Il premio annuale ‘Lelio Ponticelli’ del Panathlon International Toscana 2025 è stato assegnato a Gianni Taccetti, segretario del Club Panathlon Firenze Medicea della Città Metropolitana. Taccetti, dirigente sportivo da tanti anni e delegato Coni Firenze, viene premiato per il suo impegno rivolto al mondo dello sport con passione e professionalità. La cerimonia con la consegna della pergamena si è svolta durante la riunione del Panathlon Mediceo con tema il ‘Calcio Storico Fiorentino’ organizzata al Torrino Santa Rosa. Fra i protagonisti i Veterani del calcio storico dell’Associazione 50 Minuti. Un evento per evidenziare l’impegno del Panathlon sul territorio per promuovere lo sport e i suoi valori e premiare atleti e dirigenti meritevoli.

Presenti i club Panathlon della Toscana e autorità sportive e istituzionali tra cui: Letizia Perini assessore allo sport del Comune di Firenze, Nicola Armentano consigliere allo sport della Città Metropolitana, Simone Cardullo presidente Coni Toscana, il direttore del Calcio Storico Filippo Giovannelli e lo storico ed ex direttore Luciano Artusi. Promotori dell’evento il Governatore Panathlon Area 6 Toscana Andrea Da Roit e il presidente Panathlon Firenze Medicea Fabio Cannone. Nell’occasione è stata anche premiata la bambina Mia Famin del Centro Studi Danza Asd Pelago, finalista per il club Mediceo al concorso organizzato dal Panathlon rivolto ai giovani ‘Sportiva...mente 2025’, con il disegno ‘La danza’.

Venerdì 24 ottobre, presso il CDH Hotel della Spezia, si è svolto il meeting organizzato dal Panathlon Club La Spezia, un incontro dedicato al Palio 100 ma soprattutto al Palio delle Scuole, l’iniziativa che lo scorso 6 giugno ha coinvolto sei istituti superiori di secondo grado della città.

Il progetto è frutto di un lavoro di squadra che ha visto collaborare il Comune della Spezia, il Comitato delle Borgate, l’Ufficio Educazione Fisica AT La Spezia, il Panathlon Club La Spezia e l’artista Giuliano Tomaino, autore del trofeo ufficiale del Palio delle Scuole.

Alla serata hanno preso parte l’assessore al Palio Maria Grazia Frijia, la presidente del Comitato delle Borgate Francesca Micheli e la delegata provinciale CONI Anna Del Vigo.

Nel suo intervento, la presidente del Panathlon Club La Spezia ha ricordato come il Club sostenga da sempre lo sport come veicolo di valori e inclusione: “Il Panathlon crede nello sport per tutti e nel valore educativo che trasmette. In passato abbiamo sostenuto il Palio femminile e donato il Gonfalone; in questa centesima edizione abbiamo creduto profondamente nel Palio delle Scuole, che ha fatto vivere agli studenti e ai docenti il vero spirito del Palio.”

L’assessore Frijia ha sottolineato l’importanza del legame tra tradizione e sport: “Una serata all’insegna dello sport e della tradizione. Parlare di Palio del Golfo significa alimentare una storia secolare e valorizzare un grande evento sportivo. Come amministrazione, vogliamo ringraziare il Panathlon Club per il supporto offerto al Palio delle Scuole, che intendiamo riproporre anche nel 2026. Per me è stato inoltre un grande onore essere accolta come nuova socia del Club.”

La presidente Micheli ha evidenziato il valore educativo del progetto: “Il Palio deve ringraziare il Panathlon per aver condiviso con rispetto e passione un’iniziativa così significativa. Insegnare ai ragazzi la voga tradizionale e la storia del Palio significa tramandare la cultura della nostra città e guardare con speranza ai prossimi cento anni di questa manifestazione.”

La serata è proseguita con l’intervento di Anna Del Vigo, delegata provinciale del CONI, che ha raccontato la sua carriera sportiva e il suo ritorno alla Spezia, e con la premiazione di due soci storici, Andrea Cargioli e Simone Mannelli, per i dieci anni di appartenenza al Club. È stato inoltre presentato il nuovo socio Maria Grazia Frijia, mentre Bruno Dal Molin ha annunciato la prossima iniziativa della "Stella di Natale" a cura dell'Associazione "Villaggio Famiglia".

Grande attenzione anche al tema dell’inclusione: per l’edizione 2026, il Palio delle Scuole sarà patrocinato da Special Olympics Team Liguria e aprirà una nuova categoria riservata ai team scolastici Special Olympics Italia, con equipaggi composti da ragazzi con e senza disabilità intellettive, per rendere la manifestazione sempre più aperta e partecipativa.

Il trofeo, ideato dal Maestro Giuliano Tomaino, porta un forte messaggio simbolico. L’artista lo descrive così: “Due mani che si incontrano, come le mani che reggono il remo: leggerezza, forza e solidarietà. Un premio per i giovani vogatori del Palio centenario, che insieme portano la barca alla vittoria. Sono orgoglioso di essere partecipe di questo primo Palio dei Giovani, che ho visto e amato fin da bambino. Ho usato, per il trofeo, il legno di una barca e il rosso – che mi distingue – per la forza della gioventù. Sono fortunato, sarò presente per altri cento Palii.”

gazzettadellaspezia

Chaque année, le mois de septembre est marqué par les 1000 km du Fair-Play, une initiative visant à fédérer les membres de l’association pour agir au nom du Fair-Play.

L’édition 2025, la 8ᵉ édition, a mis l’accent sur le renforcement du lien social, permettant d’agir dans les milieux sportifs, scolaires et citoyens, les trois axes fondamentaux de l’association.

Les villes et communes participantes ont conçu leur parcours de manière à aller à la rencontre des participants avec le relais symbolique : de leurs écoles, maisons de repos, centres sportifs et culturels, pour terminer par leur lieu Fair-Play existant ou pour en inaugurer un nouveau.

Nouveauté cette année : Plus de 2 500 bracelets Fair-Play ont été distribués à tous, symbolisant la communauté. 

Près de 10 000 personnes ont pris part à l’événement : sportifs, citoyens, mandataires politiques, membres d’administration communale, professeurs, élèves, et bien d’autres encore.

Dans le cadre de , nous avons inauguré trois nouveaux lieux Fair-Play :

• La “Place du Fair-Play” à Waterloo (Province Brabant Wallon)

• La “Rue du Fair-Play” à Gedinne (province de Namur)

• La “Ville Fair-Play” à la Ville de Bruxelles, au coeur de notre capitale

Voici les 34 participants (par ordre alphabétique) :

Arlon – Auderghem – Aywaille – Bruxelles – Chapelle-lez-Herlaimont – Chaumont-Gistoux – Chièvres – Fleurus – Fléron – Flobecq – Frameries – Frasnes-lez-Anvaing – Ganshoren – Gedinne – Grez-Doiceau – Jemeppe-sur-Sambre – Koekelberg – Libramont – Malmedy – Neupré – Orp-Jauche (école) – Ottignies-Louvain-la-Neuve – Quaregnon – Saint-Ghislain – Sambreville – Silly – Soignies – Thuin – Tournai – Virton – Waterloo – Watermael-Boitsfort – Woluwe-Saint-Lambert – Woluwe-Saint-Pierre

https://34otr.r.sp1-brevo.net/mk/mr/sh/1t6AVsd2XFnIGACnLMcjk6BXl4Ykgz/ePPMCQgolwML

 

17 ottobre 2025

I festeggiamenti si sono aperti con il benvenuto musicale del coro HIB-art Libenau, diretto dalla Prof.ssa Mag. Fürntratt, agli ospiti provenienti da Slovenia e Italia, ai presidenti del Club Kärnten-Alpe Adria (Dr. Michael Ausserwinkler) e del Club Innsbruck (Mag. Bernd Müssiggang), nonché ai numerosi membri del club giunti da Graz. 

I presidenti dei club austriaci si erano già riuniti in precedenza per una conferenza distrettuale, durante la quale il Dr. Michael Ausserwinkler, presidente del Panathlon Club Kärnten Alpe Adria, è stato eletto nuovo presidente del Distretto Austria.

Un ringraziamento è stato rivolto a Uwe Stark per il suo operato mentre al nuovo presidente sono stati augurati i migliori successi per le molteplici attività che lo attendono.

Dopo il concerto, ha avuto luogo la cerimonia ufficiale nella sala della HIB Liebenau, aperta dalle parole del Presidente Hugo Schuster.

A seguire, Gerti Gaisbacher — storica socia, già presidente del club e presidente distrettuale – che ha offerto un toccante e vivido racconto dei 40 anni di storia dell’associazione.

Sono poi intervenuti con saluti ufficiali Andrea Ceccotti, governatore dell’Area Friuli Venezia Giulia, Miran Müllner, presidente del Club di Nova Gorica, Bernd Müssiggang del Panathlon Club Innsbruck e Michael Ausserwinkler.

Il Consigliere Internazionale Paolo Perin, Presidente della Commissione Espansione, ha rappresentato il Panathlon International.

Durante l’incontro con i Club di Graz, Kaerten Alpe Adria e Innsbruck sono state discusse nuove prospettive per la fondazione di ulteriori Club nella regione.

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Serata dedicata alla consegna del Premio Fair Play 2025, alla presenza dell'Assessore allo Sport Diego Bonavina, il Presidente del CONI Regionale Dino Ponchio, il D.G. Corrado Covi del Petrarca Rugby ed il Governatore Panathlon International Area 1 Giuseppe Falco.

Il Premio Fair Play 2025 è stato assegnato al Prof. Andrea Rinaldo Campione di Rugby e Premio Nobel dell'Acqua 2023 con la seguente motivazione: "Un impegno continuo e costante, iniziato nello Sport attraverso il raggiungimento nel Rugby di esemplari traguardi comportamentali, sportivi e dirigenziali e culminato a livello Universitario e  Scientifico con l'assegnazione del Premio Nobel dell'Acqua del 2023, trova esemplarmente in Andrea Rinaldo il prototipo dell'Uomo Panathlon in una sintesi perfetta e straordinaria dei valori del Fair Play dello Sport e della Cultura".

Nel corso della serata è stato consegnato a Giampaolo Sturaro il Premio Fair Play Area 1 da parte del Governatore Falco.

Presenti all'evento ex giocatori del Petrarca Rugby.

Il Comitato provinciale ANSMeS (Associazione Nazionale delle Stelle, Palme e Collari al Merito Sportivo del CONI e del CIP) di Como presieduto da Sergio Sala, con la collaborazione del Panathlon Club Como – presidente Edoardo Ceriani – ha realizzato un significativo convegno per dibattere il tema dell’educazione e la crescita dei giovanissimi e del ruolo che lo sport può (deve!?) avere in questo processo. Convegno dedicato a dirigenti sportivi e a tutte le componenti dello sport giovanile, per mettere al centro delle loro attenzioni bambini, bambine e adolescenti, per guidarli in un percorso didattico fisico, mentale e morale veramente formativo delle loro personalità.

A questi fini, il convegno stesso s’inquadra nell’iniziativa “INTERNATIONAL YOUTH SPORT DAY” – realizzata e sviluppata dalla visione di un genitore in collaborazione con Don Antonio Mazzi e Giovanni Mazzi (Centri Giovanili Don Mazzi - Verona) – per contribuire alla raccolta di sottoscrizioni alla petizione per far proclamare all’ONU il 25 Settembre di ogni anno “Giornata internazionale dello sport giovanile per la formazione e la crescita”. A illustrare le finalità e le argomentazioni a sostegno è stato Claudio Pecci, presidente della Commissione cultura del Panathlon Como nella sua introduzione.

Dopo i saluti del presidente del Comitato regionale ANSMeS Lombardia, Federigo Ferrari Castellani e del governatore dell’Area 2 Lombardia del Panathlon International - Distretto Italia, Attilio Belloli, Adriana Lombardi, psicologa dello sport e direttrice della Scuola regionale dello sport del Coni Lombardia ha descritto le problematiche psicologiche e sociali, di tanti e tante adolescenti chiedendo a dirigenti e istruttori/allenatori, soprattutto per questa fascia di età, di concentrarsi sul ruolo educativo dello sport senza i condizionamenti del risultato agonistico da conquistare e dando a tutti, talenti e schiappe, la possibilità di svolgere attività sportiva.

Alessandro Santoro, per diciassette anni cestista professionista e attualmente general manager di Acqua S. Bernardo Pallacanestro Cantù ha portato la sua esperienza di atleta e di allenatore di squadre giovanili per sottolineare l’importanza di dare gradualità alla crescita dei giovani atleti nel rispetto delle caratteristiche della loro età ed essere attenti a coglierne le problematicità.

Il presidente del CONI regionale della Lombardia e membro della Giunta nazionale del CONI, Marco Riva (panathleta del Club Como) ha individuato l’importanza di accompagnare tanti giovani in un corretto percorso sportivo, favorendo anche la prospettiva di diventare dirigenti sportivi, adeguando strutture organizzative e finanziarie.

Raffaele Mantegazza, educatore e docente di Scienze umane e pedagogiche all’Università Bicocca ha evidenziato l’inadeguatezza culturale di numerosi dirigenti e allenatori di squadre giovanili, rilevabile già dal linguaggio che usano, e auspicando che si decida, finalmente, di creare dei corsi per poter accedere a quei ruoli, riservando soltanto ai migliori il compito di formare i giovanissimi.

Il successivo dibattito ha riguardato la scuola, i genitori e il ruolo che il Panathlon International svolge a sostegno delle tesi presentate. Plebiscitaria la raccolta delle firme di tutti i partecipanti, relatori in primis.

Como 18 ottobre 2025

Comunicato stampa

L’edizione 2024 del Premio permanente a carattere annuale “ Lelio Ponticelli” del Panathlon International della Toscana è stato assegnato a Gianni Taccetti, segretario del Club Panathlon Firenze Medicea della Città Metropolitana di Firenze, dirigente sportivo e attuale delegato CONI di Firenze.

Il premio riservato ai soci Panathlon International Area 6 Toscana che abbiano ricoperto per una serie di anni il ruolo di segretario di club vuole ricordare la figura di Lelio Ponticelli importante dirigente e animatore del mondo panathletico Toscano e nazionale che ha ricoperto con raro impegno il ruolo di segretario di club Carrara-Massa, dell’allora  sesto distretto Toscana – Umbria  e impegnatissimo nelle varie assemblee internazionali.

Il Governatore Andrea Da Roit e il consiglio dell’Area 6 Toscana per l’anno 2024 hanno scelto il socio panathleta Gianni Taccetti per “ il non indifferente impegno dedicato al ruolo di segretario sia nella fase costituente del Club Firenze Medicea con il presidente Ugo Ercoli che successivamente con l’attuale presidente Fabio Cannone ”.

La cerimonia con la consegna della pergamena si svolgerà durante la riunione conviviale del Club Panathlon Mediceo il 24 ottobre con tema il “Calcio storico Fiorentino ” organizzata al Circolo Rondinella – il Torrino in lungarno Santa Rosa a Firenze con i Veterani del calcio storico dell’Associazione 50 Minuti .

Alla serata parteciperanno i club Panathlon della regione e autorità sportive e istituzionali tra cui: Letizia Perini Assessore allo sport del Comune di Firenze, Nicola Armentano Consigliere allo sport della Città Metropolitana, Simone Cardullo Presidente Coni Toscana , Michele Pierguidi Presidente Calcio Storico Fiorentino, Filippo Giovannelli Direttore Calcio Storico Fiorentino e Luciano Artusi, storico, già direttore del Calcio Storico Fiorentino. Sarà presente il Governatore Panathlon Area 6 Toscana Andrea Da Roit.

Nell’occasione verrà anche premiata la bambina Mia Famin del Centro Studi Danza ASD Pelago, finalista a per il club mediceo al concorso organizzato dal Panathlon rivolto ai giovani dal titolo “SPORTIVA…mente 2025”, con il disegno “La danza”.

 

 

Il Panathlon Club Verona 1954 ha organizzato una lotteria di beneficenza intitolata "Rinascita attraverso Arte e Sport" a sostegno dell'ospedale per la salute mentale di Santa Giuliana.

Il progetto, sostenuto anche da altre associazioni come "le donne della Valpolicella in arte" e la "Macha di Color", mira a promuovere il recupero e il benessere dei pazienti attraverso attività artistiche e sportive. L'iniziativa è attiva da maggio. 

I premi saranno costituiti da opere artistiche realizzate dalle pazienti dell'ospedale per la salute mentale Santa Giuliana sotto la guida di artiste volontarie delle associazioni La Macia de Color e Donne della Valpolicella in Arte, nonché da opere artistiche donate dalle artiste e artisti delle stesse Associazioni e da artigiani veronesi del handmade. 

Le opere in palio saranno esposte il 15, 16 e 17 novembre presso la Sala Birolli in via Filippini. 

Video di presentazione

Volantino Lotteria

Biglietto_lotteria

ConvegnoSG

 

 

 

Il tema della neurodiversità è stato al centro del convegno che si è svolto sabato 11 ottobre presso l’Accademia dei Fisiocritici, organizzato dal Panathlon Club di Siena

Citius, Altius, Fortius (1894): più veloce, più in alto, più forte. Questo è il mondo dello sport olimpico, a cui, nel 2021 in piena pandemia Covid-19, è stato aggiunto l'avverbio "insieme". E poi c'è l'altro mondo,  molto più interessante: quello paralimpico dove bisogna inventarsi nuove soluzioni per raggiungere gli stessi risultati.

Un mondo parallelo in cui tutti i record dei campioni della spinta verso gli estremi della fisiologia umana passano assolutamente in secondo piano rispetto a chi, per esempio, riesce a tirare con l'arco con la bocca ed i piedi, magari hai 17 anni, sei femmina, sei indiana, sei nata senza le braccia e ti chiami Sheetal Devi.

 E improvvisamente accade la vera magia: ci accorgiamo che lo sport diventa uno spazio universale, uno spazio dove tutti hanno spazio, cosa che accade molto raramente o forse mai nella nostra società, dove tutto è classificato,  dove c'è obbligatoriamente un primo, un secondo,  un terzo, un decimo ed un ultimo. Ci accorgiamo che il vero fallimento non è non arrivare primi, ma smettere di lottare per un cambiamento. La mente che può fare vincere, ma anche perdere. 

Dopo il convegno organizzato dal Panathlon Club Siena nella Aula magna dell'Accademia dei Fisiocritici, la città del Palio potrà difficilmente dimenticare le storie dei tre messaggeri della Neurodiversità che hanno condiviso la storia della propria vita. E non sarà neanche dimenticata la danza di tre coppie di ballerini di "Se Mi Aiuti Ballo Anch'io" di cui nessuno ricorderà chi fosse il cosiddetto disabile. E allora non ci meraviglieremo più se due genitori decidono di regalare al proprio figlio non vedente una bicicletta con tanto di fiocco e lo incoraggiano a intraprendere una carriera sportiva nel tiro con l'arco; oppure se un'altra coppia di genitori stimola il proprio bimbo con paralisi cerebrale ai quali i medici avevano consigliato di "non affezionarsi'- a fare esercizi fisici quotidiani per almeno 20 min come attività obbligatoria che lo porteranno sul podio della scherma paralimpica a Parigi 2024; oppure se una promessa del ciclismo, vittima di un incidente stradale durante una cronoscalata, diventa l'unico a scalare le vette mitiche del Giro d'italia con la sola forza delle braccia. Per raggiungere questi risultati "Strabilianti" è indispensabile che si raggiunga la congiunzione di tre pianeti per non ridurre la Neurodiversità ad un limite ma, al contrario, la considerino una risorsa per tutti: individuo, famiglia, scuola. Una risorsa per la società attraverso il linguaggio universale dello sport che diventa inclusione anche perché quello della normalità è un concetto puramente statistico. Verso questo nuovo ambizioso obiettivo dovranno continuare a lavorare docenti di educazione motoria nelle scuole, pediatri di famiglia, ex atleti, allenatori, società sportive, club di service e amministrazioni comunali, provinciali e regionali. 

 Una società - come ha concluso il Presidente Enrico Casini Cipriani- in cui ormai non ci sono più scuse  per non abbandonare per sempre il concetto di disabilità e comprendere come la neurodiversità sia la vera, autentica risorsa.

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Panathlon International

Fondazione D.Chiesa