Settimana europea dello sport 2025: un decennio di #BeActive celebrato a Copenaghen, Danimarca

Il decimo anniversario della Settimana europea dello sport (EWOS) è stato inaugurato in grande stile il 23-24 settembre 2025 a Copenaghen, riunendo leader, atleti, ONG e organizzazioni sotto lo slogan #BeActive.

Un'apertura simbolica

I festeggiamenti sono iniziati al GAME Streetmekka Copenaghen, un luogo rinomato per la sua attenzione ai giovani e agli sport urbani. Il re Frederik X di Danimarca, il commissario europeo Glenn Micallef e il ministro della Cultura Jakob Engel-Schmidt hanno inaugurato congiuntamente la Settimana. Sono stati raggiunti da centinaia di partecipanti, che hanno celebrato i dieci anni di EWOS con workshop sportivi, tra cui una sfida di basket “10 tiri” e un vivace energizzante guidato dai volontari del GAME.

Il Commissario Micallef ha sottolineato il percorso EWOS dal suo lancio nel 2015 fino alla portata odierna di oltre 100 milioni di persone in 42 paesi, esortando gli europei a “ferma lo scrolling e muoviti di più”. L'inaugurazione ha anche dato il benvenuto ai nuovi partner di EWOS, tra cui il Movimento Europeo Fair Play, sottolineando la crescente attualità dell'etica e dell'integrità, temi centrali per il Panathlon International.

Dal movimento al benessere

Il giorno seguente, i festeggiamenti per il decimo anniversario della Settimana europea dello sport sono proseguiti con una conferenza di alto livello presso il Royal Danish Playhouse. Il tema centrale: come lo sport e l'attività fisica possono affrontare alcune delle sfide sociali più urgenti d'Europa.

Dopo il discorso di benvenuto del ministro della Cultura danese Jakob Engel-Schmidt e di Georg Haeusler, direttore per la Cultura, la Creatività e lo Sport della Commissione Europea, la conferenza ha approfondito il tema dell'alfabetizzazione fisica come strumento di innovazione sociale. I relatori hanno sottolineato l'importanza di dotare i cittadini, in particolare i giovani, di competenze motorie permanenti, per combattere la sedentarietà e promuovere stili di vita più sani.

Tom Englén (Change the Game) ha definito la alfabetizzazione fisica come una competenza permanente per una cittadinanza attiva, mentre gli esperti dell'organizzazione sportiva danese di ginnastica hanno presentato approcci pratici nelle scuole e nelle comunità. Il professor Stuart Biddle ha affrontato i rischi degli stili di vita sedentari e dell'uso degli schermi, sottolineando l'urgenza di un'azione sistemica. L'innovazione digitale è stata presentata da Jakub Kalinowski (V4Sport) attraverso l'iniziativa Active Sister Schools.

Il panel pomeridiano ha messo in luce progetti che affrontano il benessere mentale attraverso lo sport:

Mind Body Boost (Trinity College Dublin), Icehearts Europe e The Starting Bloc (Comitato Olimpico Nazionale Danese e Confederazione Sportiva), ciascuno dei quali ha dimostrato il ruolo trasformativo dello sport rispettivamente per i gruppi vulnerabili, l'inclusione sociale e la resilienza.

Il punto di vista del Panathlon

Per il Panathlon International, l'anniversario e la conferenza hanno ribadito la crescente necessità di collegare etica, tutela, salute e benessere all'interno delle politiche dell'UE. L'allineamento con i temi dell'EWOS 2025 - inclusione, salute digitale e resilienza mentale - offre l'opportunità di rafforzare l'impegno del Panathlon a favore del fair play, dell'integrità e di ambienti sportivi sicuri.

Mentre l'Europa celebra i dieci anni di #BeActive, il messaggio di Copenaghen è stato chiaro: lo sport è più di un'attività fisica, è una responsabilità civica, un motore di solidarietà e un percorso verso società più sane e inclusive.

 

Sander Renson

Segretario del Panathlon Club di Vlaanderen (B)

 

  

Panathlon International

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