Panathlon Club Bologna 1957 - Premio Fair Play 2024 assegnato a Gianluca Aureliano
Gianluca Aureliano, arbitro bolognese classe 1980, è il vincitore dell'edizione 2024 del Premio Fair Play assegnato dal Panathlon Bologna 1957. La consegna del premio è avvenuta nella serata del 21 ottobre al Sydney Hotel a Bologna.
"Per la sensibilità del gesto e la comunicazione di valori sani e positivi per una società migliore": questa la motivazione con cui i soci hanno scelto Aureliano per il premio. Il riferimento è a quanto accaduto lo scorso 17 febbraio quando al termine della gara vinta dal Palermo per 3-0 sul Como Aureliano ha regalato il pallone con cui si è giocata la sfida a due tifosi, padre e figlio diversamente abile, che lo hanno chiamato dalla tribuna a fine partita. Aureliano ha chiesto agli addetti alla sicurezza di aprire la porta che separa il terreno di gioco dalla tribuna e ha raggiunto il tifoso rosanero regalandogli il pallone, un sorriso e una carezza (qui la notizia Ansa).
"Avevo conosciuto Francesco e suo padre qualche anno fa durante un Palermo-Lecce - ha raccontato Aureliano -, quando passavo vicino a loro Francesco mi salutava con grande euforia e mi accorsi che erano in una zona dove era quasi impossibile vedere il campo. Gli chiesi perché fossero lì e il papà mi rispose, anche a nome di Francesco che non parla, che non volevano disturbare. Mi colpì molto l'umiltà di quella risposta. Dopo la sfida con il Como a fine partita li ho rivisti e mi è venuto spontaneo andare a salutarli e regalargli il pallone. Questo premio da un lato mi rende orgoglioso e onorato, dall'altro mi spiace dover rendere speciali gesti che a parer mio dovrebbero essere parte della nostra quotidianità".
Il Presidente del Panathlon Bologna 1957, Biagio Dragone, ha sottolineato: "Il gesto di Gianluca ha creato entusiasmo e positività, evidenziandone la sua sensibilità umana. Credo che il mondo del calcio abbia molto da imparare da queste piccole ma importantissime azioni".

Panathlon Club Pavia - Premi Fair Play
ASSEGNATI TRE PREMI FAIRPLAY ALLA CARRIERA PER L'OPERA MERITORIA SUL CAMPO A GIANPAOLO CHIERICO, FRANCO PONTIROLI E GIANNI TEMPESTA.
Presso il ristorante della Canottieri Ticino a Pavia, si è svolta la serata FAIPLAY, condotta dal Presidente ANDREA LIBANORE, con la consegna di tre premi alla Carriera veramente meritati alla presenza del neo Assessore allo sport del Comune di Pavia ANGELA GREGORINI, con cui si aprirà una stagione di ampia collaborazione all'insegna dell'inclusione e valorizzazione dei temi etici molto cari a tutti noi.
Un grosso applauso iniziale ha tributato i giusti onori ai partecipanti alle Olimpiadi e ai Medagliati Paralimpici MONICA BOGGIONI nostra socia, FABRIZIO CORNEGLIANI e DAILA DAMENO, e a GABRIELE VIETTI nostro socio per il mondiale appena vinto.
Durante la serata c'è stata la "spillatura" di due nuovi soci CESARE D'ANGELO e LORENZO FUSANI, per il basket e gli enti di promozione.
Consegnate anche le pergamene Panathlon International per i 10 Anni di club a MARINICE CHIAPPERO e CLAUDIO GREGORI, e per i 25 anni di Panathlon International a ILARIO LAZZARI
Area 14 - Premi Fair Play 2023
In occasione del World Fair Play Day sabato 7 settembre 2024 presso il Coni Lazio si è svolta la cerimonia di consegna dei Premi Fair Play 2023 del Panathlon Area 14 Lazio.
Il Premio Fair Play alla Carriera, consegnato da Massimo Grassi, Presidente del CR Lazio della FIPE, è andato a Cesare Rutili, per avere nella sua lunga attività, ricoperto tutti i ruoli del baseball, già atleta di serie D e C, allenatore dirigente del baseball e softball a Viterbo; arbitro nella stessa disciplina sportiva, ha fondato gli Old Lions Viterbo di cui è stato giocatore e presidente; ha svolto il ruolo di general manager nel Rams Viterbo; socio fondatore della Viterbo Baseball Club di cui è l’attuale segretario.
Il Premio Fair Play al Gesto, consegnato dal Delegato Coni Città Metropolitana di Roma Antonio Pirone, è andato a Ugo Baldi delegato del Coni di Viterbo che dimostrando impegno sul piano sociale e sportivo è stato il promotore di una importante riconciliazione sportiva. Il 10 marzo 2023, i Presidenti delle squadre di calcio del Club Castel Sant’Elia e del Vasanello, in un incontro ufficiale si stringevano la mano in segno dei Valori dello sport, insieme alle loro comunità, prima nella sala consiliare del comune di Castel Sant’Elia e poi nella sede della Provincia, dopo che in una gara di calcio giovanile si erano registrate delle situazioni spiacevoli a fine gara.
Il Premio Fair Play alla Promozione e Inclusione, consegnato dall’arbitro di calcio Daniele Doveri, è andato all’ASD InTeam di Latina, fondata e guidata dal duo Alessia Montemurro e Valentina Ruggieri, per aver svolto dal 2020 una meritoria attività nel campo sociale promuovendo nel territorio pontino corsi di basket inclusivo e coinvolgenti lezioni di zumba, arrivando a superare la soglia degli 80 tesserati “speciali”. Nella scorsa stagione sportiva, si è resa protagonista di una storica impresa laureandosi campione d’Italia Fisdir per la categoria C21 relativa alla Sindrome di Down. Attraverso il basket e la zumba, disciplina aggiunta nel 2022, la società mira a sensibilizzare il tema dell’inclusione sociale considerando lo sport un veicolo “portatore sano” di valori educativi e strumento rilevante di crescita personale e collettiva.
Presente alla consegna delle targhe il presidente del Panathlon di Viterbo Giancarlo Bandini, il presidente del Panathlon di Latina Umberto Martone e la segretaria Nadia Gigante che si sono complimentati con i dirigenti premiati. “ Si tratta di persone – hanno detto - che si sono distinte per umiltà, impegno e dedizione ai valori dello sport, che si sono prodigate nella promozione e diffusione del fair play in ambito educativo e sportivo.”
Cesare Sagrestani, Governatore dell’Area 14 Lazio del Panathlon ha ricordato nel suo intervento che: “In un contesto sempre più competitivo, è fondamentale riconoscere e premiare chi si dedica alla promozione di valori sportivi e sociali e al rispetto delle regole. Questo dimostra che lo sport può davvero fare la differenza nella vita delle persone in linea con i principi e carte panathletiche”.
