25 settembre - Bullismo e Sport giovanile”: a Enna istituzioni, scuola, sanità e sport insieme per parlare ai giovani
“Bullismo e Sport giovanile”: a Enna il Panathlon riunisce istituzioni, scuola, Forze dell’Ordine e mondo dello sport. Una riflessione a più voci sul fenomeno del bullismo e sul ruolo che lo sport può svolgere nella prevenzione, nell’educazione e nella crescita dei giovani. È questo il filo conduttore della conferenza “Bullismo e Sport giovanile”, organizzata dal Panathlon Club Enna
nell’ambito della Settimana Europea dello Sport 2026, con il patrocinio del Comune di Enna.
L’incontro, ospitato nella Sala Cerere di Palazzo Chiaramonte, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle Forze dell’Ordine, della scuola, della sanità e del mondo sportivo, insieme a dirigenti, tecnici, giovani atleti e soci del Panathlon.
La Prefettura di Enna è stata rappresentata dal Viceprefetto Vicario, mentre numerose sono state le autorità presenti, a testimonianza dell’attenzione istituzionale riservata al tema.
Il confronto ha affrontato il fenomeno del bullismo da prospettive diverse e complementari, con particolare attenzione alla prevenzione, alla tutela dei minori, al ruolo delle Forze dell’Ordine, della scuola, della sanità e del mondo sportivo.
Il Dott. Giacomo Roberto Palma, Dirigente della Sezione Anticrimine della Questura di Enna, ha affrontato il fenomeno sotto il profilo della prevenzione e dell’attività delle Forze dell’Ordine.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al ruolo della scuola, della sanità e delle realtà educative e sportive, con gli interventi del Gen. Antonino Restuccia, per l’Arma dei Carabinieri, del Magg. Salvatore Leone, per la Guardia di Finanza, della Dott.ssa Maria Angela Cannarozzo, del Servizio Dipendenze Patologiche dell’ASP di Enna, e della Dott.ssa Patrizia
Saporito, dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Enna-Caltanissetta.
A moderare i lavori è stata la Dott.ssa Pierelisa Rizzo, che ha accompagnato il confronto tra i diversi ambiti professionali e le esperienze portate all’attenzione del pubblico.
Il contributo del mondo sportivo Accanto agli interventi tecnici e istituzionali, significativo è stato il contributo dei rappresentanti del mondo dello sport.
Il Presidente del CIP Sicilia, Roberto Pregadio, ha sottolineato l’importanza di mantenere alta l’attenzione sul fenomeno del bullismo e sulla capacità dello sport di favorire inclusione, partecipazione e crescita personale.
Il Governatore dell’Area 9 Sicilia del Panathlon International, Ludovico Magaudda, ha evidenziato il ruolo del Panathlon nella promozione di una cultura sportiva fondata sui valori e nella capacità dello sport di accompagnare la crescita delle giovani generazioni.
I giovani protagonisti del confronto Particolarmente significativo è stato il coinvolgimento delle Associazioni Sportive e dei giovani atleti, che hanno portato nel dibattito esperienze e testimonianze legate alla quotidianità vissuta nelle società sportive.
Il confronto ha messo in evidenza come il contrasto al bullismo non possa essere affidato a un solo soggetto, ma richieda la collaborazione tra famiglia, scuola, istituzioni, Forze dell’Ordine, associazioni sportive, tecnici e allenatori.
Luigi Di Dio di ASD Enna 2000 ha posto l’accento sull’importanza dei Centri per lo Sport e sulle attività che essi svolgono come luoghi di aggregazione, socializzazione e formazione.
Per il CSI, Salvino Bombara ha richiamato l’attenzione sulla figura dei coach e degli allenatori, sottolineando come il loro ruolo nelle associazioni sportive non possa limitarsi all’aspetto tecnico, ma debba comprendere anche una importante funzione educativa.
Riccardo Caccamo per la UISP si è soffermato sull’importanza degli impianti sportivi e la loro fruibilità da parte dei giovani quale mezzo per evitare distrazioni legate ai social.
Lo sport può diventare così un luogo privilegiato nel quale imparare il rispetto delle regole e dell’altro, la capacità di confrontarsi, l’inclusione e il valore della squadra.
Nel corso dell’iniziativa sono stati inoltre consegnati riconoscimenti ai rappresentanti delle istituzioni, ai relatori e a quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’incontro.
A conclusione dei lavori, il Presidente del Panathlon Club Enna, Lucio Bonasera, ha affidato il significato della giornata a una frase che ha sintetizzato lo spirito dell’iniziativa: “Lo sport non cambia il mondo da solo. Ma cambia le persone. E persone migliori possono cambiare il mondo.”
La conferenza si inserisce nel percorso di attività del Panathlon Club Enna, nel suo 61° anno di vita, volto alla promozione della cultura e dell’etica sportiva e alla valorizzazione della funzione educativa e sociale dello sport, nel segno del motto del Club: “Ludis Iungit”
L’iniziativa ha registrato una significativa partecipazione e un positivo riscontro da parte delle istituzioni, degli operatori sportivi e dei partecipanti, confermando l’importanza di creare occasioni
di confronto su temi che riguardano direttamente la crescita e il futuro dei giovani.
Sabato 26 settembre, nella Villa Comunale di Rotondi, Goodbye Summer – Sport, Natura, Benessere, iniziativa del Panathlon Club Caudium inserita nella Settimana Europea dello Sport #BEACTIVE.
Nonostante il vento e la temperatura poco favorevole, con qualche modifica al programma lo sport è stato protagonista assoluto.
A regalare un momento particolarmente spettacolare sono stati i ragazzi e le ragazze della Palestra Natural, protagonisti di una straordinaria dimostrazione di pesistica, con sollevamenti arrivati fino a 160 kg.
Una prova di forza, ma soprattutto di disciplina, concentrazione e passione, sotto la guida del campione Pasquale Ricci. «Il programma può cambiare, ma lo spirito dello sport resta – ha commentato il Segretario del Panathlon Club Caudium, Ferdinando Ceglia. Vedere queste ragazze e questi ragazzi mettersi alla prova con tanto entusiasmo è stato il modo migliore per vivere questa giornata.
È questo lo sport che vogliamo promuovere: partecipazione, impegno, benessere e valori». Bello e pratico anche il gonfiabile dedicato alla prova del baseball, installato dalla Federazione Italiana Baseball Softball, ove i ragazzi hanno potuto provare anche ad usare la mazza da baseball.
Il Panathlon Club Caudium ringrazia il Comune di Rotondi rappresentato dall’assessore Izzo, gli atleti e tutti i partner che hanno contribuito alla realizzazione dell'iniziativa

Il Panathlon Club di Pavia ha aderito alla Settimana Europea dello sport "BeActive your way" con la splendida giornata trascorsa lungo le rive e sul fiume Ticino il giorno Venerdi 25 settembre .
La manifestazione è stata organizzata in collaborazione con il Club Vogatori Pavesi di cui alcuni soci del club fanno parte. Si è svolta una risalita del fiume dalla località Borgo Basso, dove si trova la sede del Club Vogatori. Hanno partecipato alcuni allievi della scuola di voga e i Soci del club. Alcuni hanno camminato a piedi mentre altri sono risaliti con imbarcazioni per circa cinque chilometri fino alla località Lido di Pavia.
Successivamente, tutti imbarcati per la discesa fluviale fino al ritorno presso la sede del Club.
L'evento è stato vissuto con molto entusiasmo e partecipazione da parte di tutti.

25 settembre - Una giornata di sport, partecipazione e condivisione ha animato il Giardino dello Sport “Falcone e Borsellino” di Erice, nell’ambito delle iniziative della Settimana Europea dello Sport.
Protagonisti gli studenti delle scuole del territorio, coinvolti in un programma pensato per unire attività motoria, benessere, inclusione e riscoperta delle tradizioni.
Gli alunni delle scuole secondarie di primo grado si sono confrontati nei giochi popolari, riscoprendo attraverso il movimento attività della nostra tradizione e valori come collaborazione, rispetto delle regole, socialità e spirito di gruppo.
Gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado hanno invece seguito un percorso di attività dedicate allo sport e al benessere della persona, con particolare attenzione al valore dell’attività fisica come strumento di prevenzione, salute e miglioramento della qualità della vita.
Una giornata che ha ricordato come lo sport non sia soltanto competizione, ma anche educazione, cultura, salute, inclusione e occasione di incontro.
Un sentito ringraziamento alle scuole, ai docenti, agli studenti e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.
Sport, benessere e tradizione: insieme per costruire, attraverso il movimento, una comunità più attiva, consapevole e inclusiva.

12-13settembre - Il Panathlon Club La Spezia ha partecipato alla quarta edizione di Sport in Piazza, la manifestazione organizzata dal Comune della Spezia che nel fine settimana ha portato nel centro cittadino numerose società sportive e discipline, trasformando Piazza Europa e le altre aree coinvolte in un grande spazio dedicato alla pratica sportiva, alla conoscenza delle diverse discipline e alla partecipazione.
Il Panathlon Club La Spezia ha collaborato con il Comune nell'organizzazione dell'evento ed è stato presente in Piazza Europa, dove i soci hanno svolto un'attività di accoglienza e informazione rivolta alle famiglie. Il compito è stato quello di fornire indicazioni sul programma e sulle attività, accompagnando i partecipanti all'inizio del percorso tra le diverse proposte sportive.
La manifestazione si è inserita anche nel quadro della Settimana Europea dello Sport, sottolineando il valore della disciplina sportiva come strumento di partecipazione, benessere, socialità e inclusione.
Nel pomeriggio, il Panathlon ha inoltre partecipato al dibattito dedicato al tema «Lo sport per tutti», insieme a rappresentanti di INAIL, CIP La Spezia, Special Olympics Team Regione Liguria, CONI La Spezia e Centro Protesi INAIL di Budrio. Un confronto che ha permesso di mettere al centro il tema dell'accessibilità della pratica sportiva e della necessità di creare condizioni concrete affinché lo sport possa essere realmente alla portata di tutti.
«Il nostro obiettivo principale è lo sport per tutti – sottolinea Daniela Ricaboni, presidente del Panathlon Club La Spezia – e per raggiungerlo è fondamentale il lavoro di rete. Solo attraverso la collaborazione tra istituzioni, associazioni, enti e società sportive possiamo costruire iniziative capaci di produrre risultati concreti. Sport in Piazza ne è un esempio, così come lo sono state le iniziative realizzate in questi anni sul territorio».
Il Panathlon Club La Spezia ha infatti consolidato rapporti di collaborazione con il Comune della Spezia, l'Ufficio Scolastico Provinciale, ASL 5 e diverse realtà sportive, con l'obiettivo di sostenere e promuovere iniziative nelle quali lo sport possa diventare uno strumento realmente accessibile e inclusivo.
In questa prospettiva si inseriscono anche alcune delle attività più recenti del Club, come l'iniziativa dedicata al fenomeno hikikomori della scorsa settimana e il Palio delle Scuole. Esperienze diverse, ma accomunate dalla volontà di utilizzare lo sport non soltanto come pratica agonistica, ma anche come occasione di relazione, partecipazione e crescita.
Tra gli appuntamenti recenti c'è inoltre il Premio Fair Play assegnato dal Panathlon in occasione del 50° Giro della Lunigiana. Il riconoscimento ha riguardato un giovane atleta che, dopo essere rimasto coinvolto in una caduta di gruppo alla vigilia dell'ultima tappa, ha comunque concluso con fatica la semitappa e il giorno successivo è nuovamente partito, portando a termine anche l'ultima tappa senza ritirarsi.
Un comportamento che il Panathlon ha voluto riconoscere come autentico esempio di Fair Play: non per il piazzamento, ma per la determinazione dimostrata nel portare a termine la competizione e per i valori espressi attraverso il comportamento sportivo.
Sabato 5 settembre i campi dell’ASD Sokol ad Aurisina hanno ospitato la seconda edizione del Torneo di Beach Volley 4x4, organizzato da Panathlon Club Trieste Muggia Junior.
All’evento hanno preso parte 10 squadre, impegnate prima nella fase a gironi e successivamente nel tabellone ad eliminazione diretta tra quarti, semifinali e finali. La manifestazione ha coinvolto atleti dai 16 anni in poi.
Risultati del torneo:
1° Classificato: Cussini
2° Classificato: Lokos
3° Classificato: Anita Max Wynn
I premi in palio: ingressi omaggio presso la palestra Adapta Fitness Lab .
MVP del torneo: Marco Stevanella, eletto tramite votazione tra tutti i partecipanti, ha vinto gli ingressi omaggio messi in palio dalla palestra #F HOME .
Ospite della giornata è stata Letizia Milokanovic , che ha svolto una sessione di 248 Push Up insieme a noi!
Un ringraziamento al Comune di Duino Aurisina - Občina Devin Nabrežina per il patrocinio concesso, unitamente al CONI Comitato Regionale FVG e al Cus Trieste per la preziosa collaborazione ed ai partner commerciali che hanno sostenuto l’iniziativa mettendo a disposizione i premi: Adapta Fitness, FHome, Studio MVA e Copernico.
18/09/2026 – Si è rinnovato per il Panathlon Club Valdarno Superiore, l'appuntamento con la Giornata #BeActive, in occasione della Settimana Europea dello Sport che vede la collaborazione tra Unione Europea e Rappresentanza permanente Panathlon International presso il Parlamento Europeo. Nell'edizione 2026 della manifestazione dedicata alla promozione e diffusione di corretti stili di vita, il Club del Presidente Aldo Ferrucci, che è stato uno dei primi ad abbracciare l'iniziativa, ha proseguito nel progetto ormai consolidato di conoscere meglio le bellezze del proprio territorio. L'attenzione di Soci e amici del Club valdarnese quest'anno si è focalizzato sul piccolo borgo di Gaville, immerso nella splendida campagna toscana nel Comune di Figline e Incisa Valdarno.
Prima la visita alla antica Pieve Romanica di San Romolo con l'accompagnamento del parroco Don Alessandro Righi le cui origini risalgono all'anno Mille e dedicata al primo Vescovo di Fiesole. Si trovava poco distante dal castello di Gaville, la cui distruzione nel XIII secolo è narrata anche nell'Inferno della Divina Commedia per vendetta dell'uccisione di Francesco Cavalcanti.
Subito dopo si è passati alla visita della vicina Casa della Civiltà Contadina, vero scrigno della memoria della vita rurale nelle campagne toscane, con una collezione ricchissima di oggetti, attrezzi, arredi, utensili che coprono un periodo molto ampio che va dal XVIII secolo fino agli anni Sessanta del Novecento. Contiene un frantoio originale e intatto del XVIII secolo, le antiche tinaie e un prezioso erbario con erbe medicinali locali.
La visita al borgo di Gaville è stata proceduta dalla 455esima Conviviale del Club presso il Centro Culturale Storico Agricolo Perlamora adagiato sulle colline di Figline Valdarno, con un menù della più sana tradizione contadina toscana.

Si è parlato di cronobiologia e prestazione, in una serata dal titolo “Ritmi circadiani e Sport: come la luce influenza il nostro benessere”, nell’ultima conviviale del Panathlon Club Ferrara, organizzata in occasione della Settimana Europea dello Sport (EWOS - European Week of Sport), il contenitore, giunto quest’anno al suo decimo anniversario, lanciato dalla Commissione Europea per accomunare, sotto lo slogan #BeActive, iniziative volte alla promozione di Sport, stili di vita sani e attivi e conseguentemente del benessere fisico e mentale dei cittadini della Comunità Europea, al quale il Panathlon International crede fermamente, ribadendo la crescente necessità di collegare etica, tutela, salute e benessere all'interno delle politiche dell'UE. Calzanti in questo i temi dell'EWOS 2025 (inclusione, salute digitale e resilienza mentale), che hanno offerto l'opportunità di rafforzare l'impegno del Panathlon a favore del fair play, dell'integrità e di ambienti sportivi sicuri.
Da questo la decisione del Club di parlare di una tematica di area medica molto affascinante nel campo della preparazione fisica, con grandi ripercussioni nel nostro quotidiano, la cronobiologia, e di farlo con due luminari dell’argomento, Fabio Manfredini, Professore del Dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione della Sezione di Scienze Motorie di UNIFE, del quale è coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e tecniche dell'attività fisica preventiva e adattata, e suo fratello Roberto Manfredini, Professore di Scienze Mediche presso l’Università di Ferrara e membro della Federazione Europea di Medicina Interna, solo per citare, per entrambi, alcuni dei punti più importanti di due straordinari curriculum accademici. Affascinante la trattazione che li ha visti protagonisti, trattando l’argomento da fronti diversi, partendo dalle reticenze della comunità scientifica negli anni ’90 verso qualcosa di relativamente nuovo, fino al Nobel per la medicina ai tre “padri” della materia, gli americani Hall, Rosbash e Young, per aver scoperto i meccanismi molecolari che regolano il nostro orologio biologico interno, per passare poi dalle conoscenze scientifiche ai campi di gara e riscoprire le collaborazioni con le federazioni sportive invernali e i primi protocolli realizzati in vista dei Giochi Olimpici di Nagano 1998, realizzati proprio da Fabio Manfredini.
La conviviale si arricchisce con un altro ospite, l’Olimpionico Massimo Magnani, che porta ulteriore testimonianza sul campo relativamente ai viaggi “verso Est”, i più impegnativi per l’orologio biologico degli atleti, consentendo così anche di introdurre e celebrare la recente vittoria del Bronzo ai Campionati Mondiali di Maratona dell’Azzurro e “suo” atleta Iliass Aouani, ferrarese acquisto del quale la Città va largamente fiera, riscoprendo spesso le foto di allenamenti svolti dai due, uno di corsa e l’altro in bici a seguirlo, tra le nebbie mattutine della pianura padana.
Completano la serata, gestita dalla Vicepresidente vicaria Angela Travagli, l’intervento del Presidente del Rotary Club Ferrara Marco Tartaglia, ospite assieme alla Consigliera Adele Del Bello, sui programmi sportivi messi in atto dalla sua associazione, e l’’esposizione di Mirko Rimessi, riguardo all’appena concluso Ferrara Sport Festival, che ha permesso di plaudere le iniziative presentate nel contesto che hanno visto coinvolti i vari soci, con particolare attenzione allo show “Sintonizzati sulla tua Salute”, proposto da Esercizio Vita e anch’esso segnalato come iniziativa Panathlon-EWOS, e alla giornata di sport ed inclusione sociale della Darsena “Sport Is Live/Life – ricordando Fabio Falchetti”, nella quale ha avuto il compito di guidare il Ministro dello Sport Andrea Abodi e i Commissari ACES, arrivati a Ferrara per valutare la candidatura a Città Europea dello Sport 2027 (con esito positivo, come appreso domenica scorsa), alla scoperta dell’offerta paralimpica del territorio.

Calcio e volley i protagonisti delle iniziative patrocinate dal Panathlon Club Modena in occasione della Settimana Europea dello Sport #BeActive, promossa dall'Unione Europea. Nei giorni scorsi, alla presenza del vicepresidente del Panathlon modenese Gianfranco Giovanardi, sui campi del Circolo Saliceta di Modena si è infatti svolta una nuova edizione dei “Panathlon Games”, composti da due tornei giovanili, in collaborazione con Modena FC e Canarini 1912, la società che si occupa della scuola calcio del vivaio gialloblu.
Il primo, riservato ai bambini nati nel 2019, ha visto protagoniste, oltre alla squadra di casa, Atletic CDR Mutina, Corlo e Sanfa, mentre in occasione del secondo, dedicato ai 2018, in campo sono andate oltre a due squadre dei padroni di casa del Modena, Solierese, One Academy e due squadre del Corlo.
Al parco Novi Sad si sono invece tenute due iniziative targate Scuola di Pallavolo Anderlini: “Workout & Yoga”, e “A scuola di pallavolo – 40 anni insieme”, quest’ultimo un pomeriggio di festa, sport e condivisione che ha coinvolto centinaia di persone tra atleti, famiglie, tecnici, istituzioni e cittadini, per ripercorrere la storia di un progetto cresciuto fino a diventare un punto di riferimento nazionale per lo sport giovanile. A seguire il Trofeo Nannini, dedicato alla categorie Under 14, Under 16 e Under 18 femminile, Under 15, Under 17 e Under 19 maschili.
“Per questa collaborazione non posso che ringraziare di cuore due società straordinarie – commenta Maria Carafoli, presidente del Panathlon Club Modena – capaci di distinguersi non solo per i risultati sul campo, ma anche per la capacità di creare una vera cultura dello sport fatta di valori come inclusione e fair play, gli stessi che promuoviamo con tutte le nostre iniziative”.


Latina cammina per i valori: emozioni e inclusione alla V edizione della Passeggiata del Fair Play.
Latina – C’era il sole a scaldare i volti e un'emozione profonda a unire i cuori questa mattina, venerdì 3 ottobre, nella città pontina. La quinta edizione della Passeggiata del Fair Play e dell’Inclusione, promossa dal Panathlon Club International in collaborazione con la Fondazione Varaldo Di Pietro, si è trasformata in molto più di un evento sportivo: è stata una celebrazione viva e pulsante dei valori che tengono insieme una comunità.
Più di una semplice camminata. Più di un appuntamento ricorrente. Il percorso di circa due chilometri — partito dal Monumento al Fair Play nei pressi dello Stadio Comunale, e conclusosi presso il Parco San Marco, dove sorge il monumento all’inclusione dedicato a Eunice Kennedy Shriver, fondatrice degli Special Olympics — è stato un abbraccio collettivo a quei principi che rendono lo sport uno strumento potente di cambiamento.
In cammino per cambiare le cose
A sfilare lungo le strade di Latina, tra musica, sorrisi e colori, c’erano studenti, insegnanti, dirigenti sportivi, associazioni e semplici cittadini. Tutti uniti da un intento comune: dire sì al fair play, all’inclusione, alla partecipazione, all’etica dentro e fuori il campo. Un segnale forte e limpido, che ha attraversato le vie del centro come un vento leggero carico di speranza.
Ad aprire ufficialmente l’evento, il vicegovernatore del Panathlon Lazio, Umberto Martone, in conclusione il toccante intervento di Gianni Di Pietro, visibilmente commosso nel presentare Manuela Olivieri, moglie del compianto campione Pietro Mennea. Le sue parole — rivolte soprattutto ai giovani presenti — sono state un invito a non mollare mai, a vivere lo sport con passione, con rispetto, con coraggio.
«Lo sport – ha detto la Olivieri – non è solo vittoria o prestazione. È crescita, è inclusione, è un modo per costruire ponti tra persone diverse. È una palestra di vita». Una frase accolta da un lungo applauso, sincero, che ha vibrato tra le mura della città.
Un percorso simbolico in una città simbolo.
Latina ha un primato raro, unico al mondo: ospita due monumenti dedicati rispettivamente al fair play e all’inclusione. Ed è proprio questa unicità ad aver dato un valore ancora più profondo alla passeggiata. Un itinerario urbano diventato metafora di un cammino sociale: dal rispetto delle regole alla piena accoglienza delle diversità.
L’iniziativa rientra nella Settimana Europea dello Sport – EWOS 2025, che promuove il motto #BeActive in tutto il continente. Ma Latina ha saputo dare al motto una declinazione tutta sua: #BeTogether. Perché oggi più che mai, c’è bisogno di camminare insieme.
Una giornata che lascia il segno nei cuori di tutti i presenti.
L’energia dei giovani, i volti delle persone con disabilità che hanno partecipato con entusiasmo, l’impegno delle scuole e delle associazioni sportive presenti, hanno trasformato questa mattinata in una festa autentica. Non una passerella, ma una testimonianza reale di cosa può fare lo sport quando viene vissuto con il cuore.
E mentre le note di una canzone risuonavano al termine della passeggiata, tra gli alberi del Parco San Marco, qualcuno ha sussurrato: «Oggi non abbiamo solo camminato. Oggi abbiamo costruito qualcosa che resta».
E aveva ragione.