Domenica 26 ottobre, a partire dalle ore 14.00, il Panathlon International sarà presente a RelazionExpo per raccontare come lo sport possa essere un autentico strumento di crescita, inclusione e responsabilità sociale.
L’incontro sarà un’occasione per condividere idee, esperienze e progetti concreti attraverso le voci dei nostri soci-giornalisti ed esperti, oltre ai Partner impegnati nei settori dello sport, della cultura e della sostenibilità.
Un momento di dialogo e confronto per riflettere sui valori che rendono lo sport una vera scuola di vita: capace di unire persone e comunità, ispirando rispetto, passione e impegno verso il bene comune.
INGRESSO GRATUITO
Registrazione obbligatoria su: https://www.relazionexpo.com/
Nel webinar “The Importance of Referees in Sport”, organizzato dalla Commissione Cultura Ricerca ed Educazione del Panathlon International, presieduta da Antonio Bramante il 9 ottobre scorso, è emerso un messaggio chiaro: gli arbitri non sono solo custodi delle regole, ma anche guardiani dell’etica sportiva e modelli di integrità.
La Presidente della IFSO (International Federation for Sports Officials), Gwenda Stevens ha illustrato le finalità della Federazione, mentre Il professor Paul Wylleman ha evidenziato le sfide psicologiche e sociali che gli ufficiali di gara affrontano: pressione della performance, aggressioni verbali, isolamento e precarietà. Per affrontarle servono competenze mentali specifiche – dalla gestione dello stress alla fiducia in sé – e un approccio olistico di supporto che includa aspetti fisici, psicologici, sociali e professionali.
Dall’intervento del Presidente del Distretto Belgio, Paul Standaert, e dal messaggio di introduzione del President del PI Giorgio Chinellato, è emerso che il Panathlon International, promuove una cultura del rispetto fondata su educazione, consapevolezza e riconoscimento. Le sue iniziative mirano a sensibilizzare allenatori, genitori e giocatori, a introdurre codici di condotta, e a valorizzare gli arbitri con campagne e programmi formativi.
Il messaggio finale è potente:
Il rispetto per gli arbitri è il fondamento del fair play.
Solo attraverso formazione, empatia e sostegno possiamo garantire che chi fa rispettare le regole sia a sua volta rispettato.


Crema, 9 ottobre 2025
Crema, 9 ottobre 2025 – Si è svolto all’Ospedale Maggiore di Crema il convegno “Il silenzio dietro la porta – Hikikomori e ritiro sociale negli adolescenti”, dedicato al fenomeno del ritiro sociale volontario tra i giovani, in crescita anche nel territorio cremasco.
Si è sottolineata l’importanza di un approccio multidisciplinare e di rete, coinvolgendo famiglia, scuola, sport e servizi socio-sanitari, per riconoscere e intervenire tempestivamente.
Il ritiro sociale, fenomeno che può nascondere sofferenze psicologiche come ansia e depressione, colpisce un numero crescente di adolescenti tra 12 e 18 anni, con segnali quali isolamento, rifiuto della scuola e alterazioni del ritmo sonno-veglia. In Lombardia sono circa 8.160 i giovani con questo problema.
Sono stati evidenziati strumenti di prevenzione e recupero, tra cui lo sport e l’arte, che aiutano i ragazzi a ritrovare socialità e identità in un ambiente non giudicante. Importante anche il ruolo della scuola nel cogliere i primi segnali di disagio.
Il convegno si è concluso con due preziose testimonianze di genitori di figli in ritiro sociale grazie a @hikikomoritalia.
La tavola rotonda ha coinvolto enti e cooperative territoriali, con l’obiettivo di costruire una rete integrata per affrontare efficacemente questa sfida educativa e sanitaria.
cremaonline.it/rubriche/10-10-2025_Crema.+Adolescenti.+Hikikomori,+il+silenzio+dietro+la+porta/
cremaoggi.it/2025/10/10/hikikomori-e-il-ritiro-sociale-una-sfida-educativa-e-sanitaria/

Il decimo anniversario della Settimana europea dello sport (EWOS) è stato inaugurato in grande stile il 23-24 settembre 2025 a Copenaghen, riunendo leader, atleti, ONG e organizzazioni sotto lo slogan #BeActive.
Un'apertura simbolica
I festeggiamenti sono iniziati al GAME Streetmekka Copenaghen, un luogo rinomato per la sua attenzione ai giovani e agli sport urbani. Il re Frederik X di Danimarca, il commissario europeo Glenn Micallef e il ministro della Cultura Jakob Engel-Schmidt hanno inaugurato congiuntamente la Settimana. Sono stati raggiunti da centinaia di partecipanti, che hanno celebrato i dieci anni di EWOS con workshop sportivi, tra cui una sfida di basket “10 tiri” e un vivace energizzante guidato dai volontari del GAME.
Il Commissario Micallef ha sottolineato il percorso EWOS dal suo lancio nel 2015 fino alla portata odierna di oltre 100 milioni di persone in 42 paesi, esortando gli europei a “ferma lo scrolling e muoviti di più”. L'inaugurazione ha anche dato il benvenuto ai nuovi partner di EWOS, tra cui il Movimento Europeo Fair Play, sottolineando la crescente attualità dell'etica e dell'integrità, temi centrali per il Panathlon International.
Dal movimento al benessere
Il giorno seguente, i festeggiamenti per il decimo anniversario della Settimana europea dello sport sono proseguiti con una conferenza di alto livello presso il Royal Danish Playhouse. Il tema centrale: come lo sport e l'attività fisica possono affrontare alcune delle sfide sociali più urgenti d'Europa.
Dopo il discorso di benvenuto del ministro della Cultura danese Jakob Engel-Schmidt e di Georg Haeusler, direttore per la Cultura, la Creatività e lo Sport della Commissione Europea, la conferenza ha approfondito il tema dell'alfabetizzazione fisica come strumento di innovazione sociale. I relatori hanno sottolineato l'importanza di dotare i cittadini, in particolare i giovani, di competenze motorie permanenti, per combattere la sedentarietà e promuovere stili di vita più sani.
Tom Englén (Change the Game) ha definito la alfabetizzazione fisica come una competenza permanente per una cittadinanza attiva, mentre gli esperti dell'organizzazione sportiva danese di ginnastica hanno presentato approcci pratici nelle scuole e nelle comunità. Il professor Stuart Biddle ha affrontato i rischi degli stili di vita sedentari e dell'uso degli schermi, sottolineando l'urgenza di un'azione sistemica. L'innovazione digitale è stata presentata da Jakub Kalinowski (V4Sport) attraverso l'iniziativa Active Sister Schools.
Il panel pomeridiano ha messo in luce progetti che affrontano il benessere mentale attraverso lo sport:
Mind Body Boost (Trinity College Dublin), Icehearts Europe e The Starting Bloc (Comitato Olimpico Nazionale Danese e Confederazione Sportiva), ciascuno dei quali ha dimostrato il ruolo trasformativo dello sport rispettivamente per i gruppi vulnerabili, l'inclusione sociale e la resilienza.
Il punto di vista del Panathlon
Per il Panathlon International, l'anniversario e la conferenza hanno ribadito la crescente necessità di collegare etica, tutela, salute e benessere all'interno delle politiche dell'UE. L'allineamento con i temi dell'EWOS 2025 - inclusione, salute digitale e resilienza mentale - offre l'opportunità di rafforzare l'impegno del Panathlon a favore del fair play, dell'integrità e di ambienti sportivi sicuri.
Mentre l'Europa celebra i dieci anni di #BeActive, il messaggio di Copenaghen è stato chiaro: lo sport è più di un'attività fisica, è una responsabilità civica, un motore di solidarietà e un percorso verso società più sane e inclusive.
Sander Renson
Segretario del Panathlon Club di Vlaanderen (B)

Dal 1° ottobre al 31 dicembre 2025 il Panathlon International ospiterà presso la propria Sede Internazionale Alexandros Brousiakis, studente dell’Hellenic Open University in Greece, nell’ambito del programma Erasmus+.
Alexandros, laureato in Economia e attualmente iscritto al Master in Sports Management, porta con sé entusiasmo, spirito di squadra e capacità di problem solving.
Appassionato del mondo dello sport, è desideroso di mettere in pratica le sue competenze e contribuire a nuovi progetti.
Diamo il benvenuto ad Alexandros e gli auguriamo un’esperienza proficua e stimolante!

25 settembre 2025 – Una serata ricca di significato e forti emozioni ha accompagnato la conviviale del Panathlon Club di Venezia, durante la quale è stato ufficialmente presentato il Panathlon Club Venezia Jr., la cui costituzione è stata ufficialmente approvata dal Panathlon International lo scorso 2 settembre.
Un momento particolarmente toccante è stato quello dedicato ai giovani del nuovo Club Junior, guidati con entusiasmo, passione e competenza dalla Presidente Veronica Berti. A loro sono stati rivolti i complimenti e gli incoraggiamenti della Delegata ai Club Junior del DI, Rita Custodi, che ha sottolineato il valore educativo, inclusivo e innovativo del progetto.
Insieme a Veronica Berti erano presenti: Caterina Almansi, Marta Bertoldini, Filippo Carraro, Fabio Cerchiai, Nicolò Darai, Jacopo Pajer, Lorenza Perini e Diego Secchieri. Assenti giustificati: Dario Manente e Angelica Marengo.
Tra le numerose autorità intervenute, i nuovi giovani panathleti sono stati accolti, oltre che dal Presidente e tutti i soci del Club di Venezia, da Rita Custodi, Consigliera Nazionale del Distretto Italia Panathlon con delega ai Club Junior, Giuseppe Falco, Governatore dell’Area 1 Panathlon – Veneto, Trentino A.A. – Südtirol. Assente per impegni istituzionali a Bruxelles, ma vicino idealmente all’iniziativa, il Presidente Internazionale Giorgio Chinellato

Invito al Webinar "L’arbitro, portatore di valori nello sport"
Troppo spesso il ruolo dell’arbitro viene ridotto alla sola gestione di una partita. Eppure, garantire il rispetto delle regole è parte essenziale del successo di qualsiasi evento sportivo.
Oggi la crescente pressione sugli arbitri minaccia non solo la loro sicurezza, ma anche il futuro stesso dello sport. Nonostante il loro ruolo imprescindibile, gli arbitri risultano assenti dagli organi decisionali e dalle politiche sportive che regolano le competizioni.
Questo webinar sarà l’occasione per riflettere su:
- La pressione crescente sugli arbitri e i rischi connessi
- La necessità di un coinvolgimento diretto degli arbitri nei processi decisionali
- L’importanza di una prospettiva educativa per le nuove generazioni di atleti
La CCRE - Commissione Cultura, Ricerca ed Educazione - del Panathlon International ha organizzato il suo 3° webinar su questo tema.
Il Presidente della CCRE, Antonio Bramante, darà il suo benvenuto ai relatori:
Gwenda Stevens, Presidente della Federazione Internazionale Arbitri nello Sport
Paul Wylleman, professore di psicologia dello sport alla VUB (Vrije Universiteit Brussel)
Alla fine del dibattito Paul Standaert, Presidente del Distretto Belgio del Panathlon International porterà ulteriori riflessioni sull'importanza della promozione del rispetto degli arbitri come parte della visione dell'etica del PI.
Data: 9 ottobre 2025
Orario: 17.00 CET
Piattaforma: Zoom http://bit.ly/webinarseries-pi
Partecipa al webinar
Un tema cruciale, che tocca la credibilità e la sostenibilità dello sport, sarà al centro del nostro confronto.
Vi aspettiamo numerosi!
Panathlon International
Il 25 settembre Giorgio Chinellato, Presidente del Panathlon International, e la Prof.ssa Silvia Camporesi di MAiSI hanno siglato un importante accordo di collaborazione per promuovere l'implementazione di studi accademici nello sport.
Maggiori informazioni su questo argomento saranno disponibili nella prossima edizione della rivista Panathlon.

25 settembre 2025
Il Presidente di Panathlon International, Giorgio Chinellato, accompagnato dal Consigliere Internazionale Fabiano Gerevini, ha incontrato a Bruxelles l’Ambasciatore italiano presso il Parlamento Europeo, Marco Canaparo.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle iniziative e le attività del Panathlon a livello europeo, rafforzando il dialogo tra l’associazione e le istituzioni italiane ed europee.
Le riunioni del Consiglio Internazionale e del Comitato di Presidenza del PI, svoltesi il 10 e 12 settembre in presenza e online, hanno messo al centro temi strategici per il futuro del Movimento.
Sul piano internazionale, è stata confermata la partecipazione a RelazionExpo di Verona (26 ottobre) con una tavola rotonda e interventi dedicati ai progetti del PI e dei partner. Il CI ha inoltre preso atto con piacere della dichiarazione congiunta, patrocinata dal PI, di Kärnten-Alpe Adria, Area 12 Friuli Venezia Giulia e Slovenija per la promozione di valori congiunti, della possibilità di rilanciare ed estendere il progetto Caregiving Expo L.104 a livello europeo e autorizzato, con grande soddisfazione, la riapertura del Distretto Cile grazie alla costituzione del nuovo Club di Valdivia.
Ampio spazio anche alla formazione e alla comunicazione: allo studio un piano formativo per tutte le cariche, corsi di aggiornamento per la Segreteria e un video rivolto ai club per rafforzare l’identità comune. Intanto, il secondo numero della nuova Rivista del PI, tradotto in sei lingue con il supporto dell’IA, sarà oggetto di un sondaggio rivolto ai soci per verificarne l’adeguatezza.
È stata accolta con favore la proposta della European University Sports Association per collaborare alla European Week of Winter Sport, mentre si guarda già al convegno “Moschettieri” (Milano, febbraio 2026), dove il PI interverrà sul tema dell’etica dell’intelligenza artificiale. Avviato inoltre l’iter per l’inserimento della Commissione Etica nello Statuto e approvato il distintivo celebrativo per il 75° anniversario del Movimento.
Aggiornamenti anche sui Club: si è preso atto, con rammarico, della chiusura del Club Le Cannet-Rocheville, mentre si festeggia l’apertura del PC Santo Domingo.
Il Consiglio ha infine ringraziato i Consiglieri per l’impegno nelle deleghe e confermato la volontà di rafforzare la rete internazionale, diffondendo i valori del Panathlon con iniziative sempre più ampie e concrete.
