Consegna dei Premi Fair Play 2022 - Area 14 Lazio
Si è svolta sabato 22 aprile, presso la Sala Presidenti nella sede del CONI al Foro Italico, la cerimonia di consegna dei Premi Fair Play 2022 assegnati dall’Area 14 Lazio del Distretto Italia del Panathlon International.
“Il ‘fair play’ è uno dei principi fondativi del Panathlon International, la cui missione è proprio quella di promuovere la cultura e l’etica sportiva. In un mondo sportivo sempre più difficile e competitivo abbiamo il dovere non solo di diffondere certi messaggi ma anche di dare il meritato riconoscimento a coloro che si sono distinti per aver compiuto gesti di sportività sui campi di gioco o per aver dedicato la loro vita alla promozione dei valori dello sport”. Con queste parole il Governatore dell’Area 14 Lazio, Cesare Sagrestani, ha illustrato il significato dell’iniziativa, prima di dare lettura della Carta del Fair Play del Panathlon International.
Ospite d’eccezione il Presidente del CONI – Comitato Regionale Lazio, Riccardo Viola, che dopo aver ricevuto in omaggio dal Governatore Sagrestani una copia del libro “Dante e lo Sport nella Divina Commedia” edito dal Distretto Italia si è così congratulato con l’Area 14 Lazio e tutti i premiati: “Il Panathlon ha una storia importante dal punto di vista valoriale e mi fa particolarmente piacere che l’Area 14 Lazio si sia fatta carico di un’iniziativa così significativa. Dobbiamo sempre ricordarci che i cinque cerchi olimpici sono soltanto la tappa finale di un percorso che deve necessariamente partire dallo sport per tutti. Lo sport deve essere un punto di riferimento per la nostra società e quella di oggi è una valida occasione per ringraziare gli atleti, i tecnici, i dirigenti e le società che ci inorgogliscono di far parte del mondo dello sport”.
Il Premio Fair Play 2022 al Gesto, su segnalazione del Panathlon International Club Roma, è stato assegnato alla nuotatrice tedesca – allenata dal tecnico azzurro Fabrizio Antonelli – Leonie Beck, che al termine della prima tappa delle World Series 2022 chiese spontaneamente alla Federazione internazionale di nuoto di restituire la medaglia di bronzo ricevuta dopo essersi resa conto dal video di non essere stata lei a toccare la piastra per terza.
Il Premio Fair Play 2022 alla Carriera, su segnalazione del Panathlon International Club Viterbo, è stato assegnato a Rosanna Ripamonti, tecnico nazionale di ginnastica artistica e docente di educazione fisica presso il liceo sportivo di Vetralla, per la sua carriera sempre improntata a tramandare i valori dello sport ai suoi atleti e ai suoi alunni.
Il Premio Fair Play 2022 alla Promozione, su segnalazione del Panathlon International Club Latina, è stato assegnato alla Fair Play School Latina, una scuola calcio libera e inclusiva che offre a tutti i giovani con disabilità l’opportunità di svolgere attività sportiva e di avviarsi al calcio paralimpico. A ritirare il riconoscimento sono stati gli allenatori e soci fondatori Marco Ghirotto e Luca Zavatti e le loro collaboratrici Simona Fioroni e Alessandra Sabatella.
Infine, alla presenza del delegato FIGC-LND Alberto Urbinati, due Menzioni d’Onore Fair Play 2022 sono state conferite, rispettivamente su segnalazione del Panathlon International Club Viterbo e del Panathlon International Club Junior Roma, all’allenatore di calcio Emanuele Troili (GSD Pianoscarano 1949) per aver allontanato dal terreno di gioco un suo calciatore che in una partita del campionato regionale Juniores under 19 si era rivolto ad un avversario con un epiteto razziale non udito dall’arbitro, e al calciatore Nicholas Caporali (ASD Manziana 1928) per aver deciso, anziché concludere a rete verso la porta sguarnita, di calciare il pallone oltre la linea laterale al fine di consentire i soccorsi al portiere avversario finito a terra a seguito di uno scontro con un proprio compagno di squadra.


XV Memorial Andrea e Argia Predonzan - Panathlon International Club Pordenone
Il Palasport Crisafulli di Pordenone ha visto in data 16 aprile 2023 la consegna del riconoscimento “XV Memorial Andrea e Argia Predonzan”, che viene assegnato ad una giovane promessa della pallacanestro che si sia distinto nell’anno per capacità sportiva e per un comportamento in linea con i principi panathletici.
Questa edizione ha visto la scelta di Giacomo Burei, classe 2006, proposto dal Comitato Provinciale della Federazione Italiana Pallacanestro, che ha collaborato ancora una volta per promuovere la manifestazione.
Dal 2004 Il Panathlon International Club Pordenone ricorda la figura del socio benemerito Andrea, che militò nel dopoguerra con il Circolo Sportivo San Giusto nella massima serie nazionale, compagno di Rubini, De Grassi, Bradaschia, Cerne, Bullo, Degobbis, Dessenibus, Dolcetti, Salvi, Romanutti e Visintin, che hanno contribuito a scrivere la storia della pallacanestro triestina e nazionale.
Dal 2016 il riconoscimento è diventato Memorial Andrea e Argia Predonzan, in ricordo anche di sua moglie Argia, punto di riferimento e storica presenza protagonista nel Panathlon International Club Pordenone e nel Panathlon International, già presidentessa della formazione cittadina di basket femminile.
Giacomo Burei, con un ottimo curriculum partito all’età di 8 anni, attualmente partecipa sia al campionato U17 Eccellenza con la formazione pordenonese della FIPP Futuro Insieme per Pordenone, della cui squadra è leader, sia al campionato U19 Eccellenza Interregionale, nonostante sia un anno più giovane. Le parole dei suoi allenatori: “Giacomo incarna perfettamente tutti i valori positivi di un ragazzo che pratica uno sport di squadra. La disponibilità e l’impegno sono sempre massimi, riuscendo anche a conciliare il tutto con ottimi risultati a scuola. La passione per il basket, la correttezza in campo, il livello di maturità nonostante la giovane età, unite alle ottime doti tecniche e di temperamento sono da esempio per tutti i compagni di squadra.”
Il Presidente del Panathlon International Club Pordenone, Massimo Passeri, e il Governatore dell’Area 12 FVG, Paolo Perin, hanno consegnato il riconoscimento a Giacomo Burei durante l’intervallo della partita del Campionato CGOLD Horm Pordenone – Pizeta Express Carrè alla presenza del Delegato Provinciale FIP Renzo Varuzza, di un folto pubblico e di molti soci panathleti, festeggiato dalla sua squadra e dall’allenatore.

PCU Games 2023
I 24° Giochi PCU assicurano un programma di sport ed eventi gratuiti per le università e i college universitari di tutto il mondo, con particolare attenzione al Fair Play e all'Amicizia Universale. Sono in programma Futsal maschile e femminile, pallavolo e pallacanestro, oltre a un torneo online PCU FIFA23. La scadenza per l'iscrizione è il 1° Aprile 2023.
Convegno Fair Play, Etica, Scuola e Sport - Panathlon International Club Grosseto
Venerdì 21 Aprile, presso l'Aula Magna del Polo universitario di Grosseto, si svolgerà il convegno Fair Play, Etica, Scuola e Sport nel quale si parlerà di importanti riflessioni e testimonianze di come i valori dello sport siano un perfetto esempio di vita anche fuori dalle competizioni e dai campi di gara.
Roberto Cammarelle: una storia etica e vincente - Panathlon International Club Pesaro
Un’accoglienza calorosa quella riservata a Roberto Cammarelle dal Panathlon International Club Pesaro presieduto da Angelo Spagnuolo. Il campione di pugilato ha raccontato la sua carriera, caratterizzata da numerosi successi ma anche da valori importanti.
"Ho scoperto il pugilato a 11 anni, mi sono iscritto in palestra per dimagrire e ho iniziato ad amare questo sport, Mike Tyson era il mio mito. Poi ho iniziato ad apprezzare il pugilato tecnico, alla Muhammad Ali. Nella mia carriera ho ottenuto bellissime vittorie, che mi hanno dato grandi soddisfazioni spingendomi ad andare avanti e a crescere sempre di più, ma anche difficoltà e delusioni che mi hanno messo alla prova. Le Olimpiadi sono esperienze uniche, in cui ho vissuto momenti bellissimi e ottenuto risultati importanti, nel mio palmarès ci sono un bronzo ad Atene 2004, un oro a Pechino 2008 e un argento a Londra 2012 nella categoria dei pesi Supermassimi. Ho sempre accettato il verdetto degli arbitri, anche quando lo ritenevo errato o quando mi ha penalizzato. Non è stato facile ma è l’insegnamento che ho ricevuto. Ho sempre cercato la vittoria ai punti e non per K.O., rispettando al massimo il mio avversario. Al termine della mia carriera come atleta è iniziata quella di tecnico e dirigente, come Direttore Tecnico delle Fiamme Oro, Team Manager della Nazionale e membro della Giunta Nazionale CONI. Sono anche stato inserito, nel 2019, nella Walk of Fame dello sport italiano, è una cosa meravigliosa vedere il mio nome in mezzo a quello dei tanti campioni dello sport azzurro. Con la federazione, in occasione del COMICS, abbiamo lanciato una nuova campagna di affiliazione rivolta ai giovani, diventando un fumetto".
Presente alla serata l’Assessore alla rapidità con delega allo Sport Mila Della Dora, assieme a numerosi rappresentanti del mondo del pugilato, tra cui Giacomo Paianini, gli olimpionici Damiano Lassandro (Monaco 1972), Luigi Minchillo (Montreal 1976), Andrea Magi (Seul 1988), la promessa della boxe femminile italiana Valentina Marra e il maestro Antonio Raspugli che ha anche portato il saluto del Presidente FPI Marche Luciano Romanella.
"Lo sport italiano ha assoluto bisogno di campioni del calibro sportivo e dello spessore umano di Roberto Cammarelle. – Ha affermato il Presidente Angelo Spagnuolo - Il suo amore incondizionato per la boxe, i colori delle Fiamme Oro e della Nazionale italiana sempre onorati con il sudore e disciplina, il sacro rispetto dell’avversario. Tutti valori molto cari al PI Club Pesaro, che risiede in una città che vanta una lunga e gloriosa tradizione pugilistica".


Wallonie-Bruxelles: newsletter mars 2023
Giulio Mola vince il Premio di Giornalismo Sportivo “Antonio Spallino” - Panathlon International Club Como
Il Premio Nazionale di Giornalismo Sportivo per l’Etica nello Sport “Antonio Spallino” ha ottenuto il patrocinio del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti e del Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi – Unione Stampa Sportiva Italiana e del Comune di Como e con il supporto della Famiglia Spallino, vuole celebrare la memoria di Antonio Spallino, campione olimpico di scherma, indimenticato sindaco di Como dal 1970 al 1985, fondatore del Panathlon International Club Como, per anni presidente de La Stecca e per tutta la sua vita testimone del ruolo fondamentale dell’etica e della cultura nella società civile. Il Premio è istituito con lo scopo di riconoscere e stimolare giornalisti che raccontano lo sport nelle sue varie discipline, con particolare attenzione all’approccio etico fondato sui valori dell’olimpismo, del fair play, del ruolo di coesione sociale e di inclusione di tutti gli atleti.
Family Games® - Panathlon International Club Lausanne
Les Panathlon Family Games® sont une manifestation annuelle créée en 2010 par le Panathlon International Club de Lausanne, qui se déroule dans plusieurs régions de Suisse, dans le respect de l’égalité des chances, de traitement et de représentation. Cette manifestation est ouverte à tous, familles, personnes individuelles, adultes et enfants.
Les principaux buts sont:
d’encourager les enfants à la pratique sportive afin de leur faire découvrir une saine occupation du temps des loisirs qui pourra contribuer à leur équilibre physique et faciliter leur insertion sociale.
Promouvoir la philosophie du Panathlon et montrer son implication concrète dans le monde sportif.
Les Panathlon Family Games® doivent permettre de découvrir gratuitement différents sports à choix sous forme d’initiation d’environ 30 minutes encadrées par des moniteurs·rices motivé·e·s et compétent·e·s des clubs sportifs partenaires.
Les enfants de plus 10 ans peuvent participer seul·e·s à la manifestation. Les enfants dès 6 ans peuvent également participer à certaines des activités, accompagnés par un·e adulte ou un·e moniteur·trice. Pour des questions de sécurité et suivant les difficultés techniques, certains sports peuvent fixer des restrictions ou limite d’âge. Des animations et des stands de restauration sont proposés au public.
Les inscriptions sont ouvertes!
Venez découvrir près de 40 sports à la Vaudoise aréna les 6 et 7 mai prochains.
Programme du week-end
Samedi: initiations en petits groupes pour les enfants;
Dimanche: grande journée portes ouvertes pour les familles.
Informations et inscriptions sur: family-games.ch
Lo sport diserti i “deserti” di valori? - Panathlon International
REFERENDUM/DIBATTITO
Il Club di Lucca, attraverso una lettera del proprio Presidente, rilancia ed approfondisce un tema di recente attualità, dopo i campionati mondiali di calcio disputati in Qatar.
E’ stato opportuno assegnare l’organizzazione di un evento sportivo mondiale ad una nazione più volte criticata:
1.Per la mancata osservanza di valori umani e sociali universalmente condivisi?
2.Per l’indifferenza con cui sono stati ignorati i molteplici incidenti mortali avvenuti durante i lavori per le faraoniche strutture sportive?
3.Per l’ostentazione del potere del denaro come valore assoluto nel dirimere vertenze tecniche e trattative politiche e federali?
4.Ora è giusto, dopo questa vicenda, procedere con l’assegnazione dell’organizzazione dei mondiali di calcio 2030, all’Arabia Saudita , un’altra realtà in cui molti diritti civili sono calpestati, senza nessuna considerazione per gli aspetti etici e morali?
5.Come valutate simili scelte ed orientamenti della FIFA finalizzati solo alla disponibilità di risorse finanziarie?
6.OPPURE lo sport deve sorvolare su queste considerazioni morali e salvaguardare esclusivamente le garanzie tecniche e strutturali?
7.INFINE: è opportuno che il Panathlon International si esprima su tali considerazioni in forma ufficiale?
Mandateci le vostre opinioni e nel prossimo numero della nostra rivista pubblicheremo l’esito del confronto e l’orientamento consigliato per il Panathlon International.
Inviate il vostro scritto (breve) a:
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Lo sport diserti i “deserti” di valori? - Panathlon International
REFERENDUM/DIBATTITO
Il Club di Lucca, attraverso una lettera del proprio Presidente, rilancia ed approfondisce un tema di recente attualità, dopo i campionati mondiali di calcio disputati in Qatar.
E’ stato opportuno assegnare l’organizzazione di un evento sportivo mondiale ad una nazione più volte criticata:
1.Per la mancata osservanza di valori umani e sociali universalmente condivisi?
2.Per l’indifferenza con cui sono stati ignorati i molteplici incidenti mortali avvenuti durante i lavori per le faraoniche strutture sportive?
3.Per l’ostentazione del potere del denaro come valore assoluto nel dirimere vertenze tecniche e trattative politiche e federali?
4.Ora è giusto, dopo questa vicenda, procedere con l’assegnazione dell’organizzazione dei mondiali di calcio 2030, all’Arabia Saudita , un’altra realtà in cui molti diritti civili sono calpestati, senza nessuna considerazione per gli aspetti etici e morali?
5.Come valutate simili scelte ed orientamenti della FIFA finalizzati solo alla disponibilità di risorse finanziarie?
6.OPPURE lo sport deve sorvolare su queste considerazioni morali e salvaguardare esclusivamente le garanzie tecniche e strutturali?
7.INFINE: è opportuno che il Panathlon International si esprima su tali considerazioni in forma ufficiale?
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