie – commenta Maria Carafoli, presidente del Panathlon Club Modena – capaci di distinguersi non solo per i risultati sul campo, ma anche per la capacità di creare una vera cultura dello sport fatta di valori come inclusione e fair play, gli stessi che promuoviamo con tutte le nostre iniziative”.

 

 

Latina cammina per i valori: emozioni e inclusione alla V edizione della Passeggiata del Fair Play.

Latina – C’era il sole a scaldare i volti e un'emozione profonda a unire i cuori questa mattina, venerdì 3 ottobre, nella città pontina. La quinta edizione della Passeggiata del Fair Play e dell’Inclusione, promossa dal Panathlon Club International in collaborazione con la Fondazione Varaldo Di Pietro, si è trasformata in molto più di un evento sportivo: è stata una celebrazione viva e pulsante dei valori che tengono insieme una comunità.

Più di una semplice camminata. Più di un appuntamento ricorrente. Il percorso di circa due chilometri — partito dal Monumento al Fair Play nei pressi dello Stadio Comunale, e conclusosi presso il Parco San Marco, dove sorge il monumento all’inclusione dedicato a Eunice Kennedy Shriver, fondatrice degli Special Olympics — è stato un abbraccio collettivo a quei principi che rendono lo sport uno strumento potente di cambiamento.

In cammino per cambiare le cose

A sfilare lungo le strade di Latina, tra musica, sorrisi e colori, c’erano studenti, insegnanti, dirigenti sportivi, associazioni e semplici cittadini. Tutti uniti da un intento comune: dire sì al fair play, all’inclusione, alla partecipazione, all’etica dentro e fuori il campo. Un segnale forte e limpido, che ha attraversato le vie del centro come un vento leggero carico di speranza.

Ad aprire ufficialmente l’evento, il vicegovernatore del Panathlon Lazio, Umberto Martone, in conclusione il toccante intervento di Gianni Di Pietro, visibilmente commosso nel presentare Manuela Olivieri, moglie del compianto campione Pietro Mennea. Le sue parole — rivolte soprattutto ai giovani presenti — sono state un invito a non mollare mai, a vivere lo sport con passione, con rispetto, con coraggio.

«Lo sport – ha detto la Olivieri – non è solo vittoria o prestazione. È crescita, è inclusione, è un modo per costruire ponti tra persone diverse. È una palestra di vita». Una frase accolta da un lungo applauso, sincero, che ha vibrato tra le mura della città.

Un percorso simbolico in una città simbolo.

Latina ha un primato raro, unico al mondo: ospita due monumenti dedicati rispettivamente al fair play e all’inclusione. Ed è proprio questa unicità ad aver dato un valore ancora più profondo alla passeggiata. Un itinerario urbano diventato metafora di un cammino sociale: dal rispetto delle regole alla piena accoglienza delle diversità.

L’iniziativa rientra nella Settimana Europea dello Sport – EWOS 2025, che promuove il motto #BeActive in tutto il continente. Ma Latina ha saputo dare al motto una declinazione tutta sua: #BeTogether. Perché oggi più che mai, c’è bisogno di camminare insieme.

Una giornata che lascia il segno nei cuori di tutti i presenti.

L’energia dei giovani, i volti delle persone con disabilità che hanno partecipato con entusiasmo, l’impegno delle scuole e delle associazioni sportive presenti, hanno trasformato questa mattinata in una festa autentica. Non una passerella, ma una testimonianza reale di cosa può fare lo sport quando viene vissuto con il cuore.

E mentre le note di una canzone risuonavano al termine della passeggiata, tra gli alberi del Parco San Marco, qualcuno ha sussurrato: «Oggi non abbiamo solo camminato. Oggi abbiamo costruito qualcosa che resta».

E aveva ragione.

 

Per la Settimana Europea dello Sport – EWOS 2025, il Panathlon Club di Benevento in partnership con Ail Benevento “Sez. Stefania Mottola” ha aderito alla partecipazione della FIT WALKING FOR AIL, tenutasi oggi 28 settembre a Pietrelcina, una camminata non competitiva a favore della ricerca e a sostegno dei malati oncologici e delle loro famiglie.Il Presidente del Panathlon Club, Danila Vitale, ha dichiarato che è dal 2020 che l’ Associazione che presiede sta portando avanti il progetto Sport e Salute, sempre in collaborazione con Ail Benevento e con la sua Presidente, Piera Mottola condividendone le finalità della condivisione, della solidarietà e del Fair play. Per la nutrita partecipazione dei Panathleti sanniti, la Presidente Vitale, ringrazia per la sensibilità e la presenza i Soci del Club di Benevento."

  

Una bellissima giornata di sole ha confortato le molte persone che lo scorso lunedì 29 settembre hanno voluto partecipare alla riuscita serata di celebrazione della Settimana Europea dello Sport 2025. Rispondendo "presente" alla chiamata del Panathlon Club Ozieri, si sono ritrovati, nei pressi del Seminario Vescovile da dove ha avuto inizio la passeggiata,  gli organizzatori del service-club ozierese, esponenti delle Sezioni ozieresi di AIDO e ADMO (Associazione Italiana Donatori di Organo e Associazione Italiana Donatori di Midollo),che nella circostanza hanno celebrato la Giornata del Sì per incentivare le donazioni, il campione paralimpico Gianmatteo Punzurudu con tanto di mamma al fianco, una bella e folta rappresentanza dell'ASD Atletica Ozieri, con molti ragazzi a tirare il gruppo, esponenti della Sezione di Ozieri dell'Associazione Italiana Arbitri col presidente in testa, atleti dell'Asd Studio Danza e Fitness di Ozieri e  davvero molti altri runner e camminatori di varia provenienza, che senza titubanza alcuna si sono diretti verso il Colle di Monserrato, dove, all'arrivo, sono stati accolti dal presidente della Società Religiosa BV di Monserrato Gianni Arcadu e da alcuni Soci che li hanno accompagnati nella visita della bellissima Chiesa della BV di Monserrato e del sito in generale.

La serata, e non poteva essere diversamente, si è conclusa con un briefing di ristoro,che è stato possibile anche grazie al contributo di alcuni cittadini residenti sul Colle. -Siamo davvero felici per la riuscita dell'edizione 2025 della Settimana Europea dello Sport - questo il commento del presidente del Panathlon Club Ozieri Raimondo Meledina a conclusione della serata- e ringraziamo quanti, e sono stati davvero molti, hanno onorato con la loro presenza la manifestazione ed i nostri valori, fornendo nel contempo un importante contributo per la vita della nostra comunità-.

Panathlon Club Pontremoli Lunigiana presente alla Festa dello Sport organizzata sabato 20 settembre dal Comune di Aulla.

Il presidente Angelini, presente con un banchetto x la settimana Beactive, ha poi premiato alcuni degli sportivi selezionati dagli organizzatori.

Un grazie particolare a Giada Moretti e Alessandro Andellini.

Un caloroso saluto al Sindaco AVV.to Valentini per la sua dichiarata vicinanza al Panathlon.

Panathlon Club protagonista alla prima "Viterbo Half Marathon - Città dei Papi"

Si è tenuta domenica 28 settembre la prima Half Marathon di Viterbo organizzata e indetta dal Parlamento Europeo nella persona della vicepresidente Antonella Sberna. In una ettimana dedicata allo sport a livello nazionale anche nella Città dei Papi, per la prima volta, si è celebrata la prima mezza maratona che ha visto partecipare 1500 atleti circa impegnate in corsa, staffetta e passeggiata. 

Il Panathlon Club di Viterbo, rappresentato dal presidente Giancarlo Bandini, ha voluto siglare questo evento con una meravigliosa targa da conferire all’atleta più longevo. Il presidente era presente anche al villaggio sportivo con un gazebo dove sono state distribuite ai cittadini la Carta del Fair Play, la Carta dei Diritti del Ragazzo nello Sport, la Carta dei Doveri del Genitore nello Sport e dei gadget del Panathlon.

I soci del club Panathlon presenti numerosi hanno applaudito all’iniziativa degli organizzatori, perché finalmente anche la nostra città ha avuto la sua gloria nello sport a cui hanno partecipato atleti provenienti da tutta Italia compresi i campioni nazionali e addirittura mondiali. Tutti gli atleti che hanno partecipato hanno ricevuto una medaglia da parte del Parlamento Europeo "Viterbo Half Marathon Città dei Papi" in segno di riconoscimento per aver partecipato a questo evento corale.

La vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna, e la sindaca del Comune di Viterbo, Chiara Frontini, hanno applaudito alla presenza del Panathlon in queste due giornate intense di convegni, inaugurazioni e maratona. I soci del Panathlon erano anche presenti allo srotolamento della bandiera più grande d’Europa che è stata esposta nella mattinata di sabato 27 settembre in Piazza del Plebiscito. Una bandiera 20 metri per 30 metri, grande come tutta la piazza che ha colorato il pavimento di azzurro come il cielo. Grazie a tutti gli organizzatori, il Panathlon si è reso partecipe di questo grande evento sportivo.

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa