Valsassina – Successo, giovedì 26 febbraio, in Valsassina per l’apertura della quarta edizione del progetto “We Me, viaggio ai confini tra sport e sfide quotidiane”, proposto dal Panathlon Club Lecco e rivolto ai giovani studenti delle Scuole Secondarie di primo grado del Lecchese.
Alla presenza del presidente Riccardo Benedetti e del past-president Andrea Mauri, ad Introbio alle ore 9:00, alla scuola Media “Niccolò Tommaseo” si è tenuto il primo incontro con testimonial Dino Tenderini preparatore atletico della Nazionale A di calcio, Francesco Gianola vice campione italiano di corsa campestre, Nancy N’Guessan capitana del Basket Costa Masnaga femminile, il canoista Nicola Ripamonti, Federica Ghezzi e Valentina Rolando della Pallavolo Alberto Picco di Lecco e l’ex iridato di corsa in montagna Tita Lizzoli. Presente, inoltre Silvia Villa del Soroptimist Lecco che ha brevemente illustrato il ruolo della “Carta etica per il superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport”.
Successivamente, alle ore 11:00, ospiti e dirigenza del Panathlon Lecco, si sono invece trasferiti a Cremeno, all’Istituto “San Giovanni Bosco”, per il secondo appuntamento della mattinata.
Entrambi gli incontri sono stati caratterizzati da una partecipata presenza di alunni e docenti che hanno ascoltato le varie testimonianze con grande interesse e ponendo domande.
Ora, il prossimo appuntamento con “We Me” sarà mercoledì 4 marzo ad Oggiono (ore 9) con gli studenti della scuola primaria “Armando Diaz” e secondaria di I Grado “Marco D'Oggiono” nell’aula magna in Via Vittorio Veneto, 1. Saranno inoltre collegate in video conferenza le scuole primarie: "Salvo D'Acquisto" (Peslago Oggiono), "L. Cadorna" di Ello, "Milite Ignoto" di Annone Brianza e la primaria di Dolzago.
Testimonial Jennifer Isacco medaglia di bronzo nel bob alle Olimpiadi di Torino 2006, una rappresentanza della Calcio Lecco 1912, della Picco Lecco, del Rugby Lecco e la delegazione del Soroptimist Lecco.
Mercoledì 11 marzo sarà invece la volta della scuola media “Antonio Stoppani” di via Grandi a Lecco con due appuntamenti: alle 9:00 e alle 11:00. Chiusura mercoledì 18 marzo alle ore 9:00 alla Scuola “Antonietta Nava” di via Pozzoli, 6 e alle ore 11:00 all’Istituto “Maria Ausiliatrice” di via Caldone.
Il progetto “We Me, viaggio ai confini tra sport e sfide quotidiane”, giunto alla quarta edizione, viene realizzato grazie alla sinergia fra Panathlon Club Lecco, Comune di Lecco Assessorato all’Educazione e allo Sport, Panathlon Distretto Area 2 Lombardia, tutte le scuole interessate e la collaborazione con il Soroptimist club Lecco.

3 Mai 2026 - 9ème édition Course des 2 Chapelles
Le Panathlon Club Chablais organise la 9ème édition de cette course de montagne dans les alpes valaisannes, entre Monthey et les Cerniers.
Dimanche 3 mai 2026 à partir de 8h.
Parrainé par les champions de course à pied Maude Mathys, César Costa et Florian Vieux, cet événement caritatif en soutien aux jeunes sportives et sportifs du Chablais rencontre plein de succès d'année en année. La Course des 2 Chapelles est une étape de la Coupe valaisanne de la Montagne (CVSM) et de la Fédération Valaisanne d'Athlétisme (FVA). Les parcours sont accessibles à tout le monde, tant aux spécialistes qu'aux familles. Ils se composent de routes goudronnées et de sentiers de randonnée.
Inscriptions ouvertes sur https://in.sptiming.com/c2l26
WINTERTHUR - Bei der Publikumswahl an den "Winterthurer Sport-Ehrungen" in der AXA-Arena wurde die Trampolinturnerin Zoe Tellenbach als "Winterthurer Sportlerin des Jahres" gewählt und mit dem von der Sportstiftung Winterthur offerierten Siegercheck ausgezeichnet. Nominiert für die Wahl waren auch der U 23 Mountainbike-Weltmeister Finn Treudler sowie Kugel- und Steinstösser Urs Hutmacher.
Vorgängig wurden rund 300 Einzel- und Team-SportlerInnen, die sich im letzten Jahr an nationalen oder internationalen Meisterschaften in den Medaillenrängen klassierten, geehrt und von Stadtpräsident Mike Künzle ausgezeichnet. Auch Sport-Stadträtin Martina Blum dankte in ihrer Begrüssungsrede den lokalen Sportvereinen und den vielen ehrenamtlich tätigen Trainern, Betreuern und Sportfunktionären für ihr riesiges Engagement.
In ihrer Grussadresse gratulierte auch Panathlon-Präsidentin Santi Suter den erfolgreichen Winterthurer Athletinnen und Athleten und lobte sie als Vorbilder und hervorragende Aushängeschilder der Stadt.
Enzo Chierici "Winterthurer Sportförderer des Jahres"
Der Panathlon-Club Winterthur zeichnete ausserdem den langjährige Karate-Trainer und –Funktionär Enzo Chierici als "Winterthurer Sportförderer des Jahres" aus. Den Sieger-Check für diese Auszeichnung offerierte das Migros-Kulturprozent.
Winterthurer SportlerInnen danken Mike Künzle
Mit viel herzlichem und lang anhaltendem Applaus verabschiedeten die Winterthurer SportlerInnen den abtretenden Stadtpräsidenten Mike Künzle. Ex-BMX-Weltmeister und Panathlon-Mitglied Roger Rinderknecht würdigte Künzles Verdienste für den Winterthurer Sport, seine häufige Präsenz an den verschiedensten Vereinsanlässen und seine unzähligen, anerkennenden und legendären kräftigen „Händedrücke“.

26 de fevereiro 2026 - O Panathlon Clube de Lisboa organizou, no Auditório do Comité Olímpico de Portugal, um encontro dedicado ao tema “Ética e Jogos Olímpicos e Paralímpicos de Inverno”.
A mesa-redonda contou com a participação de Maria João Cascais (Presidente da ADOP), Pedro Farromba (Diretor Executivo do COP), Inês Viegas (Coordenadora de Desporto do CPP) e Pedro Gonçalves (treinador e comentador dos Jogos de Inverno), com moderação do jornalista Tiago Almeida.
O debate destacou a ligação não apenas cronológica, mas também axiológica, entre os Jogos Olímpicos e os Jogos Paralímpicos, sublinhando valores comuns como excelência, respeito, igualdade e dignidade humana.
Durante a sessão, foram analisados os progressos evidenciados nos Jogos de Inverno de 2026, nomeadamente na paridade de género, na maior visibilidade do movimento paralímpico, na sustentabilidade das infraestruturas, no reforço dos mecanismos antidopagem e na maior transparência e apoio tecnológico às decisões arbitrais.
O evento foi transmitido em direto e a gravação integral encontra-se disponível online.
IL PANATHLON CLUB DI CASERTA ALL' ISIS " VINCENZO CORRADO DI CASTELVOLTURNO"
“Progetto Edu..Kick come stile di vita” è stato il tema degli incontri che si sono svolti all'ISIS “Vincenzo Corrado” di Castelvolturno con i componenti del Panathlon Club Terra di Lavoro di Caserta.
Gli incontri si sono svolti in due diverse giornate, una prima lo scorso 15 gennaio presso la sede centrale dell’istituto a Castelvolturno, la seconda lo scorso 19 febbraio presso la sezione staccata di Pinetamare.
Al primo incontro, accolti dalla Dirigente Scolastica Nicoletta Fabozzi, hanno partecipato il presidente del Club “Terra di Lavoro” di Caserta Giuliano Petrungaro con il segretario Angelo Musone ed il socio Pasquale D’Aniello, docente presso l’istituto rivierasco e direttore tecnico delle nazionali di sitting volley della Fipav. Con loro ha partecipato anche Antonio Di Lella ex playmaker della Juvecaserta Basket degli anni 70’.
Al secondo incontro hanno partecipato il presidente del Club Giuliano Petrungaro, il segretario Angelo Musone, il socio Pasquale D’Aniello, docente presso l’istituto rivierasco e direttore tecnico delle nazionali di sitting volley della Fipav e l’addetto stampa del club casertano Lucio Bernardo, peraltro vice presidente regionale dell’Ussi (Unione Stampa Sportiva Italiana).
In entrambi gli incontri i relatori hanno intrattenuto i presenti sul tema del fair play inteso come stile di vita degli sportivi, analizzando e confrontandosi sul valore dello sport, linguaggio universale che parla di inclusione, rispetto e perseveranza.
Sia nel primo che nel secondo incontro la parte relativa al progetto “Edu..kick” è stata tenuta dal segretario del club casertano, l’olimpionico di Los Angeles Angelo Musone, bronzo olimpico nella boxe, che ha mostrato ai ragazzi intervenuti le tecniche di difesa personale.
Il progetto Edu… kik”, è stato voluto dal Governatore del Panathlon Area 11 Campania Paolo Santulli e attivato nei vari club della Campania ed è finalizzato alla conoscenza dei primi rudimenti della difesa personale e attivato con il contributo della Regione Campania.

24 febbraio 2026 - Milano conferma la propria vocazione di capitale sportiva e culturale con la quinta edizione del Premio di Letteratura Sportiva dedicato a Sandro Ciotti, promosso dal Panathlon Club Milano.
Nella storica Sala delle Colonne, della Banca Popolare di Milano,a pochi passi dal Duomo, lo sport lombardo ha raccontato sé stesso attraverso le pagine dei libri, intrecciando memoria, identità e visione del futuro.
Al centro della serata tre figure simbolo del panorama sportivo: Giampaolo Ricci, capitano dell’Olimpia Milano, e Vito Cozzoli, Amministratore Delegato di Autostrade dello Stato e Giuseppe Marotta, Presidente dell’Inter e autore della prefazione del libro di Cozzoli.
Il Premio Ciotti 2025 è stato assegnato a Volevo essere Robin. Il mio viaggio fino a qui (De Agostini), autobiografia con cui Ricci ripercorre il proprio cammino umano e agonistico: dalle fragilità adolescenziali fino alla consacrazione nel basket di vertice e in maglia azzurra.
Non un racconto celebrativo, ma una riflessione sul valore del gruppo. «Non mi aspettavo di vincere tra i 44 libri», ha dichiarato il capitano biancorosso. «Robin mi è sempre piaciuto perché ho capito che, nello sport e nella vita, non servono solo protagonisti, ma anche chi lavora un passo indietro». Parole che restituiscono l’essenza del modello: disciplina, spirito di squadra, responsabilità condivisa.
Ricci incarna una leadership silenziosa, costruita sull’etica del lavoro e sulla coerenza. La sua vittoria assume un significato che va oltre il campo: è il riconoscimento di uno sport che educa, che forma caratteri, che trasforma l’esperienza individuale in patrimonio collettivo.
Accanto alla dimensione autobiografica, la serata ha valorizzato il ruolo istituzionale e strategico dello sport contemporaneo. Il Premio Respect è stato conferito a Vito Cozzoli, autore di L’anima sociale industriale dello sport, Piemme Edizione, volume che analizza la doppia natura dello sport: inclusione e coesione da un lato, industria e sviluppo dall’altro.
Determinante la prefazione firmata da Marotta, presenza centrale dell’evento. Il presidente nerazzurro ha ribadito che «lo sport è palestra di vita», non solo obiettivi e trofei ma crescita personale e responsabilità educativa. Un messaggio coerente con la tradizione lombarda dei club come presìdi sociali e formativi.
Marotta ha sottolineato che lo sport deve restare un diritto accessibile, pratica diffusa, opportunità concreta per tutti. Una visione che coniuga risultati sportivi e valori etici, gestione manageriale e funzione sociale, in un equilibrio che Milano conosce bene.
Sul podio anche Vertical. Il romanzo di Gigi Riva di Paolo Piras e The day after. Il Grande Torino dopo il Grande Torino di Vincenzo Savasta e Fabrizio Turco: opere che confermano come la narrativa sportiva sia custodia della memoria e strumento di analisi civile.
Il Premio Ciotti 2025 promosso dal Panathlon Club Milano presieduto da Filippo Grassia e giunto alla sua quinta edizione, consegna un messaggio chiaro: lo sport non è soltanto competizione. È racconto identitario, motore economico, laboratorio educativo. È la voce di un capitano che sceglie di essere “Robin” e quella di un presidente che richiama alla responsabilità collettiva.
La serata ha assunto una dimensione internazionale con la presenza di libri di autori stranieri.

Lecco – Dopo il successo delle precedenti edizioni torna il progetto “We Me, viaggio ai confini tra sport e sfide quotidiane”, proposto dal Panathlon Club Lecco e rivolto principalmente ai giovani studenti delle Scuole Secondarie di primo grado del Lecchese e della Valsassina.
L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, ideata dal presidente uscente del Panathlon Club Lecco, Andrea Mauri, e ora caldeggiata e sostenuta dal nuovo presidente Riccardo Benedetti, si articolerà su quattro appuntamenti in altrettante giornate e più precisamente il 26 febbraio in Valsassina, il 4 marzo ad Oggiono, l’11 e il 18 marzo a Lecco, in sinergia fra Panathlon Club Lecco, Comune di Lecco Assessorato all’Educazione e allo Sport, Panathlon Distretto Area 2 Lombardia e tutte le scuole interessate.
Giova ricordare che “We Me” è un progetto che punta a riflettere sul mondo dello sport giovanile, il suo alto valore educativo per le future generazioni, capaci di affrontare le grandi sfide della quotidianità, ed il rispetto dei ruoli e delle persone.
22 de febrero: se celebró la cuarta edición de la tradicional Vuelta a la Ballena, organizada por la NAF Maldonado.
Una vez más, el Club Panathlon Maldonado Punta del Este acompañó a este grupo que siempre trabaja con un objetivo muy claro: que cada nadador se sienta cuidado, apoyado y seguro en el agua, y esto se nota en cada detalle. Fue un día precioso, lleno de camaradería y alegría.
Felicitamos especialmente a nuestros panatletas Julieta La Cruz, Elena Gutiérrez y Eduardo Ayala por representarnos con compromiso, valores y pasión.



