Il 20 settembre 2026 si è svolta nel comune di Capiago Intimiano presso il Parco Comunale del Castello di Ariberto la Festa dello Sport organizzata dal Panathlon Club Como.
Momenti di riconoscimento per atleti, giovani promesse e figure che si sono distinte per la promozione della cultura sportiva e del rispetto delle regole.
Il Panathlon Club Ferrara ha celebrato la Settimana Europea dello Sport a bordo della Nena
Ferrara, 24 settembre 2026 – Una serata sul Po di Volano tra sport, cultura, storia e convivialità. È stata quella organizzata dal Panathlon Club Ferrara in occasione della Settimana Europea dello Sport, che ha riunito soci, familiari, amici e una rappresentanza del Panathlon Club Junior Ferrara a bordo della Nena.
La navigazione è partita alle 18.30 in direzione Pontelagoscuro, con una sosta al Rifugio del Po per un aperitivo, prima del rientro a Ferrara alle 20.30. Un’occasione per vivere il territorio da una prospettiva diversa e condividere un momento di amicizia, uno dei valori che da sempre caratterizzano la vita del Panathlon.
La navigazione ha avuto anche un importante contenuto culturale grazie alla presenza della professoressa Maria Lucia Menegatti, presidente di Ferrariae Decus ETS, storica e docente universitaria, che ha accompagnato i partecipanti in un racconto dedicato alla cultura estense e al rapporto tra educazione del corpo, esercizio fisico e pratica sportiva nella Ferrara degli Este. L’iniziativa si è inserita nella storia ormai settantennale del Panathlon Club Ferrara, uno dei primi nati in Italia sulla scia di quello di Venezia, e ha dato spazio anche alle nuove generazioni. Il Club ferrarese è stato infatti il primo in Emilia-Romagna a istituire un Panathlon Club Junior, la cui rappresentanza ha partecipato alla navigazione.
La Settimana Europea dello Sport, lanciata nel 2015 dall’Unione Europea, con l’obiettivo di incoraggiare i cittadini al movimento e al benessere fisico e mentale, ha offerto lo spunto per promuovere stili di vita sani e attivi valorizzando la cultura sportiva e del territorio.
La Nena, con la sua speciale navigazione, è diventata per una sera il luogo ideale per unire sport, cultura e convivialità, rafforzando i legami di amicizia tra i soci del Panathlon e coinvolgendo famiglie, amici e giovani.

Una bellissima giornata di sole ha fatto da cornice alla lezione di Pilates “Tra Sport e Natura…”, promossa dal Panathlon Club Ariano Irpino, presieduto da Lucia Scrima, in collaborazione con CB Pilates Studio, nell’ambito della European Week of Sport #BEACTIVE.
Nella splendida cornice verde del Club La Tartaruga, una numerosa e calorosa partecipazione ha trasformato la mattinata in un momento speciale di sport, movimento, benessere e socialità.
Guidati con professionalità dalla socia istruttrice Carmela Belardo, i partecipanti hanno vissuto una piacevole esperienza all’aria aperta, riscoprendo il valore dell’attività fisica come strumento per prendersi cura del proprio benessere psicofisico.
Sport e natura si sono incontrati in una giornata davvero riuscita, all'insegna dell'energia positiva, del sorriso e della voglia di stare insieme.
Un sentito grazie a tutti coloro che hanno partecipato, a Carmela Belardo per la sua preziosa disponibilità, al Club La Tartaruga e alla sua Presidente Lucia Scrima per l’ospitalità e a CB Pilates Studio per la collaborazione.
Una mattinata che conferma ancora una volta quanto sia importante muoversi, stare insieme e vivere lo sport come strumento di benessere e di comunità.

Sono certo che i tre giorni trascorsi insieme dai Panathleti dei Club di Lavello, Molfetta, Taranto Principato e Lecce, che hanno partecipato alla Gita della nostra Area, abbiamo lasciato in tutti un ricordo gradevole ed indelebile.
Le esperienze vissute, in intensa condivisione di spazi e di tempi, hanno contribuito a rendere più forti i legami di amicizia e il senso di appartenenza al Panathlon, oltre ad arricchire il bagaglio personale di esperienze di vita.
Sono, dunque, molto contento di aver promosso e organizzato la Gita a Napoli e Benevento in occasione dell’America’s Cup e ringrazio i presidenti ed i Panathleti dei Club di Lavello, Molfetta, Taranto Principato e Lecce (Giuseppe Bagnuoli, Lillino De Palma, Pino Barbera e Domenico Lenzi) per aver accolto e aderito a questa iniziativa.
Al contempo esprimo la mia gratitudine a Lillino De Palma per la collaborazione prestata nella fase organizzativa, non senza segnalare con immenso piacere la partecipazione dell’ex Consigliere Internazionale P. I. Oronzo Amato. I momenti più importanti della gita sono stati tre: la diretta ed emozionante osservazione delle regate di America’s Cup (con la vincitrice di giornata Luna Rossa) al lungomare Caracciolo di Napoli, la visita al Teatro San Carlo e la camminata sul ‘percorso dei gladiatori’ a Benevento. In tutti i momenti e’ stata preziosa la collaborazione del vice presidente del Distretto Italia P.I. Francesco Schilliro’, e la costante presenza al nostro fianco del presidente del Club di Napoli Alfonso Pepe, ai quali va il mio e nostro ringraziamento anche per la squisita accoglienza riservataci nella serata di gala Interclub di sabato sera. Uguale apprezzamento e gratitudine esprimo alla presidente del Club di Benevento Danila Vitale ed alla vice Governatrice dell’Area 11 Lucia Scrima per averci ospitato ed accompagnato nella camminata sul ‘percorso dei gladiatori’, appartenente alle radici storiche della loro città. Rivolgo un doveroso saluto ed il ringraziamento al Governatore dell’Area 11 - Campania , Paolo Santulli, presente alla serata di gala e concludo ribadendo la mia riconoscenza a Francesco Schilliro’ ed Alfonso Pepe, che con inimitabile spirito panathletico ci hanno accolto e accompagnato nei tre giorni trascorsi insieme.
In conclusione, mi permetto di affermare, con grande soddisfazione, che questa nostra prima Gita d’Area è stato un successo. Grazie a tutti e appuntamento alla prossima. W il Panathlon e i CLub che hanno animato questa Gita!
Anche quest’anno il Panathlon Club Modena ha aderito con diverse iniziative alla Settimana Europea dello Sport, promossa dall’Unione Europea dal 23 al 30 settembre.
Al Centro Sportivo Saliceta è andata in scena una nuova edizione dei Panathlon Games, con due quadrangolari di calcio dedicati a giovani atleti nati nel 2019 e nel 2020, in collaborazione con il Modena FC e Canarini 1912, la società sportiva che per il Modena Calcio si occupa delle attività di Scuola Calcio. A sfidarsi, in una giornata all’insegna del divertimento e del fair play, i padroni di casa Canarini 1912, Castelfranco e Madonnina, oltre a Monari-Nasi e Pozza, con queste ultime ad alternarsi nelle due categorie. Il Panathlon modenese, insieme a Gazzetta di Modena e Comune di Formigine, ha poi organizzato il Top Formigine Sport, serata di premiazioni delle società sportive che operano sul territorio formiginese, con una particolare attenzione alla pratica di base, giovanile e dedicata ai disabili.
Nel corso della serata, che ha visto la partecipazione per il Comune della sindaca di Formigine Elisa Parenti e dell’assessora allo Sport Giulia Bosi, per la Gazzetta di Modena del direttore Davide Berti, del Responsabile dello Sport Stefano Aravecchia e del giornalista Gabriele Canovi, la presidente del Panathlon Club Modena Maria Carafoli e il presidente Gianfranco Giovanardi hanno premiato Tommaso Cuoghi, medaglia d’argento ai Campionati Europei di sitting volley; Rita Manfredini, campionessa italiana Juniores di eptathlon; Carlotta e Vittoria Arginelli, campionesse italiane di tennis nel doppio femminile nelle rispettive categorie (Under 12 e Under 9), con la prima delle due campionessa anche nel singolo; Highlanders Formigine Rugby, cui è andato il Premio Inclusione per attività dedicata ad atleti con disabilità.
L’impegno del Panathlon modenese di questo periodo resta a Formigine, visto l’imminente Trofeo Panathlon Club Modena di golf, che si disputerà presso il Modena Golf & Country Club nella frazione di Colombaro, con la conferma anche quest’anno dell’abbinamento al Circuito Teodoro Soldati e il Trofeo Panathlon Under 12
“Ringrazio tutte le realtà e i soci che hanno collaborato alla realizzazione di queste iniziative – commenta Maria Carafoli, presidente del Panathlon Club Modena – Aderire alla Settimana Europea dello Sport per il nostro club anche quest’anno ci ha dato l’opportunità di ribadire i valori che promuoviamo nel corso di tutto l’anno con i nostri progetti di solidarietà e i nostri eventi”.
Lunedì 21 settembre 2026 alle ore 19.00 presso la sede della Croce Rossa Regionale Toscana Via dei Massoni, 21- Firenze il Panathlon Club Firenze ha organizzato un evento dal tema: Quando il Territorio fa la differenza nell’Emergenza-Urgenza a seguito di un arresto cardiaco.
L’obiettivo della serata pienamente raggiunto è stato quello di rafforzare il collegamento tra l’Ospedale e il Territorio ottimizzando i tempi di azione con la corretta “presa in carico” del paziente, le prime fondamentali cure e il corretto uso del defibrillatore o DAE da parte del cittadino in attesa dell’arrivo del personale sanitario a seguito della chiamata al 112, promuovendo quindi “la cultura del Primo Soccorso” a livello comunitario soprattutto nelle emergenze cardiache coinvolgendo il cittadino come attore principale per la sopravvivenza della vita umana nella quotidianità così come nei luoghi dove si pratica attività sportiva.
Il cittadino quindi come anello trainante della “catena della sopravvivenza”.
È stata una serata particolare perché oltre agli interventi sul tema oggetto della serata effettuati da:
Maurizio Mancianti Presidente del Panathlon Firenze e della Commissione Sanità Nazionale del Panathlon Distretto Italia;
Fabio Costantino, cardiologo, Presidente di “Cardiosecurity Italia” APS, Associazione nata per diffondere la cultura del Primo Soccorso e salvare vite umane;
Elena Giovanna Bignami, professore ordinario e direttore dell’Unità Operativa Complessa di anestesia, rianimazione e terapia intensiva del Policlinico Universitario di Parma nonché Presidente della Società Italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (SIAARTI);
Martina Carducci, direttrice della casa di reclusione di Porto Azzurro e di Pianosa, coordinatrice del progetto “Carceri cardiosicure” di recente presentato all’Isola d’Elba con la collaborazione di “Cardiosecurity Italia” APS e del Panathlon International Distretto Italia;
Lorenzo Andreoni, Presidente del Comitato Regionale Toscano della Croce Rossa Italiana che evidenzierà il ruolo fondamentale del volontariato nelle emergenze.
È stata eseguita una dimostrazione pratica con il defibrillatore o DAE ed un manichino omologato per poter eseguire il corretto massaggio cardiaco.
Il messaggio è stato uno solo ma “vitale”: attraverso manovre semplicissime ma essenziali è possibile salvare una vita umana da parte di chiunque anche senza una preparazione sanitaria specifica. Il tutto alla presenza di numerosi soci e invitati tra cui i vertici regionali, Generale Pierluigi Solazzo, provinciali, Colonnello Luigi De Simone e cittadini, Capitano Alessandro Monti, dell’Arma dei Carabinieri.
Durante la serata il Panathlon International - Club Firenze ha donato alla Croce Rossa di Rignano una strumentazione fondamentale per poter eseguire il corretto massaggio cardiaco quando ci troviamo di fronte a situazioni in cui il paziente ha il cuore fermo in attesa dell’arrivo del personale sanitario del 112.
Celebrare i settant’anni dell’associazione con un evento diverso dal solito, che potesse unire sport, inclusività e impegno verso il territorio. Questo è stato l’obiettivo del Panathlon Club Novara, che sabato 3 ottobre ha festeggiato il suo 70° anniversario insieme ai ragazzi della Polisportiva San Giacomo e dell’associazione Il Timone.
L’evento si è aperto al campo da basket di via San Rocco, col presidente del Panathlon Club Carlo Accornero a fare gli onori di casa: «Lo scopo con cui è nato questo club è quello di salvaguardare i valori e gli obiettivi dello sport. Mentre discutevamo sul come organizzare questo evento, ho pensato fosse meglio fare qualcosa sul territorio: e il fatto di avere due grandissime associazioni al nostro fianco ci ha permesso di organizzare questa giornata. Sono molto contento di questo evento inclusivo: per noi sport vuol dire proprio “persone con abilità diverse che possono convivere nella prestazione”».
Presente anche il consigliere del club Sergio Ferrarotti: «La rete che si è creata tra Il Timone e la Polisportiva è splendida, e ci permette di dare vita a quella parola, “inclusione”, che per noi ha molto valore. Il Baskin, in questo senso, ci permette di dimostrare cosa vuol dire inclusione a 360 gradi».
Si passa allora proprio alla dimostrazione di Baskin, lo sport ispirato alla pallacanestro che consente a persone con e senza disabilità di giocare nella stessa squadra, con gli atleti della Polisportiva San Giacomo. Una partita amichevole in cui non si è tenuto conto dei punti e dei canestri fatti, per far passare un messaggio molto più importante: lo sport può essere un potente mezzo di inclusione, capace di unire nonostante le barriere e le difficoltà.
Al termine della dimostrazione, la mattinata si è trasferita nel giardino Boroli, dove il presidente Accornero ha ricordato i dodici fondatori del Panathlon Club (nato il 6 aprile 1956) e Marco Adolfo Boroli, ex amministratore delegato della De Agostini e primo presidente del club: «Abbiamo scelto questo luogo per celebrare il nostro settantesimo anniversario perché volevamo ricordare il nostro primo presidente».
Presente inoltre Roberto Drago, presidente onorario della De Agostini, presidente de Il Timone e nipote proprio di Boroli: «In mio nonno i fondatori del club hanno riconosciuto non solo un capo azienda, ma anche un grande uomo. Per lui, pur essendo non essendo novarese di nascita, questa era la sua città: vederla così oggi e vedere quanto è stato fatto, sarebbe stato un immenso piacere».
Al momento istituzionale ha partecipato anche l’assessora allo Sport Elisabetta Franzoni: «Boroli fu un imprenditore illuminato, che nei suoi tanti successi non ha mai distolto lo sguardo dal territorio. E di questo la città le è grata, così come a tutta la famiglia. Il motto del panathlon, ludus iungit, “lo sport unisce”, credo oggi sia stato pienamente realizzato. Quanto fanno sul territorio le associazioni qui presenti è eccezionale, e per un amministrazione sapere che esistono realtà del genere è importantissimo».
Latina, studenti del San Benedetto-Einaudi-Mattei protagonisti della passeggiata del Fair Play
L’iniziativa è stata promossa dal Panathlon Club di Latina e dalla Fondazione Varaldo Di Pietro
Sport, inclusione e cittadinanza attiva sono stati al centro della mattinata vissuta dagli studenti dell’I.I.S. San Benedetto-Einaudi-Mattei di Latina, protagonisti venerdì della “Passeggiata del Fair Play e dell’inclusione”. L’iniziativa è stata promossa dal Panathlon Club di Latina e dalla Fondazione Varaldo Di Pietro, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e provinciale, del CONI, del CIP e di Special Olympics.
Gli studenti dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale hanno percorso circa due chilometri nel centro cittadino, partendo da Largo del Fair Play, dove si trova il Monumento al Fair Play, per raggiungere il Parco San Marco e il Monumento all’Inclusione dedicato a Eunice Kennedy Shriver, fondatrice di Special Olympics. Un percorso pensato per trasformare lo sport in un momento concreto di riflessione sui valori della lealtà, dell’amicizia, dell’integrazione e della partecipazione.
La manifestazione
Nata nel 2021, la manifestazione è diventata negli anni un appuntamento dedicato alla promozione della cultura sportiva e dell’inclusione. Nel 2026 è stata inserita nella “Settimana Europea dello Sport”, nella campagna #BeActive di Sport e Salute e nel “Villaggio Europeo dello Sport” del Comune di Latina.
La scuola ha partecipato alla giornata anche con gli studenti dell’indirizzo Enogastronomia – Sala e vendita, impegnati nelle attività legate al brunch. Due percorsi formativi differenti che hanno permesso ai ragazzi di mettere in pratica competenze, capacità organizzative e collaborazione, confrontandosi direttamente con il territorio.
"Sono particolarmente felice che i nostri studenti abbiano preso parte a questa iniziativa – ha dichiarato il dirigente scolastico, prof. Ugo Vitti – perché hanno avuto la possibilità di vivere concretamente i valori del Fair Play e dell’inclusione. La partecipazione dei ragazzi di Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale alla passeggiata e il contributo degli studenti di Enogastronomia – Sala e vendita alle attività del brunch rappresentano bene la capacità della nostra scuola di mettere in relazione formazione, competenze e territorio. Esperienze come questa permettono ai nostri studenti di confrontarsi con la realtà, collaborare e sentirsi parte di una comunità, sviluppando consapevolezza, responsabilità e attenzione verso gli altri".
Il PANATHLON PROTAGONISTA ALLA 2 Half Marathon di Viterbo
Lo sport unisce, il movimento è salute a tutte le età.
Per la promozione di stili di vita più sani e socializzanti anche il Panathlon di Viterbo ha partecipato alla Half Marathon Città dei Papi ed alla Run for All.
Tanti gli sportivi, le personalità, le Associazioni e i cittadini che hanno raccolto l'appello delle Istituzioni - dal Parlamento Europeo con la Vice Presidente Antonella Sberna al Comune di Viterbo con la Sindaca Chiara Frontini - a lasciare lo smartphone e il divano e mettersi in movimento. Meglio ancora se insieme
In occasione della settimana europea dello sport #BEACTIVE si è svolta la seconda mezza maratona Città dei papi organizzata dal Parlamento Europeo nella persona della vice presidente Antonella Sberna. Oltre novecento gli atleti partecipanti impegnati in corsa, staffetta e passeggiata. Presenti i soci del Panathlon Senior e Junior che hanno partecipato alla camminata di un chilometro insieme ai “nonni e bambini “nel centro storico della città. Tutti gli anni il Panathlon International organizza la settimana europea dello sport e la sezione di Viterbo ha sempre aderito coinvolgendo nonni e bambini. Da due anni è partner della Half Marathon Città dei papi insieme a tante altre associazioni del territorio viterbese.
I soci e il presidente dott Giancarlo Bandini sono stati presenti dal 25 al 27 settembre presso il villaggio sportivo in piazza dei Caduti con lo stand fornito dall’organizzazione e il giorno della inaugurazione hanno ricevuto la visita dei ragazzi e ragazze delle scuole che hanno fatto la fila per avere i palloncini con lo stemma del Panathlon International, i gadget e ritirare la carta dei diritti del ragazzo e ai genitori presenti la carta dei doveri del genitore nello sport, la carta del Fair Play .Il Presidente Giancarlo Bandini nella giornata di sabato 26 ha partecipato al panel in piazza dei caduti parlando dell’importanza dello sport per i territori. Il presidente al termine della gara podistica ha consegnato una targa all’atleta più longevo Antonio Boschi del gruppo podistico di Valmontone. Terminata la seconda edizione della Half Marathon Città dei Papi con numeri da record! L’Europa è arrivata nella Tuscia e nasce una tradizione che non deve fermarsi!
Ci vediamo l’anno prossimo!

Grande partecipazione e tanto divertimento.
A testimoniare la vicinanza dell’Amministrazione comunale, la partecipazione al torneo anche di Alberto Mattugini, Assessore allo Sport del Comune di Forte dei Marmi, che ha condiviso con i partecipanti il momento sportivo scendendo direttamente in campo.
Particolarmente significativa anche la presenza, per la premiazione del Sindaco di Forte dei Marmi Bruno Murzi e dell’Assessore all’Istruzione e all’Ambiente Elisa Galleni, che hanno preso parte alla cerimonia insieme agli organizzatori e ai protagonisti del torneo.
