Reggio Emilia, 4 maggio 2024

Marina Chiesa e il direttore della Fondazione Palazzo Magnani, Davide Zanichelli, su introduzione di Enrico Prandi, hanno inaugurato la mostra delle 30 opere finaliste esposte all’Università UNIMORE, presenti la direttrice di Fondazione per lo Sport del Comune di Reggio Emilia, Silvia Signorelli, panathleti del Club di Reggio Emilia e visitatori fra cui l’autrice di una delle fotografie del podio. 

Qualche ora dopo, una piazzetta del centro storico emiliano, è stata teatro delle premiazioni del Circuito Off di FOTOGRAFIA EUROPEA. Davanti a un numeroso pubblico attratto dalle musiche di un complesso giovanile, Maurizio Monego ha presentato brevemente il Panathlon e la Fondazione Domenico Chiesa mentre su uno schermo scorrevano le immagini della mostra.

I vincitori sono stati chiamati sul palco nell’ordine:

Menzione d’Onore  a GORONDI GABOR (Argentina) – non presente – per una fotografia senza titolo, una composizione con tre soggetti che s’immergono nell’acqua dell’oceano, disposti come una punta di freccia dirigendosi verso il disco del sole che si nasconde dietro l’orizzonte.

Menzione d’Onore a LEONARDO DEMARCO (Rieti, Italia - a ritirare la pergamena, il padre) per la fotografia FIOCCHI DI FATICA, immagine che rende bene lo sforzo e la determinazione di ragazzi nel partecipare ad una corsa sotto una fitta nevicata.

PREMIO SPECIALE DEI PANATHLON CLUB a SUDIP MAITI (Kolkata - INDIA), per la fotografia FAIR PLAY, un’immagine ben costruita: un bambino che gioca con ombre di compagni, la palla e la sua ombra  al centro dell’immagine. Il sorriso del bimbo che si protende ad afferrare la palla rende la composizione una scena di pura gioia, che interpreta la natura del gioco e quindi dello sport.  

Sul podio dei vincitori assoluti, mentre lo schermo proiettava le loro opere, sono stati proclamati:

3° SUDIP MAITI (India): le targhe del terzo classificato e del Premio dei Panathlon Club e  il Catalogo della Mostra di FOTOGRAFIA EUROPEA arriveranno in terra d’India al giovane autore, a cui è stato accreditato l’importo della borsa di studio di 750 euro.

2° MATTEO STRASSERA (Roma - Italia) per la fotografia SPORT ACQUATICI, immagine di due surfisti, ripresa da un drone, in un gioco che sfrutta la forza nascosta di un’onda che cavalcano con abilità. ”Lo scatto l’ho cercato alle prime esperienze di uso del drone, e ho scelto questa fotografia per le geometrie che la ripresa dall’alto costruiva” ha commentato Matteo nella breve intervista rivoltagli. A lui gli applausi della piazza e la borsa di studio di 1.000 euro.

 CHIARA SACCO (Vercelli - Italia) per la fotografia SPIRITUAL ELEVATION, in cui la natura rappresentata dall’albero e il gesto atletico della danzatrice armonicamente si fondono ricordandoci come le nostre esistenze siano strettamente connesse alla natura. Chiara è maestra di street dance e appassionata di fotografia. “La danzatrice e un’amica ballerina di danza classica - ha rivelato – la cui immagine ho sovrapposto ad una fotografia scattata al parco, non avendo avuto il tempo di realizzarla dal vivo”. Chiara ha ricevuto il premio consistente nella targa e nella borsa di studio di 1.500 euro che le sono stati accreditati.

    

 

     

GORONDI GABOR (Argentina)                                                LEONARDO DEMARCO (Rieti, Italia)

 

 

    

 CHIARA SACCO (Vercelli - Italia) 

     

MATTEO STRASSERA (Roma - Italia) 

   

   SUDIP MAITI (India)

 

 

24 aprile si è tenuto a Lisbona, presso la Cidade do Futebol (sede della FPF, coordinatore del progetto) l’evento finale del progetto erasmus Sport Against Match Fixing (SAMF) nel quale il Panathlon International è stato Partner.

Erano presenti il Presidente Internazionale Pierre Zappelli, il Segretario Generale Simona Callo e il Segretario della Commissione Espansione Fabio Figueiras.

La conferenza è stata organizzata in modo impeccabile dal Consorzio Partner e Coordinatore, Federazione Calcio portoghese (FPF) e può essere visibile al seguente link 

https://www.facebook.com/share/v/WxZ5711w5aYbXCM8/?mibextid=WC7FNe 

SAMF è un progetto Erasmus+ finanziato dall'UE  che ha come obiettivo principale la prevenzione e l’educazione dei giovani atleti riguardo ai rischi che le attività di match fixing possono portare alla loro carriera.

Il Panathlon International, fra i vari compiti assegnati per la realizzazione delle attività, ha partecipato alla ricerca finale, alle discussioni dedicate al Focus Group, all'elaborazione del kit di strumenti, alla diffusione del progetto anche attraverso i suoi Ambasciatori e i suoi club in Europa e Americhe. E’ stata un’occasione importante per incontrare diverse personalità del mondo sportivo, non solo europeo.

 

     

 

 

 

 

 

During the Closing Ceremony of the 2024 PCU Games, Prof. Dr. Francis Baron Van Loon was recognized for his outstanding contributions to university sports. Nils Van de Velden, President of Panathlon Antwerp, presented him with the prestigious Panathlon Antwerp Sports Personality Award. Prof. Van Loon’s dedication to promoting university sports is exemplified through his roles as Rector of the University of Antwerp, President of the Antwerp Association of Student Sport, Chairman of two FISU World University Championships, and member of the Executive Board of the PCU Committee.

Photo: On the left, Prof. Dr. Francis Van Loon, honored as the Panathlon Antwerp Sports Personality, stands alongside Paul Standaert, President of Panathlon Belgium.

pcucommittee.com

 

L’attività nelle scuole del Panathlon Club Perugia è volta a sensibilizzare i giovani su tematiche legate allo sport ed è sempre stata una delle più importanti mission del Panathlon International.

Per questo motivo il Panathlon Club Perugia ha scelto di contribuire a realizzare nel territorio provinciale alcuni incontri di SAMF (Sport Against Match-Fixing), un progetto europeo finanziato dal programma Erasmus+ Sport e coordinato dalla Federazione calcistica portoghese volto a combattere il fenomeno delle scommesse illegali e delle partite truccate nello sport.

news

Sotto la presidenza belga, si è svolto a Liegi l'annuale Forum europeo dello sport.

Il Panathlon International era fortemente rappresentato, tra gli altri, da Paul Standaert, presidente del Distretto Belgio, Köle Gjeloshaj, vicepresidente del Panathlon Wallonie-Bruxelles, Alvise Angelini Panathlon EU Brussels  e dall'olimpionico Cedric Van Branteghem, ambasciatore belga per il fair-play e membro fondatore del Panathlon EU Bruxelles.

Il Forum europeo è il luogo di incontro di numerose federazioni sportive internazionali e organizzazioni sportive europee. Questo melting pot è allo stesso tempo un progetto di scambio unico nel suo genere, in cui il messaggio centrale di uno sport sano ed etico per tutta la vita è argomento di discussione per tutti.

Anche per il Panathlon questo significa l'opportunità di condividere la nostra visione e il nostro messaggio con persone che la pensano allo stesso modo e di entrare in contatto con i responsabili politici a livello europeo.

Oggi l'attenzione è rivolta in particolare allo sport con e tra i giovani (scuole, attività ricreative, inclusione...) e all'esercizio fisico in età avanzata.  Gli studi dimostrano l'impatto diretto sul benessere in età avanzata e sul controllo dei costi di assistenza e recupero.

È rassicurante constatare che anche l'integrità nello sport, di cui il Panathlon è stato pioniere per lungo tempo, rimane una priorità.

Per il Panathlon, questo dimostra ancora una volta l'importanza di rimanere coinvolto nelle iniziative a livello internazionale. Il ruolo e il coinvolgimento delle Rappresentanze di Bruxelles e Losanna rimangono estremamente importanti a questo proposito.

 

 

 

Grande successo per il convegno Panathlon “Sport Against Match-Fixing”  

Nella cornice del Salone delle Conferenze del Circolo Cittadino “Sante Palumbo” in Piazza del Popolo (Latina), il Panathlon Club di Latina, ieri (15 aprile 2024) ha presentato il Convegno  "Sport Against Match-Fixing" (SAMF), lo sport contro le partite truccate”.  

Platea numerosa e variegata, con la presenza di sportivi e rappresentative giovanili straordinariamente partecipi, il meeting ha inteso illustrare le attività svolte nell’ambito del programma Erasmus+ Sport, finanziato dalla Comunità Europea e coordinato dalla Federazione calcistica portoghese (FPF). Sport Against Match-Fixing, questo il nome del progetto che ha avuto il Panathlon International quale partner privilegiato, e che mira a sensibilizzare i giovani atleti sull'impatto negativo di questa pratica sulle loro carriere e soprattutto sulla loro formazione e personalità, con particolare riguardo alle buone pratiche di prevenzione del fenomeno.   

Moderato dal giornalista Pierluigi Grande, da sempre impegnato sul fronte dell’etica sportiva, il Convegno ha visto intervenire l'Avvocato Giovanni Fontana Docente di Diritto Sportivo della Scuola dello Sport di Sport e Salute e Consulente Parlamentare per la Riforma della Legge sullo Sport; Barbara Rossi esperta del settore psico-pedagogico, pedagogista, atleta, allenatrice e dirigente nella pallavolo femminile e Ambassador al progetto, Stefano Sanderra, già atleta e allenatore del Latina Calcio, attualmente trainer Lazio Primavera; Maurizio Targa, giornalista e scrittore pontino da sempre appassionato di storie sportive.  

Numerosi gli interventi, dai giovani atleti a figure di spessore nel mondo accademico e sportivo come l’Avvocato Simone Di Leginio, l’Avv. Matteo Sperduti, Andrea Chiappini, Alessia Gasbarroni e per il Panathlon di Latina il Presidente Umberto Martone e il Presidente Onorario Massimo Zichi. 

Al Convegno per il Comune di Latina è stato presente l’Assessore allo Sport Andrea Chiarato che ha commentato l’incontro auspicando che il manuale conclusivo del progetto possa essere portato e illustrato nel territorio per sensibilizzare i giovani atleti al problema purtroppo in crescita. 

Sono state analizzate, fornendo i dati riscontrati, cause, soggetti colpiti, metodi di approccio, conseguenze e possibili strategie di prevenzione nei confronti della pericolosa minaccia del “match fixing”. 

L'International Betting Integrity Association (IBIA) in cinque anni (2017-2021), ha evidenziato 1.222 segnalazioni in 19 sport e 101 Paesi. L’Europa fa la parte del leone, con oltre il 50% dei casi riscontrati, la Russia il Paese con il maggior numero di episodi. Ovviamente il calcio, per la sua diffusione (895 miliardi di euro annui solo di scommesse legali ruotano intorno al football) lo sport più gettonato, ma si piazzano bene anche quelli in cui l’azione di un solo uomo (tennis, ciclismo, motociclismo, rally) condizionano l’esito di un evento sportivo. Le serie minori quelle maggiormente insidiate, ed il fenomeno pervade sempre più i Paesi nei quali i controlli sono scarsi, anche per la facilità di effettuare scommesse via web, in ogni angolo del mondo. 

Particolarmente grave il fenomeno nei settori giovanili, sempre più insidiati da tale minaccia, per l’attrattività che il guadagno facile può generare nei più giovani e per le conseguenze devastanti, anche a livello di crescita personale, oltre che professionale, che una simile minaccia può comportare per le nuove leve. 

Il Panathlon – ha sintetizzato il Presidente del Club Umberto Martone, si impegna a perseguire programmi, incontri e quanto più possa risultare utile per diffondere presso le istituzioni scolastiche e i vivai sportivi i valori di correttezza, solidarietà, inclusività e rettitudine che da sempre rappresentano i valori fondanti della nostra Associazione». 

video

    

   

 

Al termine delle votazioni dei Referenti dei Club e a seguito della riunione di Giuria – 1 rappresentante di Fondazione Palazzo Magnani, organizzatrice di FOTOGRAFIA EUROPEA, 1 rappresentante della Fondazione per lo Sport del Comune di Reggio Emilia, 1 rappresentante di Panathlon International, 1 rappresentante di Fondazione Panathlon International Domenico Chiesa – sono stati assegnati i premi del concorso.

Le fotografie che ottengono premi o menzioni d’onore sono (non in ordine di classifica) le seguenti:

«Sport acquatici» di Matteo Strassera (Italia)

«Untitled» - di Gorondi Gabor (Argentina) 

«Spiritual elevation» di Chiara Sacco (Italia)

«Fiocchi di fatica» di Leonardo Demarco (Italia)

«Fair Play» di Sudip Maiti (India)

La classifica sarà comunicata ufficialmente alla cerimonia di premiazione del Circuito OFF di FOTOGRAFIA EUROPEA, che si svolgerà a Reggio Emilia il 4 Maggio 2024.

La mostra delle 30 opere in concorso sarà inaugurata il giorno 26 Aprile all’Università UNIMORE di Reggio Emilia.

facebook Fondazione Chiesa

 

 

 

Martedì 16 aprile nella cittadina di Lerici (SP), il Segretario Generale Simona Callo e il Presidente del Distretto Italia Giorgio Costa sono stati invitati all’inaugurazione della Mostra di Disegni organizzata dall’Associazione Colors For Peace, con la quale è nata una sinergia di intenti in occasione del Congresso Panamericano di Guayaquil dello scorso ottobre.

La Cerimonia, alla quale hanno partecipato le scolaresche di Lerici con la realizzazione di oltre cinquecento disegni, è stata anche l’occasione per presentare il PI a tutti i partecipanti, all’Amministrazione e alla dirigenza scolastica.

Panathlon International e Colors For Peace si sono dati l’appuntamento alle Olimpiadi di Parigi il prossimo agosto. Infatti, attraverso la collaborazione con il  Distretto Italia, il CONI Italia ha concesso uno spazio a “Casa Italia” dove potremo proiettare le opere e/o le fotografie dei nostri Concorsi Internazionali (realizzati con la Fondazione PI-D-Chiesa), insieme ai disegni che i bambini di tutto il mondo (età 6-10 anni) hanno prodotto sul tema della Pace.

Un’importante occasione per diffondere i nostri Valori nella manifestazione sportiva più importante a livello mondiale.

    

  

 

Alla vigilia dei 100 giorni che mancano all’apertura dell’evento, la fiamma dei Giochi Olimpici di Parigi 2024 è stata accesa nello storico luogo di nascita dei Giochi Olimpici, nell’antico sito di Olimpia, in Grecia. La fiamma olimpica, simbolo di pace e speranza, attraverserà ora la Grecia prima di raggiungere la Francia. Dopo l'arrivo a Marsiglia l'8 maggio, attraverserà la Francia e alcuni territori francesi d'oltremare prima di raggiungere Parigi il 26 luglio per la cerimonia di apertura.

Nel suo discorso davanti a migliaia di persone, il presidente Thomas Bach ha sottolineato l’impegno di Parigi 2024 nel sostenere i valori olimpici e nel promuovere l’unità globale.

"I Giochi Olimpici sono l’unico evento che riunisce il mondo intero in una competizione pacifica. Gli atleti olimpici lanciano questo messaggio forte: sì, è possibile competere e, allo stesso tempo, vivere insieme in pace, sotto lo stesso tetto. Gli atleti brilleranno e ci mostreranno la grandezza di cui sono capaci gli esseri umani, attraverso l'eccellenza, la determinazione e la resilienza."

 

comunicato stampa CIO

At the General Assembly of the Belgian Rowing Federation, Gwenda Stevens, ambassador of the Sport Against Match Fixing project, presented the SAMF project, capturing the interest of those present.

The project was also presented to the young U19 and U23 rowers preparing for the upcoming European and World Championships.

 

 

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa