Panathlon Club Milano - Il Calcio del Futuro

Momento importante per il Panathlon Club Milano quello dell’incontro con Ezio Maria Simonelli eletto il 20 dicembre 2024 Presidente della Lega Serie A di Calcio. 

Oltre alla salvaguardia dei valori dello sport il Panathlon è interessato all’evoluzione delle discipline sportive, il continuo cambiamento sociale inevitabilmente coinvolge la pratica sportiva richiedendo nuove regole, nuove procedure organizzative e nuove opportunità. 

Il Presidente della Lega Serie A, puntualissimo all'appuntamento, ha iniziato la conferenza dichiarando la sua soddisfazione per questo incontro per la necessità di far conoscere quanto più possibile le attività di una struttura produttiva come quella che è il calcio di Serie A e le sue necessarie evoluzioni. 

Con l’esperienza di gestione nel controllo dei bilanci di molte società di primo livello italiane il Presidente Simonelli ha ringraziato il Presidente del Panathlon Club Milano SimonPaolo Buongiardino per questo prestigioso incontro e si è subito affrettato a presentare la collocazione della struttura da lui diretta nell’universo variegato sistema calcio nazionale ed internazionale scandendo rapidamente e sistematicamente il ruolo di tutti gli interpreti; della Fifa Federazion Internazionale Football Association alle Associazioni di Allenatori o Giocatori passando ovviamente per la FIGC, Federazione Italiana Giuoco Calcio.

Sono ben 3 miliardi e 500 milioni le persone che sono appassionati di calcio in tutto il mondo e ben 710 milioni sono interessati alla Serie A italiana avendo dichiarato di essere Fans di una o più squadre del nostro campionato. 

A moderare con competenza e precisione, Filippo Grassia, giornalista esperto, past president del Club milanese e profondo conoscitore delle dinamiche del calcio e delle sue prospettive. 

Con l’assistenza del Responsabile per la Corporate e la Stampa: Tiziano Mauri, il 67enne neo presidente della Lega ha cominciato ad illustrare le molte interazioni in essere con la Liga Spagnola, la Premier League Inglese, la Bundesliga tedesca e la Ligue One francese. Praticamente ogni manifestazione, ogni partita è per il gruppo europeo delle referenti delle Società di Calcio è buona per tenersi aggiornati, informati e produrre nuove iniziative. 

Una di queste è stata la ES Sport Cup disputata a Dubai con la presenza di ben 4 squadre italiane che hanno disputato la finale di Supercoppa Italiana nel passato gennaio e che ha visto entrare nelle casse del calcio italiano cir a 6 milioni di euro e soprattutto si è attivato un riscontro internazionale difficile da conseguire con le normali routine di comunicazione. 

La distribuzione all’estero della visione delle partite si è andata incrementando e consolidando puntando soprattutto sull’aumento della qualità del prodotto distribuito. Le immagini del nostro campionato sono distribuite in tutto il mondo, non solo come incontri completi, vengono anche prodotti tutti gli highlight, proposti personaggi, classifiche e statistiche per attirare e catturare l’attenzione di tutti gli appassionati di calcio. 

La definitiva entrata a regime del centro di produzione televisiva di Lissone ha permesso di attivare procedure digitali tali da produrre per ogni partita e per ogni località di distribuzione la visioni delle specifiche attività di comunicazione pubblicitaria specifica e integrata nelle immagini trasmesse in modo da soddisfare le richieste di tutti gli operatori. 

Sono stati molti gli argomenti trattati dal presidente Simonelli alcuni stimolati dalla platea dei Panathleti come il Tempo Reale effettivo, la costruzione di nuovi stadi con tutte le relative criticità derivate dalla necessaria proprietà degli stessi, l’adozione per la direzione di gara di due arbitri, le modifiche necessarie alle procedure del VAR, la improrogabile necessità di lasciare la violenza fuori dagli stadi. 

Particolare attenzione è poi stata destinata alla variazione qualitativa nella proprietà delle Società, per il 60% straniere e con obiettivi di sviluppo tutt’altro che trascurabili

Sergio Angelo Chiesa 

 

 

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa