l Panathlon Club Ascoli Piceno e Fermo ha festeggiato ieri i 70 anni dalla sua fondazione con una emozionante cerimonia nella Sala della Vittoria della Pinacoteca Civica. Presenti gli assessori Nico Stallone, Gianni Silvestri e Donatella Ferretti a portare i saluti del sindaco Marco Fioravanti, presenti i sindaci di Folignano Marco Terrani e di Roccafluvione Emiliano Sciamanna assieme al Procuratore della Repubblica Umberto Monti e ai rappresentanti dell’Esercito e della Questura. In sala anche la signora Bianca Bracciolani figlia del Fondatore del Panathlon Club di Ascoli, il notaio Mauro Bracciolani a cui è stato dedicato il campo scuola di atletica leggera. Presenti poi gli studenti delle classi terza, quarta e quinta del Liceo Scientifico ad Indirizzo Sportivo Orsini di Ascoli accompagnati dalle professoresse Maria Cristina Calvaresi e Anna Maria Pedron.
Ad aprire i lavori è stata la presidente Rosella Peci che ha introdotto gli interventi del presidente Internazionale del Panathlon Club, Giorgio Chinellato, del vice Presidente Internazionale Luigi Innocenzi e del governatore Area 5, Stefano Ripanti.
Dopo la relazione del past presidente e consigliere nazionale Francesco Silvi, la parola è passata al dottor Massimiliano Salce, già colonnello della guardia di finanza, coach e formatore corsi di leadership che ha coinvolto proprio i ragazzi dello scientifico sportivo nella sua relazione su ‘Sport: quale significato e quale funzione nel sociale’.
"Vi faccio i complimenti e gli auguri per il vostro 70esimo anniversario - ha dichiarato il presidente internazionale Giorgio Chinellato - ma vi invito ad ascoltare di più i giovani che soffrono parecchio di solitudine e di Hikikomori (ritiro sociale) come lo chiamano in Giappone, una forma di auto-reclusione e rifiuto della vita scolastica o lavorativa. Le cause principali includono il bullismo, il perfezionismo, la paura del fallimento e standard sociali giudicati insostenibili. Noi come Panathlon Club ci mettiamo al servizio per questa grande emergenza giovanile".
Nel corso della mattinata è stato presentato anche il libro che racconta i 70 anni del Panathlon Club Ascoli e Fermo, tra i più antichi d’Italia. Al termine del convegno l’assessore allo sport Nico Stallone ha premiato gli storici sportivi ascolani: Costantino Rozzi, Armando De Vincentiis, Nicola Silvaggi, Giuseppe Carillo, Fabrizio Pasquali, Mimì Morganti, Riccardo Orsolini, Vincenzo Ceci, Carlo Sembroni, Fabiana Fares, Italo Petrelli, Christian Giantomassi, Paolo Capponi e Maurilio Mariani.