IL PANATHLON CLUB ANCONA AL FIANCO DELLA PALLA OVALE DORICA: UN MODELLO DI SPORT, INCLUSIONE E SOCIALE
Venerdì scorso, nella splendida cornice della Sala del Consiglio Comunale di Ancona a Palazzo del Popolo, il Panathlon International Club di Ancona ha partecipato con orgoglio alla presentazione ufficiale delle squadre Senior dell’Unione Rugbistica Anconitana. A rappresentare il club erano presenti il Presidente Luca Savoiardi e il Consigliere Roberto Senigalliesi.
L'evento ha svelato una realtà sportiva straordinaria che affronta una stagione su due fronti: la squadra maschile, pronta a dare battaglia nel campionato di Serie C (con l'obiettivo dichiarato della vittoria), e le ragazze della "U.R.A. Dorica Legnami", unico polo marchigiano di rilievo nel rugby femminile, pronte a portare il nome della città nella Serie A Femminile. Un movimento in forte crescita tecnica, come dimostrano l'atleta simbolo Aifuwa Aisosa Precious e le ben sei ragazze entrate nei giri delle Nazionali e dei poli di area.
Il Panathlon Club Ancona esprime il proprio profondo plauso al Presidente Ernesto Cimino, al Direttore Tecnico Umberto Casellatto e a tutto lo staff per aver costruito un modello in cui l'agonismo cammina di pari passo con la crescita umana e l'impatto sul territorio. L'URA è oggi un punto di riferimento insostituibile per oltre 200 giovani atleti insieme ad Asd Rugby Ancona e Asd Dorica Rugby, grazie a servizi concreti per le famiglie come il dopo-scuola pomeridiano organizzato nella Club House — dove i ragazzi vengono aiutati nello studio da personale qualificato prima degli allenamenti.
Un valore sociale immenso che si esprime anche attraverso i progetti di rugby integrato, il consolidato settore inclusivo e le imminenti attività rivolte alle carceri e ai figli dei detenuti. La Club House si conferma il cuore pulsante di questo ambiente sano, dove si coltivano amicizia, Fair Play e lo spirito del terzo tempo.
IL PANATHLON CLUB ANCONA AL FIANCO DELLA PALLA OVALE DORICA: UN MODELLO DI SPORT, INCLUSIONE E SOCIALE
Venerdì scorso, nella splendida cornice della Sala del Consiglio Comunale di Ancona a Palazzo del Popolo, il Panathlon International Club di Ancona ha partecipato con orgoglio alla presentazione ufficiale delle squadre Senior dell’Unione Rugbistica Anconitana. A rappresentare il club erano presenti il Presidente Luca Savoiardi e il Consigliere Roberto Senigalliesi.
L'evento ha svelato una realtà sportiva straordinaria che affronta una stagione su due fronti: la squadra maschile, pronta a dare battaglia nel campionato di Serie C (con l'obiettivo dichiarato della vittoria), e le ragazze della "U.R.A. Dorica Legnami", unico polo marchigiano di rilievo nel rugby femminile, pronte a portare il nome della città nella Serie A Femminile. Un movimento in forte crescita tecnica, come dimostrano l'atleta simbolo Aifuwa Aisosa Precious e le ben sei ragazze entrate nei giri delle Nazionali e dei poli di area.
Il Panathlon Club Ancona esprime il proprio profondo plauso al Presidente Ernesto Cimino, al Direttore Tecnico Umberto Casellatto e a tutto lo staff per aver costruito un modello in cui l'agonismo cammina di pari passo con la crescita umana e l'impatto sul territorio. L'URA è oggi un punto di riferimento insostituibile per oltre 200 giovani atleti insieme ad Asd Rugby Ancona e Asd Dorica Rugby, grazie a servizi concreti per le famiglie come il dopo-scuola pomeridiano organizzato nella Club House — dove i ragazzi vengono aiutati nello studio da personale qualificato prima degli allenamenti.
Un valore sociale immenso che si esprime anche attraverso i progetti di rugby integrato, il consolidato settore inclusivo e le imminenti attività rivolte alle carceri e ai figli dei detenuti. La Club House si conferma il cuore pulsante di questo ambiente sano, dove si coltivano amicizia, Fair Play e lo spirito del terzo tempo.
Dopo il successo dello scorso anno, il Club Panathlon di Caserta ha voluto ripetere l’esperienza di portare in posta i propri associati.
Anche l’edizione del 2026 ha confermato la bontà dell'iniziativa e la valenza delle attività promosse dal club casertano.
Sabato scorso 17 ottobre, ancora sul professionale kartodromo di Casaluce, alle porte della città normanna di Aversa, la gara ha visto la partecipazione di numerosi soci e ospiti, qualcuno per la prima volta, altri reduci dalla precedente esperienza, tutti hanno assaporato l'ebbrezza della velocità con sano spirito sportivo panathletico.
Il Presidente del Club, Giuliano Petrungaro, con il validissimo contributo del Consigliere Donato Santoro e di tutti componenti il consiglio direttivo, ha, come sempre, curato l'organizzazione nei minimi particolari.
Vincitore tra gli uomini è risultato Francesco Sorà e tra le donne Claudia Mazzitelli, premiati con coppe e trofei.
A tutti i partecipanti sono state consegnate medaglie ricordo, con la collaborazione dell'ASI provinciale presieduta dal socio Panathlon Nicola Scaringi.
Presenti alla manifestazione il Governatore dell'Area, Paolo Santulli e la Coordinatrice Regionale di Sport e Salute Francesca Merenda, che hanno premiato i vincitori.
La mattinata si è conclusa con un sobrio aperitivo, durante il quale, il Presidente del Club Giuliano Petrungaro ha ringraziato tutti e ha anticipato l'effettuazione della terza edizione nel prossimo anno.

Ludis Iungit lo sport unisce, a San Marino è scolpito sulla pietra dal 17 ottobre del 1966, quando i padri fondatori del Panathlon Club, riuniti all'hotel Jolì di Città, ne sancirono la nascita. Li ricorda il presidente Claudio Muccioli nel racconto che ha accompagnato la festa dei 60 anni. È un compleanno tra istituzioni, campioni, ragazzi. Una presenza preziosa in Repubblica, dice il Segretario Teodoro Lonfernini, che nel suo saluto loda i valori e l'etica. Su fair play, lealtà e rispetto punta Alessandro Mancini, Segretario Particolare del segretario allo sport. Concetti che riassume anche il presidente del Cons Christian Forcellini:
"Noi ci occupiamo di sport e lo sport però non è soltanto risultati sportivi, non sono soltanto atleti, ma dietro lo sport ci sono persone che lavorano, ci sono delle associazioni come il Panathlon che portano avanti quelli che sono i valori dello sport, quindi il fair play, quindi la cultura etica dello sport, quindi l'antidoping, quindi tutti i valori positivi che devono girare attorno allo sport. Panathlon sta facendo questo da tanti anni, oggi ha festeggiato il suo sessantesimo anno, ma sono sicuro che riusciranno ad andare avanti e far vedere sempre negli anni quello che è stato il loro segno distintivo, che è proprio quello di valorizzare il mondo dello sport al meglio, come hanno sempre fatto".
Riconoscimenti e ringraziamenti al presidente di Panathlon International Giorgio Chinellato, al suo vice Luigi Innocenzi, al governatore dell'area 5 e ai presidenti dei club di Rimini e Ravenna. Campioni, esempi per i giovani come Manuel Poggiali, che due volte campione del mondo, invita i ragazzi a non mollare alle prime difficoltà. E Alessandra Perilli, che indossa il suo sorriso migliore, racconta storie di sport e di vita:
"È stato un bel evento, tutto quello che si è parlato è stato un bel rapporto che c'è soprattutto per lo sport, per i giovani, mi è piaciuto molto, ho sentito il Panathlon molto vicino ai giovani, sono molto contenta di questa cosa". Ai giovani dico di tenere la botta, di stare lì e di continuare a inseguire i propri sogni, perché prima o poi si realizzano, bisogna solo avere costanza ed essere sempre metodici".
I rappresentanti delle federazioni, dei Club Lions, Soroptimist, Rotary, riconoscimenti a Giorgio Betti per anni di comunicazione, a Daniele Cesaretti per il ciclismo e Alan Gasperoni, fondatore al tempo di Panathlon Junior. Sempre grande attenzione al premio "studente atleta" sostenuto da BSI e istituito in collaborazione con le scuole, presenti con i dirigenti Casali e Massari. Roberta Casali che nel 2006 con Donatella Merlini segnò l'ingresso delle prime donne nel club nella doppia veste di panathleta e insegnante ha condotto la consegna dei riconoscimenti ai ragazzi.
Anche quest’anno il Panathlon Club Modena ha aderito con diverse iniziative alla Settimana Europea dello Sport, promossa dall’Unione Europea dal 23 al 30 settembre.
Al Centro Sportivo Saliceta è andata in scena una nuova edizione dei Panathlon Games, con due quadrangolari di calcio dedicati a giovani atleti nati nel 2019 e nel 2020, in collaborazione con il Modena FC e Canarini 1912, la società sportiva che per il Modena Calcio si occupa delle attività di Scuola Calcio. A sfidarsi, in una giornata all’insegna del divertimento e del fair play, i padroni di casa Canarini 1912, Castelfranco e Madonnina, oltre a Monari-Nasi e Pozza, con queste ultime ad alternarsi nelle due categorie. Il Panathlon modenese, insieme a Gazzetta di Modena e Comune di Formigine, ha poi organizzato il Top Formigine Sport, serata di premiazioni delle società sportive che operano sul territorio formiginese, con una particolare attenzione alla pratica di base, giovanile e dedicata ai disabili.
Nel corso della serata, che ha visto la partecipazione per il Comune della sindaca di Formigine Elisa Parenti e dell’assessora allo Sport Giulia Bosi, per la Gazzetta di Modena del direttore Davide Berti, del Responsabile dello Sport Stefano Aravecchia e del giornalista Gabriele Canovi, la presidente del Panathlon Club Modena Maria Carafoli e il presidente Gianfranco Giovanardi hanno premiato Tommaso Cuoghi, medaglia d’argento ai Campionati Europei di sitting volley; Rita Manfredini, campionessa italiana Juniores di eptathlon; Carlotta e Vittoria Arginelli, campionesse italiane di tennis nel doppio femminile nelle rispettive categorie (Under 12 e Under 9), con la prima delle due campionessa anche nel singolo; Highlanders Formigine Rugby, cui è andato il Premio Inclusione per attività dedicata ad atleti con disabilità.
L’impegno del Panathlon modenese di questo periodo resta a Formigine, visto l’imminente Trofeo Panathlon Club Modena di golf, che si disputerà presso il Modena Golf & Country Club nella frazione di Colombaro, con la conferma anche quest’anno dell’abbinamento al Circuito Teodoro Soldati e il Trofeo Panathlon Under 12
“Ringrazio tutte le realtà e i soci che hanno collaborato alla realizzazione di queste iniziative – commenta Maria Carafoli, presidente del Panathlon Club Modena – Aderire alla Settimana Europea dello Sport per il nostro club anche quest’anno ci ha dato l’opportunità di ribadire i valori che promuoviamo nel corso di tutto l’anno con i nostri progetti di solidarietà e i nostri eventi”.
Il Panathlon Novara festeggia 70 anni e ricorda Marco Boroli
Ospiti del club i ragazzi della San Giacomo e quelli dell’associazione “Il Timone”
Il gruppo del baskin coi ragazzi del Timone e della San Giacomo
Non il solito convegno con l’intervento di prestigiosi ospiti ma un incontro evento capace di unire pratica sportiva, inclusività e impegno verso il territorio.
Così il Panathlon Novara nel fine settimana ha voluto celebrare, con questa nuova iniziativa pubblica, i 70 anni del club. Ma non è finita. All’annullo filatelico, seguirà la mostra del concorso fotografico al Broletto con la premiazione dei vincitori. Si aprirà il 21 novembre e sarà visitabile fino al 29 novembre. A dicembre poi la presentazione del libro del 70° prevista al Castello di Novara. I ragazzi della polisportiva San Giacomo e quelli dell’associazione «Il Timone» in città le due massime espressioni dello sport inclusivo sono stati i veri protagonisti dell’evento.
La pratica del baskin
E’ toccato al presidente del Panathlon Carlo Accornero dare il benvenuto agli ospiti al campo da basket di via San Rocco. «Salvaguardare i valori e gli obiettivi dello sport - ha esordito Accornero - è lo scopo che si sono posti i nostri fondatori 70 anni fa. Noi pensiamo di dover coinvolgere il nostro territorio. Lo facciamo con due associazioni che in città sono all’avanguardia nei progetti inclusi». Proprio la rete e la sinergia che sono create fra Timone e Polisportiva, come ha ricordato il presidente Sergio Ferrarotti che è anche consigliere del Panathlon, hanno favorito «quella inclusione che per noi ha grande valore. Lo dimostra la pratica del baskin», lo sport ispirato alla pallacanestro che consente di giocare nella stessa squadra a persone con abilità e disabilità diverse. Come la dimostrazione sul campetto da basket ha ben testimoniato.
Il ricordo di Boroli al parco
Poi il trasferimento al parco Boroli per ricordare il primo presidente del club Marco Adolfo Boroli ex amministratore delegato della «De Agostini». E’ intervenuto Roberto Drago, presidente del Timone e onorario della fondazione «De Agostini», nipote del fondatore del Panathlon: «I fondatori del Panathlon hanno riconosciuto non solo il capo d’azienda ma anche un grande uomo che considerava Novara la sua città. Sarebbe stata per lui grande soddisfazione vedere come si è trasformata». La figura dell’imprenditore Boroli è stata ricordata anche dall’assessora allo sport Elisabetta Franzoni: «La città gli è grata come a tutta la famiglia per l’attenzione prestata al territorio. Così come è grata al Panathlon che ha visto qui realizzato oggi il suo motto».I ragazzi del Timone hanno tenuto poi un breve concerto anticipando alcuni brani del musical che sarà presentato il mese prossimo al Coccia.
El pasado sábado 10 de octubre se realizó en la ciudad de Las Piedras la Correcaminata 5 K / 10 K de la Fundación Pérez Scremini.
El Club Panathlon Las Piedras estuvo presente, encargándose del Puesto de Avituallamiento, donde se repartía fruta para los competidores. Posteriormente, entregó un trofeo reconociendo al competidor de mayor edad que alcanzó la meta (82 años).
Se trató de la primera acción del Club en conjunto con la Fundación Pérez Scremini, dedicada a apoyar los tratamientos de niños con cáncer.
La Correcaminata fue un éxito, con la participación de más de 800 atletas y la organización reconoció especialmente el trabajo de nuestro Club.
Esperamos que en el futuro se repitan estos eventos, que permiten unir la práctica y promoción del Deporte con una noble causa, como lo es el apoyo a los niños que padecen cáncer.

El fin de semana del 9 al 10 de octubre se realizó la VII Ediciòn de los Juegos Deportivos de UFEDEM (Unión de Federaciones y Entidades Deportivas Metropolitanas).
El primer día se realizaron los talleres deportivos en el Salón África del Parque Olímpico con la presencia de varios deportes como la esgrima, judo, badminton, skate, atletismo, Patin, breaking, tiro con arco y cestobol, participando el Panathlon Club Buenos Aires, difundiendo los valores del deporte.
A los alumnos de distintos colegios que concurrieron -entre ellos el colegio Lola Mora, varias escuelas técnicas de la región 5, les intereso mucho jugar con el disco giratorio, y explicar los valores en el deporte y para la vida.
Sus profesores también se interesaron en el trabajo del panathon, pidiendo algunos supervisores la posibilidad de nuestra presencia en las finales de los torneos intercolegiales. Estar presente en estos eventos deportivos visibiliza al movimiento panathlético y permite a los jóvenes estudiantes además de ver distintos deportes pensar en los valores que nos ofrece.
27 settembre – In occasione della Settimana Europea dello Sport, promossa dall’Unione Europea con lo slogan “Have fun and #BeActive your way”, il Panathlon Venezia ha riproposto la passeggiata culturale riservata a soci, consorti e amici, mantenendo così l’impegno assunto lo scorso anno di affiancare alle attività sportive occasioni di scoperta del territorio e della sua storia.
Nel pomeriggio il gruppo, guidato dal nostro storico amico Pietro Lando, ha esplorato l’estremità orientale della Giudecca, un angolo della città ricco di vicende umane, testimonianze storiche e curiosità spesso poco conosciute persino da chi sull’isola è nato e cresciuto.
La riconosciuta preparazione di Pietro Lando, unita alla sua capacità di raccontare fatti e aneddoti con passione e chiarezza, ha trasformato il percorso in un coinvolgente viaggio nel tempo. A ogni tappa sono emersi particolari inediti e scorci capaci di sorprendere anche i soci più esperti della realtà veneziana.
La passeggiata si è svolta in un clima sereno e di attenta partecipazione, offrendo ai presenti non soltanto l’opportunità di approfondire la conoscenza della città, ma anche quella di condividere momenti di amicizia e aggregazione, valori che da sempre caratterizzano la vita del nostro Club.
A seguire le accattivanti parole di Pietro Lando, erano presenti 14 soci, taluni accompagnati da consorti e amici, per un totale di 26 partecipanti.
