(fonte: Il Secolo XIX - 22 settembre)

 

«Il Panathlon non può stare a guardare. A 65 anni scendiamo ancora in campo. Sentiamo il dovere di portare esempi positivi». 

Inizia così la lettera aperta di Fabrizio Pagliettini, presidente del Panathlon Club Chiavari Tigullio

 

 

«In questo periodo storico particolare, pericoloso e incerto, lo sport, quello vero, è una straordinaria arma pacifica. Abbiamo il dovere di usarla per i nostri giovani; per questo lancio un appello a tutti gli sportivi del territori. Quest’anno il Panathlon Club Chiavari Tigullio compie 65 anni. È un traguardo importante, che ci riempie di orgoglio, ma che non vogliamo vivere come un punto di arrivo. Al contrario: vogliamo che rappresenti un nuovo punto di partenza.

Lo dico con grande sincerità e con il cuore in mano: il nostro Club è vivo, è motivato, ha entusiasmo e ha ancora tanti obiettivi da raggiungere. Ma per farlo ha bisogno di tutti coloro che credono nello sport come strumento di crescita e di educazione.

Il Panathlon non è soltanto un'associazione che celebra lo sport o che organizza incontri con grandi campioni. La nostra missione è molto più profonda.

Noi crediamo che la parola che riassume davvero i valori dello sport sia “rispetto”: rispetto di se stessi, dell’avversario, delle regole, dell’impegno e del percorso necessario per raggiungere un risultato.

E questo vale molto più di una medaglia.

Perché lo sport insegna a perdere e a rialzarsi, a conquistare ciò che si desidera attraverso la fatica, a conoscere i propri limiti e a provare a superarli. Insegna che l'avversario non è un nemico, che una regola non è un ostacolo da aggirare e che il risultato non può essere l'unico parametro attraverso il quale misurare una persona.

Insegna a rispettare l’arbitro, ad avere rispetto del ruolo. Mi sembra che siano evidenti nel nostro quotidiano i tanti esempi di mancanza di rispetto verso le istituzioni, gli oltraggi a pubblico ufficiale; ecco penso che niente come lo sport possa aiutare la famiglia e la scuola a rendere migliori i ragazzi di oggi, a formarli e aiutarli a crescere con lo spirito giusto per vivere nella collettività.

Sono insegnamenti di vita, abbiamo il dovere di amplificarli. Troppo spesso si parla e si promuove l’indifferenza, la rabbia, la violenza. È il momento di rispondere con esempi positivi. Voltare le spalle al ricordo di un grande sportivo, di un Uomo è, per esempio, quanto di peggio si possa vedere in uno stadio. Lo sport nei suoi protagonisti deve stigmatizzare questi episodi e rispondere sul campo, con un comportamento esemplare.

Mai come oggi credo che i nostri giovani abbiano bisogno di esempi, di guide, di adulti capaci di indicare loro una direzione. Prima ancora che sportivi, dobbiamo aiutarli a diventare Uomini e Donne di domani.

Viviamo un periodo storico nel quale troppo spesso sembrano prevalere la furbizia sulla correttezza, il desiderio di primeggiare a qualsiasi costo sul rispetto, l'aspettativa di ottenere tutto subito sulla cultura del sacrificio e della preparazione.

Non possiamo limitarci a lamentarci.

Stare fermi a guardare non serve a nulla.

Personalmente, come tanti, sono profondamente amareggiato e spesso preoccupato da come viene vissuta la quotidianità sociale e politica nel nostro Paese. Ma proprio per questo penso che ciascuno di noi debba chiedersi cosa può fare concretamente, nel proprio piccolo, per cambiare le cose.

Lo sport, quello vero, quello che si distingue, può certamente risultare determinante.

Lo sport è un'arma pacifica straordinaria.

Chi ha avuto la fortuna di praticarlo, di viverlo, di ricevere da esso insegnamenti importanti, dovrebbe sentire dentro di sé il desiderio di restituire qualcosa. Mettersi a disposizione degli altri, raccontare la propria esperienza, testimoniare che esistono ancora valori per i quali vale la pena impegnarsi.

È questa la strada che vogliamo percorrere con il nostro Club.

Sono molto soddisfatto dell'atmosfera che si respira nel Panathlon Chiavari Tigullio: l'amicizia che ci unisce, il piacere di stare insieme, il sorriso, la passione e la voglia di costruire iniziative che abbiano un significato.

Abbiamo avuto il privilegio di portare sul nostro territorio personalità straordinarie dello sport come Alessio Tacchinardi, Paolo De Chiesa, Vittorio Podestà, Marta Cantero, Francesco Moser e tanti altri. Sono incontri che ci arricchiscono e che ci piace condividere con il territorio.

Ma vorrei che, fra molti anni, il nostro Club non fosse ricordato soltanto per aver portato a Chiavari grandi nomi e grandi storie dello sport.

Vorrei che fosse ricordato soprattutto per aver lasciato qualcosa ai giovani del Tigullio.

Per aver portato messaggi positivi nelle scuole, nei centri di aggregazione, nelle associazioni sportive. Per aver contribuito a far capire a qualche ragazzo o a qualche ragazza che il rispetto, la disciplina, la fatica, l'amicizia e la lealtà non sono parole del passato, ma strumenti straordinariamente moderni per costruire il proprio futuro.

Per questo sono convinto che dobbiamo fare di più.

E soprattutto dobbiamo allargare la nostra rete.

Il Panathlon è un'associazione accessibile, aperta, senza barriere. La quota associativa è contenuta e, sostanzialmente, ci consente appena di sostenere le conviviali e le attività che organizziamo. In cambio, però, offre qualcosa che non è quantificabile economicamente: la possibilità di vivere esperienze umane autentiche, incontrare persone straordinarie, creare amicizie e sentirsi parte di un progetto, sentirsi di aiuto alla collettività.

Per questo rivolgo un appello molto semplice ai dirigenti sportivi, agli atleti, agli ex atleti, agli allenatori, agli appassionati e a tutti coloro che sentono propri questi valori: venite a conoscerci.

Partecipate a un nostro evento. Venite a respirare l'atmosfera del nostro Club. Conoscete le persone che ne fanno parte.

Troverete un ambiente amichevole, sportivo, sorridente e motivato. E, magari, scoprirete che anche voi avete qualcosa da dare.

Perché il Panathlon non ha bisogno soltanto di soci.

Ha bisogno di persone che abbiano voglia di mettersi in gioco.

Abbiamo davanti una sfida importante: trasformare i 65 anni di storia in nuova energia. Portare sempre più persone del mondo dello sport a condividere un progetto che non vuole vivere di ricordi, ma costruire futuro.

E proprio mentre lanciamo questo appello, ci prepariamo a un mese particolarmente intenso che tra breve presenteremo nel dettaglio.

Avremo appuntamenti importanti che per noi però rappresentano soprattutto occasioni per continuare a fare ciò in cui crediamo: mettere lo sport al centro della comunità e utilizzare la sua forza positiva per trasmettere valori.

A 65 anni, dunque, non abbiamo intenzione di sederci a guardare. Vogliamo scendere ancora in campo.

E chiediamo a chi crede nello sport, nei suoi valori e nella possibilità di lasciare alle nuove generazioni un mondo un po' migliore di quello che abbiamo trovato, di scendere in campo insieme a noi.

Venerdì 17 aprile, alle ore 17:00, presso l’Auditorium Tamburini della Mole Vanvitelliana di Ancona (ingresso libero), si terrà un evento di grande respiro dedicato al profondo legame tra sport e crescita personale.

Un appuntamento imperdibile che vedrà la partecipazione di tre autentici protagonisti dello sport mondiale: Gonzalo Quesada, attuale Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, Mauro Bergamasco, leggenda azzurra con oltre 100 presenze in nazionale, e Assunta Legnante, straordinaria campionessa paralimpica.

L’iniziativa nasce dalla sinergia tra il Rotary Club Ancona-Conero e il Rugby Ancona.

Sarà una giornata interamente dedicata al valore educativo dello sport: il campo, la pista e la fatica quotidiana diventano una vera e propria “scuola di vita” per le nuove generazioni. Un’occasione preziosa per ascoltare storie di chi ha saputo trasformare la passione sportiva in una lezione universale di impegno, resilienza e crescita.

Il Panathlon Club Ancona patrocina e sostiene attivamente questo evento, in linea con le proprie finalità di club service al servizio della collettività, promuovendo i valori etici e formativi dello sport.

COMUNICATO STAMPA  

LE SCUOLE PRIMARIE SCENDONO IN PISTA CON IL PANATHLON

Con lo sport la magia è sempre in gioco

 

Per il terzo anno consecutivo le Scuole Primarie di Molfetta, rappresentate da tutte le classi quarte, saranno protagoniste di una grande Festa ludico sportiva.

Due anni fa, in vista dei Campionati Italiani Assoluti, quattrocento alunni diedero vita ad una vera e propria Festa nello stesso impianto, preceduta da una serie di incontri propedeutici all’evento nazionale nei plessi scolastici con la collaborazione del personale docente. 

Nel settembre dello scorso anno, in occasione della Settimana Europea dello Sport, il Panathlon Club Molfetta con i suoi esperti, in collaborazione con il personale docente e i referenti di educazione motoria, organizzò i cosiddetti Giochi di strada con la consegna della Targa Etica, istituita dal Panathlon International nel 2020, contenente la Carta dei Diritti del Ragazzo e la Carta dei Doveri dei Genitori nello Sport.

A conclusione del corrente anno scolastico, il Panathlon Club Molfetta si è riproposto alle Scuole Primarie con i Giochi Panahletici.

Una iniziativa che ha subito trovato una entusiastica accoglienza in tutte le Scuole Primarie molfettesi, coinvolgendo Dirigenti scolastici, docenti di riferimento e docenti di attività motoria. Saranno presenti i plessi Scardigno, Valente, Manzoni, Cozzoli, Levante, Battisti, S. G. Bosco, Zagami, Don Azzollini, Carnicella.

Questa grande sinergia, oltre che determinare l’adesione di tutte le classi quarte delle Scuole Primarie per un totale complessivo di ben 531 alunni e alunne, ha dato spunto anche ad un concorso di idee per la creazione di una mascotte e di uno slogan dell’evento. Dopo attenta e scrupolosa valutazione, tra le tante proposte pervenute, sono stati scelti una mascotte proposta dalla Scuola Primaria S. G. Bosco (due pesciolini che saltano un ostacolo) e uno slogan ideato dalla Scuola Primaria Valente (Con lo sport la magia è sempre in gioco).

Bellissimo e multicolore il manifesto ufficiale dell’evento, patrocinato dal Comune di Molfetta, che riporta il logo della manifestazione, riprodotto anche sulle magliette di vario colore già consegnate a tutte le Scuole Primarie e che saranno indossate dai partecipanti.

Si prevede una folta partecipazione dei genitori e dei familiari dei mini atleti che contribuiranno a dar vita ad un’autentica festa.

Questo il programma:

Ore 8.00 Ritrovo

Ore 9.00 Sfilata rappresentative

Ore 9.30 Cerimonia di apertura

Ore 10.00 Attività ludica (Corsa – Salti – Lanci) 

Ore 12.30 Premiazione.

Ufficio Stampa 

Dott. Domenico Valente

 

Venerdì, 11 Aprile 2025 07:55

Panathlon Club di Lucca - Progetto SLURP

Panathlon Club di Lucca: una conviviale con gli altri sei club service per far crescere il progetto SLURP che promuove l’attività motoria dei bambini

Durante la conviviale del Panathlon International Club di Lucca, svoltasi lunedì 31 marzo all’Antica Trattoria Stefani a San Lorenzo a Vaccoli, tutti i club service lucchesi hanno ribadito l’importanza del lavoro in rete per potenziare ulteriormente Il corpo e il movimento. Questo progetto di attività ludico-motoria, promosso da oltre un decennio dall’associazione SLURP, coinvolge migliaia di bambini ed è attivo in numerose scuole dell’infanzia di Lucca, della Piana e della Valle del Serchio. Un’iniziativa innovativa a livello nazionale, che continua a crescere grazie alla sinergia tra le realtà del territorio.

Dopo i saluti del presidente del consiglio comunale di Lucca Enrico Torrini, dell’assessora alle politiche educative del Comune di Capannori Silvia Sarti e del coordinatore per l’educazione motoria dell’ufficio scolastico territoriale di Lucca e Massa Carrara Claudio Oliva, il presidente del Panathlon di Lucca Lucio Nobile ha sottolineato la rilevanza dell’iniziativa, perfettamente in linea con gli ideali e i valori etici e morali che il Panathlon porta avanti.

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Nella splendida cornice del Teatro Pirandello di Agrigento si è svolta la 22a edizione del Festival Internazionale " I  Bambini del Mondo". 

La manifestazione  inserita nel programma del 77° Mandorlo in Fiore ha visto la partecipazioni di circa dieci gruppi provenienti da tutte le parti del mondo.

 

 

Un Premio speciale è stato conferito dal Panathon International Club di Agrigento, al gruppo “Folk Ensemble Megdan” di  Macedonia. A consegnarlo il presidente Pasquale Mauro, questa la motivazione: “Il gruppo ha saputo portare, nel cuore della nostra città, la propria storia e le proprie tradizioni espresse gioiosamente nelle danze e nei canti rappresentando i valori autentici di un folklore che attraverso l’arte e la musica costruisce la strada verso un mondo più pacifico e unito dallo spirito di amicizia, dalla solidarietà e dal Fair Play”.

    

Nei giorni scorsi ad Ancona si è svolta la finale regionale delle Competizioni Sportive Scolastiche di Atletica Leggera. Alla  manifestazione hanno partecipato circa 240 studenti qualificati delle fasi provinciali delle categorie Cadetti e Cadette,Allievi e Allieve La manifestazione è stata organizzata dall'Ufficio Scolastico Regionale con il coordinatore regionale Mauro Marselletti in collaborazione con ill Comitato Regionale e Provinciale Fidal Marche, dal Cip Marche , dalla Sef Stamura Luca Martelli  e dai Giudici di gara e i referenti territoriale di Educazione Fisica : Margherita Rigillo per l'ambito di Ancona, Sara Polini per l'ambito di Ascoli Fermo,Sabrina Lisi per l'ambito di Macerata.Presenti alla premiazione il vice Presidente Regionale Cip Marche Roberto Novelli,il Presidente Fidal Marche Roberto Romagnoli.

Il Panathlon International club Ancona era rappresentato dalla ????.??? ?????????? ??????? su delega del presidente ????????? ????????????? ???? ?????? ???? ????????? i che dichiara “Uno dei pilastri del nostro club al servizio della collettività è l’affermazione dell’ideale sportivo e dei suoi valori morali e formativi quali strumenti di educazione e crescita dei ragazzi”.

Sulla scorta delle positive esperienze precedenti, in particolare dello scorso anno scolastico, e tenuto conto degli importanti obiettivi che persegue, la Giunta, su proposta dell’assessore con delega allo Sport Luca Zanacchi, ha approvato l’edizione 2024-25 del progetto “Giocare gli Sport per Apprendere” che vede a fianco del Comune, a livello organizzativo, il Panathlon Club Cremona, quale principale collaboratore a titolo gratuito, e il supporto dell’Ufficio Scolastico Territoriale attraverso gli Istituti Comprensivi cittadini.

“Nel corso dell’edizione 2023-2024 il progetto, unico nel suo genere, ha dimostrato un significativo impatto sulla città: tutti gli Istituti Comprensivi cittadini coinvolti con 10 plessi di scuole primarie e 34 classi, oltre alle nove scuole per l’infanzia comunali con le undici sezioni “grandi” per un totale di quasi mille bambini, insieme a 12 realtà sportive locali che, mettendo a disposizione istruttori ed istruttrici sportivi, hanno garantito la realizzazione delle attività.

cremonaoggi

Sabato 26 ottobre 2024, all’Auditorium Paganini di Parma e in diretta streaming esclusiva su StadioTardini.it, in collaborazione con il canale YouTube Coach 6100, il Panathlon Club Parma ha celebrato il proprio 60° anniversario, con l’evento “I Giovani incontrano gli Olimpionici Parmensi”, alla presenza delle massime autorità cittadine (il sindaco di Parma Michele Guerra) e degli studenti degli Istituti Secondari di I e II grado (con alcune loro domande rivolte ai protagonisti), atleti, società sportive, soci Panathlon e l’intera cittadinanza.

L’evento, presentato dal giornalista Gian Luca Zurlini, si è aperto con i saluti istituzionali del Presidente Panathlon in carica Stefano Frigeri, poi è iniziata la parata delle stelle, con Giulia Ghiretti, vincitrice oro nei 100 rana nuoto alle Paralimpiadi di Parigi: “Una vittoria, tante sfide. Storie di una campionessa”.

E’ stata poi la volta delle Farfalle Azzurre: Martina Santandrea e Martina Centofanti (ginnastica ritmica): “L’armonia dei corpi”

Per la “Regina dello Sport”, l’Atletica Leggera, Sara Fantini (lancio del martello), Fausto Desalu (200 metri), Ayomide Folorunso (400 metri ostacoli), Edoardo Scotti (4 x 400 metri), Riccardo Orsoni (20 km di marcia): “Fra fatica e divertimento”.

Gli atleti, certamente, ma anche i loro preparatori, in “A come Allenatore”, con Maurizio Pratizzoli (Fidal, tecnico di Ayomide Folorunso), Sebastian Bacchieri (Fidal, tecnico di Fausto Desalu), Alessandro Gandellini (Fidal, tecnico di Riccardo Orsoni): “Comunicare con i più giovani. Il ruolo dell’adulto”.

Marco Micheli, direttore tecnico della Nazionale Tiro a volo di Gran Bretagna, in: “Fare centro con la mente. Oltre la preparazione fisica”.

Sofia Fiora, “Un fior fiore di Judoka”, in “L’equilibrio perfetto. Difendersi per attaccare”.

La chiusura con “Punti di vista”, Daniela Isetti (Federciclismo) e Mara Concari (Corso Management Olimpico Alta Scuola Specializzazione Coni) in: “Analisi di un’esperienza. L’immagine più eloquente”

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Lunedì, 21 Ottobre 2024 07:43

Panathlon Club Modena - Trofeo Panathlon

Il Panathlon Club Modena torna sui campi del Modena Golf & Country Club, in occasione del “Trofeo Panathlon”, che ha visto anche quest’anno, nel programma di giornata, la gara giovanile Under 14, finale del circuito “Saranno Famosi”, importante torneo giovanile della Federazione Italiana Golf e serbatoio di talenti a livello nazionale.

A premiare i vincitori di giornata il vice presidente del Panathlon modenese Gianfranco Giovanardi, che ha ringraziato, anche a nome della presidente Maria Carafoli, Davide Colombarini, socio Panathlon e direttore dell’impianto che ha ospitato la competizione, oltre a BPER Banca, partner dell’evento anche per questa edizione.

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Elena Cuoghi, Emma Fontana e Roberta Sasso sono le tre studentesse che hanno ricevuto altrettante borse di studio da parte del Panathlon Club Modena, riconoscimenti destinati, per il secondo anno consecutivo, a giovani in grado di completare con merito l’intero ciclo di studi del Liceo Scientifico – Indirizzo Sportivo – “Alessandro Tassoni” di Modena. Le tre ragazze, nel corso di una breve cerimonia, sono state premiate da Maria Carafoli, presidente del Panathlon Club Modena, dalla dirigente scolastica Stefania Ricciardi e dall’assessore allo Sport del Comune di Modena, Andrea Bortolamasi.

Si conferma dunque il sostegno da parte del club modenese ai professionisti dello sport di domani, al termine di un percorso didattico di assoluto valore, riguardo al quale è stata sottolineata la capacità delle tre premiate di organizzare le proprie giornate non solo in funzione degli impegni scolastici, ma anche di quelli sportivi (per Cuoghi e Fontana la pallavolo, per Sasso il pattinaggio artistico a rotelle, di cui è campionessa del mondo in carica). “Lo sport per i giovani – commenta la presidente Carafoli – è uno straordinario strumento di crescita, dall’innegabile valore educativo e sociale, che da parte nostra continueremo a sostenere concretamente.

 

   

 

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