SportAccord darà il benvenuto a partner nuovi e consolidati all'IF Forum di quest'anno, che si svolgerà dal 21 al 23 ottobre 2024 con il tema “Ensuring Your IF is Match Fit and Future Ready”.
Saranno presenti per il Panathlon International il Presidente Internazionale Giorgio Chinellato ed il Past President Pierre Zappelli.
Ufficio comunicazione Panathlon International
Nel volgere di poche ore, lo sport ha pianto la morte di Franco Chimenti, rieletto pochi giorni fa presidente della Federazione Italiana Golf per la settimana volta consecutiva, e l’addio di Lea Pericoli, la prima figura iconica del tennis. La commozione non è solo italiana perché Franco e Lea, in modi logicamente diversi, hanno scritto pagine importanti a livello internazionale.
Di Franco Chimenti, morto a 85 anni, va sottolineata in particolare la forza d’animo che gli ha permesso di lottare contro il terribile tumore al pancreas e di vivere con entusiasmo, appena un anno fa, le straordinarie giornate italiane della Ryder Cup, strappata a competitor di maggior peso economico. Sembrava un ragazzino quando sui campi del Circolo Marco Simone di Guidonia passava da una buca all’altra per seguire i migliori interpreti di questa competizione vista in tv da milioni di fan. Era convinto all’inizio del terzo millennio di fare del golf uno sport popolare, non più di nicchia: c’è riuscito. Con lui i praticanti sono aumentati esponenzialmente e sono maturati top player come i fratelli Molinari, Paratore, Manassero, Celli. Un visionario, apprezzato in certi periodi più all’estero che nel suo paese. Parlava con il cuore degli atleti italiani, tutti suoi figli. Ma si illuminava quando raccontava di Woods, Palmer, Mickelson o Nicklaus, alcuni dei migliori golfisti d’ogni tempo.
In ambito sportivo ha fatto parte della Giunta del Coni, ha guidato Coni Servizi, ha perso nel 2009 la corsa alla presidenza del Coni con Gianni Petrucci. Avremmo applaudito in lui uno splendido presidente del Coni per idee, progettualità e relazioni internazionali. Se è stato un grande uomo di sport, lo deve anche al bagaglio culturale che s’è costruito negli anni giovanili e in quelli della maturità, soprattutto in ambito universitario. È stato preside della Facoltà di Farmacia all’Università della Sapienza di Roma, dopo esserne stato professore ordinario di Chimica Farmaceutica, oltre che Membro della New York Academy of Scienze, Accademico delle Scienze Medico Chirurgiche e Accademico del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico. Per lo sport, non solo italiano, una grave perdita.
Quasi contemporaneamente è giunta la notizia che Lea Pericoli non c’è più. A marzo avrebbe compiuto 90 anni. Icona di sport e di stile, conosciuta in tutto il mondo, poteva intraprendere la carriera di attrice per quanto era bella e affascinante. Il giornalista e scrittore Gianni Clerici la definì “La Divina” per il gioco e l’eleganza che esprimeva sui campi da tennis, e non solo. Al torneo di Wimbledon del 1955 suscitò clamore scendendo in campo con un gonnellino, corto come si usa adesso, impreziosito da piume di struzzo, realizzato per lei dallo stilista inglese Ted Tinling: ora conservato al “Victoria and Albert Museum di Londra”. Potremmo definirla la prima campionessa di tennis in minigonna. Indimenticabili anche i vestitini con il bordo di visone o arricchiti da pizzi. Intelligente, volitiva, ironica, dotata di forte personalità. Altrimenti Lea, da minorenne, non avrebbe convinto il padre a restare in Italia e allontanarsi dalla famiglia che viveva in Africa, ad Addis Abeba.
In carriera, coniugando il talento agli allenamenti, ha vinto 27 titoli nazionali. Negli Slam ha giocato in singolo per quattro volte gli ottavi al Roland Garros (1955, 1960, 1964, 1971) e per tre volte a Wimbledon (1965, 1967,1970); in doppio ha raggiunto le semifinali al Roland Garros nel 1964 e i quarti a Wimbledon nek 1960. Nel Principato di Monaco, la sua seconda casa, ha vinto decine di tornei: basta leggere le targhe al Country Club di Montecarlo. Al termine della carriera è stata la prima donna a scrivere di tennis su “Il Giornale Nuovo” di Montanelli e a commentarlo in tv a “Telemontecarlo” con un garbo, una competenza e una passione sconosciuti a tanti colleghi. Nel 1973 raccontò, sfidando il perbenismo dell’epoca, di avere un cancro all’utero, e poi di averlo sconfitto.
Con Nicola Pietrangeli ha dato vita alla coppia più bella del tennis mondiale. In comune fra i due, oltre al tennis e al sentimento, anche la permanenza in Africa. Nicola nacque a Tunisi 91 anni fa e per puro caso non prese la nazionalità francese. Lea visse a lungo ad Addis Abeba dove il padre, imprenditore, portò la famiglia all’indomani della guerra d’Etiopia. Poi fu solo tennis, glamour ed eleganza.
Già ci manchi, tantissimo.
Il nuovo Consiglio della Fondazione PI D.Chiesa si è appena insediato e, nella sua prima riunione del 30 settembre, ha già manifestato la volontà di continuare i progetti già avviati e di svilupparne di nuovi per dare nuovi slanci e sviluppi al nostro movimento (seguiranno comunicazioni in merito).
Attualmente il Consiglio, come previsto dallo Statuto, è così formato:
Giorgio Chinellato Presidente, Luis Moreno (Panathlon Club Lima) Vice Presidente, Enrico Prandi (Panathlon Club Reggio Emilia) Tesoriere, Diego Vecchiato (Panathlon Club Venezia) Consigliere, Maurizio Monego (Panathlon Club Como rappresentante eredi Chiesa) Segretario. Restano invece invariati i Revisori dei Conti Elena Roberta Caliari (Famiglia Chiesa), Maurizio Nardon e Paolo Minchillo (Panathlon Club Venezia).
Primo step per cui si chiede la collaborazione plenaria di tutti i club: nominare un referente per i rapporti tra Panathlon Club e Fondazione/PI
Il 25 settembre in modalità on-line la Segreteria Generale ha partecipato al terzo webinair organizzato dal CIO per affrontare i temi della Good Governance.
L'obiettivo di questi webinar trimestrali è quello di spiegare e definire i passi da attuare per raggiungere i livelli base di buona governance nelle organizzazioni sportive. Queste sessioni permettono ai partecipanti di scambiare buone pratiche, condividere le loro sfide comuni e beneficiare del supporto fornito dal team Etica e Conformità del CIO attraverso alcune azioni rapide ed esempi pratici sviluppati dalla Partnership internazionale contro la corruzione nello sport (IPACS).
Dopo le tematiche affrontate a marzo e a giugno relative ai temi della “Trasparenza-controlli- bilanci” e dell’”Integrità” questa è stata la volta della “Democracy” con tutte le sue implicazioni legate alle elezioni dei dirigenti, alle pari opportunità e ai conflitti di interesse.
Queste occasioni permettono al Panathlon International, in qualità di associazione riconosciuta dal CIO, di essere aggiornato sulle tematiche etiche in ottemperanza alle Raccomandazioni dell’Agenda Olimpica 2020+5 ed in sinergia con la disposizione attuativa del Codice Etico del CIO, adottato, in parte, dall’Assemblea Generale del PI svoltasi ad Agrigento lo scorso giugno
Cari Amici, da pochi giorni si è conclusa una emozionante edizione dei Giochi di Parigi.
Sappiamo che , a vario titolo, c’è stata una importante e significativa presenza di Panathleti.
A nome di tutta la famiglia Panathletica voglio porgere le mie più vive congratulazioni a tutti gli atleti, tecnici, dirigenti e volontari appartenenti a Panathlon Club, che hanno partecipato direttamente o indirettamente a questa edizione dei Giochi Olimpici e Paralimpici.
Per la prima volta dopo la pandemia, il mondo dello sport ha potuto incontrarsi nuovamente, dando testimonianza della sua resilienza nonché della sua abilità nell’abbattere le barriere sociali.
Siamo orgogliosi che anche i nostri Panathleti abbiano potuto vivere questa esperienza condividendo i nostri valori nella più grande manifestazione dello sport mondiale che, anche con le sue contraddizioni e difficoltà, è da sempre il teatro dei più alti gesti sportivi che ci fanno vivere grandissime emozioni.
Auguro a tutti voi di proseguire al meglio nelle vostre attività, seguendo sempre il nostro motto: la via dello sport che ci unisce!
Con l’augurio di poter incontrare qualcuno nella ormai prossima edizione dei Giochi Invernali di Milano-Cortina.
Complimenti e ad Maiora!

Sette candidati si contenderanno l’elezione per la presidenza del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) durante la 143a sessione del CIO tenutasi dal 18 al 21 marzo 2025 in Grecia.
I candidati (in ordine alfabetico): hanno annunciato ufficialmente le loro candidature entro la scadenza della mezzanotte del 15 settembre 2024.
HRH Prince Feisal AL HUSSEIN
Lord Sebastian COE
Mrs Kirsty COVENTRY
Mr Johan ELIASCH
Mr David LAPPARTIENT
Mr Juan Antonio SAMARANCH
Mr Morinari WATANABE
I candidati presenteranno i loro programmi, a porte chiuse, all’intera adesione al CIO in occasione di una riunione che si terrà a Losanna (Svizzera) nel gennaio 2025. Ulteriori informazioni sull’elezione del prossimo Presidente del CIO, comprese le direttive e le regole applicabili, sono disponibili sulla pagina dedicata del sito web del CIO.
Nei giorni 12 e 13 settembre la Sede di Villa Queirolo a Rapallo ha fatto da sfondo alle riunioni Istituzionali del Consiglio Internazionale e del Comitato di Presidenza del Panathlon International.
Il Presidente Internazionale Giorgio Chinellato è arrivato nella cittadina ligure nella mattinata di giovedì 12 per incontrare il Sindaco di Rapallo Elisabetta Ricci e scambiarsi un reciproco augurio di buon lavoro. La riunione è stata l’occasione per approfondire le attività del Panathlon, a livello nazionale e internazionale e il conseguente contributo che questo porta alla città di Rapallo che da tanti anni ospita la Segreteria Internazionale.
Nel primo pomeriggio ha avuto inizio il Consiglio Internazionale, in modalità ibrida. Tra i lavori e le novità all’ordine del giorno si riporta la nomina del nuovo Tesoriere nella persona di Marco Salvagno, del Club di Mestre.
Tanto spazio è stato dedicato all’attribuzione delle deleghe, alla nomina dei Presidenti delle Commissioni del PI con l’augurio di un produttivo lavoro. Si è molto discusso anche sulla presenza del PI alle Olimpiadi di Parigi 2024. In questa occasione il Presidente Internazionale e il Past President hanno partecipato ad un evento organizzato insieme ad altri enti riconosciuti dal CIO al fine di trovare sinergie per future collaborazioni; si tratta di organizzazioni quali il CIFP (Comitato Internazionale del Fair Play), l’ ISOH (International Society of Olympic Historians), e il CIPC (Comitato Internazionale Pierre de Coubertin), importante è stata anche la presenza del PI in Casa Italia e il Congresso organizzato dal Distretto Francia presso la sede dell’UNESCO.
Il pomeriggio del giovedì si è concluso con un saluto da parte del CI a Nicoletta Bena in occasione del suo pensionamento dopo 39 anni di costante e dedicato lavoro alla Segreteria Internazionale del Panathlon International.
È seguita una cena al Golf Club di Rapallo organizzata dai Club di Chiavari, Rapallo e Recco durante la quale è stata affrontata anche la tematica della disabilità attraverso la proiezione del film-documentario “Sport: La Vera Vittoria”, qui quattro sportivi hanno condiviso le loro storie lasciando ai presenti un messaggio di positività e passione per la vita. È stato proiettato anche un video divulgativo rivolto ai ragazzi per illustrare, attraverso i fumetti la mission panathletica.
Il giorno successivo il CdP ha incontrato il Presidente del Distretto Italia Giorgio Costa per coordinarsi nella gestione di alcune situazioni venutesi a creare all’interno del Distretto.
Con la ripresa del CI nel pomeriggio è stata approvata la concessione di diversi Patrocini, sono stati aggiornati alcuni documenti e sono state discusse nuove strategie per il reparto di Comunicazione.
I documenti ufficiali sono in fase di elaborazione e, come di consuetudine, saranno presto inviati al CI, al CdP, ai Presidenti dei Collegi e ai Presidenti dei Distretti. Al fine di garantire un contatto più diretto, il CI ha deciso di inviare i documenti istituzionali anche ai Governatori e ai presidenti dei Club.

Dal 23 al 30 settembre si svolgerà la European Week of Sport, con l’intento di promuovere lo Sport, gli stili di vita sani e il benessere fisico e mentale di tutti i cittadini europei.
EWoS si snoderà contemporaneamente in 40 Paesi Europei!
Per questo il Panathlon International ha invitato tutti i Club dell’Area Europea ad organizzare per quella data, o comunque nel mese di settembre, un evento (una semplice camminata, panathleti/bambini/nonni, un giro in bici o un evento sportivo) che possa coinvolgere la cittadinanza, ove possibile, sotto l’egida del #BEACTIVE.
I Panathlon Club, sempre sensibili a questa iniziativa, sono invitati a partecipare anche per questa edizione 2024.
Organizzate un evento e mandate un report con foto video alla Segreteria Generale e provvederemo a pubblicare il vostro materiale nel nostro sito web e social!.
Questa mattina il nuovo Presidente Internazionale del Panathlon International, Giorgio Chinellato, accompagnato dal Presidente del Panathlon International Distretto Italia Giorgio Costa e dal Segretario Simona Callo, ha incontrato il Sindaco di Rapallo Elisabetta Ricci.
Alle ore 14.30 si è riunito per la prima volta presso la Sede del PI a Villa Queirolo - Rapallo - il neo eletto Consiglio Internazionale
I lavori proseguiranno nel pomeriggio di venerdì 13 settembre
