El 13 de septiembre se inauguró en Guayaquil la Exposición de Notafilia y Memorabilia Deportiva, en la Casa de la Cultura del Ecuador, organizada por Panathlon Club Guayaquil y AFODE en conmemoración de los 100 de la primera participación de Ecuador en los Juegos Olímpicos. El evento contó, entre otros, con la presencia de su presidente, César Pólit, el presidente de AFODE y socio del club, Eduardo Álvarez, la presidenta de la Casa de la Cultura, Martha Rizzo, el representante de la comunidad de italianos en Guayaquil y socio del Club, Eliseo Mosconi, y Javier Galarza, Gerente de TELCONET, empresa patrocinadora de la exposición.

En ella se exhibieron indumentaria y recuerdos de varias ediciones de los Juegos Olímpicos, pinturas de las glorias deportivas del Ecuador en billetes de su antigua moneda, cuadros ganadores de los concursos de pintura deportiva, escultura de Pierre Coubertin y muchas otras piezas de gran valor artístico e histórico. La exposición se mantendrá abierta al público hasta el 6 de diciembre, contándose desde ya con la prevista asistencia del presidente del Comité Olímpico Ecuatoriano y de delegaciones de varios importantes colegios de Guayaquil. 

Il settantennale del Panathlon Club di Como meritava una cerimonia della consegna dei Premi Fair Play all’altezza della ricorrenza. L’orgoglio del presidente Edoardo Ceriani per il livello raggiunto nel riconoscimento del valore del club nella comunità comasca è giustificato dai programmi finora realizzati per celebrare il compleanno e dalla pergamena che la Regione della Lombardia ha voluto assegnare al club in ringraziamento del ruolo che svolge nella società. Lo hanno sottolineato con la loro presenza e i loro interventi l’Assessore Regionale all’Università e Innovazione, Alessandro Fermi, il Sindaco di Como Alessandro Rapinese – presenti anche il presidente del Consiglio Comunale Fulvio Anzaldo e il Commissario capo della Polizia Locale Davide Gaspa – il Delegato CONI provinciale Niki D’Angelo e la pluricampionessa di handbike Roberta Amadeo.

Presente anche il partner del “Premio Giovani”, Marco Flutti, di Allianz Bank Private e i Club gemellati di Lecco, La Malpensa e Varese.

I Premi Fair Play 2024, nelle tre categorie previste, sono stati proclamati dalla presidente la Commissione Fair Play del club, Roberta Zanoni: Premio Fair Play “per la promozione”, intitolato a Filippo Saladanna, agli Studenti della scuola media Istituto Comprensivo Olgiate Comasco, “per l’impegno dimostrato durante la frequenza del corso «Io Tifo, tu Tifi, noi Tifiamo» imparando il vero significato del termine Fair Play e approfondendo i veri valori dello sport”.

Il premio è stato consegnato da Alessandro Saladanna con la zia Giovanna e dall’Assessore Regionale Fermi – presente anche il Sindaco di Olgiate Comasco Simone Moretti – , al prof. Pablito Novati accompagnato da un allievo e un’allieva.

L’atteso Premio Fair Play “per il gesto”, intitolato a Gabriele Coduri de Cartosio, è stato consegnato dalla figlia di Gabriele, Gabriella e dal Sindaco Rapinese. A conquistare il premio è stato il quattordicenne Stefano Ceccarelli per il comportamento leale tenuto nel corso della partita di calcio del Torneo «Sport Event Thophy» di aprile 2024 svoltosi a Riccione, nel corso della quale ha corretto l’arbitro che aveva decretato un calcio di rigore a suo favore, segnalandogli di essere scivolato senza che ci fosse stato alcun intervento falloso dell’avversario. “È stato un gesto spontaneo perché era vero”, ha dichiarato.

Il Premio Fair Play “per la carriera”, che il Panathlon Club attribuisce, è dedicato alla figura di Antonio Spallino. A riceverlo dalle mani di Lorenzo Spallino e del Presidente Ceriani è stato Pietro Vierchowod, “per l’importante carriera, come atleta e allenatore ai vertici calcistici internazionali, vissuta sempre con grande fair play”.

NEWS

 

La Universidad del Salvador, organizó este año el torneo intercolegial de futbol masculino y femenino, con la participación de diez y seis colegios secundarios en el masculino y diez en el femenino, invitando al Panathlon Club Buenos Aires, a acompañar a los jóvenes estudiantes en la difusión de valores y premiación del juego limpio.

El 29 de octubre en el hermoso campus de la universidad en Pilar, se disputaron las semifinales y finales femeninas hallándose presente el presidente del distrito Jorge Minuto, la presidente del Club buenos Aires Eva Szabo y Silvia Boldt miembro de la comisión directiva. Tuvimos la oportunidad de informar sobre la misión del panathlon a las jóvenes presentes.  Recibieron el premio al Fair Play  las alumnas del Colegio Santa María de la localidad de Pilar, elegidas por la organización como las jugadoras que demostraron en durante todo el  torneo los valores en el deporte como el del compromiso, solidaridad, y juego limpio.

Al felicitarlas hicieron saber su alegría con el premio, el que consideraron por demás valioso.

la final del torneo masculino fue el 6 de noviembre, entregándose el premio al colegio Los Alamos de Ingeniero Maschwitz.

La Universidad del Salvador informó cuales eran los motivos de la elección de los ganadores en estos términos “Desde nuestra concepción el juego limpio es un estilo de vida que no debemos dudar de hacerlo nuestro, en todas las actuaciones, comenzando por la que brinda la actividad deportiva. El juego limpio se manifiesta por la voluntad de jugar para ganar y en el rechazo firme a conseguir la victoria a cualquier precio; es el principio de la fraternidad entre los seres humanos. Es nuestra intención promover la convivencia, la sana competencia y el desarrollo físico entre nuestros jóvenes”

 

L'annuale evento “Sport Forum”è stato organizzato dal Panathlon Club Solothurn guidato dalla sua Presidente ed ex membro del P.I. Expansion Committee, Carla Spielmann.

Moderatore della discussione Peter Wüthrich, Presidente del  Distretto Svizzera/Lichtenstein.

Presente Fabio Figueiras Membro del Consiglio di Amministrazione e Direttore delle Relazioni Internazionali - Panathlon Club di Lisbona. 

La discussione si è svolta in un luogo molto scenografico, pieno di partecipanti interessati, tra cui molti panathleti, tra cui il presidente del Panathlon Club Losanna.

Il panel è stato completato da atleti olimpici e paralimpici, che hanno discusso della loro partecipazione a Parigi 2024, oltre che del loro punto di vista su argomenti sportivi chiave, in particolare su temi vicini al movimento panathletico, come l'importanza della prevenzione antidoping. 

 

Un nuovo striscione dedicato al Fair Play è stato affisso allo Stadio “Città di Arezzo”, simbolo di un impegno comune verso i valori fondamentali dello sport. L’iniziativa, promossa dal Panathlon Club di Arezzo, ha visto la collaborazione con la Società Sportiva Arezzo.

Lo striscione è stato apposto dai giocatori amaranto Luca Trombini e Samuele Righetti, in rappresentanza della squadra.

“Il Fair Play è la regola principale di ogni disciplina sportiva – sottolinea Mario Fruganti, Presidente del Panathlon Club di Arezzo – e con questa azione vogliamo ricordare a tutti l’importanza di rispettare gli altri, dentro e fuori dal campo. La nostra missione è quella di promuovere valori positivi e costruttivi, che vadano oltre la semplice competizione”.

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El 8 de noviembre pasado cumplimos nuestra última visita por este año a la escuela rural 32 .

Con el brillo y entusiasmo acostumbrado el mensaje de Juego Limpio y las alegrías presentes en una jornada que siempre nos emociona . Gracias a los chicos ,docentes y socios que han apostado a entregar su tiempo a cambio de recoger una sonrisa .

Hasta el año próximo .

Viva el Panathlon.

   

Le mois de septembre a été marqué par de belles valeurs sportives à l'occasion de la 7e édition des « 1000 km du Fair-Play ». Cette édition 2024 a mis l'accent sur l'importance des infrastructures sportives, ces lieux de rencontre et de transmission des valeurs positives du sport. Terrains, stades, piscines, gymnases et autres espaces sportifs, fréquentés par des milliers de sportifs amateurs et professionnels, ont accueilli les différents relais organisés. Ces lieux étaient parfaits pour diffuser des messages de respect, de solidarité et de Fair-Play.

Les membres du Panathlon Wallonie-Bruxelles, ainsi que les infrastructures sportives, ont été invités à mener des actions de sensibilisation pour promouvoir ces valeurs auprès du grand public. Ainsi, plus de 50 relais de sensibilisation au Fair-Play ont été organisés tout au long du mois de septembre et jusqu’à mi-octobre.

Chaque kilomètre parcouru était l’occasion de souligner que le Fair-Play va bien au-delà de la compétition sportive, et qu’il s’incarne au quotidien, dans toutes les pratiques sportives et à tous les niveaux. Au total, 59,744 km ont été parcourus à travers toute la fédération Wallonie-Bruxelles. 

dossier de presse

La presentazione all’Istituto Serafico di Assisi. Obiettivo è promuovere lo sport universale e l’accessibilità degli impianti. Un passo avanti verso lo sport unificato, in cui atleti con e senza disabilità competono insieme

Promuovere lo sport per tutti unificato, universale, accessibile: è l’obiettivo principale della Carta degli Sport inclusivi, presentata nelle scorse settimane presso l’Istituto Serafico di Assisi, in collaborazione con il Panathlon Club Perugia, associazione culturale in campo sportivo. Padrino del documento è stato Beppe Dossena, ex calciatore campione del mondo. L’atleta è già Ambassador di Charing Golf Tour, l’associazione sportiva benefica presieduta da Claudio Ongis che a partire dal 2025 avvierà dei tornei di golf inclusivi nel circuito di Charing.

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Panathlon International

Fondazione D.Chiesa