29 de setembro - A monitorização é hoje uma realidade essencial na proteção da saúde e segurança do atleta e na otimização da sua preparação e desempenho. A evolução tecnológica permite, porém, acompanhar dimensões cada vez mais amplas da sua vida, tornando necessário refletir sobre as fronteiras entre o acompanhamento legítimo e a preservação da intimidade e da vida privada.

Na próxima sessão do Panathlon Clube de Lisboa, partiremos do conhecimento dos mecanismos de monitorização atualmente utilizados, do seu elevado grau de maturidade e das salvaguardas técnicas, clínicas e legais que os enquadram, para abrir uma reflexão mais ampla: para além daquilo que é possível e legal fazer, onde devem situar-se os limites éticos?

 

Uma sessão para conhecer, questionar e debater, com os olhos postos nos próprios atletas.

Faça o seu registo em https://forms.gle/tjZQiD7qJzYufmdy6 

 

Il 5 settembre 2026, a Ca’ Farsetti, sede del Comune di Venezia, alla presenza del Consigliere delegato alle Tradizioni Giovanni Giusto, si è svolto un incontro nel segno dello sport, del mare e dell’amicizia tra il Panathlon Club Golfo Paradiso e il Panathlon Club Venezia.

La delegazione ligure era giunta a Venezia a bordo di U Dragun, storico sciabecco-galea camoglino proveniente da Aquileia, portando una pergamena celebrativa per i 75 anni del Panathlon Club Venezia, nell’anno in cui ricorrono anche i 50 anni dalla prima traversata di U Dragun fino alla città lagunare. L’indomani l’imbarcazione avrebbe partecipato al corteo della Regata Storica.

La pergamena, voluta dalla Presidente del Panathlon Golfo Paradiso Cristina Di Sciorno e consegnata dal Presidente di U Dragun Gianfranco Merello e dal Commodoro Andrea Costa, reca il motto “Ludis Iungit, Mare Signat” – lo sport unisce, il mare suggella, espresso anche nelle parlate delle due comunità: “I zoghi ne liga, el mar strenze el pato” e “O zêugo o mette insemme, o mâ o strenze o patto”.

Il Presidente del Panathlon Club Venezia Gian Antonio Simoni Gaudenzi ha ricambiato offrendo al Club ligure una Pisanelliana bronzea dedicata, con il Leone di San Marco e il logo del Club veneziano, affidata ai Dragonauti quale ricordo dell’incontro. Nel consegnarla, il Presidente ha affermato: «Al di là degli anniversari, conta soprattutto il significato simbolico di questo incontro: due Club profondamente legati alle rispettive tradizioni di mare, uniti dall’amicizia panathletica e dai valori dello sport che condividiamo».

 

 

 

Una giornata all’insegna dello sport, dell’inclusione e del divertimento: sabato 5 settembre i campi dell’ASD Sokol di Aurisina hanno fatto da cornice alla seconda edizione del Torneo di Beach Volley 4x4. L’evento, promosso dal Panathlon Junior Club Trieste Muggia con il fondamentale sostegno del Panathlon Club Trieste Muggia e di prestigiosi partner locali, si è confermato un autentico successo sia in termini di partecipazione sia di pubblico. 

Ben dieci formazioni, 60 partecipanti si sono affrontati con entusiasmo in un programma serrato: terminata la fase a gironi, la manifestazione è entrata nel vivo con i tabelloni ad eliminazione diretta tra quarti di finale, semifinali e finali. La vittoria finale è andata ai Cussini, che si sono aggiudicati il gradino più alto del podio superando i Lokos, secondi classificati; a completare il podio, al terzo posto, la squadra Anita Max Wynn.

Il valore più autentico della manifestazione è risieduto nello spirito di condivisione: il torneo ha visto scendere in campo atleti di ogni età.  La voglia di stare insieme e di mettersi in gioco ha superato qualsiasi barriera, tanto che diverse formazioni si sono spontaneamente riorganizzate nel corso del pomeriggio per consentire a ciascun partecipante di giocare e sentirsi protagonista fino all'ultimo punto.

Nel corso della giornata, inoltre, tutti i partecipanti hanno avuto la possibilità di esprimere il proprio voto per eleggere l’MVP del torneo (Miglior Giocatore), che si è aggiudicato un premio speciale offerto da FHome: il riconoscimento è stato assegnato a Marco Stevanella.

Ad arricchire l'evento vi è stata anche la presenza straordinaria di una special guest, Letizia Milokanovic, che ha coinvolto il pubblico ed eseguito ben 248 piegamenti (push-up) insieme ai soci del club e ai partecipanti.

Particolarmente ricchi anche i premi messi in palio, tra cui gli ingressi gratuiti messi a disposizione da Adapta Fitness e FHome. Un sentito ringraziamento va a tutti i sostenitori che hanno creduto nell'iniziativa – Adapta Fitness, FHome, Studio MVA e Copernico – unitamente al Comune di Duino Aurisina per il patrocinio concesso, nonché al CONI FVG e al CUS Trieste per la preziosa collaborazione.

Entusiasti i commenti dei vertici panathletici a margine della manifestazione. Matilda Tommasi, Presidente del Panathlon Junior Club Trieste Muggia, ha espresso grande soddisfazione: «È stata una giornata straordinaria che ha dimostrato concretamente come lo sport sappia unire generazioni diverse, promuovendo l'inclusione e i valori sani del fair play sul nostro territorio». 

A farle eco è stato Emiliano Edera, Presidente del Panathlon Club Trieste Muggia, che ha confermato la continuità del progetto: «Il Panathlon intende proseguire con entusiasmo su questa strada, confermando fin d'ora l'organizzazione della terza edizione del torneo per continuare a valorizzare la cultura dello sport e la comunità locale».

 

 

Dal 24 al 28 agosto 2026, lungo le splendide coste di Camogli, Recco, Sori e Bogliasco, si è svolta “NavigAbile – Un mare di sport per tutti”, la manifestazione che ha avuto come obiettivo quello di dimostrare che il mare non è una barriera, ma uno spazio di libertà, condivisione e integrazione.

Il progetto, organizzato dal Panathlon Club Golfo Paradiso con il patrocinio delle Amministrazioni Comunali di Camogli, Recco, Sori e Bogliasco, ha seguito le orme del celebre “SciAbile”, ideato da Alex Zanardi, e ha avuto come base di coordinamento logistico la Spiaggia Lilla di Camogli.

Per cinque giorni, le acque del Golfo Paradiso hanno ospitato attività sportive ed esperienziali dedicate a ragazzi e atleti con disabilità fisiche e cognitive. La manifestazione ha offerto ai partecipanti l’opportunità di vivere la bellezza dello sport attraverso percorsi calibrati sulle diverse abilità.

L’evento ha preso il via lunedì 24 agosto alle 17.30 con una Boat Parade inclusiva a Camogli. A guidare la sfilata è stato lo storico sciabecco-galea U Dragun, che ha ricevuto una pergamena celebrativa da consegnare, al termine della traversata Aquileia-Venezia, al Club della Serenissima, dal quale ha avuto origine il Panathlon, che ha festeggiato il 75° anniversario della fondazione.

La manifestazione ha celebrato anche il 50° anniversario della prima traversata del Dragun, che ha poi partecipato, come di consueto, alla Regata Storica di Venezia.

Accanto al Dragun hanno sfilato le derive Hansa 303 della Lega Navale Italiana, grazie alla collaborazione tra le sezioni di Chiavari e Camogli. Le imbarcazioni, progettate per essere governate anche da atleti con disabilità motoria, hanno rappresentato uno dei simboli dello sport accessibile.

Alla parata hanno partecipato anche le motovedette della Marina Militare e dei Carabinieri e diverse imbarcazioni private, tra cui quelle del Circolo Pescatori.

Anche chi non ha avuto una barca ha potuto partecipare all’iniziativa noleggiando una canoa. Il ricavato è stato destinato al Servizio Lions Cani Guida, contribuendo al progetto per regalare un cane guida a una persona non vedente.

Presso Piazza Fantasie Marine, si è tenuto “Il Salotto di NavigAbile”, una tavola rotonda trasmessa anche in diretta Facebook. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni sportive coinvolte, delle Forze Armate e delle autorità locali. Durante la serata sono stati presentati il progetto e le attività dedicate allo sport accessibile.

Da martedì 25 a venerdì 28 agosto, la manifestazione ha proseguito con giornate dedicate allo sport e alle attività esperienziali in mare, sul litorale e all’aria aperta. Tra i momenti più importanti ci sono state le immersioni guidate da HSA al Cristo degli Abissi, le prove pratiche di vela, gli sport acquatici accessibili e le attività dedicate alla scoperta del territorio.

«NavigAbile ha dimostrato che quando lo sport mette al centro la persona e le sue abilità, l’intera comunità si arricchisce», ha commentato la presidente del Panathlon Club Golfo Paradiso e regista della manifestazione, Cristina Di Sciorno, che ha ringraziato le Amministrazioni di Camogli, Recco, Sori e Bogliasco, i partner e tutti i volontari.

video

photogallery

 

 

29 agosto - FAIR PLAY ALLA GUIDA: IL PANATHLON, CON LA SICUREZZA STRADALE, INCONTRA IL MONDO DEI MOTORI.

Non solo motori, passione e spettacolo. A Montesarchio, nell’ambito di “Raduniamo i Motori”, il Panathlon Club Caudium ha portato un messaggio forte di responsabilità con “Fair Play alla guida – Il fenomeno fallo in pista”. 

Una scelta precisa: portare il progetto, già sperimentato nelle scuole, proprio in mezzo agli appassionati dei motori, in un contesto con una platea di migliaia di persone. Perché è proprio qui che bisogna agire.  «Quando abbiamo davanti migliaia di persone, tanti giovani e soprattutto appassionati di motori – ha dichiarato il presidente del Panathlon Club Caudium, Rino Bottillo – abbiamo una straordinaria opportunità per parlare di sicurezza stradale e responsabilità. Possiamo e dobbiamo fare prevenzione, educare e utilizzare ogni occasione per diffondere una vera cultura del rispetto delle regole». La strada non è una pista. E i valori dello sport – rispetto delle regole, autocontrollo, responsabilità e rispetto dell’altro – devono accompagnarci anche quando siamo alla guida. 

L’appuntamento di Montesarchio è una tappa di un progetto che guarda lontano: “Fair Play alla guida” verrà ulteriormente implementato e grazie all'aiuto del Panathlon Campania e del Distretto Italia, verrà portato avanti in tutta la Campania.  Un grazie speciale ai nostri storici partner per la collaborazione e il prezioso sostegno: Polizia Stradale di Benevento, Capannone Motor Club, Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, Croce Rossa Italiana di Benevento, G.R.O.C. – Safety Road for Life e Unasca

video

 

Dal 22 al 29 agosto 2026, l'Accademia Internazionale Olimpica di Olimpia, in Grecia, ha ospitato il progetto SoLeader. 

Il programma ha riunito delegazioni e partecipanti provenienti da diverse nazioni europee con l'obiettivo di approfondire temi europei prioritari legati ai valori olimpici, ai diritti umani e alla leadership giovanile.

Tra le organizzazioni promotrici dell'evento figura ENGSO Youth (European Non-Governmental Sports Organisation Youth), ente non governativo della commissione dell'Unione Europea per promuovere i valori dello sport e sostenere le politiche giovanili. A rappresentare l'Italia all'interno della delegazione di ENGSO Youth è stata Matilda Tommasi, presidente del Panathlon Junior Trieste Muggia e membro della Commissione Cultura del Panathlon International.

In questo contesto di scambio internazionale, la partecipazione di Matilda Tommasi ha permesso di portare in una cornice europea l'esperienza e le istanze maturate sia a livello locale sia in ambito internazionale. L'intervento ha unito le direttive comunitarie sul ruolo dei giovani nello sport con l'impegno portato avanti dal Panathlon nella promozione dell'etica e della governance sportiva.

Durante le giornate di lavoro a Olimpia, i partecipanti hanno preso parte a sessioni formative, dibattiti e momenti di confronto interculturale. Al centro delle attività vi è stata l'analisi dello sport come strumento concreto per favorire la democrazia, abbattere le barriere sociali e incentivare la leadership giovanile, garantendo che le nuove generazioni abbiano un ruolo attivo nei processi decisionali.

L'esperienza di SoLeader ad Olimpia si conclude con il rafforzamento di una rete europea di giovani leader, offrendo al Panathlon Junior Trieste Muggia nuovi strumenti per proseguire sul territorio nella promozione di uno sport accessibile, educativo e orientato al rispetto dei diritti fondamentali.

 

Cochabamba, Bolivia | 5-9 Agosto de 2026

El deporte boliviano vivió un momento histórico durante la Copa Sudamericana de Voleibol Masculino Absoluto, disputada en Cochabamba, donde la Selección Boliviana logró, por primera vez en su historia, la clasificación al Torneo Preolímpico de Voleibol, que se disputará en septiembre en Río de Janeiro, Brasil, rumbo a los Juegos Olímpicos de Los Ángeles 2028. 

En el marco de este acontecimiento, el Club Olympic, con la participación y colaboración del Panathlon Club Cochabamba, realizó la entrega del reconocimiento al jugador “FairPlay” del Dream Team del torneo, distinción otorgada al destacado jugador boliviano Nicolás Etienne Antezana.

Este reconocimiento representa mucho más que un premio individual. Es un homenaje al talento, al esfuerzo, a la disciplina y a la perseverancia de una nueva generación de deportistas bolivianos que está llevando el nombre del país a escenarios internacionales.

Nicolás Etienne, integrante de la Selección Boliviana y una de las jóvenes figuras que dejaron huella durante la competencia, representa precisamente esos valores que el movimiento panathlético busca promover: excelencia, compañerismo, respeto, compromiso y espíritu deportivo. El propio jugador destacó que el éxito alcanzado fue fruto del trabajo y de la unidad del equipo, al que definió como una verdadera familia. 

La clasificación de Bolivia al Preolímpico marca un antes y un después para el voleibol nacional. Después de superar a Paraguay por 3-1 y asegurar la histórica plaza, la Selección cerró además su participación en la Copa Sudamericana con una victoria sobre Venezuela y el quinto lugar del campeonato. 

Panathlon Club Cochabamba, junto al Club Olympic, se enorgullece de acompañar y reconocer a quienes, desde el deporte, inspiran a las nuevas generaciones y demuestran que los grandes sueños pueden convertirse en realidad cuando existen trabajo, disciplina, pasión y unidad.

Nicolás Etienne: un reconocimiento individual que celebra un logro de todo un país.

Porque cuando un deportista llega lejos, no lo hace solo: lleva consigo los sueños de toda una nación

 

video

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa