La cerimonia di premiazione dei World Fair Play Awards 2025 si è tenuta domenica 11 ottobre 2026 presso il Museo Olimpico di Losanna, in Svizzera, celebrando straordinari esempi di spirito sportivo, integrità, rispetto e umanità. L'evento è stato un grande successo, riunendo la comunità internazionale del Fair Play per rendere omaggio alle persone che incarnano i veri valori dello sport. All'evento era presente, in rappresentanza del Panathlon International, il Past President Pierre Zappelli.
Filip Zubčić — Trofeo Mondiale Fair Play "Pierre de Coubertin"
Lo sciatore alpino croato ha ricevuto questo premio per un eccezionale atto di fair play, a riconoscimento della sua onestà e integrità in gara, anche a costo del successo sportivo.
Riflettendo sulla sua decisione, Filip ha spiegato che non c'è mai stato alcun dubbio su cosa dovesse fare:
«Non era in discussione. Per me la storia finiva lì. L'unica cosa che potevo fare era essere onesto. Non accetterei mai un risultato sapendo di aver imbrogliato.»
Asia Hogan-Rochester — Trofeo Mondiale Fair Play "Jean Borotra"
La giocatrice di rugby canadese è stata premiata per aver dimostrato lo spirito di fair play durante la competizione sportiva, incarnando rispetto, dignità e sportività. Purtroppo, questa straordinaria atleta non ha potuto partecipare di persona alla cerimonia, ma ci ha gentilmente inviato un caloroso videomessaggio da condividere con tutti.
Ufuk Timer — Trofeo Mondiale Fair Play "Willi Daume"
Il vincitore turco è stato insignito per la sua dedizione nel promuovere il fair play e nell'utilizzare lo sport come strumento di inclusione, responsabilità sociale e cambiamento positivo.
Parlando di ciò che motiva il suo lavoro, Ufuk ha condiviso un messaggio semplice ma potente:
«La mia motivazione è un mondo migliore per i bambini.»
Tim Van de Velde — Premio Fair Play CIFP / World Athletics
L'atleta belga di siepi ha ricevuto questo premio speciale congiunto dall'International Fair Play Committee e da World Athletics, a riconoscimento di un esempio straordinario di sportività e solidarietà nell'atletica leggera.
Riflettendo sulle sue azioni, Tim ha sottolineato che aiutare gli altri è una parte naturale dello sport e dell'essere umani:
«Dovevo aiutare. Un piccolo aiuto non ha mai fatto male a nessuno. È venuto in modo del tutto naturale. Il fair play non è qualcosa di straordinario; è naturale. Deve essere così.»
Ilia Malinin — Premio Fair Play "Milano Cortina 2026"
Il pattinatore di figura americano, ampiamente noto come il "Dio dei quadrupli", ha ricevuto questo premio speciale a riconoscimento dei valori di sportività e dello spirito olimpico dimostrati ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Parlando della gioia nel vedere un amico realizzare il proprio sogno, Ilia ha evidenziato l'importanza dell'amicizia e del sostegno reciproco:
«Mi ha fatto così felice vederlo realizzare il suo sogno e raggiungere i suoi obiettivi. Volevo essere un buon amico, sostenerlo ed essere lì per lui.»
Gábor Mihály — Diploma d'Onore Speciale
Un Diploma d'Onore Speciale è stato consegnato allo scultore ungherese Gábor Mihály, creatore dei trofei del Fair Play. Il riconoscimento è stato particolarmente significativo al Museo Olimpico, dove è esposta la sua celebre scultura Olympia – Three Cyclists, creando un legame speciale tra la sua opera artistica e i valori del movimento Fair Play.
La cerimonia si è conclusa in bellezza, celebrando le persone che rendono lo sport una forza al servizio del bene. L'International Fair Play Committee si congratula calorosamente con tutti i premiati e ringrazia di cuore tutti coloro che hanno partecipato e contribuito al successo di questo evento memorabile.
Foto: . International Olympic Committee (IOC) Photo Picture Element