La Scuola Militare Teulié che ha ospitato la manifestazione organizzata dal Panathlon é una eccellenza nel panorama dell’Esercito Italiano.

Un pomeriggio di straordinaria intensità emotiva e partecipativa ha animato gli spazi della Scuola Militare Teulié, luogo simbolo della tradizione e della cultura sportiva milanese. Qui, il Panathlon Club Milano ha dato concreta espressione al proprio impegno educativo attraverso il programma associativo “La Memoria e i Valori dello Sport”, coinvolgendo quattro classi del quarto anno del liceo per un totale di oltre duecento allievi.

In un contesto di così alto valore storico e formativo, il richiamo alle radici dello sport cittadino ha assunto un significato profondo. Come ricordato dallo storico Sergio Giuntini, proprio all’interno della caserma di Corso Italia nacque nel 1860 la prima palestra di scherma di Milano, segnando l’avvio di una tradizione destinata a diventare patrimonio identitario della città.

La scelta di questo luogo si è rivelata, dunque, non solo simbolica ma altamente coerente con l’obiettivo dell’iniziativa: trasmettere alle nuove generazioni i valori autentici dello sport attraverso testimonianze dirette, capaci di unire memoria, esperienza e ispirazione. In tale prospettiva, la presenza di due protagoniste assolute dello sci italiano, Claudia Giordani e Maria Rosa Quario, ha rappresentato un momento di grande impatto emotivo e culturale.

Gli studenti sono stati il cuore pulsante dell’evento: partecipi, attenti, protagonisti di un dialogo vivo e costruttivo durato oltre due ore. Le loro domande hanno dato ritmo e profondità all’incontro, stimolando riflessioni autentiche e consentendo un confronto diretto con le atlete, con lo stesso Giuntini, con il Colonnello Antonio Calligaris e con il Presidente del club, Filippo Maria Grassia.

Alle testimonianze delle campionesse si sono affiancati gli interventi di Giuntini, che ha saputo arricchire ogni tema trattato con riferimenti puntuali alla storia dello sport, offrendo agli studenti una chiave di lettura ampia e consapevole. I contenuti dell’incontro sono disponibili anche in formato audio nella sezione multimediale del sito del Panathlon, a testimonianza della volontà di lasciare traccia concreta di un’esperienza formativa di alto livello.

La conduzione dell’evento, affidata con autorevolezza a Grassia, ha saputo mantenere equilibrio e incisività, valorizzando ogni intervento e creando un clima di autentica partecipazione. Accanto ai protagonisti, la presenza attiva dei soci del Panathlon — tra cui Maurizio Novellini, Piera Tocchetti, Gabriele Tacchini, Marco Contardi, Giovanni Lodetti e Sergio Angelo Chiesa — ha testimoniato l’impegno concreto del Club nel promuovere una cultura sportiva fondata su principi etici, educativi e sociali.

L'Esercito Italiano, attraverso la Scuola Militare Teulié, ha offerto una cornice di assoluta eccellenza. Fondata nel 1802 e forte di radici napoleoniche, la Teulié rappresenta oggi un punto di riferimento nel panorama formativo nazionale, capace di coniugare istruzione liceale, preparazione fisica e disciplina di convivenza in un percorso educativo completo e rigoroso.

L’offerta formativa comprende i licei classico e scientifico, arricchiti, a partire dal 2025, da un innovativo indirizzo scientifico con opzione in scienze applicate a curvatura digitale, che introduce discipline come coding e robotica. Gli allievi, attualmente 228 tra ragazze e ragazzi dai 16 ai 19 anni, vivono all’interno dell’istituto, seguendo un percorso che integra studio, pratica sportiva — dall’equitazione alla scherma, fino al basket — e formazione valoriale.

Elemento distintivo della Teulié è la centralità dei valori: spirito di corpo, resilienza mentale e fisica, senso delle istituzioni e adesione ai principi costituzionali. L’accesso avviene tramite concorso pubblico nazionale, mentre il percorso formativo non vincola alla carriera militare, aprendo invece le porte sia alle università civili sia alle accademie delle Forze Armate.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto promosso dall’Area Lombardia del Panathlon, volto a preservare e trasmettere la memoria sportiva come strumento educativo e civile. In questo contesto, il contributo di Sergio Giuntini proseguirà con la redazione di un approfondito resoconto dell’evento, arricchito dalla storia della Teulié e dalle biografie delle due campionesse, consolidando ulteriormente il valore culturale dell’intero progetto.

Foto finale dei partecipanti al Convegno Panathlon alla Caserma Teulié

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa