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Nello stesso pomeriggio si è poi riunito in presenza il Comitato di Presidenza del PI. Sul tavolo c'erano diversi argomenti da discutere: i Panathlon Club Universitari e la convenzione con l’Università di Anversa; la bozza di bilancio che dovrà essere approvata dal Consiglio Internazionale che si terrà a Rapallo nei giorni 23 e 24 marzo; la partecipazione di tre panathlete, sponsorizzate dal PI, al Corso “Women in Para Sport 2023”,  rappresentanti di Italia, Europa e Sudamerica; i Campionati di Sci a Bormio; il rinnovo del Contratto con Mastro7; i riconoscimenti ai Soci ed ai Club Padrini, per i quali verrà presentata una proposta al Consiglio Internazionale; la possibilità di partecipazione ad altri progetti Erasmus; la situazione dei Distretti dopo l’entrata in vigore delle modifiche Statutarie; la notizia dell’apertura di nuovi Panathlon Club a Caudium (Area 11 Campania), in Carinzia (A) e a Buenos Aires (RA). La riunione riprenderà venerdì 24 febbraio via zoom, per completare la discussione degli argomenti che per mancanza di tempo non hanno potuto essere trattati.

I Club potranno visionare nella sezione DELIBERE, appena pronti e come di consueto, i documenti ufficiali.

Lo scorso 17 febbraio a Milano una delegazione del PI formata dal Presidente Internazionale Pierre Zappelli, dal Segretario Generale Simona Callo, dal Consigliere Internazionale Giorgio Chinellato e dalla Vice Presidente del Panathlon Club di Mestre Marta de Manincor ha incontrato i vertici della Fondazione One Ocean presieduta dal Commodoro Riccardo Bonadeo per discutere ed implementare l’accordo di collaborazione già firmato nel 2019, appena prima della pandemia. Con questo incontro si è voluto sottoscrivere un progetto specifico e operativo per proseguire la collaborazione con nuove azioni concrete. Si cercherà già nel mese di marzo di lanciare il progetto di sensibilizzazione organizzando un evento congiunto seguito poi dal coinvolgimento dei  Panathlon Club e dei Circoli Nautici, invitandoli non solo a sottoscrivere la Charta Smeralda, ma a diffondere i principi di salvaguardia delle acque anche attraverso la pratica sportiva, così anche come da indicazioni del CIO (progetto 2020+5) e dall’ONU (raccomandazione n.10). Altri momenti di collaborazione potranno essere individuati durante la settimana internazionale degli oceani e altre manifestazioni.

Il Panathlon International, dopo il Convegno che si è tenuto a Rondine nel maggio 2022, invita tutti i Panathlon Club ad attivarsi per attuare il  Progetto  “Il Fair Play riparte dalla scuola”.
Grazie alla collaborazione del prof. Matteo Lazzizzera, relatore al Convegno sopracitato, tutti i Panathlon Club, potranno disporre  di una guida valida per replicare il Progetto negli Istituti scolastici di ogni ordine e grado dei territori di competenza di ciascun Club.

I documenti forniti sono davvero interessanti e frutto di una sperimentazione durata anni, con un quadro di attuazione davvero completo. Il progetto è ambizioso ed impegnativo, ma siamo sicuri che diversi Panathlon Club, anche se non potranno realizzarlo integralmente, potranno prendere spunto per iniziare una collaborazione fruttuosa con gli Istituti scolastici.

Una opportunità per divulgare l’Etica ed il Fair Play nelle scuole!

 

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Il Comitato di Presidenza del PI avrà luogo il giorno 17 Febbraio alle ore 12 a Milano. Tra gli argomenti all’ordine del giorno: implementazione progetto "One Ocean",  progetto "leadership course for woman in para sport 2023", progetto Erasmus "SAMF – Sport Against Match-fixing", pianificazione calendario eventi.

La lotta alla corruzione è stata evidenziata come uno dei temi centrali dello sport,  la promozione dell'integrità e dei valori positivi nello sport è una delle sfide principali.
In questo contesto, emerge Sport Against Match-Fixing (SAMF) - un progetto finanziato dal programma Erasmus + Sport e coordinato dalla Federazione calcistica portoghese che vede la partecipazione del Panathlon International come Partner.

Il Comitato Olimpico Internazionale ha pubblicato una nuova Dichiarazione che ribadisce la solidarietà con l’Ucraina e le sanzioni contro la Russia e la Bielorussia, ma analizza anche lo status degli atleti di questi Paesi. Un nuovo passo nella politica di protezione degli atleti, come auspicato anche durante le discussioni emerse in occasione della Tavola Rotonda organizzata dal Panathlon International lo scorso settembre a Roma presso il Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti, dal titolo “Effetti dei conflitti e della politica nello Sport”.

 

Di seguito il link con il Sito del CIO dove troverete la Dichiarazione integrale e la Dichiarazione del PI scaturita dalla Tavola Rotonda.

Statement on solidarity with Ukraine, sanctions against Russia and Belarus, and the status of athletes from these countries (olympics.com)

https://www.panathlon-international.org/news/documenti/Roma_15_09_2022.pdf

 

 

 

Giovedì 26 gennaio in videoconferenza si sono riuniti tutti i Partners, del progetto Erasmus, Sport Against Match Fixing (SAMF). Per il Panathlon International hanno partecipato il CI Patrick Van Camphenout, il coordinatore del Progetto Fabio Figueiras del Panathlon Club di Lisbona, il Segretario Generale Simona Callo e quello Amministrativo del PI Monica Rossi.

Il capofila del progetto (FPF) ha comunicato, con soddisfazione, che la prima fase di ricerca è conclusa e che il relativo manuale  potrà essere presto diffuso. Il progetto prevede ora la  realizzazione di strumenti pedagogici, che potranno essere diffusi  a volontari, coaches, adolescenti che praticano sport, istituzioni etc , con   l’obiettivo di sensibilizzare su questa piaga che affligge lo sport: verranno predisposti video,  fumetti (una proposta di fumetto è stata presentata anche dal PI) flyers e posters. Inoltre, verranno istruiti appositi “Ambasciatori” che aiuteranno a svolgere questo compito. Il nuovo anno si presenta molto impegnativo, ma sarà certamente ricco di soddisfazioni. Il prossimo incontro in presenza è previsto nel mese di settembre in Lithuania.

 

 

I Collegi, Arbitrale e di Garanzia Statutaria e dei Revisori Contabili del PI, hanno nominato i due nuovi Presidenti, rispettivamente Sandro Fagiolino del Panathlon Club di Orvieto e Giuseppe Ravasi del Panathlon Club di Parma ai quali auguriamo un proficuo lavoro.

La decisione è stata presa di comune accordo da tutti i componenti che, già al primo insediamento dopo l’elezione avvenuta del 2020, avevano concordato il cambio della Presidenza alla fine del primo biennio. Ringraziamo Riccardo Galassi (CGS) del Panathlon Club Ancona ed Andrea Sbardellati (CRC) del Panathlon Club Siena che hanno presieduto i due Collegi sino alla fine dell’anno 2022, per l’impegno e lo spirito di servizio dimostrato insieme a Franco Fähndrich (CGS) del Panathlon Club di Luzern e Marino Albani (CRC) del Panathlon Club di San Marino.

 

Nella foto, in ordine: Marino Albani (CRC) del Panathlon Club di San Marino, Andrea Sbardellati (CRC) del Panathlon Club Siena, Riccardo Galassi (CGS) del Panathlon Club Ancona e Franco Fähndrich (CGS) del Panathlon Club di Luzern

L’evento sportivo più inclusivo al mondo, il SOWG, si terrà a Berlino dal 17 al 25 giugno ed è alla ricerca di volontari e volontarie.

Gli Special Olympics World Games sono un evento sportivo mondiale organizzato dal movimento Special Olympics, noto per la sua inclusività. Dona, infatti, ad atleti con disabilità intellettive e non la possibilità di gareggiare insieme. Quest’anno sarà proprio la città di Berlino ad ospitare l’evento col motto di #UnbeatableTogether. Sono più di un milione i volontari che prendono parte agli eventi organizzati da Special Olympics ogni anno. Le iscrizioni per partecipare come volontari e volontarie ai giochi Berlinesi sono aperte fino al 31 gennaio.

Il programma volontari SOWG Berlin 2023

I volontari che prenderanno parte al SOWG Berlin 2023 avranno la possibilità di assistere all’evento da dietro le quinte, con annessa partecipazione a tutte le competizioni e alle cerimonie di apertura e chiusura, e di supportare in maniera diretta gli atleti partecipanti. Inoltre, sarà fornita loro la divisa da volontari e un pass per usufruire dei mezzi pubblici nell’area urbana di Berlino a titolo gratuito. Infine, tutti i volontari riceveranno un certificato di riconoscimento dell’attività svolta.

I requisiti
É possibile candidarsi come volontario con un’età minima di 16 anni e una disponibilità di almeno 4 giorni. La sensibilità e il rispetto verso le persone con disabilità costituisce requisito fondamentale mentre è preferibile la conoscenza, anche ad un livello base, della lingua inglese e/o tedesca.

Le diverse opzioni di volontariato
É possibile prendere parte all’evento individualmente come General Volunteer, con un impegno di 5/6 ore al giorno per 4 giorni, o come Key Volunteer, con un impegno di circa 8 ore al giorno per 10 giorni e svolgendo un ruolo di tramite tra lo staff dell’organizzazione e i volontari individuali.
Si può partecipare inoltre come Assistente di delegazione, principale punto di contatto delle delegazioni sportive; volontario “Healthy Athletes” che fornisce assistenza nei check-up medici; in Gruppo con i propri amici, familiari o colleghi o in Tandem Team, composto da un volontario avente disabilità mentali e da un suo accompagnatore.

 

L’organizzazione è alla ricerca anche di un pubblico che faccia il tifo per gli atleti e le atlete italiane in gara.

Per ulteriori informazioni e/o supporto nella compilazione del modulo di partecipazione è possibile contattare:

+49 (0)30 629 33 60 60

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Il ciclismo ed il Panathlon International piangono la scomparsa di Vittorio Adorni, grande protagonista di una vicenda umana e sportiva che ha profondamente inciso in questi due mondi. Aveva 85 anni.

L’impegno che lo ha coinvolto maggiormente a “ruote ferme” fu nel Panathlon International, club service degli sportivi nel mondo, nel quale rivestì la carica di presidente internazionale per otto anni, dal 1996 al 2004. Il suo carisma di campione e di dirigente fecero crescere il movimento in numero di aderenti e in considerazione da parte del Comitato Olimpico Internazionale.

Nello sport della bicicletta lascia l’esempio di un campione autentico e gentile, professionista dal 1961 al 1970, capace di conquistare i massimi traguardi, come il Giro d’Italia nel 1965 e la maglia iridata di campione del mondo nel 1968 e rimanere profondamente modesto. Fu anche fortunato direttore sportivo di campioni come Eddy Merckx e poi intelligente commentatore televisivo al fianco di Sergio Zavoli e presentatore di un programma televisivo popolare con l’artista Liana Orfei.

Sempre per il ciclismo assunse incarichi sindacali come rappresentante del settore professionistico nell’ambito dell’Unione Ciclistica Internazionale. Fu impegnato anche in politica come assessore comunale allo sport nella sua città Parma.

Ovunque ha lasciato l’impronta di una presenza appassionata e di una capacità di analisi serena, obiettiva e positiva di eventi sportivi o politici, con profondo rispetto  per le persone e la verità.

 

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Panathlon International

Fondazione D.Chiesa