Nella prestigiosa sede del MUMEC – Museo dei Mezzi di Comunicazione di Arezzo - si è svolto il Convegno “LA RADIODIFFUSIONE NELLO SPORT” che Il Panathlon Club Arezzo ha organizzato con la collaborazione dello stesso Museo.
Dopo una breve visita guidata da Valentina Casi, Direttrice del Museo, allo straordinario materiale raccolto, oltre 2mila pezzi da ogni parte del Mondo, il presidente della Associazione Stampa Toscana Sandro Bennucci ha avviato il convegno. All’introduzione del prof. Fausto Casi, fondatore e curatore scientifico del MUMEC, hanno fatto seguito gli interventi di grandi giornalisti che hanno fatto e fanno la storia delle trasmissioni radiofoniche in Italia e che sono sempre ben presenti nei ricordi di tutti, come Giacomo Santini, Filippo Grassia e Riccardo Cucchi; tre impareggiabili protagonisti che hanno affascinato e coinvolto il folto pubblico presente nell’ Auditorium “A.Ducci” con le loro storie e con gli svariati aneddoti che hanno richiamato alla mente numerosi episodi della storia sportiva. Tre grandi personaggi che hanno indubbiamente segnato la storia della radio nello sport e che hanno esaltato il ruolo che questa avuto nella diffusione dei valori che esso veicola e non ultimo anche quello di nuovi termini che sono poi diventati di uso corrente. Se Cucchi e Santini hanno appeso il microfono al classico chiodo, Grassia prosegue i suoi puntuali commenti su Radio Rai1.
La manifestazione si è conclusa con l’intervento di Siro Pasquini patron e direttore della redazione sportiva di RadioEmme e di Giuseppe Misuri, editore di Radio Fly Arezzo, che hanno dato testimonianza della vitalità e del ruolo che questo grande mezzo di comunicazione gioca a livello locale.
Al convegno, hanno preso parte il Presidente del Panathlon International Giorgio Chinellato, il Governatore dell’Area 6 Toscana del Distretto Italia, Andrea Da Roit , il Delegato CONI Toscana Simone Cardullo , l’Assessore allo Sport del Comune di Arezzo, Federico Scapecchi e il Consigliere Regionale Marco Casucci , nonchè Soci e Panathleti dei Club Toscani .
Numerosi i giornalisti di varie testate presenti alla manifestazione, valida anche come Corso di Formazione Professionale Obbligatoria.
