(fonte: Il Secolo XIX - 22 settembre)
«Il Panathlon non può stare a guardare. A 65 anni scendiamo ancora in campo. Sentiamo il dovere di portare esempi positivi».
Inizia così la lettera aperta di Fabrizio Pagliettini, presidente del Panathlon Club Chiavari Tigullio
«In questo periodo storico particolare, pericoloso e incerto, lo sport, quello vero, è una straordinaria arma pacifica. Abbiamo il dovere di usarla per i nostri giovani; per questo lancio un appello a tutti gli sportivi del territori. Quest’anno il Panathlon Club Chiavari Tigullio compie 65 anni. È un traguardo importante, che ci riempie di orgoglio, ma che non vogliamo vivere come un punto di arrivo. Al contrario: vogliamo che rappresenti un nuovo punto di partenza.
Lo dico con grande sincerità e con il cuore in mano: il nostro Club è vivo, è motivato, ha entusiasmo e ha ancora tanti obiettivi da raggiungere. Ma per farlo ha bisogno di tutti coloro che credono nello sport come strumento di crescita e di educazione.
Il Panathlon non è soltanto un'associazione che celebra lo sport o che organizza incontri con grandi campioni. La nostra missione è molto più profonda.
Noi crediamo che la parola che riassume davvero i valori dello sport sia “rispetto”: rispetto di se stessi, dell’avversario, delle regole, dell’impegno e del percorso necessario per raggiungere un risultato.
E questo vale molto più di una medaglia.
Perché lo sport insegna a perdere e a rialzarsi, a conquistare ciò che si desidera attraverso la fatica, a conoscere i propri limiti e a provare a superarli. Insegna che l'avversario non è un nemico, che una regola non è un ostacolo da aggirare e che il risultato non può essere l'unico parametro attraverso il quale misurare una persona.
Insegna a rispettare l’arbitro, ad avere rispetto del ruolo. Mi sembra che siano evidenti nel nostro quotidiano i tanti esempi di mancanza di rispetto verso le istituzioni, gli oltraggi a pubblico ufficiale; ecco penso che niente come lo sport possa aiutare la famiglia e la scuola a rendere migliori i ragazzi di oggi, a formarli e aiutarli a crescere con lo spirito giusto per vivere nella collettività.
Sono insegnamenti di vita, abbiamo il dovere di amplificarli. Troppo spesso si parla e si promuove l’indifferenza, la rabbia, la violenza. È il momento di rispondere con esempi positivi. Voltare le spalle al ricordo di un grande sportivo, di un Uomo è, per esempio, quanto di peggio si possa vedere in uno stadio. Lo sport nei suoi protagonisti deve stigmatizzare questi episodi e rispondere sul campo, con un comportamento esemplare.
Mai come oggi credo che i nostri giovani abbiano bisogno di esempi, di guide, di adulti capaci di indicare loro una direzione. Prima ancora che sportivi, dobbiamo aiutarli a diventare Uomini e Donne di domani.
Viviamo un periodo storico nel quale troppo spesso sembrano prevalere la furbizia sulla correttezza, il desiderio di primeggiare a qualsiasi costo sul rispetto, l'aspettativa di ottenere tutto subito sulla cultura del sacrificio e della preparazione.
Non possiamo limitarci a lamentarci.
Stare fermi a guardare non serve a nulla.
Personalmente, come tanti, sono profondamente amareggiato e spesso preoccupato da come viene vissuta la quotidianità sociale e politica nel nostro Paese. Ma proprio per questo penso che ciascuno di noi debba chiedersi cosa può fare concretamente, nel proprio piccolo, per cambiare le cose.
Lo sport, quello vero, quello che si distingue, può certamente risultare determinante.
Lo sport è un'arma pacifica straordinaria.
Chi ha avuto la fortuna di praticarlo, di viverlo, di ricevere da esso insegnamenti importanti, dovrebbe sentire dentro di sé il desiderio di restituire qualcosa. Mettersi a disposizione degli altri, raccontare la propria esperienza, testimoniare che esistono ancora valori per i quali vale la pena impegnarsi.
È questa la strada che vogliamo percorrere con il nostro Club.
Sono molto soddisfatto dell'atmosfera che si respira nel Panathlon Chiavari Tigullio: l'amicizia che ci unisce, il piacere di stare insieme, il sorriso, la passione e la voglia di costruire iniziative che abbiano un significato.
Abbiamo avuto il privilegio di portare sul nostro territorio personalità straordinarie dello sport come Alessio Tacchinardi, Paolo De Chiesa, Vittorio Podestà, Marta Cantero, Francesco Moser e tanti altri. Sono incontri che ci arricchiscono e che ci piace condividere con il territorio.
Ma vorrei che, fra molti anni, il nostro Club non fosse ricordato soltanto per aver portato a Chiavari grandi nomi e grandi storie dello sport.
Vorrei che fosse ricordato soprattutto per aver lasciato qualcosa ai giovani del Tigullio.
Per aver portato messaggi positivi nelle scuole, nei centri di aggregazione, nelle associazioni sportive. Per aver contribuito a far capire a qualche ragazzo o a qualche ragazza che il rispetto, la disciplina, la fatica, l'amicizia e la lealtà non sono parole del passato, ma strumenti straordinariamente moderni per costruire il proprio futuro.
Per questo sono convinto che dobbiamo fare di più.
E soprattutto dobbiamo allargare la nostra rete.
Il Panathlon è un'associazione accessibile, aperta, senza barriere. La quota associativa è contenuta e, sostanzialmente, ci consente appena di sostenere le conviviali e le attività che organizziamo. In cambio, però, offre qualcosa che non è quantificabile economicamente: la possibilità di vivere esperienze umane autentiche, incontrare persone straordinarie, creare amicizie e sentirsi parte di un progetto, sentirsi di aiuto alla collettività.
Per questo rivolgo un appello molto semplice ai dirigenti sportivi, agli atleti, agli ex atleti, agli allenatori, agli appassionati e a tutti coloro che sentono propri questi valori: venite a conoscerci.
Partecipate a un nostro evento. Venite a respirare l'atmosfera del nostro Club. Conoscete le persone che ne fanno parte.
Troverete un ambiente amichevole, sportivo, sorridente e motivato. E, magari, scoprirete che anche voi avete qualcosa da dare.
Perché il Panathlon non ha bisogno soltanto di soci.
Ha bisogno di persone che abbiano voglia di mettersi in gioco.
Abbiamo davanti una sfida importante: trasformare i 65 anni di storia in nuova energia. Portare sempre più persone del mondo dello sport a condividere un progetto che non vuole vivere di ricordi, ma costruire futuro.
E proprio mentre lanciamo questo appello, ci prepariamo a un mese particolarmente intenso che tra breve presenteremo nel dettaglio.
Avremo appuntamenti importanti che per noi però rappresentano soprattutto occasioni per continuare a fare ciò in cui crediamo: mettere lo sport al centro della comunità e utilizzare la sua forza positiva per trasmettere valori.
A 65 anni, dunque, non abbiamo intenzione di sederci a guardare. Vogliamo scendere ancora in campo.
E chiediamo a chi crede nello sport, nei suoi valori e nella possibilità di lasciare alle nuove generazioni un mondo un po' migliore di quello che abbiamo trovato, di scendere in campo insieme a noi.
22 settembre 2026 - A ricordo dei XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano – Cortina 2026
Il Panathlon Club Cuneo, in occasione della iniziativa di settembre, che prevedeva la visita al Golf Club Boves, ha presentato una delle tremila torce “Essential” (chiamate anche fiaccole), portate per più di 12.000 Km. da una staffetta di oltre 10.000 tedofori in occasione dei XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano – Cortina 2026 e giunta a Cuneo il 10 gennaio scorso. La “Fiamma Olimpica” rappresenta un simbolo di pace, unità, amicizia e rinnovamento. Il consigliere e socio Claudio Migliore, in collaborazione con i past-president Armando Albanese e Giovanni Mellano, ha ricevuto dalle mani dell’Assessore del Comune di Cuneo e socio Valter Fantino la “Torcia Essential” di Cuneo. La torcia, dopo l’accensione ad Olimpia, ha percorso per nove giorni le strade elleniche, giungendo ad Atene il 3 dicembre 2025. Il 4 dicembre 2025 la fiamma venne ufficialmente consegnata al Comitato Organizzatore dei Giochi durante la tradizionale cerimonia allo stadio Panathinaiko di Atene, per poi giungere in Italia, a Roma, accolta al Palazzo del Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La Fiamma Olimpica giunse a Cuneo al termine della tappa Savona – Imperia – Sanremo – Cuneo.
Il progetto della “Torcia Essential” venne sviluppato dallo studio Carlo Ratti Associati, in collaborazione con Versalis e il Cavagna Group. Realizzata principalmente in lega di alluminio ed ottone riciclati, la torcia presenta una finitura riflettente con sfumature azzurro-verdi, per un richiamo cromatico al paesaggio alpino ed al cielo italiano. Il dispositivo, del peso di circa 1,06 kg., venne progettato per garantire leggerezza, resistenza meccanica e stabilità della combustione, anche in condizioni climatiche avverse. Questo prestigioso simbolo olimpico verrà esposto nella “Mosta Permanente dello Sport” situata presso il Palasport di San Rocco Castagnaretta, gestita dal Panathlon Club Cuneo, su concessione del Comune di Cuneo.
La serata è quindi continuata con l’incontro-conviviale del Panathlon Club Cuneo presso la accogliente struttura del Golf Club Boves, avente come tema “Il Golf Scuola di Vita”. I due relatori, Umberto Fino presidente del Golf Club Boves e socio Panathlon e Giuliana Viale socia del Golf Club Boves e consigliera Panathlon, hanno intrattenuto i presenti con una dettagliata ed intensa relazione sulle caratteristiche del golf, focalizzando l’attenzione su come questo sport sia una vera e propria scuola di vita, in quanto insegna valori morali, disciplina, umiltà, rispetto delle regole e fair play, attraverso la sfida personale ed il contatto con gli altri giocatori. Giuliana Viale ha poi omaggiato il Panathlon Club Cuneo con una delle sue famose e simpaticissime “Vignette” sul Golf. A termine della serata sono stati annunciate le due iniziative che il Club porta avanti con il supporto logistico dell’Ufficio Scolastico Provinciale. La prima prevede il Bando di Concorso per sei borse di studio per il progetto “Studio e Sport”, giunto quest’anno alla sua XXVIII° edizione.
La seconda, sempre con il supporto logistico dell’Ufficio Scolastico Provinciale, consiste nella “II^ edizione” degli Incontri con gli Studenti delle Scuole Secondarie di Secondo Grado, dal titolo “Gli Adolescenti e il loro inserimento sociale attraverso lo sport”. Viene comunicato infine che due giovani studentesse/atlete che il Club ha segnalato, riceveranno le borse di studio “Attilio Bravi” 2024-2025. Le due giovani sono Noemi Sclerandi e Matilde Giordano. Entrambe erano state anche premiate in edizioni passate dal Panathlon Club Cuneo nel progetto “Studio e Sport”. La premiazione delle due giovani avverrà sabato 10 ottobre, ad Orta San Giulio (NO), in occasione dell’Assemblea Ordinaria dell’Area 3 Piemonte e Valle d’Aosta. Durante questa Assemblea il socio e past-president Sergio Levico riceverà il prestigioso “Riconoscimento del Governatore 2026”.
22 settembre - Cinque giovani della squadra Gesco Nuoto Special di Alassio hanno attraversato lo Stretto di Messina, un'impresa storica per il Panathlon Club "Alassio - Non solo mare", guidato dalla Presidente Emanuela Preve e forte di un Consiglio Direttivo pronto a recepire messaggi di inclusione e integrazione.
I cinque giovani atleti della squadra Gesco Nuoto Special di Alassio, Alexandra Mocanu, Irene Cosenza, Gabriele Carbonaro, Giovanni Crosa di Vergagni e Leonardo Tubino, hanno affrontato una delle distanze marine più affascinanti e insidiose d'Italia.
"Dietro questo successo - sottolinea Emanuela Preve, presidente del Panathlon Club di Alassio "Non solo mare" che ha sostenuto il progetto - c'è un grande lavoro di squadra. Un ruolo chiave è stato svolto dall'allenatrice Guia Tognolli, che ha guidato i ragazzi con dedizione, pazienza e straordinaria competenza, preparando non solo i loro muscoli, ma anche la loro mente ad affrontare il mare aperto. L'impresa dei cinque ragazzi rappresenta un orgoglio immenso per la Gesco Nuoto Special, per l'intera comunità di Alassio e per il nostro Club. Un esempio concreto di come lo sport integrato sappia abbattere ogni barriera, trasformando la diversità in una forza inarrestabile. Cinque ragazzi che oggi scrivono una bellissima storia di riscatto e vittoria".
Tutto il Panathlon Club Alassio – Non solo mare ringrazia i “colleghi” panathleti Antonio Laganà, consigliere internazionale di Reggio Calabria, Ludovico Magaudda, Governatore Panathlon Area Sicilia, Nino La Rosa, presidente Panathlon Club Messina, Irene Pignata, presidente Panathlon Club Reggio Calabria.
12-13settembre - Il Panathlon Club La Spezia ha partecipato alla quarta edizione di Sport in Piazza, la manifestazione organizzata dal Comune della Spezia che nel fine settimana ha portato nel centro cittadino numerose società sportive e discipline, trasformando Piazza Europa e le altre aree coinvolte in un grande spazio dedicato alla pratica sportiva, alla conoscenza delle diverse discipline e alla partecipazione.
Il Panathlon Club La Spezia ha collaborato con il Comune nell'organizzazione dell'evento ed è stato presente in Piazza Europa, dove i soci hanno svolto un'attività di accoglienza e informazione rivolta alle famiglie. Il compito è stato quello di fornire indicazioni sul programma e sulle attività, accompagnando i partecipanti all'inizio del percorso tra le diverse proposte sportive.
La manifestazione si è inserita anche nel quadro della Settimana Europea dello Sport, sottolineando il valore della disciplina sportiva come strumento di partecipazione, benessere, socialità e inclusione.
Nel pomeriggio, il Panathlon ha inoltre partecipato al dibattito dedicato al tema «Lo sport per tutti», insieme a rappresentanti di INAIL, CIP La Spezia, Special Olympics Team Regione Liguria, CONI La Spezia e Centro Protesi INAIL di Budrio. Un confronto che ha permesso di mettere al centro il tema dell'accessibilità della pratica sportiva e della necessità di creare condizioni concrete affinché lo sport possa essere realmente alla portata di tutti.
«Il nostro obiettivo principale è lo sport per tutti – sottolinea Daniela Ricaboni, presidente del Panathlon Club La Spezia – e per raggiungerlo è fondamentale il lavoro di rete. Solo attraverso la collaborazione tra istituzioni, associazioni, enti e società sportive possiamo costruire iniziative capaci di produrre risultati concreti. Sport in Piazza ne è un esempio, così come lo sono state le iniziative realizzate in questi anni sul territorio».
Il Panathlon Club La Spezia ha infatti consolidato rapporti di collaborazione con il Comune della Spezia, l'Ufficio Scolastico Provinciale, ASL 5 e diverse realtà sportive, con l'obiettivo di sostenere e promuovere iniziative nelle quali lo sport possa diventare uno strumento realmente accessibile e inclusivo.
In questa prospettiva si inseriscono anche alcune delle attività più recenti del Club, come l'iniziativa dedicata al fenomeno hikikomori della scorsa settimana e il Palio delle Scuole. Esperienze diverse, ma accomunate dalla volontà di utilizzare lo sport non soltanto come pratica agonistica, ma anche come occasione di relazione, partecipazione e crescita.
Tra gli appuntamenti recenti c'è inoltre il Premio Fair Play assegnato dal Panathlon in occasione del 50° Giro della Lunigiana. Il riconoscimento ha riguardato un giovane atleta che, dopo essere rimasto coinvolto in una caduta di gruppo alla vigilia dell'ultima tappa, ha comunque concluso con fatica la semitappa e il giorno successivo è nuovamente partito, portando a termine anche l'ultima tappa senza ritirarsi.
Un comportamento che il Panathlon ha voluto riconoscere come autentico esempio di Fair Play: non per il piazzamento, ma per la determinazione dimostrata nel portare a termine la competizione e per i valori espressi attraverso il comportamento sportivo.
Sabato 5 settembre i campi dell’ASD Sokol ad Aurisina hanno ospitato la seconda edizione del Torneo di Beach Volley 4x4, organizzato da Panathlon Club Trieste Muggia Junior.
All’evento hanno preso parte 10 squadre, impegnate prima nella fase a gironi e successivamente nel tabellone ad eliminazione diretta tra quarti, semifinali e finali. La manifestazione ha coinvolto atleti dai 16 anni in poi.
Risultati del torneo:
1° Classificato: Cussini
2° Classificato: Lokos
3° Classificato: Anita Max Wynn
I premi in palio: ingressi omaggio presso la palestra Adapta Fitness Lab .
MVP del torneo: Marco Stevanella, eletto tramite votazione tra tutti i partecipanti, ha vinto gli ingressi omaggio messi in palio dalla palestra #F HOME .
Ospite della giornata è stata Letizia Milokanovic , che ha svolto una sessione di 248 Push Up insieme a noi!
Un ringraziamento al Comune di Duino Aurisina - Občina Devin Nabrežina per il patrocinio concesso, unitamente al CONI Comitato Regionale FVG e al Cus Trieste per la preziosa collaborazione ed ai partner commerciali che hanno sostenuto l’iniziativa mettendo a disposizione i premi: Adapta Fitness, FHome, Studio MVA e Copernico.
18/09/2026 – Si è rinnovato per il Panathlon Club Valdarno Superiore, l'appuntamento con la Giornata #BeActive, in occasione della Settimana Europea dello Sport che vede la collaborazione tra Unione Europea e Rappresentanza permanente Panathlon International presso il Parlamento Europeo. Nell'edizione 2026 della manifestazione dedicata alla promozione e diffusione di corretti stili di vita, il Club del Presidente Aldo Ferrucci, che è stato uno dei primi ad abbracciare l'iniziativa, ha proseguito nel progetto ormai consolidato di conoscere meglio le bellezze del proprio territorio. L'attenzione di Soci e amici del Club valdarnese quest'anno si è focalizzato sul piccolo borgo di Gaville, immerso nella splendida campagna toscana nel Comune di Figline e Incisa Valdarno.
Prima la visita alla antica Pieve Romanica di San Romolo con l'accompagnamento del parroco Don Alessandro Righi le cui origini risalgono all'anno Mille e dedicata al primo Vescovo di Fiesole. Si trovava poco distante dal castello di Gaville, la cui distruzione nel XIII secolo è narrata anche nell'Inferno della Divina Commedia per vendetta dell'uccisione di Francesco Cavalcanti.
Subito dopo si è passati alla visita della vicina Casa della Civiltà Contadina, vero scrigno della memoria della vita rurale nelle campagne toscane, con una collezione ricchissima di oggetti, attrezzi, arredi, utensili che coprono un periodo molto ampio che va dal XVIII secolo fino agli anni Sessanta del Novecento. Contiene un frantoio originale e intatto del XVIII secolo, le antiche tinaie e un prezioso erbario con erbe medicinali locali.
La visita al borgo di Gaville è stata proceduta dalla 455esima Conviviale del Club presso il Centro Culturale Storico Agricolo Perlamora adagiato sulle colline di Figline Valdarno, con un menù della più sana tradizione contadina toscana.

13–18 settembre 2026 - Domenica 13 settembre ha preso il via l’XI edizione della Route du Panathlon, la tradizionale manifestazione cicloturistica non competitiva organizzata dall’Area 01 – Veneto e Trentino-Alto Adige/Südtirol.
L’edizione 2026 ha assunto un significato particolarmente importante: la Route apre infatti ufficialmente le celebrazioni per il 75° anniversario del Panathlon Club Venezia, il Club fondatore dal quale, nel 1951, ebbe origine il movimento panatletico destinato successivamente a diffondersi a livello internazionale.
Il viaggio, in programma dal 13 al 18 settembre, ha condotto i partecipanti da Ossana, in Trentino, fino a Mestre, attraverso un itinerario che unisce sport, territorio e spirito panatletico.
La Route è partita domenica da Ossana (TN), con 18 panatleti al nastro di partenza in rappresentanza dei Club dell’Area 01. Una prima giornata che ha dato il via a sei giorni di viaggio in bicicletta, nel segno della condivisione, dell’amicizia e dei valori che da sempre accompagnano il Panathlon e la sua presenza nel mondo dello sport.
L’arrivo della Route ha segnato formalmente l’inizio delle celebrazioni istituzionali per il 75° anniversario del Panathlon Club Venezia, un appuntamento di particolare valore per l’intero movimento panatletico.
La XI Route du Panathlon è diventata così non soltanto un appuntamento sportivo, ma anche un viaggio simbolico verso Venezia e verso le origini del movimento panatletico, nel segno di 75 anni di storia, valori e cultura sportiva.
ROVIGO - 20 settembre
Nell’ambito del Festival dello Sport organizzato dal Coni Rovigo, il Panathlon Club Rovigo ha consegnato i riconoscimenti del quinto Concorso Panathlon Scuola e Sport 2026, iniziativa dedicata agli studenti-atleti e realizzata nel ricordo di Paolo Pieracci.
Una cerimonia particolarmente significativa per il Panathlon Club Rovigo, anche alla luce della crescita registrata quest’anno nelle adesioni al concorso: gli studenti partecipanti sono infatti aumentati del 35 per cento rispetto alla precedente edizione, un dato che conferma l'interesse sempre maggiore verso un progetto che punta a valorizzare il rapporto tra scuola e pratica sportiva.
Ad aprire la cerimonia è stato il presidente del Panathlon Club Rovigo, Lello Salvan, che ha rivolto il proprio saluto ai giovani presenti e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.
«Questo è un momento molto importante per la vita del nostro service perché con questa iniziativa vogliamo riaffermare la nostra missione nel promuovere i valori dello sport attraverso giovani studenti-atleti, che quest’anno, peraltro, sono aumentati del 35 per cento rispetto all’anno scorso. Un risultato di cui siamo molto orgogliosi e confidiamo che questa tendenza positiva si mantenga».
La commissione incaricata di esaminare le candidature, composta da Nino Rossi, Pia Poliero, referente principale del concorso, Chiara Vicentini ed Elisa Madrigrano, ha valutato con attenzione il materiale ricevuto.
Un ringraziamento speciale è stato quindi rivolto a Joelle Annibalini, componente della commissione, per l’importante contributo “Scuola e Sport” destinato ai vincitori. La riconoscenza del Panathlon è stata espressa anche attraverso la consegna di una formella realizzata dalla celebre Vetreria Artistica del maestro Sandro Tomanin di San Bellino.
I premiati del Concorso Panathlon Scuola e Sport 2026
Categoria Allievi – nati nel 2011: Francesca Bordin, Giada Cavaliere, Alba Chinaglia, Dana Corradin, Ambra Crozzoletto, Andrea Fia, Michele Gallante, Iris Giacometti, Gaetano Gnesini, Alice Meneghini, Glenda Simonetta e Diletta Vanzelli. Vincitrice di categoria: Lucilla Schenato
Categoria Allievi – nati nel 2010: Martina Andreoli, Vittorio Bellinello, Alessio Dal Vecchio, Jacopo Giribuola, Geremia Hanau, Federico Mastelli, Lorenzo Milan, Martina Nale, presente con il fratello, Mattia Pezzuolo, Claudio Rossi, Leonardo Ruzzante, Ettore Salvan, Susanna Tamiazzo, Denise Targa e Jessica Verzola. Vincitrice di categoria: Eleonora Meneghetti
Categoria Allievi – nati nel 2009: Jacopo Colognesi, Neis Dizdari, Matilde Ghirelli, Matilde Griguolo, Giulia Schenato, Orazio Virgitto, e Sofia Zanforlini. Vincitrice di categoria: Alice Schiesaro
Categoria Juniores – nati nel 2008/2007: Dania Beltusha, Elena Dall’Ara, Anna Orsetti, Carlo Stievano, Sara Travaglia,Matteo Zangirolami, Gea Corradin, Paolo Meneghetti e Noemi Previato. Vincitori di categoria: Riccardo Nale e Martina Nale
I Premi Speciali
La cerimonia ha previsto inoltre due riconoscimenti particolari, assegnati nell'ambito del concorso.
Premio Speciale: Cecilia Oliva
Premio Speciale: Matteo Lodi
Tra i protagonisti della giornata figurano dunque Lucilla Schenato, Eleonora Meneghetti, Alice Schiesaro, Riccardo Nale e Martina Nale, vincitori delle rispettive categorie, insieme ai due destinatari dei Premi Speciali, Cecilia Oliva e Matteo Lodi.
La quinta edizione del Concorso Panathlon Scuola e Sport si conferma così un appuntamento centrale nell'attività del Panathlon Club Rovigo, con l'obiettivo di mettere in primo piano non soltanto i risultati sportivi, ma anche il percorso di crescita degli studenti-atleti e i valori educativi che scuola e sport possono sviluppare insieme.
Na Escola Coopec em São José do Rio Preto-SP, aconteceu no dia 12/09/2026 (sábado) o Curso de Karatê Shotokan - JKA-BRASIL.
Evento este que reuniram mais de 150 inscritos. Estavam presentes 3 atletas de uma mesma academia que conquistaram 3 medalhas em Mundiais com o mesmo Mestre Sensei Kazuo Nagamine.
Onde na oportunidade o Panathlon Internacional Club São José do Rio Preto entregou o Mérito Esportivo a 3 importantes Mestres de Karatê e a Diretora da escola COOPEC.

Nella serata conviviale del Club Panathlon di Viterbo presieduto da Giancarlo Bandini insieme al Club Panathlon Junior tenutasi giovedi 17 settembre presso ilristorante “Le Onde” all’Acquarossa è stato ospitato come Relatore l’avv. Alessandro Bruni esperto di Diritto Sportivo pertanto iscritto come Mediatore presso il TAS(Tribunale Arbitrale dello Sport) con sede a Losanna fondato nel 1984.
L’avv. Bruni ha descritto l’importanza della giustizia sportiva che in virtù della legge nazionale n.280 del 2003 (art.2) vanta un’autonomia rispetto le leggi ordinarie per cui un’azione ordinaria non può essere esperita dopo la conclusione del procedimento di giustizia sportiva.
Nell’ordinamento del CONI, cui ogni iscritto deve preventivamente accettare la giurisdizione speciale (vincolo di giustizia) prima di adire quella ordinaria, c’è la sezione Giustizia tecnica che sanziona le violazioni alle regole di gara mediante il funzionamento della corte di giustizia federale, poi della Corte d’Appello federale, nonché Sezione Giustizia economica per la gestione delle controversie in materia di tesseramento, iscrizioni e vertenze economiche.
A livello mondiale esistono Corti presso ogni organizzazione sportiva aderente alle federazioni internazionali, ma il supremo giudice siede a Losanna al Tribunale Arbitrale dello sport.
Pertanto complessa l’articolazione della giustizia sportiva che ha un carattere veramente internazionale, perché come lo sport ha regole accettate da ogni nazione del mondo, altrettanto un’unica speciale giurisdizione.
Alla serata, che ha contribuito alla conoscenza del fenomeno sport da parte dei Soci e loro ospiti, ha partecipato Generoso Calisti attuale Delegato provinciale CONI di Viterbo e Giancarlo Martinengo assessore comunale di Viterbo.
