17 giugno 2026 - I rappresentanti di Panathlon International, ICSS Europe e Sports Embassy hanno tenuto una riunione di coordinamento nell’ambito del progetto europeo YOULEAD, insieme a Ramon Crespo, valutatore esterno del progetto.

L’incontro ha segnato il primo momento di confronto tra i partner responsabili dei pacchetti di lavoro dedicati alla Qualità e alla Revisione e il Valutatore Esterno, offrendo l’opportunità di scambiare opinioni sul quadro di garanzia della qualità e sull’approccio alla valutazione del progetto.

Le discussioni si sono concentrate sui principali strumenti di monitoraggio, sugli indicatori e sulle metodologie che sosterranno l’attuazione delle attività progettuali e contribuiranno a valutare i progressi verso il raggiungimento degli obiettivi del progetto.

La riunione ha evidenziato l’importanza di una stretta collaborazione e di un impegno condiviso per garantire elevati standard qualitativi, un monitoraggio efficace e l’impatto a lungo termine del progetto YOULEAD.

YOULEAD è cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Erasmus+ Sport e mira a rafforzare la partecipazione dei giovani e la loro leadership nella governance dello sport in tutta Europa

Smirne 8 - 12 giugno 2026 - Al termine delle attività di formazione si è svolto il secondo incontro transnazionale del progetto MindFit VR (TPM), un'importante occasione di confronto tra i partner per verificare i progressi compiuti e pianificare le prossime fasi del progetto.

Per Panathlon International hanno partecipato Fabio Figueiras, coordinatore del progetto, e Debora Quercioli della Segreteria Generale, che ha fornito supporto alle attività progettuali.

Durante la riunione sono stati affrontati diversi temi operativi, tra cui il completamento delle traduzioni del curriculum nelle diverse lingue, lo sviluppo del toolkit e la pianificazione delle future attività di disseminazione. I partner hanno inoltre concordato le tempistiche delle prossime fasi, confermando il comune impegno verso gli obiettivi del progetto.

Il TPM ha fatto seguito a un’intensa attività di formazione internazionale svoltasi a Smirne, alla quale hanno partecipato quattro panathlete: Teresa Rocha, dal Portogallo; Ilse Vanhoorelbeke, dal Belgio; Rebecca Ripanti, dall’Italia; e Tunde Stift, dall’Ungheria.

Conclusa la formazione, i partecipanti inizieranno ora a pianificare e realizzare le attività di disseminazione nei rispettivi Paesi.

Maggiori dettagli sulla partecipazione dei formatori di Panathlon International sono disponibili nell'articolo pubblicato recentemente sul sito del Panathlon. https://www.panathlon-international.org/news/index.php/it-it/component/k2/item/10888-mindfit-i-nostri-formatori-a-smirne-per-un-corso-di-formazione-internazionale 

MindFit VR prosegue quindi con successo il proprio percorso, rafforzando la cooperazione internazionale e sviluppando strumenti innovativi volti a promuovere il benessere e la resilienza attraverso la formazione e l'utilizzo delle nuove tecnologie.

L'entusiasmo è alle stelle all'interno del team MINDFIt, poiché i nostri formatori si trovano attualmente a Smirne per partecipare a un'esperienza di formazione internazionale. Grazie all'ambiente immersivo offerto da Spatial, i partecipanti stanno prendendo parte ad attività didattiche innovative e scambiando idee con partner provenienti da tutta Europa.

L'atmosfera è caratterizzata da entusiasmo, collaborazione e un impegno condiviso nello sviluppo di nuovi approcci a sostegno degli obiettivi del progetto.

A partire da domani, l'attenzione si sposterà sul Transnational Project Meeting (TPM), un'importante occasione per esaminare i progressi compiuti e pianificare le prossime fasi di MINDFIt. Fabio Figueiras parteciperà all'incontro in qualità di coordinatore del progetto, rappresentando il consorzio e contribuendo alle discussioni sulle fasi successive e sullo sviluppo strategico del progetto.

MINDFIt continua a rafforzare la cooperazione internazionale e a promuovere esperienze di apprendimento innovative, unendo competenze e creatività a sostegno del benessere e dell’inclusione.

Restate sintonizzati per ulteriori notizie su questo progetto!

 

   

A conclusione del 23° Congresso Internazionale del Panathlon International, nel pomeriggio del 6 giugno, i panathleti sono stati invitati ad assistere alla prima edizione del Premio Internazionale Conte Jacques Rogge, ideato e promosso dal Distretto Belgio del Panathlon International.

La cerimonia si è svolta nella splendida cornice del Municipio di Gand, alla presenza di importanti autorità e rappresentanti istituzionali, tra cui Sua Altezza Reale il Principe Laurent e la Principessa Louise del Belgio, Anne Bovyn, moglie del compianto Jacques Rogge, e la figlia della famiglia Rogge.

Il Premio, istituito per rendere omaggio all’eredità del Conte Jacques Rogge, già Presidente del Comitato Olimpico Internazionale dal 2001 al 2013, intende valorizzare progetti capaci di promuovere, attraverso lo sport e l’educazione, l’inclusione, la diversità, la crescita dei giovani e la coesione sociale.

Dopo un rigoroso processo di selezione, il riconoscimento inaugurale è stato assegnato a Generations For Peace, organizzazione non governativa con sede in Giordania, che utilizza lo sport, la leadership giovanile e il dialogo come strumenti per costruire la pace, favorire la comprensione reciproca e rafforzare la coesione sociale.

A ricevere il prestigioso premio è stato Sua Altezza Reale il Principe Feisal Al Hussein di Giordania, fondatore e Presidente di Generations For Peace, giunto personalmente a Gand accompagnato da una delegazione dell’organizzazione.

La consegna del Premio ha rappresentato un momento significativo, offrendo una potente testimonianza di come lo sport possa essere un catalizzatore di unione, dialogo, fair play e sviluppo umano.

Il riconoscimento ha inoltre costituito un sentito omaggio alla figura di Jacques Rogge, la cui dedizione allo sport, all’educazione e alla crescita delle giovani generazioni continua a ispirare il mondo sportivo internazionale.

La sua visione, concretizzata anche nella creazione dei Giochi Olimpici Giovanili, conserva ancora oggi una straordinaria attualità e riflette pienamente i valori celebrati durante il Congresso di Gand.

Il Presidente del PI, Giorgio Chinellato, in apertura della Cerimonia ha avuto modo di esprimere  le  congratulazioni di tutto il Panathlon Intenational  a Generations For Peace rinnovando il proprio apprezzamento al Distretto Belgio per aver promosso un’iniziativa di alto valore etico e simbolico, pienamente coerente con la missione panathletica di promuovere lo sport come strumento di educazione, inclusione, pace e crescita delle nuove generazioni.

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Il 12 giugno si avvicina e il Panathlon International rinnova l’invito a celebrare il Panathlon Day, la giornata dedicata alla memoria della nascita del movimento panathletico, costituito a Venezia nel 1951 e poi rapidamente diffusasi nel mondo.

Un appuntamento che assume quest’anno un significato ancora più speciale, poiché il Panathlon International celebra il suo 75° anniversario: un traguardo importante che invita a guardare con orgoglio alla storia del Movimento e, allo stesso tempo, a rinnovare il suo impegno nella promozione dei valori etici, culturali ed educativi dello sport.

Anche quest’anno la formula resta affidata alla creatività, alla passione e all’iniziativa dei Club, chiamati a promuovere eventi e momenti di incontro capaci di unire la storia del Panathlon con la sua attualità e il suo impegno nel presente.

Si invitano i Club a porre al centro delle manifestazioni i valori fondanti del Panathlon: amicizia, etica e passione sportiva.

L’idea di istituire questa giornata nacque in occasione del Congresso Panamericano svoltosi a Recife, in Brasile, nel 2017, raccogliendo fin da subito il consenso e l’adesione di gran parte del mondo panathletico.

È particolarmente significativo immaginare che, il 12 giugno, in luoghi e latitudini diverse del mondo, tanti Panathleti si riuniscano idealmente attorno a un unico pensiero: fare dello sport una grande scuola di vita, capace di educare, unire e trasmettere valori.

La Segreteria Generale attende a Rapallo le cronache, le immagini e i resoconti degli eventi organizzati dai Club, per costruire insieme un grande mosaico internazionale del Panathlon Day

 

6 giugno 2026 - Nel corso dell’Assemblea Generale del Panathlon International, svoltasi a Gand nell’ambito delle celebrazioni per il 75° anniversario del Movimento, sono state approvate due nuove importanti Carte Etiche: la Carta del Rispetto, proposta dal Panathlon Club Como, e la Carta dei Diritti delle Donne nello Sport, proposta dal Distretto Brasile.

Si tratta di un passaggio significativo nel percorso del Panathlon International a favore della promozione dell’etica, della cultura sportiva e della tutela dei valori fondamentali dello sport.

La Carta del Rispetto richiama l’importanza di comportamenti fondati sulla lealtà, sulla responsabilità e sulla considerazione dell’altro, dentro e fuori dal contesto sportivo.

La Carta dei Diritti delle Donne nello Sport ribadisce invece la necessità di promuovere pari opportunità, dignità, partecipazione e riconoscimento del ruolo delle donne in ogni ambito della pratica sportiva.

Con l’approvazione di questi documenti, il Panathlon International conferma il proprio impegno nel difendere uno sport capace di educare, includere e contribuire alla crescita della persona e della società.

 

Carta del Rispetto

Carta dei Diritti delle Donne nello Sport

Nel quadro degli eventi celebrativi del 75° anniversario del Panathlon International e a conclusione del 23° Congresso Internazionale, si è svolta a Gand, in Belgio, la 52ª Assemblea Generale del Panathlon International.

L’Assemblea ha rappresentato un momento particolarmente significativo di partecipazione democratica e di confronto per l’intero Movimento panathletico. Erano presenti 43 Club, per un totale di 187 votanti, in rappresentanza di 14 Paesi: Argentina, Austria, Belgio, Brasile, Colombia, Cile, Francia, Italia, Messico, Perù, Santo Domingo, Slovenia, Svizzera e Uruguay.

Nel corso della sessione ordinaria sono state presentate le relazioni previste e affrontati i punti all’ordine del giorno, che hanno ricevuto un ampio consenso da parte dell’Assemblea. Il dibattito ha confermato la condivisione degli indirizzi programmatici e l’impegno comune a proseguire nel percorso di crescita, rafforzamento e valorizzazione del Panathlon International a livello mondiale.

Nel pomeriggio si sono svolte le votazioni relative alle modifiche statutarie. Si è trattato di una fase particolarmente articolata e importante, che ha visto i Club impegnati in ben 71 votazioni. La partecipazione attenta e responsabile dei delegati ha consentito di affrontare con serietà e spirito costruttivo un passaggio fondamentale per l’aggiornamento e il futuro assetto del Movimento.

Il Panathlon International desidera rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i Club presenti e rappresentati, per la partecipazione, la collaborazione e il contributo offerto nel corso dei lavori assembleari. 

L’Assemblea di Gand si inserisce così pienamente nel percorso dei 75 anni del Panathlon International, riaffermando il valore della partecipazione dei Club e il ruolo centrale della vita associativa nella costruzione del futuro del Movimento.

La giornata  è terminata con la Cena di Gala preceduta dalla Cerimonia del Premio Comunicazione, presentata ddal Responsabile del Premio Giacomo Santini, durante la quale sono stati consegnati ai tre vincitori i riconoscimenti per il loro lavoro.

 

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Si è concluso a Gand, in Belgio, il 23° Congresso Internazionale del Panathlon International, dedicato al tema “Panathlon International: 75 Years Inspiring Unity Through Sport”. Un appuntamento di grande rilievo istituzionale e culturale, inserito nel percorso celebrativo dei 75 anni del Movimento, che ha riunito rappresentanti panathletici, relatori internazionali, esperti, giovani leader e stakeholder del mondo sportivo.

Il Congresso è stato aperto dal Presidente Internazionale Giorgio Chinellato e dal Presidente della CCRE, Antonio Carlos Bramante, che hanno dato vita a un’interessante intervista sulle origini del Movimento, sul suo ruolo nel presente e sulle sfide che lo attendono nel futuro.

Due giornate intense di lavori hanno posto al centro del dibattito il ruolo dello sport come strumento di dialogo, cooperazione, educazione, integrità, governance e coesione sociale. Nel mondo contemporaneo, infatti, lo sport non rappresenta più soltanto competizione, risultati o medaglie, ma si conferma sempre più come un linguaggio universale, capace di superare confini, culture e appartenenze, creando occasioni di incontro anche laddove il dialogo istituzionale incontra maggiori difficoltà.

Il Congresso si è aperto con i saluti del Presidente Internazionale Giorgio Chinellato ed è proseguito con la prolusione del Prof. Thierry Zintz, dedicata alla diplomazia sportiva e alla capacità dello sport di promuovere comprensione, cooperazione e relazioni positive tra popoli e comunità.

Il primo panel, moderato da Antonio Carlos Bramante, Presidente della Commissione Cultura, Ricerca ed Educazione del Panathlon International, ha visto la partecipazione di Maria Beatriz Rocha Ferreira, Vicepresidente ICSSPE, Fahmida Faiza, esperta di diplomazia sportiva, e Guillermo González López, Presidente del Panathlon Club Colombia. Gli interventi hanno evidenziato il contributo del Panathlon International alla diplomazia dello sport attraverso la promozione dei valori positivi della pratica sportiva.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alle nuove generazioni, con il panel “Youth Participation in Sport Governance: from Principles to Practices”. Al confronto hanno preso parte Fabio Figueiras, membro della CCRE del Panathlon International, Tiago Guilherme di ENGSO Youth, Matilda Tommasi, Presidente del Panathlon Junior Trieste Muggia e membro della CCRE del Panathlon International, e Berber Swart, IOC Young Leader. Il dibattito ha sottolineato l’importanza di valorizzare i giovani non solo come protagonisti della pratica sportiva, ma anche come attori attivi nella costruzione della governance e del futuro dello sport.

Il tema del fair play e delle buone pratiche è stato inoltre valorizzato attraverso la mostra internazionale Best Practices Showcase, curata da Alina Baranova, Sander Renson e dalla Segreteria Generale, che ha raccolto e presentato 47 progetti d’eccellenza promossi dai Club Panathlon di tutto il mondo.

La seconda giornata del Congresso è stata dedicata al tema “Shaping the Game: Europe’s Role in the Future of Sport”. Dopo l’apertura dei lavori, sono intervenuti Stanislas Frossard, Direttore dello Sport del Consiglio d’Europa, Chiel Warners, Technical Director della Dutch Athletic Federation, e Georg Häusler, Direttore della DG EAC Sport della Commissione europea.

Ampio spazio è stato riservato ai tavoli di confronto sull’integrità nello sport e sulla buona governance sportiva in prospettiva europea.

Il panel dedicato all’integrità, moderato dalla Dr. Cleo Schyvinck, ha visto la partecipazione di Chiel Warners, già citato, anche di Guy Goudesone e Michele Colucci. La tavola rotonda sulla buona governance, introdotta da Georg Häusler e moderata da Philippe Vlaemminck, ha coinvolto il Dr. Bram Constandt, Walter De Beauvesier Watson e Sven Demeulemeester.

Fabio Figueiras è intervenuto in qualità di Compliance & Regulatory Manager di KPMG Svizzera, prima delle conclusioni affidate ad Antonio Carlos Bramante, che ha chiuso i lavori congressuali sottolineando il valore del confronto e l’importanza di continuare a rafforzare il ruolo culturale ed educativo del Panathlon International.

Il Congresso di Gand ha confermato con forza la missione del Panathlon International: promuovere uno sport capace di educare, unire, ispirare e contribuire alla costruzione di una società più giusta, rispettosa e solidale. Nel celebrare i 75 anni dalla propria fondazione, il Movimento rinnova il proprio impegno a favore dell’etica, della cultura sportiva, dell’integrità, del fair play e della partecipazione attiva delle nuove generazioni.

 

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4 giugno 2026 - Si è aperto ufficialmente a Gand, presso lo Scala Center, il 23° Congresso Internazionale del Panathlon International sul tema “Panathlon International: 75 Years Inspiring Unity Through Sport”

Dopo i saluti istituzionali e il benvenuto ai partecipanti, il Presidente Internazionale Giorgio Chinellato ha ricordato le origini del Panathlon, ripercorrendo i valori fondanti che ancora oggi guidano il Movimento.

A seguire, il Presidente della Commissione Cultura, Ricerca , Educazione (CCRE) Antonio Bramante, ha intervistato il Presidente Internazionale sul presente e sul futuro del Panathlon International, offrendo ai presenti un momento di riflessione sul ruolo del Movimento nella promozione dell’etica, della cultura e dei valori dello sport.

 

EPAS – Strasburgo, Francia, 26-27 maggio 2026

Un evento dedicato al tema “La prospettiva dei giovani per uno sport sicuro e sano” ha riunito 49 giovani (di età compresa tra i 19 e i 29 anni) provenienti da 32 Stati membri dell’Accordo Parziale Allargato sullo Sport (EPAS) del Consiglio d’Europa, il 26 e 27 maggio presso il Centro Europeo della Gioventù di Strasburgo, in Francia.

Per il PI ha partecipato all’evento Debora Quercioli, componente della Segreteria Generale del Panathlon International, che ha preso parte alle attività e ai momenti di confronto previsti dal programma. Questa sessione ha preceduto la 19 Conferenza del Consiglio d'Europa e la riunione di EPAS alla quale ha partecipato per il PI il past-President Pierre Zappelli.

I giovani riuniti a Strasburgo hanno condiviso esperienze, idee e raccomandazioni su come lo sport possa diventare più sicuro, più sano, più inclusivo e maggiormente rispettoso dei diritti umani, in particolare dei diritti dei bambini. Il 26 maggio hanno partecipato a dibattiti su questi temi e il giorno successivo hanno presentato i propri contributi durante la riunione plenaria congiunta, nell’ambito di una sessione dedicata all’integrazione della prospettiva giovanile nello sport. Hanno inoltre preso parte a due tavole rotonde dedicate rispettivamente alla sicurezza dei bambini nello sport e al ruolo dello sport come strumento per migliorare la salute dei più giovani.

Questa prospettiva giovanile svolgerà un ruolo fondamentale nei lavori preparatori della Conferenza ministeriale del 2026, in particolare nell’elaborazione di una risoluzione sui temi sopra menzionati che sarà adottata dalla Conferenza.

Lo sport sicuro rappresenta uno dei pilastri dell’EPAS. L’Accordo Parziale si impegna a promuovere uno sport più sicuro e più sano attraverso il progetto “Start to Talk” e la propria Rete di Esperti Internazionali per lo Sport Sicuro. Il progetto “Start to Talk” sostiene le autorità nazionali e le organizzazioni sportive nella definizione e nell’attuazione di efficaci misure di tutela dei minori, favorendo al contempo attività di formazione e sensibilizzazione.

youth-perspective-on-safer-and-healthier-sport-at-the-epas-annual-plenary-meeting

Debora Quercioli and Pierre Zappelli, Past President PI

 

 

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa