Prosegue la collaborazione tra il Panathlon Club Recco Golfo Paradiso, il Comune di Camogli e l'iniziativa “Giovani al Centro”, promossa dall’amministrazione Comunale e creata da Claudio Pompei, consigliere delegato a Sport e Politiche Giovanili.
Il 16 Novenbre alle ore 10.30, presso il Teatro Sociale di Camogli, si terrà un incontro per i giovani e le scuole ma aperto a tutti, limite esaurimento posti. Il tema: confronto tra sport virtuali e sport reali. Gli E-Sports (sigla per “electronic sports”, ossia sport elettronici) sono già parte di campionati internazionali, i più importanti quelli di Riyadh e della Esports Nation Cup, ma che sono anche al vaglio del Comitato Olimpico Internazionale, per entrare nelle prossime Olimpiadi. I videogiochi sportivi possono essere paragonati ad una attività sportiva fisica? Questo il quesito che pone il Panathlon Golfo Paradiso. Il confronto , ideato da Cristina Di Sciorno, presidente del Club e regista della manifestazione, vedrà la partecipazione di atleti ed esperti dello sport in più settori, incluso quello medico e legale.
Un incontro per i ragazzi, con paragone esperienziale “live” sia dei videogame sportivi che di alcune attività, come ad esempio il Karate, con la partecipazione del Ken Shin Kai Karate di Recco. Tra i partecipanti al confronto Giorgio Costa, presidente Panathlon Distretto Italia, Maurizio Lo Bartolo, atleta ipovedente, maestro jujitzu e campione assoluto (competizioni parimerito con normodotati), Paolo Pazzi e Mara Morin (entrambi allenatori calcio UEFA), Lorenzo Marugo, medico ed olimpionico di nuoto, Luigi Castagnola, olimpionico pallanuoto e giocatore di golf, Danilo Cuttica (responsabile Rugby-FIR), Stella Frascà, avvocato di diritto dello sport, Luigi Lenti, fondatore di Esports Grifone. Presente Teresa Frassinetti, atleta olimpionico e responsabile “Patto Digitale. “Sono rare le situazioni nelle quali le amministrazioni si dimostuano così virtuose nell'attenzione alle problematiche dei ragazzi ed al ruolo fondamentale dello sport come risorsa fondamentale per la crescita. Siamo molto grati per avere, da tempo, la possibilità di collaborare ed essere ospiti delle iniziative di Giovani al Centro e ringraziamo l’amministrazione Comunale di Camogli ed, in particolare il delgato Claudio Pompei per la possibilità di questa collaborazione”, conclude la presidente del Panathlon GP. La giornata dedicata allo sport continuerà nella serata con una conviviale presso il ristorante “La Rotonda”, relatori Paolo Pazzi, Mara Morin e Teresa Frassinetti, incentrata sulla figura dell’allenatore ed il rapporto cin i ragazzi. Durante la serata il Club Panathlon formalizzerà il suo sostegno al Patto Digitale di Camogli.
Si è svolta venerdì 30 ottobre, al Salone d’Onore del CONI, l’iniziativa “Uniti nello sport: pace e inclusione”, organizzata dall’Area 14 Lazio del Distretto Italia del Panathlon International in collaborazione con il Panathlon Club Junior Roma per promuovere lo sport come linguaggio universale di dialogo, rispetto e solidarietà.
Dopo l’introduzione del Governatore dell’Area 14 Lazio, Cesare Sagrestani, e i saluti istituzionali del Presidente del CONI Lazio, Alessandro Cochi, e del Presidente della Commissione Sport di Roma Capitale, Nando Bonessio, si sono alternati sul palco atleti, tecnici, dirigenti sportivi ed esponenti del mondo accademico e delle forze armate.
I numerosi interventi del convegno, al quale hanno assistito oltre 100 studenti dell’IISS J. von Neumann insieme a una delegazione dell’associazione Abbraccio Rosa e a una folta rappresentanza di soci provenienti dai Club dell’Area 14, sono stati suddivisi in due tavole rotonde, entrambe moderate dal Presidente del Panathlon Club Junior Roma, Lorenzo D’Ilario. La prima ha visto come relatori Piero Sandulli (professore dell’Università di Roma “Foro Italico”), Mauro Schiavone (Fiduciario all’Impiantistica del Comitato Regionale Lazio della FIGC), Barbara Rossi (psicologa e ambasciatrice del Panathlon International) e il Ten. Col. Gianfranco Paglia (Capitano del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa).
La seconda, invece, è ruotata attorno alle testimonianze di Alessandro Palazzotti (Vicepresidente e fondatore di Special Olympics Italia), dell’atleta speciale Lorenzo Mancino, dell’atleta paralimpico Giacomo Perini (medaglia di bronzo ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024 nel canottaggio), dell’allenatrice del Centro Sportivo Esercito, Dalma Caneva (medaglia d’argento agli Europei di Roma 2020 nella lotta libera), e del Presidente del CIP Lazio, Giuseppe Andreana. All’incontro sono intervenuti anche la Presidente del Panathlon Club di Roma, Stefania Lella, il Presidente del Panathlon Club di Rieti, Maurizio Simonetti, e il Presidente del Panathlon Club di Viterbo, Giancarlo Bandini. “Nel mezzo di un momento difficile sul piano internazionale abbiamo pensato di utilizzare i nostri strumenti valoriali per far conoscere soprattutto ai giovani il ruolo dello sport come veicolo di promozione della pace e dell’inclusione – afferma il Governatore dell’Area 14 Lazio, Cesare Sagrestani –. Ma non ci fermiamo qui: domenica 22 novembre, d’intesa con il Comitato Regionale Lazio della FIGC e l’Associazione Italiana Arbitri, porteremo la Carta del Fair Play del Panathlon International su tutti i campi regionali del campionato di Eccellenza sia maschile che femminile”.


Sport, cultura e inclusione: una serata di incontro e condivisione per il Panathlon Club Trapani.
La conviviale di venerdì 30 ottobre, ospitata presso la Norcineria Campo, ha avuto come protagonista l’architetto Luigi Biondo, direttore del Parco archeologico di Segesta, intervenuto sul tema **“Sport ed inclusività dal mondo antico ad oggi”**. Un’occasione per riflettere sul legame tra pratica sportiva, storia e partecipazione, e sul valore dello sport come strumento di crescita e incontro.
Nel corso della serata il Club ha premiato Dado Chimeri e Janet Bertolini, protagonisti della straordinaria **traversata a nuoto in mare aperto da Trapani a Favignana**: oltre sei ore e mezza di impegno. Un’impresa che testimonia preparazione, coraggio e determinazione e che dà lustro al nostro territorio.
La conviviale è stata anche l’occasione per presentare il nuovo socio Nicola D’Angelo, al quale rivolgiamo un caloroso benvenuto e l’augurio di condividere con noi progetti, amicizia e impegno per la diffusione dei valori panathletici.

TORNEOS MASIVOS INTERCOLEGIALES DE LA CIUDAD DE BUENOS AIRES (REGION 1 y 7)
Desde el mes de septiembre se disputaron en la Ciudad de Buenos Aires, los XXXII Torneos Deportivos masivos intercolegiales. Igual que en los años anteriores el Panathlon Club estuvo presente con el premio al Juego Limpio. Con el trabajo de la panathleta Maria José Castagna, junto con las supervisoras de educación física de las regiones 1 y 7 interesados en fomenter los valores otorgamos el premio al Fair Play.
El 29 de octubre en el Polo Saavedra se entregaron los reconocimientos a la Escuela Técnica “Manuel Belgrano” de la Región 1 y a la Escuela Técnica 27 “Hipólito Irigoyen” de la Región 7 por “Haber demostrado la mayor corrección en el juego durante los torneos, reflejada, tanto en los estudiantes como en el cuerpo docente que acompañó. Respetar a los oponentes y aceptar estrictamente las decisiones de los árbitros. Competir de forma honesta, sin recurrir al juego sucio ni violencia física o verbal.Mostrar compostura sin importar el resultado del encuentro deportivo. Por parte de los docentes: Fomentar un ambiente donde el deporte ponga en valor lo aprendido, la sana convivencia y la ayuda mutua por encima del valor del triunfo. Se merecen el premio pues el deporte no se trata de vencer a toda costa, sino de cómo decidimos competir”.
30 ottobre - Il Panathlon Club Ascoli Piceno e Fermo ha festeggiato i 70 anni dalla sua fondazione con una emozionante cerimonia nella Sala della Vittoria della Pinacoteca Civica. Presenti gli assessori Nico Stallone, Gianni Silvestri e Donatella Ferretti a portare i saluti del sindaco Marco Fioravanti, presenti i sindaci di Folignano Marco Terrani e di Roccafluvione Emiliano Sciamanna assieme al Procuratore della Repubblica Umberto Monti e ai rappresentanti dell’Esercito e della Questura. In sala anche la signora Bianca Bracciolani figlia del Fondatore del Panathlon Club di Ascoli, il notaio Mauro Bracciolani a cui è stato dedicato il campo scuola di atletica leggera. Presenti poi gli studenti delle classi terza, quarta e quinta del Liceo Scientifico ad Indirizzo Sportivo Orsini di Ascoli accompagnati dalle professoresse Maria Cristina Calvaresi e Anna Maria Pedron.
Ad aprire i lavori è stata la presidente Rosella Peci che ha introdotto gli interventi del presidente Internazionale del Panathlon Club, Giorgio Chinellato, del vice Presidente Internazionale Luigi Innocenzi e del governatore Area 5, Stefano Ripanti.
Dopo la relazione del past presidente e consigliere nazionale Francesco Silvi, la parola è passata al dottor Massimiliano Salce, già colonnello della guardia di finanza, coach e formatore corsi di leadership che ha coinvolto proprio i ragazzi dello scientifico sportivo nella sua relazione su ‘Sport: quale significato e quale funzione nel sociale’.
"Vi faccio i complimenti e gli auguri per il vostro 70esimo anniversario - ha dichiarato il presidente internazionale Giorgio Chinellato - ma vi invito ad ascoltare di più i giovani che soffrono parecchio di solitudine e di Hikikomori (ritiro sociale) come lo chiamano in Giappone, una forma di auto-reclusione e rifiuto della vita scolastica o lavorativa. Le cause principali includono il bullismo, il perfezionismo, la paura del fallimento e standard sociali giudicati insostenibili. Noi come Panathlon Club ci mettiamo al servizio per questa grande emergenza giovanile".
Nel corso della mattinata è stato presentato anche il libro che racconta i 70 anni del Panathlon Club Ascoli e Fermo, tra i più antichi d’Italia. Al termine del convegno l’assessore allo sport Nico Stallone ha premiato gli storici sportivi ascolani: Costantino Rozzi, Armando De Vincentiis, Nicola Silvaggi, Giuseppe Carillo, Fabrizio Pasquali, Mimì Morganti, Riccardo Orsolini, Vincenzo Ceci, Carlo Sembroni, Fabiana Fares, Italo Petrelli, Christian Giantomassi, Paolo Capponi e Maurilio Mariani.
Dieci borse di studio per valorizzare l'impegno sportivo e il rendimento scolastico, nel ricordo di Luigi Guidetti.
Sport e studio, due percorsi che si completano e si rafforzano a vicenda. È questo il messaggio al centro dell'iniziativa promossa dal Panathlon Club Mottarone, che ha assegnato dieci borse di studio ad altrettanti giovani atleti capaci di distinguersi non soltanto nelle rispettive discipline sportive, ma anche per i risultati conseguiti sui banchi di scuola.
La cerimonia di premiazione si è svolta a Gargallo, con il patrocinio dell'Amministrazione comunale, in un clima di partecipazione e condivisione dei valori che da sempre contraddistinguono il movimento panathletico.
L'iniziativa è stata dedicata alla memoria di Luigi Guidetti, figura di riferimento del Panathlon Club Mottarone, il cui ricordo continua a vivere attraverso un progetto rivolto alle nuove generazioni. Un riconoscimento che vuole premiare non soltanto il talento, ma soprattutto la costanza, la determinazione e la capacità di conciliare gli allenamenti e le competizioni con gli impegni scolastici.
Alla presenza delle autorità e dei rappresentanti del Club, tra cui Alberto Richetti e Adriana Balzarini, i giovani premiati hanno ricevuto un riconoscimento che rappresenta anche un incoraggiamento a proseguire il proprio percorso di crescita personale, scolastica e sportiva.
Le borse di studio testimoniano l'importanza di sostenere i ragazzi che affrontano quotidianamente la sfida di coltivare una passione sportiva senza trascurare la formazione. Un equilibrio che richiede sacrificio, organizzazione e senso di responsabilità, qualità fondamentali tanto nello sport quanto nella vita.
Attraverso questa iniziativa, il Panathlon Club Mottarone rinnova il proprio impegno nella promozione dei valori etici ed educativi dello sport, ribadendo come il successo di un giovane atleta non si misuri soltanto attraverso le vittorie e i risultati agonistici, ma anche attraverso la crescita culturale e umana.
Il 29 e 30 ottobre 2026, a Bogotá, si è svolta la Copa Valores FIDES – Panathlon – Compensar, un torneo di calcio inclusivo che ha riunito giovani con disabilità cognitive e atleti delle scuole sportive Compensar.
L'iniziativa, promossa in collaborazione con il Panathlon Club Colombia, ha coinvolto sei squadre, valorizzando il rispetto, l'amicizia, l'uguaglianza e il fair play.
Guillermo González López, presidente del Panathlon Club Colombia, ha sottolineato l'importanza dello sport come strumento di integrazione e crescita sociale, richiamando il motto del Panathlon International “Ludis Iungit” – Lo sport unisce.
Un'importante testimonianza di come i valori dello sport possano contribuire a costruire una società più inclusiva e solidale.
