Il Distretto Brasile tramite il club Votorantim ha ha consegnato alle squadre del CIPA S Sãoo Paulo de Football Juniores il Trofeo Fair Play nel modo corretto e con buona condotta nella fase disputata a Votorantim .
Squadre Votoraty, Votorantim, Novorizzontino SP, Genus de Roraima e ABC di Natale, Rio Grande do North
È il Panathlon che promuove il Fair Play
Hanno consegnato i panathleti di Votorantim e Sorocaba, Pedro Souza, Paraná, Romolo, Nelo, Eloi e Prof. Calotta.
Il Panathlon Club Cremona celebra un traguardo importante: 70 anni di storia, sport e valori condivisi. Fondato il 13 gennaio 1955, il Club nacque sotto la guida del primo presidente Gino Alquati, motonauta e velista di caratura internazionale. Da allora, il Panathlon ha rappresentato un punto di riferimento per il panorama sportivo cremonese, promuovendo costantemente i principi di lealtà, correttezza ed etica sportiva.
Significativa è la collaborazione con il Comune di Cremona, sancita da un protocollo d’intesa con gli Assessorati allo Sport e alle Politiche Educative. Tra le iniziative più importanti vi è il progetto “Giocare gli sport per apprendere”, che da anni coinvolge circa 1.500 bambini tra i 5 e i 10 anni, favorendo lo sviluppo delle loro capacità motorie e di apprendimento.
Il Panathlon Club di Trento (lta) - Area 1, con il patrocinio del Panathlon lnternational, del Distretto Italia e dell'Area 1, ha il piacere di annunciare l'organizzazione del tradizionale Campionato Internazionale di Sci Alpino denominato Panathlon Sci 2025, giunto alla XXVII\ edizione, riservato ai Soci Panathlon italiani ed esteri, loro familiari ed amici.
La gara si svolgerà, nella splendida cornice delle Dolomiti - Paganella Ski Area - piste di ANDALO - Italia e, avendo carattere competitivo, assegnerà i titoli internazionali Panathlon di categoria - cat. F.I.S.I. dello Sci Alpino.
I membri del Consiglio Direttivo del Panathlon Club Modena si congratulano di cuore con la presidente Maria Carafoli, che nei giorni scorsi ha ricevuto a Palazzo Foresto, sede di rappresentanza della Prefettura di Modena, il diploma di Ufficiale dell'Ordine Al Merito della Repubblica Italiana. La prestigiosa onoreficenza, conferita dal Capo dello Stato, è stata consegnata alla presidente Carafoli, già Cavaliere della Repubblica dal 2007, dal prefetto Fabrizia Triolo alla presenza del sindaco di Modena Massimo Mezzetti. Un riconoscimento arrivato in virtù di decenni al servizio di tutta la comunità modenese, prima come dipendente comunale, ricoprendo per anni anche il ruolo di capo servizio amministrativo all'assessorato allo Sport del Comune di Modena, in seguito come direttore di Modenamoremio, e più in generale come organizzatrice di eventi culturali, anche di livello nazionale, oltre che di numerose iniziative di solidarietà, come ampiamente dimostrato anche in qualità di presidente del Panathlon Club Modena, che nel corso della sua presidenza ha saputo promuovere i valori di fair play e solidarietà grazie soprattutto a iniziative e progetti dedicati a sostenere in particolare l'inclusione e la pratica sportiva di base e giovanile.
Il Panathlon Club Modena ha patrocinato, insieme ai Comuni di Modena e Bomporto, il convegno “Storie di donne e sport”, che si è tenuto nei giorni scorsi alla Polisportiva San Faustino a Modena. Sotto la direzione scientifica del dottor Gustavo Savino, socio Panathlon e direttore della Medicina dello Sport dell’Ausl di Modena, oltre che coordinatore del Centro Regionale Antidoping, la giornata ha visto nel corso della mattinata diverse interventi su temi che sono andati, solo per citarne alcuni, dall’attività motoria adattata al ruolo dell’esercizio fisico nella prevenzione dei tumori femminili, dalle differenze di genere negli infortuni alle ricadute sociali e individuali di genere nello sport come sistema. Nel pomeriggio spazio alla tavola rotonda, condotta dal giornalista di TRC Stefano Ferrari, con protagonisti Francesco Botrè, direttore del Centro di Ricerca “REDs”, la vice presidente del CONI regionale Milva Rossi e l’atleta paralimpica Valentina Petrillo. “Un’opportunità di grande valore scientifico su temi di assoluta attualità – ha commentato Maria Carafoli, presidente del Panathlon modenese – ringrazio il dottor Savino e l’Ausl di Modena per un’iniziativa che come Panathlon abbiamo sostenuto con grande piacere. Nello sport, soprattutto quando si parla di salute, non si può improvvisare e le migliori competenze devono fare sistema e giocare di squadra”.
