A través de estos, Treinta y cinco años, Los ahora panathletas, Nos subimos al tren.

Llamado Panathlon, Que circula sobre el riel, En la ruta del Deporte, Queretano y Mexicano.

Como pasajeros y luego, Como maquinistas un doce, De julio del ochenta y nueve, Lo recuerdo muy bien.

Desde entonces emprendimos, Este viaje sin retorno, Y hemos recorrido, Todo este largo territorio.

Entre rústicos y sofisticados, Los vagones de este tren, Están intercomunicados, Unos con otros.

Muchos paisajes, Aventuras, y experiencias, Muchos rostros, Se han atravesado.

Quisiera hablar, De todos aquellos Que han formado parte De este excelente club.

Brillantes panathletas, Convencidos de su Amor, Profundo y comprometido, Por el Deporte.

Dios los tenga cerca, Y los tenga como hijos, Predilectos y bendecidos, Todo nuestro cariño y afecto.

Los años no significan mucho, Lo realmente importante, Son los que están aquí, Los que forman este club.

Estos que trabajan, En bien del Deporte, Que le defienden y  Le procuran bienestar.

Desde este tren, Por la ventana, Saco la cabeza y Miro al frente.

Allá a lo lejos miro, Todo lo que se puede hacer, Y aquí cerquita todo, Lo ya está hecho y ayuda.

Sigue mi asombro, Envuelto en celofanes, Con las palabras: Increíble,  Asombroso y Maravilloso.

Porque el Deporte, Precisamente es eso, Ese esfuerzo continuo, Competitivamente coronado.

Hoy enfundado en las ideas, De Pierre de Coubertin y De José Mariá Cagigal, entiendo Mejor sus causas y sus razones.

También entiendo al Panathlon, Como esa vocación por servir, Al ser humano a través, Del Deporte y sus consecuencias.

Tengo un enorme gusto, Por estos primeros 35 años, Me siento orgulloso y agradecido,

Con mis mejores amigos y sus familias.

Alberto de Icaza de la Parra

 

Il Panathlon Club di La Spezia ha partecipato ai Campionati italiani di Atletica Leggera con 16 volontari che hanno aiutato nel controllo dei biglietti per il pubblico, controllo ingresso atleti, tecnici, familiari, Mass media e autorità.

Il Club era presente con un gazebo per informare su cosa fosse il Panathlon Club di La Spezia e sulle iniziative. Un ringraziamento al Comune di La Spezia e all'Assessore Marco Frascatore per il supporto per entrare a fare parte di questa manifestazione. È stata un'esperienza bellissima che ha permesso al Club di farsi conoscere sempre di più in città.

   

 

 

Dal 6 alll'8 settembre 2024, il Panathlon Club di Lisbona terrà corsi di formazione, riflessioni e dibattiti sui temi attuali dell'etica sportiva rivolti alla comunità sportiva di base e ai suoi partner della società civile ;  100% in portoghese per tutto il mondo lusofono;  100% online e 100% gratuito, garantendo la partecipazione da qualsiasi luogo dotato di rete, tramite cellulare, tablet o PC.

Link iscrizione - https://forms.gle/7CYbKTYCUZtUb9Fx6

7° campionato italiano di tiro a segno - Memorial Antonio Satta

 

Siena – 21 settembre 2024

La Sezione del Tiro a Segno Nazionale e il Club del Panathlon di SIENA, organizzano il 7° campionato italiano di tiro a segno aperto a tutti i panathleti, loro familiari ed amici. La manifestazione sarà dedicata alla memoria di Antonio SATTA, panathleta e storico Presidente del T.S.N. Siena

L’occasione è quella di provare a cimentarsi in uno dei pochi sport che vede calcare le linee di tiro da tiratori di appena 10 anni insieme a quelli ultraottantenni e che mette alla prova responsabilità e capacità di concentrazione.

 

 

Sono stati festeggiati, all’Hotel Due Torri, il compleanno e i settant’anni di attività del Panathlon Club Verona 1954.

Alla serata, che coincideva con il solstizio d’estate 2024, hanno preso parte numerosi panathleti, autorità del mondo della cultura, della politica e dello sport, che hanno voluto tributare il giusto riconoscimento ad un movimento che rappresenta i valori più puri dello sport.

Settant’anni fa, un gruppo di appassionati dello sport guidati da Giorgio Mondadori, decisero di far nascere la sezione veronese del Panathlon.

La serata, presentata dalla Pass President Alessandra Rutili, ha visto la presenza di oltre 100 persone ed è stata l’occasione per premiare i tanti campioni olimpici veronesi. Oltre al Sindaco Damiano Tommasi, sono intervenuti Giorgio Chinellato, Presidente del Panathlon International, Giuseppe Falco, Governatore dell’Area 1, Stefano Gnesato, Presidente Provinciale Coni, il Prof. Federico Schena, Direttore Dip. Di Neuroscienze, biomedicina e Movimento dell’Università scaligera, Don Gabriele Vrech della Diocesi di Verona, Pierluigi Tisato, Presidente Veterani Veronesi, Alessandra Galiotto, Atleti Azzurri. Prima delle premiazioni ha preso la parola Carmela Dori Guidi, Presidente del Club veronese, la quale ha ribadito come la volontà del Panathlon sia quella di tessere ottimi rapporti con il mondo della politica e della cultura. Quindi ha sottolineato come il Club si prodighi affinché i valori dello sport siano espressi in tutti i campi della società civile, difendendo gli ideali sui quali si fonda lo spirito del Panathlon.

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Il Panathlon Club Mottarone ha festeggiato la Giornata Nazionale dello Sport del 2 Giugno nelle Feste Provinciali di Omegna e Borgomanero.

A Borgomanero era presente il Vice Governatore Area 3 Camillo Paffoni, con alcuni Consiglieri.

A Omegna il Past Presidente Carlo Ricchetti ha allestito un piccolo stand per promuovere i valori dell'etica sportiva e del Fair Play, distribuendo cappellini e gadget a logo Panathlon.

Le due manifestazioni hanno visto la partecipazione attiva di circa 800 ragazzi in età scolare.

Per festeggiare il compleanno del Panathlon, in collaborazione con l'Istituto Comprensivo Beltrami e con la Canottieri Città di Omegna 1890, è stata offerta agli studenti di 10 classi di Scuola Media la possibilità di provare lo sport della Canoa Kayak, con una uscita sul lago molto apprezzata.

L'attività si è svolta in più mattine, sotto la supervisione di Istruttori Federali, atleti di interesse nazionale e Assistenti Bagnanti con motoscafi di soccorso.

Una bella occasione per far conoscere il Panathlon e la canoa!

 

 

L’arbitro di calcio di serie A Maria Sole Ferrieri Caputi ha ricevuto a Savona il Premio De Manincor

Il riconoscimento gli è stato  conferito dal Panathlon Club Carlo Zanelli Savona

 

A Savona, a Palazzo della Sibilla, al Priamar, si è tenuto  un evento storico per il calcio italiano: la consegna da parte del Panathlon Club Carlo Zanelli di Savona, del Trofeo Luigi De Manincor al primo arbitro donna in Serie A.

Questo premio, assegnato a figure che hanno segnato un cambiamento significativo nella società e nel costume, vuole celebrare un traguardo importante nella lotta per l’uguaglianza di genere nello sport. “Nulla è impossibile, inamovibile. Anche un momento apparentemente secondario può segnare un cambiamento nel nostro costume” recita la motivazione del premio.

Maria Sole Ferrieri Caputi, una donna, per ora l’unica, ha infatti osato sfidare le convenzioni ed entrare in un mondo da sempre appannaggio maschile: quello degli arbitri di Serie A. Maria Sole Ferrieri Caputi, classe 1990, di origini pugliesi, che fa parte della sezione di Livorno della Associazione Italiana Arbitri, ha infranto un tabù secolare, dimostrando che con passione, sacrificio e dedizione, anche i sogni più ambiziosi possono diventare realtà. La sua storia rappresenta un monito per tutte le ragazze che desiderano affermarsi in ambiti tradizionalmente maschili, incoraggiandole a perseguire i propri obiettivi con tenacia e determinazione. La prima “Donna Arbitro” di Serie A diventa così un simbolo di speranza e dimostra che nessun sogno è irraggiungibile. Il premio, realizzato dall’artigiana ceramista Barbara Fresia (BF Ceramiche), assume un valore ancora più speciale. Infatti, oltre 30 anni fa, la stessa Fresia fu la prima donna arbitro a scendere in campo in Liguria. Ed è stasta proprio la Fresia a consegnare il Trofeo. Il Panathlon International, è un movimento internazionale per la promozione e la diffusione della cultura e dell’etica sportiva, secondo il riconoscimento ufficiale del CIO, e si propone di approfondire, divulgare e difendere i valori dello sport inteso come strumento di formazione e di valorizzazione della persona e come veicolo di solidarietà tra gli uomini e donne ed i popoli. Il termine “Panathlon”, proveniente dalla lingua greca, può essere tradotto con l’espressione “insieme delle discipline sportive”, mentre il motto “Ludis lungit” significa “uniti nello sport”. Il Premio Luigi De Manincor, nato 40 anni or sono, è stato assegnato, negli anni, a importanti personalità dello Sport fra cui Francesco Moser (ciclismo), Gelindo Bordin (maratona), Stefania Belmondo (sci di fondo), Mario Pescante (ex presidente del Coni e attuale membro del CIO).

L’evento, è stato organizzato dal Panathlon Club Savona, presieduto da Enrico Rebagliati con il patrocinio di Coni Liguria, comune di Savona, Provincia di Savona, Cip, Figc, Aia, Ufficio Scolastico Regionale, Lions, New Voices, Fidapa, Zonta, Save te Woman, Tiro a Segno Savona, Santuario degli Sportivi, Ande e Soroptimist.

 

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa